38.584.694
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PRITCHARD DEL TELEGRAPH: L'ITALIA STA PER ESPLODERE, POTREBBE AVVENIRE UN ''INCIDENTE'' CHE LA FARA' USCIRE DALL'EURO.

mercoledì 18 dicembre 2013

"In Italia - scrive Pritchard sulla prima del Telegraph - gli eventi stanno volgendo al peggio. Il presidente Giorgio Napolitano ha lanciato l'allarme su possibili "tensioni sociali e disordini diffusi" nel 2014, mentre la lunga recessione si trascina. Coloro che vivono ai margini vengono coinvolti in "atti di protesta indiscriminata e violenta, verso una forma di opposizione totale".

Il suo ultimo discorso è una vera e propria Geremiade. Migliaia di aziende sono "sull'orlo del collasso". Grandi masse di persone prendono il sussidio di disoccupazione o rischiano di perdere il posto di lavoro. L'altissimo tasso di disoccupazione giovanile (41%)  sta portando verso un pericoloso stato di alienazione. "La recessione sta ancora mordendo duro, e c'è la sensazione diffusa che sarà difficile sfuggirle, e trovare il modo per tornare alla crescita" ha detto.

Ma ora, - si chiede Pritchard - quale potrebbe essere la causa di tutto questo?

Potrebbe avere qualcosa a che fare con il fatto centrale e prioritario che l'Italia ha una moneta sopravvalutata del 20% o più, all'interno dell'Unione Monetaria Europea: che è intrappolata in un sistema di cambi fissi stile anni '30, gestito da una banca centrale anni '30, che sta lì a guardare (per motivi politici) mentre l'aggregato monetario M3 ristagna, il credito si contrae e la deflazione incombe? Napolitano non offre alcuna risposta. Ex stalinista, che ha applaudito all'invasione sovietica dell'Ungheria nel 1956 (un peccato giovanile), Napolitano da tempo ha manifestato il suo fervore ideologico a favore del progetto UE. Egli è per natura incapace di mettere in discussione le premesse dell'unione monetaria, quindi non aspettatevi nessuno spunto utile dal Quirinale su come uscire da questa impasse.

Egli ammette che la crisi della zona euro "ha messo a dura prova la coesione sociale", ma lascia la questione in sospeso, e la sua argomentazione incompiuta, più sul descrittivo che sull'analitico. Senza arrivare al punto di lanciare l'allarme sul rischio che corre lo Stato italiano stesso, ha detto che la crescente minaccia delle forze insurrezionali deve essere affrontata. La legge deve essere rigorosamente rispettata. Il paese deve andare avanti con disciplina. "L'Europa ci sta guardando", ha detto.

Napolitano è allarmato, e ha ragione di esserlo. La rivolta dei "Forconi" ha preso una svolta inquietante per le élite dell'Italia. Durante l'ultima manifestazione di massa a Torino la polizia si è tolta i caschi, come manifestazione di simpatia. Questo sta diventando un movimento anti-UE. Uno dei leader dei Forconi è appena stato arrestato per essere salito agli uffici dell'Unione europea a Roma e aver strappato giù la bandiera blu e oro dell'Europa.

Dove porti tutto questo nessuno lo sa. Secondo Citigroup nel 2014 l'Italia resterà bloccata in depressione con una crescita dello 0.1%, di nuovo a zero nel 2015, e allo 0.2% nel 2016. Se è così, ben otto anni dopo la crisi, la produzione in Italia sarà ancora del 10% sotto l'ultimo picco, una performance di gran lunga peggiore di quella avuta durante la Grande Depressione.

Anche se la zona euro incontrasse una ripresa nel corso dei prossimi tre anni o giù di lì, il meglio che l'Italia possa sperare è la stabilizzazione su livelli di disoccupazione di massa – al 20% se si considera l'altissimo livello di lavoratori Italiani scoraggiati (numero tre volte superiore alla media UE) che sono usciti fuori dalle statistiche. La domanda è quanto tempo la società potrà tollerare tutto questo. Nessuno di noi sa la risposta.

Per ora l'Italia ha evitato un ritorno agli "anni di piombo", il terrorismo tra gli anni '70 e i primi anni '80, quando la stazione ferroviaria di Bologna fu fatta saltare dai fascisti e l'ex premier Aldo Moro fu sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse. Ma questo tipo di violenza non è poi così lontano come la gente pensa. Nel 2011 il capo dell'agenzia fiscale Equitalia è stato quasi accecato da una lettera bomba di matrice anarchica. Da allora ci sono stati ripetuti casi di attacchi dinamitardi.

