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I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

Brevi, quasi brevi? Brevissime!

15:08 15-11
GIORGETTI: MALAGO' CI SORPRENDE: CON IL CONI RISPETTIAMO IL CONTRATTO DI GOVERNO

''Ci sorprende l'atteggiamento del presidente Malago' che sa bene che l'autonomia dello sport non e' in discussione. Stiamo seguendo un modello d'eccellenza gia' in vigore in molti paesi d'Europa e del mondo''. Lo affermano i sottosegretari Giancarlo Giorgetti e Simone Valente commentando le dichiarazioni di Giovanni Malago' presidente del Coni rese nel suo intervento in Consiglio. ''Molti sono con noi - hanno aggiunto - ci incoraggiano ad andare avanti e cosi' faremo con serenita', sobrieta' senza personalismi sicuri di fare le scelte migliori per il bene dello sport italiano, che e' l'unico obiettivo che ci poniamo. Questo governo non fa leggi a favore o contro le persone, Malago' compreso, ma rispetta il programma e il contratto che ha dato vita all'esecutivo. In questo senso stiamo prevedendo il coinvolgimento del Coni in quello che e' il suo compito, cioe' la preparazione olimpica e di alto livello''.

11:12 15-11
CONSIGLIO D'EUROPA IGNORANTE E PREVENUTO SULL'ITALIA. (TURCHIA VA BENE?)

''Ignoranza del provvedimento e pregiudizio anti-italiano: il commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa straparla di Decreto sicurezza. Farebbe meglio a guardare in casa propria, visto che nel Consiglio d'Europa c'e' anche la Turchia. Ankara non e' esattamente un modello di democrazia e tutela dei diritti umani. Basta lezioni e insulti da Strasburgo: c'e' un limite a tutto'. Lo afferma in una nota il ministro dell'Interno Matteo Salvini. ''Il dl sicurezza solleva diverse preoccupazioni dal punto di vista dei diritti umani di migranti e richiedenti asilo'' aveva detto detto Dunja Mijatovic, commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa, al quale evidentemente ciò che accade in Turchia circa i diritti umani deve apparire normale, visto il fatto che non ha mai preso una posizione critica al riguardo e che anzi, siede a fianco dei turchi nei Consiglio d'Europa.

10:33 15-11
SEN. BRUZZONE (LEGA): RENZI PONTIFICA DAL SENATO CHE VOLEVA ABOLIRE...

ROMA - SENATO - ''Vedo che ancora oggi Renzi pontifica, lui che aveva detto che avrebbe lasciato la politica dopo la sberla del referendum? E lo fa dai banchi del Senato che voleva abolire?''. Lo ha detto il senatore leghista, Francesco Bruzzone, polemizzando con l'ex premier, in sede di dichiarazione di voto sul dl Genova. Quindi ha attaccato il Pd genovese e ligure per le sue posizioni riguardo alla costruzione della Gronda: ''Sono 15 anni che dite di no'', ha esclamato, mostrando all'Aula, i testi delle delibere del Consiglio comunale. ''Detto questo - ha concluso in un clima di bagarre - anche se sono un cacciatore non sparo alla croce rossa del Pd''.

10:27 15-11
SONDAGGIO: LEGA 1° PARTITO CON IL 31,2% M5S 2° CON IL 27,3% MAGGIORANZA DI FERRO

Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal Movimento cinque stelle. Il 31,2% degli intervistati ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il partito guidato da Salvini (in rialzo dello 0,6% rispetto alla rilevazione del 22 ottobre), il 27,3% ha risposto che voterebbe per i Cinque stelle, percentuale in calo dell'1,5% rispetto al 22 ottobre. In totale le intenzioni di voto dei partiti di governo raggiungono il 58,5%. Stabili le opposizioni di centrodestra: Forza Italia 8%, Fratelli d'Italia 3,9%, Noi con l'Italia 0,8%.

