62.087.972
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

Il piano segreto di Berlino, sdoppiare la Bce senza abbattere l'euro.

venerdì 19 dicembre 2014

Sono tempi incerti. Sono tempi nei quali le notizie corrono e scappano di mano. Noi accidentalmente molte volte, qualcuna perchè siamo nel posto giusto al momento giusto, ne veniamo a conoscenza. E le pubblichiamo.

Serviva questa introduzione per raccontare cosa veramente sta accadendo nei quattro punti caldi della Crisi - con la maiuscola - che agita Berlino, Bruxelles , Roma e Francoforte

Partiamo dalla Russia: la Germania vuole la fine delle sanzioni, e quindi sta operando perchè siano ritirate non più tardi dell'inizio estate 2015, che agli Usa piaccia oppure no. Renzi e la Merkel su questo si sono accordati, e Hollande fa parte del piano. Prodi è stato spedito a Mosca vedere che ne pensa Putin della seguente proposta: niente indipendenza per l'est Ucraina in cambio di pace duratura e totale autonomia, un po' come il Kosovo rispetto la Serbia, o se si preferisce la sedicente repubblichetta serba a cavallo di Croazia e Bosnia, o ancora la Transnistria dentro ma sostanzialmente fuori dalla Bulgaria. 

Continuiamo con i trattati da "riformare". La Merkel, Renzi, ma anche i premier di Belgio, Olanda e Spagna sono pronti a stoppare il Fiscal Compact, rinviandolo di 3 anni. Draghi non gradirà? Pazienza. 

La riapertura dell'enorme mercato russo darà alla Germania quella "via d'uscita" che serve a modificare radicalmente la Bce ovvero l'euro. La Merkel sa molto meglio di Renzi che l'Italia a marzo 2015 avrà conti messi peggio di oggi, e quindi la Commissione Ue l'aggredirà, sì ma a parole. Nella sostanza, non potrà far nulla perchè proprio la Merkel glielo impedirà. Ogni mossa contro Roma produrrebbe danni enormi a Berlino. A maggior ragione dopo che Cameron ha schiantato il TTIP bruciando la possibilità per le imprese tedesche di esportare negli Stati Uniti senza impedimenti d'alcun genere, ritornare a vendere in Russia è condizione sine qua non per evitare la brutale recessione in Germania, e Angela Merkel ne è consapevole. 

Per conseguenza, destabilizzare l'Italia creerebbe una tempesta finanziaria - a marzo - quando ancora nulla di tutto ciò è avvenuto. Sarebbe un altro fronte su cui combattere per difendersi, e Berlino dovrebbe bruciare una montagna di miliardi di euro per impedire che il crollo dell'euro, travolto dai duemila e centocinquantasette - ad oggi - miliardi di debito pubblico italiano in valuta unica europea.

L'esame Ue di marzo, allora, è un falso bersaglio. Il vero bersaglio è la Bce in quanto tale, lasciando perdere Draghi, che la Germania non cosidera più una risorsa ma neppure na minaccia. E' semplicemente irrilevante e per ciò stesso sostituibile. 

La vera riforma a cui punta la Merkel sorretta dai tecnici esperti di Bruxelles, e quindi dalla nomenclatura dei vertici amministrativi della Ue, riguarda la Banca Centrale Europea. La verità, semplice come tutte le verità rivoluzionarie, è che ne servono due, di Bce. 

Il progetto segreto è di sdoppiarla. Una soluzione machiavellica, se si vuole, e perfino geniale. Invece di distruggere l'euro, invece di schiantare al suolo i palazzi di Francoforte dove ogni giorno Draghi va in ufficio, il progetto prevede di sdoppiare la Bce in due, dove nella "nuova divisione" confluirebbero le banche centrali di Italia, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo e probabilmente anche Austria, nell'altra "divisione" rimarrebbe la Germania e i suoi satelliti.

Formalmente, l'euro rimarrebbe uno, ma sostanzialmente sarebbero due. Così, la Bce2 potrebbe comprare titoli di stato con garanzie delle banche nazionali che la costituiscono. Sarebbe un passaggio certamente meno doloroso e meno devastante del crollo della valuta unica europea sotto la spinta speculativa dei mercati. E darebbe il tempo - e il denaro - per far ripartire le nazioni ora in ginocchio, dando anche tempo alla Germania per riaprirsi ai mercati esteri ora preclusi. Ma prima di ogni altra cosa, questa soluzione svincola la Germania dal dover "garantire" come accade ora, anche per quelle nazioni tanto diverse e tanto criticate. Come l'italia.