La mia ipotesi è che ad un certo punto ci sarà un incidente - un po' come lo scontro tra le truppe francesi e i portuali a Brest nel 1935, quando un lavoratore fu colpito a morte con il calcio di un fucile, mettendo in moto degli eventi che infine costrinsero Laval alle dimissioni e fecero uscire la Francia dal Gold Standard. A coloro che continuano a insistere che l'Italia deve stringere la cinghia e recuperare competitività tagliando i salari, vorrei obiettare che questo è matematicamente impossibile, in un clima di ampia deflazione o quasi deflazione in tutta l'UEM.

La ragione dovrebbe essere evidente a tutti, ormai. Non è possibile permettere allo stock di debito nominale di salire su una base nominale in contrazione. Una politica del genere fa sì che la traiettoria del debito aumenti in maniera esponenziale. Negli ultimi tre anni il debito Italiano è già aumentato dal 119% al 133% del PIL, in gran parte a causa delle politiche di austerità fiscale. Sotto le attuali politiche UEM questo rapporto presto sfonderà il 140%, nonostante l'avanzo primario del bilancio Italiano - un livello oltre il punto di non ritorno per un paese senza moneta sovrana o senza una propria banca centrale. Tale è il potere dell'effetto denominatore.

Giusto per essere chiari. Non credo che l'Italia debba lasciare l'euro come prima opzione. Ci sono altre misure che dovrebbero essere prese prima, se non altro per costruire un contesto politico e morale favorevole. L'Italia può cambiare la sua strategia diplomatica, spingendo per un cartello degli stati debitori del Club Med a leadership francese che prenda il controllo della BCE e della macchina politica dell'UEM. Hanno i voti, e la piena autorità legale basata sui trattati, per forzare una strategia di reflazione che potrebbe cambiato tutto, se solo osassero.

Questo è più o meno il nuovo piano di Romano Prodi, ex premier Italiano e "Mr. Euro", che ora sta sollecitando l'Italia, la Spagna e la Francia a unirsi, piuttosto che illudersi di poter fare da soli, e "sbattere i pugni sul tavolo". L'economista premio Nobel Joe Stiglitz riprende il tema su Project Syndicate , dicendo: "Se la Germania e gli altri non sono disposti a fare il necessario - se non c'è abbastanza solidarietà per far funzionare la politica - allora l'euro potrebbe dover essere abbandonato per salvare il progetto europeo".

Ieri, al Parlamento europeo, Mario Draghi della BCE ha avvertito che l'uscita dall'UEM porterebbe ad una svalutazione del 40% e a una crisi che metterebbe qualsiasi paese in ginocchio, ancor più brutalmente di quella che si deve affrontare adesso. Questo è sempre lo stesso argomento che viene portato avanti in difesa dei regimi di cambio fissi, sia del Gold Standard nel 1931, che dello SME nel 1992, o dell'ancoraggio argentino al dollaro nel 2001. E' stato dimostrato falso, anche nel caso dell'Italia negli anni '90, quando la svalutazione ha funzionato benissimo.

Draghi si sofferma sul trauma immediato, ma ignora gli effetti molto più corrosivi di una crisi permanente. I paesi possono infatti recuperare molto velocemente se il tasso di cambio si sblocca. Si potrebbe ugualmente sostenere che ci sarebbe una marea di investimenti in Italia nel momento in cui il paese prendesse risolutamente il toro dell'euro per le corna e ristabilisse l'equilibrio valutario.

In ogni caso, la tesi di Draghi presuppone che la BCE lascerebbe accadere una svalutazione del 40%, anche quando le potenze del nord hanno un forte interesse ad assicurare un'uscita ordinata dell'Italia? La BCE potrebbe intervenire sui mercati FX per stabilizzare la lira per un paio di mesi, fino a quando la situazione si calmasse. Questo eviterebbe gli eccessi, eviterebbe delle perdite rovinose per il blocco dei creditori e degli esportatori tedeschi, ed eviterebbe una crisi da deflazione in Germania, Olanda, Finlandia e Francia.

Quello che Draghi sta implicitamente affermando (senza volerlo), è che la BCE si comporterebbe in maniera spericolata, punendo l'Italia per il gusto di farlo, anche se questo potrebbe rendere l'intera prova peggiore per tutti. Sarebbe stato bello se un deputato gli avesse chiesto perché mai la BCE dovrebbe fare una cosa del genere. Quello che sembra certo è che nessun paese democratico sopporterà uno stato perdurante di semi-recessione e disoccupazione di massa, quando esistono delle alternative plausibili".

Ambrose Evans Pritchard per il Telegraph.