09:40 15-11
LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI E' CONTRO LA UE. 46% APPROVA LO SCONTRO FRONTALE

Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad Agorà, condotto da Serena Bortone su Rai3, il 46% degli italiani è favorevole al muro contro muro ingaggiato dal Governo con l’Europa, il 45% è contrario perché ritiene vengano messi a rischio i risparmi. Fra gli elettori, i più favorevoli al muro contro muro sono quelli della Lega (83%). In questo partito è contrario il 13%. Nel Movimento cinque stelle il 60% si dice favorevole allo scontro, il 33% contrario. Sempre secondo questo sondaggio, il 53% degli italiani ha poco o per nulla fiducia nell’Unione Europea. Percentuale che sale 63% fra gli elettori del Movimento cinque stelle e al 74% fra gli elettori della Lega. La percentuale di italiani che esprime un giudizio positivo è del 46%.

16:41 14-11
SALVINI: ''PRIMA VIENE IL DIRITTO AL LAVORO DEGLI ITALIANI, POI LE LETTERINE UE''

''Scrivessero quel che vogliono, prima viene il diritto al lavoro degli italiani e poi l'Europa e le sue letterine''. Cosi' il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini al Maurizio Costanzo Show e' tornato a criticare l'Europa sottolineando pero' di ''non volere lo scontro'' e di ''voler andare d'accordo con tutti''. Il ''trattato Ue dice che dobbiamo garantire benessere economico e piena occupazione ai cittadini. Allora - ha aggiunto - o tu mi dai i soldi per garantire il benessere sociale o se non me li mandi spendo i miei soldi e non mi rompi le scatole''.

14:12 14-11
SALVINI VA ALL'AEROPORTO AD ACCOGLIERE 51 VERI PROFUGHI ARRIVATI DALLA LIBIA

''Non e' il primo e non sara' l'ultimo volo, non do numeri ma da parte del governo e del ministero dell'Interno c'e' disponibilita' totale in tema di accoglienza''. Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini dopo aver accolto a Pratica di Mare 51 profughi nell'ambito di un corridoio umanitario curato dall'Unhcr. ''Non e' una iniziativa una tantum in vista del Natale - ha sottolineato il ministro - ne' un gesto di generosita' da mostrare a telecamere accese ma la conferma che l'Italia e' un paese accogliente, generoso e solidale. Mi e' stato dato il compito di riportare un po' di ordine in un fenomeno sfuggito negli ultimi anni un po'di mano: questo si fa spalancando le porte a chi scappa dalle guerre e dalla sofferenza e chiudendole a chi la guerra vuole portarcela in casa''.

14:05 14-11
BUNDESBANK: BANCHE TEDESCHE ''VULNERABILI'' CON CALO DELL'ECONOMIA IN GERMANIA!

BERLINO - E ora è vero allarme: è entrata in gioco la Banca centrale tedesca con una dichiarazione ''esplosiva'': ''Un calo pronunciato dell'economia potrebbe rivelare i punti deboli del sistema finanziario tedesco, che si sono accentuati in un contesto di bassi tassi di interesse''. Lo scrive e lo rende noto oggi la Bundesbank nel suo rapporto sulla stabilita' finanziaria delle banche tedesche. ''E' dunque il momento di rafforzare gli strumenti di difesa e i buffer in vista dei momenti difficili - sottolinea Claudia Buch, vice presidente della banca federale -. Un aspetto positivo - nota d'altra parte la Bundesbank - e' il fatto che le banche hanno aumentato sensibilmente il proprio patrimonio dalla crisi finanziaria in avanti. Ma ciononostante - mette in guardia la Bundesbank - il mercato bancario tedesco ha un grande problema di redditività debole che limita le possibilità di costituire cuscinetti supplementari di capitale''. Detto chiaro e tondo.

13:51 14-11
BOOM ECONOMICO IN POLONIA: PIL 3° TRIMESTRE +5,1% (5,3% NEL 1° E 5,1% NEL 2°)

VARSAVIA - Mentre la zona euro arranca, con la Germania in forte frenata, i Paesi dell'Europa che non utilizzano l'euro vivono una stagione di boom economico. Tra questi, sicuramente chi fa meglio di tutti è la Polonia. L'economia polacca e' cresciuta del 5,1 per cento nel terzo trimestre di quest'anno, contro un -0,2% della Germania. Lo rivelano i dati pubblicati oggi nelle stime flash dell'Ufficio centrale di statistica del paese (Gus) e citate dal sito dell'emittente radiofonica pubblica ''Polskie Radio''. Gli analisti si aspettavano che l'economia crescesse del 4,7 per cento su base annua nel terzo trimestre, ma i risultati sono addirittura migliori delle previsioni. L'incremento del Pil della Polonia e' stato del 5,1 per cento anche nel secondo trimestre. L'Ufficio centrale di statistica ha rivisto al rialzo la stima della crescita del Pil polacco nel primo trimestre dal 5,2 al 5,3 per cento. Insomma è vero boom. Il 2018 si potrebbe chiudere con una crescita tra il 5,1 e il 5,2%.