Bene, queste sono le notizie che abbiamo saputo. Da chi, ci sia concesso, non ve lo diciamo. 

max parisi

 



 
Ultimi articoli pubblicati

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE
mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi ha investito sulle azioni tedesche ha ricevuto una spiacevole sorpresa quest’anno:
Continua
 

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)
martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono piu' salutari", "se hai bisogno di ferro mangia tanti spinaci", "l'ananas fa dimagrire", "lo
Continua

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO
martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario grillo-leghista che porta al governo sono diversi e ardui da superare ma non del tutto insormontabili.
Continua
 

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)
lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda "l'informazione" italiana, non e' affatto una misura lacrime e sangue. Infatti, l'attuale coalizione di governo
Continua

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA
lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini rilancia subito la sfida per vincere la partita vera, quella sul governo, ribadendo su Facebook la
Continua
 

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO
sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti. L'analisi è stata realizzata dall'Ufficio studi della CGIA. In questi ultimi  anni di crisi,
Continua

IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I

IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I LEADER CATALANI
sabato 24 marzo 2018
MADRID  - Il governo spagnolo sta mostrando senza alcun dubbio un tratto sempre più antidemocratico  e contrario ai principi base della convivenza civile in Europa. Questa Spagna non può stare in Europa e se la Ue tace,  è complice di una vera e propria infamia.
Continua
 

LE ELEZIONI DEI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO FANNO SCORGERE L'ALBA DI UN GOVERNO LEGA E MOVIMENTO

LE ELEZIONI DEI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO FANNO SCORGERE L'ALBA DI UN GOVERNO LEGA E MOVIMENTO 5 STELLE
sabato 24 marzo 2018
Benchè sia giovane e certamente privo dell'esperienza di chi ha già "nuotato" nella vasca dei pescecani del parlamento quando si decidono le massime cariche dello stato, Luigi Di Maio ha portato a casa comunque il risultato perfetto: ha lasciato che il lavoro 'sporco' lo facesse
Continua

ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI

ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI CHIUNQUE SIA ISCRITTO
giovedì 22 marzo 2018
Mark Zuckerberg ha rotto il silenzio durato 6 giorni e finalmente ha detto la sua sul caso Cambridge-Analityca che ha travolto il social network, facendogli perdere sia oltre 40 miliardi di dollari a Wall Street in una settimana sia la fiducia degli utenti. Il danno reputazionale o d'immagine:
Continua
 

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'.

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'. NELLA REALTA', DIPENDE...
lunedì 19 marzo 2018
Steve Bannon, l’ex consigliere del presidente Trump, cui tutti riconoscono il merito della sua elezione, era presente in Italia nei giorni delle elezioni e subito dopo il risultato, ha dichiarato ai mezzi d’informazione che avrebbe visto bene un governo Lega-M5s, con Salvini in
Continua

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE NOSTRE LAVORIAMO INSIEME
lunedì 19 marzo 2018
LONDRA - I risultati delle elezioni tenutasi in Italia lo scorso 4 Marzo hanno confermato la tendenza nazionalista che sta avvolgendo tutta Europa e la cosa non e' passata inosservata in Ungheria. Infatti proprio nei giorni scorsi il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto in una
Continua
 

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO LA FINE DELL'EUROZONA
lunedì 19 marzo 2018
BERLINO - "Le elezioni politiche in Italia con la vittoria dei populisti sono uno shock per l'Europa, ma potrebbero anche rivelarsi un colpo di fortuna - scrive oggi il quotidiano tedesco "Sueddeutsche Zeitung" -. Nel bel mezzo della discussione su un'ambiziosa euro-riforma e sui nuovi strumenti di
Continua