 


PRITCHARD DEL TELEGRAPH: L'ITALIA STA PER ESPLODERE, POTREBBE AVVENIRE UN ''INCIDENTE'' CHE LA FARA' USCIRE DALL'EURO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Pritchard   Telegraph   crisi   Italia   Londra   euro   uscita   disoccupazione   Napolitano   Prodi    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RENZI-PADOAN HANNO FATTO DERAGLIARE I CONTI PUBBLICI: ITALIANI, VOLETE PIU' ''EUROPA''? PREPARATEVI ALLA PATRIMONIALE

RENZI-PADOAN HANNO FATTO DERAGLIARE I CONTI PUBBLICI: ITALIANI, VOLETE PIU' ''EUROPA''? PREPARATEVI

mercoledì 24 agosto 2016
Mentre la trimumurti Hollande, Merkel, Renzi celebrava a Ventotene il fallimento dell’unione europea, concludendo il vertice con un nulla di fatto se non l’ennesima riprova del dominio
Continua
 
IL GOVERNO RENZI ROVESCIA SUL VENETO ORDE DI AFRICANI DEI BARCONI: 26.000 IMPOSTI CON LA FORZA ALLA REGIONE

IL GOVERNO RENZI ROVESCIA SUL VENETO ORDE DI AFRICANI DEI BARCONI: 26.000 IMPOSTI CON LA FORZA ALLA

martedì 23 agosto 2016
VENEZIA - In Veneto crescono ancora le imposizioni del governo Renzi di africani - tutti da espellere perchè senza alcun diritto d'ottenere lo status di profughi - raggiungendo quota 26.102
Continua
AGOSTO STA PER FINIRE E LA CATASTROFE MPS STA PER ABBATTERSI SU TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI: PRONTA RAPINA DI STATO

AGOSTO STA PER FINIRE E LA CATASTROFE MPS STA PER ABBATTERSI SU TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI:

lunedì 22 agosto 2016
Mentre  l’Inghilterra celebra il boom di turismo per effetto della Brexit (ma come, non dovevano arrivare le sette piaghe d’Egitto contro la perfida Albione?) e l’Italia
Continua
 
UNGHERIA REPUBBLICA CECA E SLOVACCHIA SI ALLEANO CONTRO LA UE CHE VUOLE IMPORRE I MIGRANTI ISLAMICI: VERTICE A SETTEMBRE

UNGHERIA REPUBBLICA CECA E SLOVACCHIA SI ALLEANO CONTRO LA UE CHE VUOLE IMPORRE I MIGRANTI

lunedì 22 agosto 2016
LONDRA - Forse nessuno e' al corrente che il 30 di Settembre il presidente ceco Milos Zeman, il primo ministro ungherese Victor Orban e il leader slovacco Robert Fico si incontreranno e la cosa non
Continua
GOVERNO TEDESCO PREPARA IL PIANO DI DIFESA CIVILE CONTRO LA MINACCIA DI GUERRA ISLAMICA IN GERMANIA (NOTIZIA CENSURATA)

GOVERNO TEDESCO PREPARA IL PIANO DI DIFESA CIVILE CONTRO LA MINACCIA DI GUERRA ISLAMICA IN GERMANIA

lunedì 22 agosto 2016
BERLINO -  Mentre oggi a Ventotene i tre responsabili della catastrofe dell'invasione africana dell'Europa "discutono" sul nulla, con Hollande che farfuglia di "rilancio del Piano Juncker (mega
Continua
 
ESTONIA LETTONIA E LITUANIA SI RIBELLANO ALLA COMMISSIONE UE: NIENTE ''MIGRANTI'' DALL'ITALIA (COME VOLEVA BRUXELLES)

ESTONIA LETTONIA E LITUANIA SI RIBELLANO ALLA COMMISSIONE UE: NIENTE ''MIGRANTI'' DALL'ITALIA (COME

giovedì 11 agosto 2016
LONDRA - Ormai, che sapere cosa accade in Europa, e soprattutto come sta tracollando giorno dopo giorno la Ue, bisogna che gli italiani leggano la stampa anglosassone, tanto è feroce la
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ALTRO CHE FINITO, ECCO IL DISASTRO IRLANDA: DEBITO-PIL AL 7,6% DEBITO PUBBLICO AL 125% PRODUZIONE -7,5% VALORE CASE -57%

ALTRO CHE FINITO, ECCO IL DISASTRO IRLANDA: DEBITO-PIL AL 7,6% DEBITO PUBBLICO AL 125% PRODUZIONE
Continua

 
COMMISSIONE EUROPEA: OK AL SALVATAGGIO DELLE BANCHE SLOVENE (3 MILIARDI DI EURO) MA OBBLIGAZIONI E AZIONI AZZERATE!