12:19 14-11
HOLLANDE ANNUNCIA: ''TORNERO', NON MI SONO RITIRATO'' (MACRON VA PEGGIO DI LUI)

PARIGI - Verrebbe da dire che a Macron sta andando così male, politicamente, che perfino il reietto Hollande rialza la testa e infatti:''Tornerò''. E' questo l'impegno che l'ex presidente francese François Hollande si è preso con una lettrice che gli chiedeva una dedica su una copia del suo 'Les leçons du pouvoir' durante la Fiera del libro di Brive, nel fine settimana scorso. ''La rimpiangiamo molto'', afferma la donna. ''Anche io, vi rimpiango molto'', risponde Hollande. ''Ma lei si è ritirato integralmente dalla vita politica?'', lo incalza lei. ''No...Tornerò''. Un breve scambio di battute rilanciato nella tarda serata di ieri dallo staff di 'Quotidien' (TMC), e che dà corpo alle voci circolate nelle ultime settimane su un ritorno in politica dell'ex inquilino dell'Eliseo. Le immagini permettono di constatare inoltre che Hollande si accorge della presenza delle telecamere e che quindi - serio o no che sia - è cosciente che le sue parole arriveranno al pubblico, osserva la stampa francese...

12:12 14-11
SALVINI: ''CASAPOUND? TUTTI GLI OCCUPANTI ABUSIVI VERRANNO SGOMBERATI''

''Casapound? Tutti gli occupanti abusivi verranno sgomberati''. Così Matteo Salvini, Ministro dell’interno, poco fa ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io (RAI RADIO1). Alla domanda sulle norme del DL Genova che riguardano, su quanto accaduto in commissione e sulle possibili conseguenze il ministro dell’interno ha risposto così: “Chiedetelo ai 5 stelle. Penso che si porrà rimedio in Parlamento se c’è stato un diritto che è stato negato. Sull’abusivismo edilizio penso che in alcune zone d’Italia si è costruito troppo e male”. Infine si è toccato il tema della lista dei buoni giornalisti ''Se non mi piace un giornale non lo leggo, se non mi piace un programma non lo guardo, ognuno fa il suo lavoro. Mi permetto di dire che c'è un certo pregiudizio e in alcuni casi una mala informazione, ma l'insulto non è mai una risposta''.

14:42 13-11
QUANDO C'ERA RENZI, EPURATI GABANELLI GIANNINI FLORIS PORRO GILETTI MARCALLI

''Abbiamo sempre difeso i giornalisti epurati dalla destra e dalla sinistra. Berlusconi ha avuto la nomea di quello che era in conflitto interessi e che faceva gli editti bulgari ma poi abbiamo vissuto l'epoca Renziana in cui Gabanelli, Giannini, Giletti, Floris, Mercalli, Porro sono stati mandati via dalla Rai e noi li abbiamo difesi''. Cosi' Luigi Di Maio aggiungendo ''spero vivamente che il direttore generale Salini possa rivalorizzare quelle risorse, sono decisioni sue, ma spero che possano ritornare in Rai''.

13:27 13-11
FEDRIGA: I GIORNALISTI DEVONO ACCETTARE A LORO VOLTA DI ESSERE CRITICATI

TRIESTE - ''Rispetto i giornalisti, ma gli organi di stampa fanno legittimamente politica e altrettanto legittimamente i partiti rispondono''. Lo ha detto il presidente del Fvg Massimiliano Fedriga rispondendo a margine di una conferenza stampa a Trieste, a una domanda sul ruolo dei giornalisti che oggi manifestano anche a Trieste. ''Sono attori diversi sulla stessa scena - ha aggiunto Fedriga - ed e' giusto che i giornali abbiano una loro linea editoriale, ma devono accettare anche di essere a loro volta criticati''.