PREMIER DELL'OLANDA AVVISA FRANCIA E GERMANIA: NON DEVONO IMPORRE RIFORME DELLA UE CONTRO LA

PREMIER DELL'OLANDA AVVISA FRANCIA E GERMANIA: NON DEVONO IMPORRE RIFORME DELLA UE CONTRO LA VOLONTA' DI STATI MEMBRI!
venerdì 16 marzo 2018
AMSTERDAM - Se non è una frattura verticale nella Ue, molto poco ci manca. Non è mai accaduto in passato che una nazione del nord Europa, del calibro dell'Olanda, prendesse una netta posizione contraria ai governi di Parigi e Berlino sul tema cardinale della struttura dell'Unione
Continua
 

MATTEO SALVINI: ''NESSUNA PRECLUSIONE PER DI MAIO, IL PROGRAMMA APERTO AD ARRICCHIMENTI CONTRIBUTI

MATTEO SALVINI: ''NESSUNA PRECLUSIONE PER DI MAIO, IL PROGRAMMA APERTO AD ARRICCHIMENTI CONTRIBUTI E PROPOSTE''
mercoledì 14 marzo 2018
I punti cardinali sono sempre quelli: Flat tax al 15%, addio alla legge Fornero e avvio di un percorso di stabilizzazione del lavoro. Il leader della Lega Matteo Salvini ribadisce il suo programma di governo parlando di fronte alla platea della Stampa Estera e chiede fiducia. "Sento forte la
Continua

''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO''

''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO'' (FINANCIAL TIMES)
mercoledì 14 marzo 2018
LONDRA - "I risultati elettorali in Italia sono una severa lezione per l'Unione Europea e soprattutto per l'Eurzona: se la prosperita' non sara' distribuita meglio tra i paesi membri, l'Europa continuera' ad essere vulnerabile agli sconvolgimenti politici. Nella sostanza, il risultato elettorale
Continua
 

GIORNALI TEDESCHI: ''NEL SUD ITALIA DISOCCUPAZIONE AL 46,6%. I GIOVANI ITALIANI GUADAGNANO MENO DEI

GIORNALI TEDESCHI: ''NEL SUD ITALIA DISOCCUPAZIONE AL 46,6%. I GIOVANI ITALIANI GUADAGNANO MENO DEI COETANEI POLACCHI''
martedì 13 marzo 2018
BERLINO - "Nel Sud Italia la disoccupazione giovanile e' del 46,6 per cento, il doppio rispetto al resto del paese. Con i loro mini-lavori precari - scrive oggi in prima pagina il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung - i giovani italiani guadagnano meno dei coetanei polacchi". L'articolo
Continua
 

 
Editoriali

La Ue non faccia con la Grecia quel che fecero gli americani con Cuba. O

Se solo si provasse ad alzare lo sguardo osservando la vicenda della Grecia di oggi all'interno di un panorama storico, si scoprirebbe che possiede - mutatis

Sergio Mattarella, dall'archeologia al Quirinale.

Sergio Mattarella è una persona perbene, nè più nè meno di molte altre che avrebbero potuto essere elette, da Vittorio Feltri a

La lezione greca: le alleanze per battere le oligarchie devono superare le

Tsipras vince ma non ha d'un soffio - due soli deputati su 151 necessari - la maggioranza assoluta e che fa? S'allea con un partito nazionalista di destra. Ho

La mossa di Draghi aiuta Marine Le Pen e salva la Germania.

Intanto, sarà bene sia chiaro a tutti che la colossale somma di mille e cento quaranta miliardi di euro stanziati dalla Bce per l'acquisto diretto di

Come c'erano ''i compagni che sbagliano'' oggi per la sinistra italiana ci sono

La sinistra italiana è terzomondista, democratica e solidale. La sinistra italiana è per il dialogo con l'islam e prova sentimenti di

Cara borghesia italiana, hai voluto l'euro? Bene, nel 2015 perderai metà della

Che il 2015 sarà l'anno della svolta per Italia, Francia, Grecia, Spagna e Gran Bretagna, non c'è dubbio. In quattro di queste cinque nazioni

Italia, fatti un bellissimo regalo di Natale: butta via l'euro.

L'economia americana segna un +5%, quella della Ue un +0,7% ma l'euro vale il 21% in più del dollaro americano. Chiunque può capire che

Il piano segreto di Berlino, sdoppiare la Bce senza abbattere l'euro.

Sono tempi incerti. Sono tempi nei quali le notizie corrono e scappano di mano. Noi accidentalmente molte volte, qualcuna perchè siamo nel posto giusto

Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!