COMMISSIONE EUROPEA: OK AL SALVATAGGIO DELLE BANCHE SLOVENE (3 MILIARDI DI EURO) MA OBBLIGAZIONI E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

TERREMOTO: 1.500 ITALIANI SENZA PIU' CASA ORA IN TENDOPOLI

24 agosto - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) - Sono 1.500 le persone rimaste senza
Continua

TERREMOTO: IL PAESE DI AMATRICE NON ESISTE PIU', DECINE DI MORTI

24 agosto - ''Il centro di Amatrice, il paese, non esiste più. Si sta scavando
Continua

CALDEROLI: ''RIVOLGO UNA PREGHIERA PER TUTTE LE VITTIME DEL SISMA''

24 agosto - ROMA - ''Rivolgo una preghiera per tutte le vittime del sisma che ha
Continua

''SUI BARCONI DALLA LIBIA TERRORISTI VERSO ITALIA ED EUROPA''

9 agosto - ROMA - ''Si sono aperte piste investigative che ipotizzano l'uso dei
Continua

MARONI: ''41 BIS PER GLI ISLAMICI CHE HANNO FESTEGGIATO LA STRAGE

4 agosto - MILANO - Roberto Maroni chiede di applicare il 41bis, il regime
Continua

SALVINI: ''LA BOLDRINI VUOL SOSTITUIRE ITALIANI CON AFRICANI, E'

4 agosto - Ieri sera ad Arcore, Matteo Salvini al comizio della Lega ha detto dal
Continua

LE TOLGONO UN TUMORE, GIOCA ALLA LOTTERIA E VINCE 61 MILIONI DI

3 agosto - Una donna del Regno Unito ha saputo di aver vinto 61,1 milioni di
Continua

LA FRANCESE AXA SI SFILA DAL SALVATAGGIO DI MPS

3 agosto - PARIGI - Il gruppo assicurativo francese Axa non ha ''intenzione di
Continua

OLTRE 6.000 AFRICANI ''MINORI D'ETA''' SONO SCOMPARSI IN ITALIA NEL

3 agosto - ''Al 31 dicembre 2015 sono stati registrati in Italia ben 6.135 minori
Continua

BLOCCO STRADALE DI AFRICANI DEI BARCONI CHIUDE STRADA STATALE IN

3 agosto - BENEVENTO - Una cinquantina di africani arrivati coi barconi stanno
Continua

DISASTRO ALLA BORSA DI MILANO: -3% CON MPS -12,8% BPER -11,2%

2 agosto - MILANO - BORSA La Borsa di Milano affonda con le banche e tocca -3% a
Continua

VIOLENTA INCHIODATA DELLE VENDITE DI AUTOMOBILI NUOVE IN GERMANIA

2 agosto - BERLINO - Le vendite di nuove auto in Germania sono scese del 3,9% in
Continua

+++CROLLO BANCHE IN BORSA A MILANO+++

2 agosto - MILANO - Non si arresta la caduta di Piazza Affari con l'indice Ftse Mib
Continua

Link »

DEUTSCHE BANK E CREDIT SUISSE ESPULSE DA STOXX 50 (INDICE MAGGIORI

2 agosto - Deutsche Bank e Credit Suisse saranno rimosse dal paniere paneuropeo
Continua

ARRESTATO CONSOLI, EX NUMERO UNO DI VENETO BANCA SEQUESTRI PER

2 agosto - VENEZIA - La Guardia di Finanza ha arrestato l'ex amministratore
Continua

TUTTE LE BANCHE ITALIANE STANNO PRECIPITANDO IN BORSA, ANCHE

2 agosto - MILANO - Peggiora ancora Piazza Affari dopo le prime contrattazioni già
Continua

SONDAGGIO IN GERMANIA: AVANZA LA NUOVA DESTRA DI ''ALTERNATIVA PER

2 agosto - BERLINO- I recenti attentati in Germania premiano nei sondaggi Afd.
Continua

BANCHE ITALIANE PRECIPITANO IN BORSA, UNICREDIT -9%, UBI -6,2% BPM

1 agosto - MILANO - BORSA - Giornata da dimenticare, quella di oggi a Piazza
Continua

PARTENZA IN TESTACODA PER PIAZZA AFFARI: CRESCE AL VIA, PRECIPITA

1 agosto - Piazza Affari ha registrato una brusca frenata passando da un progresso
Continua

TURCHIA MINACCIA L'EUROPA: NIENTE VISTI PER I TURCHI O SALTA

31 luglio - BERLINO - Se i cittadini turchi non saranno esentati dal visto per
Continua
Precedenti »