11:57 13-11
ALLA RIUNIONE DI PALERMO SULLA LIBIA C'ERANO TUTTI: GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO

PALERMO - ''Va sottolineata l'importanza di una riunione di questo tipo perche' e' stato complicato organizzarla e averla organizzata e' stato un grandissimo successo per l'Italia''. Lo riferiscono fonti del governo alla conferenza per la Libia a Palermo. ''Noi dobbiamo tifare Italia, capisco odiare questo governo, tutti i giorni prendiamo fango in quantita'. E' stato scritto di tutto che la conferenza e' stata un fallimento, che mancavano i protagonisti. Cose insensate. I protagonisti c'erano tutti. Scrivere che non c'erano e' un'offesa allo straordinario lavoro diplomatico che e' stato fatto''. Ci sono ''buone possibilita''' che si terra' una nuova Conferenza per la Libia a gennaio. Lo hanno riferito fonti diplomatiche al termine della riunione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il maresciallo Khalifa Haftar e il presidente del Governo di accordo nazionale, Fayez al Serraj.

11:14 13-11
TUNISINO SPACCIATORE DI EROINA VIOLENTA UNA RAGAZZA TOSSICODIPENDENTE: ARRESTATO

BRESCIA - Una ragazza bresciana di 25 anni, tossicodipendente, è stata violentata dallo spacciatore di droga da cui la acquistava, un tunisino di 46 anni arrestato dalla Polizia locale di Brescia. Era andata a comprare eroina in uno stabile abbandonato. Dopo essere riuscita ad allontanarsi ha prima denunciato la violenza sessuale e poi riconosciuto in fotografia il suo aggressore. L'uomo, senza fissa dimora e che vive in stabili abbandonati, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare. In base alle disposizioni del Decreto Salvini sulla sicurezza, il criminale tunisino dovrà scontare in carcere la pena e poi verrà direttamente espulso senza tornare in libertà in Italia.

10:51 13-11
BAGNAI: DALL'EUROPA, PROCESSO ALLE INTENZIONI CONTRO IL GOVERNO ITALIANO

''Quello che e' veramente paradossale e' il fatto che in questo momento l'Europa sta facendo il processo alle intenzioni. Che si apra una procedura di infrazione su delle previsioni, laddove non e' stata aperta sui risultati di altri paesi che hanno grossolanamente violato la regola del 3% dovrebbe far suonare il campanello d'allarme''. Lo afferma Alberto Bagnai, presidente della Commissione Finanze al Senato ai microfoni di Giorgio Zanchini a radio anch'io (Rai Radio1).

16:02 12-11
LUCA ZAIA: ''HO PARLATO PERSONALMENTE COL PREMIER CONTE. VUOLE L'AUTONOMIA''

VENEZIA - ''Ho parlato personalmente la scorsa settimana col presidente Conte: sta approfondendo la partita. Abbiamo discusso di modalita' di approccio a tutta questa partita. Penso che comunque ci sia un punto di partenza: il presidente vuole l'autonomia e sa che e' una delle partite importanti''. Lo ha detto oggi a Venezia il presidente del Veneto, Luca Zaia. ''Rispetto alla procedura da adottare - ha aggiunto Zaia - resto convinto del fatto che questo provvedimento, ben fatto dal ministro Stefani e voluto dalla maggioranza, sia portato in Consiglio dei Ministri, e da li' ci siano le cosiddette clausole di salvaguardia che diano modo al Consiglio stesso di intervenire di volta in volta nella declinazione delle competenze - ha concluso - ma si porti subito avanti questo progetto''.

15:06 12-11
L'EURO CONTINUA A PERDERE VALORE RISPETTO LE PRINCIPALI VALUTE MONDIALI

L'euro cala a nuovi minimi da oltre un anno e mezzo, sotto quota 1,13 dollari in avvio di settimana per la prima volta dall'estate del 2017. A provocare la perdita di valore dell'euro nei cambi è sempre l'attesa di un nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a dicembre, a cui però si aggiungono ulteriori acquisti sul biglietto verde favoriti dal persistere delle tensioni su alcune grandi economie emergenti, le dispute commerciali con la Cina. A metà seduta l'euro si attesta a 1,1262 dollari dopo un minimo di seduta a 1,1239. La discesa dell'euro sta continuando ormai da alcun mesi e inoltre non sta neppure facilitando l'export,come segnalano i cattivi dati economici della Germania.

