49.942.807
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ESTONIA LETTONIA E LITUANIA SI RIBELLANO ALLA COMMISSIONE UE: NIENTE ''MIGRANTI'' DALL'ITALIA (COME VOLEVA BRUXELLES)

giovedì 11 agosto 2016

LONDRA - Ormai, che sapere cosa accade in Europa, e soprattutto come sta tracollando giorno dopo giorno la Ue, bisogna che gli italiani leggano la stampa anglosassone, tanto è feroce la censura nel loro Paese. La catastrofe migranti sta sbranando la Ue, ma per "l'informazione" italiana non esiste nè il problema nè le conseguenze nefaste del problema per la stessa esistenza dell'Unione euroepa.

Quindi, noi continuiamo ad informare l'Italia dall'estero.

Così, la notizia più rilevante è la continua crescita sempre più forte dell'opposizione al piano di ripartizione dei rifugiati voluto dalla UE e dopo Ungheria e Repubblica Ceca anche i Paesi Baltici stanno facendo sentire la loro contrarietà.

L'Unione Europea sta facendo pressione a questi Paesi per aprire le frontiere alle masse di africani provenienti prevalentemente - pensate - dall'Italia (via Libia) ma Estonia, Lettonia e Lituania hanno imposto dei criteri rigidi riguardo ai rifugiati a cui vogliono garantire il diritto d'asilo.

A tale proposito la Lettonia e' disposta ad accettare solo rifugiati con bambini e persone qualificate con esperienza e conoscenza delle lingue straniere e condizioni simili sono stare imposte anche da Estonia e Lituania.

Questa linea dura non e' andata giu' alla Commissione europea tant'e' che il suo portavoce Kristine Liepina ha ricordato che tale rifiuto puo' essere solo giustificato se una persona costituisce una minaccia per la societa' o per la sicurezza internazionale ma evidentemente per i Paesi Baltici questo non basta e a nulla e' servito il richiamo della Commissione in cui ha ricordato che dopo la Seconda Guerra Mondiale la Svezia ha accettato migliaia di rifugiati provenienti dai paesi baltici.

Ma la Commissione Ue è formata da individui dalla scarsa preparazione in fatto di storia dell'Europa, oppure in netta malafede: infatti, la Svezia aprì sì le frontiere ai rifugiati baltici, ma per il motivo che l'allora Unione Sovietica aveva imposto alla fine della Seconda Guerra Mondiale la dittatura comunista a quegli sfortunati popoli e quindi molti fuggirono per non finire dentro la gigantesca prigione che si chiamava U.R.S.S. allargatasi alle nazioni dell'Est Europa e appunto a Estonia, Lettonia e Lituania. Prigione comunista che rimase attiva dal 1945 fino all'agosto del 1991.

Comunque, l'Estonia si e' rifiutata di prendere parte al programma delle Nazioni Unite sui rifugiati e il suo ministro degli esteri Keit Pensus-Rosimannus ha dichiarato di recente che la vera soluzione consiste nel pacificare paesi come la Libia e combattere il contrabbando di esseri umani.

Questa posizione estone non e' affatto isolata tant'e' che lo scorso giugno il presidente lituano Dalia Grybauskait ha detto a Matteo Renzi che il suo paese non ha intenzione di dare nessun aiuto ai "migranti africani che arrivano in Italia dalla Libia".

Certo e' difficile obiettare a queste posizioni di buon senso e non e' un caso quindi se tale notizia, riportata dal Daily Express e riferita ora da noi, e' stata completamente censurata in Italia perche' darebbe parecchio fastidio al governo Renzi.

E ancor di più alla Commissione europea che avrebbe voluto imporre la propria folle politica sui migranti alle Repubbliche Baltiche, che però si sono ribellate e l'hanno mandata a quel paese. Stupidi, i membri della Commissione Ue: non hanno neppure pensato che questi popoli sono riusciti a conquistare la loro libertà contro l'Unione Sovietica, figurarsi se temono l'Unione europea.

 

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra


ESTONIA LETTONIA E LITUANIA SI RIBELLANO ALLA COMMISSIONE UE: NIENTE ''MIGRANTI'' DALL'ITALIA (COME VOLEVA BRUXELLES)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ESTONIA   LETTONIA   LITUANIA   REPUBBLICHE   BALTICHE   URSS   BRUXELLES   MIGRANTI   AFRICANI   RENZI   ITALIA   RESPINTI   LIBIA   COMUNISTI   DITTATURA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
 
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG SEGNALANO ALLE SPIAGGE''

MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG

martedì 18 luglio 2017
VIENNA - Il ministro dell'Interno austriaco, Wolfgang Sobotka, chiede di limitare le attivita' dei "soccorritori autoproclamati" di migranti nel Mediterraneo, un chiaro riferimento alle
Continua
 
''L'EUROZONA E' SUL PUNTO DI IMPLODERE'': ANALISI MICIDIALE DI UN ALTO DIRIGENTE DI BANK OF AMERICA MERRILL LYNCH

''L'EUROZONA E' SUL PUNTO DI IMPLODERE'': ANALISI MICIDIALE DI UN ALTO DIRIGENTE DI BANK OF AMERICA

lunedì 17 luglio 2017
LONDRA - "L'eurozona e' sul punto di implodere nonostante gli sforzi di Germania e Francia di tenerla in vita". A fare questa affermazione non e' uno dei tanti euroscettici che secondo la nostra
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
REPUBBLICA CECA: ''NIENTE MIGRANTI DA NOI, SE LA UE PROVA A IMPORCELI PROCESSEREMO LA COMMISSIONE NEI NOSTRI TRIBUNALI''

REPUBBLICA CECA: ''NIENTE MIGRANTI DA NOI, SE LA UE PROVA A IMPORCELI PROCESSEREMO LA COMMISSIONE
Continua

 
GOVERNO TEDESCO PREPARA IL PIANO DI DIFESA CIVILE CONTRO LA MINACCIA DI GUERRA ISLAMICA IN GERMANIA (NOTIZIA CENSURATA)

GOVERNO TEDESCO PREPARA IL PIANO DI DIFESA CIVILE CONTRO LA MINACCIA DI GUERRA ISLAMICA IN GERMANIA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!