14:59 12-11
MATTEO SALVINI: ''DICO CON ORGOGLIO CHE FACCIO IL MINISTRO E LO SBIRRO'' (GRANDE!)

''Quando vogliono attaccarmi mi dicono: 'Fai il ministro o lo sbirro?', come se fosse un'onta. Io, invece, dico con orgoglio che faccio il ministro e lo sbirro che sono due missioni e non due professioni''. Lo ha detto stamane il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha presenziato a Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, all'inaugurazione del nuovo anno accademico dei futuri funzionari. Presenti alla cerimonia anche il presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, e il capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli. ''Il mio compito come ministro è quello di arricchire il Corpo di più mezzi, uomini e fondi'', ha detto ancora Salvini: ''Quello che non c'è nel decreto lo metto ogni giorno ed è il rispetto, la dignità e l'onore per chi indossa una divisa. Farò tutto ciò che debbo perché nessun uomo delle forze dell'ordine venga più messo in discussione, né che per gli errori del passato di uno si mettano in discussione la professionalità degli altri centomila''.

14:53 12-11
CROLLA IL TASSO DI INTERESSE SUI BOT, SCENDE A 0,63% DALLO 0,95% DEL MESE SCORSO

Tassi in deciso calo all'asta odierna di Bot. Il Tesoro ha collocato un ammontare di 5,5 miliardi di euro di Bot a un anno e il rendimento si è attestato a 0,63%, in sensibile calo di 32 punti base rispetto all'asta del mese scorso. Sostenuta la domanda che è stata pari a 9,18 miliardi di euro. In tutta evidenza, il fronte speculativo della finanza internazionale che si è attivato contro l'Italia per ragioni politiche, ha perso la battaglia per fare ''schizzare'' lo spread a valori alti. Al contrario, il rendimento dei titoli di stato italiani cala considerevolmente.

14:37 12-11
ISTAT CONFERMA IL FORTE IMPATTO (+0,3% DI PIL) DEL REDDITO DI CITTADINANZA

''Nel corso dell'audizione sulla manovra di fronte alle commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato, il presidente pro tempore dell'Istat Maurizio Franzini ha fornito conferme importanti sul positivo impatto economico che la misura avrà sul Pil italiano. Un impatto che comporterebbe un aumento fino allo 0,3% del Pil''. Ad affermarlo sono i deputati della Commissione Bilancio della Camera del MoVimento 5 Stelle. ''La valutazione dell'Istat conferma quanto andiamo dicendo da tempo: il reddito di cittadinanza è una importante misura per il sostegno dei consumi e il rilancio della domanda interna. Le stime del governo sulla manovra del popolo sono prudenziali e siamo convinti che, come dimostra l'analisi Istat, i fatti lo confermeranno. Andiamo avanti decisi e fiduciosi. Il 2019 sarà l'anno del Cambiamento'', concludono i deputati.

18:35 10-11
IL SINDACO SALA, UN RADICAL CHIC DA SALOTTO BUONO.

MILANO - ''Da milanese porto piu' rispetto ad Avellino rispetto a questo radical chic da salotto buono milanese e poi ci sono delle proposte di legge su cui stiamo discutendo''. Cosi' il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha replicato al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha definito la proposta del governo sulle chiusure domenicali ''una follia'' e ha chiesto di ''non rompere le palle'' a Milano. Nel corso della sua visita all'Eicma, Salvini ha aggiunto: ''Ieri ho incontrato i rappresentanti del commercio, dell'artigianato e della grande distribuzione, quindi bisogna equilibrare l'interesse dei consumatori e l'interesse dei lavoratori che non possono crepare 365 giorni all'anno in catena di montaggio. Da un sindaco della mia citta' e di una delle capitali del mondo mi aspetto piu' rispetto''.

18:26 10-11
SALVINI: AL GOVERNO IN FRANCIA E A MALTA ABBIAMO DEI BUGIARDI

''Bugiardi. Al governo in Francia e al governo a Malta abbiamo dei bugiardi e alla commissione Ue abbiamo dei distratti''. Cosi' il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto al suo omologo di Malta che ha attaccato l'Italia dicendo che non rispetta gli obblighi internazionali. Nel corso di una visita a Eicma, Salvini ha sottolineato: ''Mi dica se vero o non vero che alla faccia degli italiani, dei diritti umani e della solidarieta', la nave che era ferma in acque maltesi e' stata rifornita di benzina, bussole e giubbotti ed e' stata accompagnata e spedita in direzione dell'Italia come se fosse una discarica''. Alla domanda se si stiano facendo verifiche anche su altri Paesi, oltre a Francia e Malta, Salvini ha detto: ''No, per il momento le scorrettezze sono gia' troppe ma sono da due Paesi''.

15:22 08-11
UNGHERIA, SONDAGGIO: 1° PARTITO AL 37% E' FIDESZ DI ORBAN 2°JOBBIK 11% (DESTRA)

BUDAPEST - Il partito di governo ungherese Fidesz gode del sostegno del 37 per cento degli ungheresi. La formazione del premier Viktor Orban mantiene un vantaggio significativo sul principale partito di opposizione Jobbik, che otterrebbe l'11 per cento. E' il risultato di un'indagine dell'agenzia Idea condotta tra il 18 e il 22 ottobre, i cui risultati sono stati pubblicati giovedi' dal sito web dell'emittente televisiva privata ''Atv''. Tra le forze attualmente in parlamento, il Partito socialista ungherese (Mszp) e la Coalizione democratica (Dk), dell'ex premier Ferenc Gyurcsany otterrebbero il 5 per cento dei voti, La politica puo' essere diversa (Lmp) e Dialogo non raggiungerebbero invece la soglia di sbarramento.

12:19 08-11
MUSTIER (A.D. UNICREDIT): ''FONDAMENTALI DELL'ITALIA FORTI FIDUCIA NELL'ECONOMIA''

I fondamentali dell'Italia ''rimangono forti''. Lo ha sottolineato l'Amministratore Delegato di UniCredit, Jean Pierre Mustier, che ha aggiunto di avere ''fiducia'' nell'economia del nostro Paese. ''UniCredit sta finanziando l'Italia, la crescita delle imprese e le famiglie. Siamo in una forte posizione di capitale che ci permette di trovare clienti e lo facciamo'', ha dichiarato oggi in occasione della presentazione dei risultati dei primi 9 mesi 2018. Lo stesso concetto è stato affermato anche dal direttore generale di UniCredit, Gianni Franco Papa: ''Noi - ha detto - stiamo aiutando l'economia italiana a crescere, noi confidiamo sul business italiano''.

11:30 08-11
BORSA: BOOM DI BANCO-BPM LE CUI AZIONI SEGNANO +9% (DOPO I RISULTATI 2018)

MILANO - BORSA - Banco Bpm ha preso il volo oggi in Borsa dopo aver presentato ieri a mercati chiusi i risultati dei primi 9 mesi 2018. Intorno alle 11.20, il titolo mostra un progresso di oltre il 9% a 1,955 euro, con la performance di gran lunga migliore tra tutte le blue chip. Il titolo ha segnato finora un massimo di seduta a 1,9972 euro ed è già stato oggetto di sospensione per eccesso di rialzo. Ieri il gruppo ha reso noto anche che valuta la vendita di Npl fino a un massimo di 8,6 miliardi di euro e la possibile cessione della piattaforma di servicing.

11:22 08-11
SONDAGGIO IN FRANCIA: IL PARTITO DI MARINE LE PEN SUPERA QUELLO DI MACRON

PARIGI - Il Rassemblement National di Marine Le Pen supera per la prima volta in un sondaggio Elabe il movimento En Marche del presidente Emmanuel Macron in vista delle elezioni europee di maggio. Secondo lo studio realizzato per Bfm-Tv, il partito lepenista, alleato del vicepremier Matteo Salvini, raccoglie il 20% delle intenzioni di voto, in aumento dello 0,5% rispetto al maggio scorso, contro il 19,5% della Lista En Marche, che negli ultimi cinque mesi perde 4,5 punti. Se alle elezioni europee di maggio 2019 dovesse prevalere il partito di Marine Le Pen su quello di Macron, per il presidente francese sarebbe un colpo politico fatale.

10:19 08-11
GOVERNO: TROVATA LA QUADRA SU PRESCRIZIONE, NORMA RESTA NEL DDL ANTICORRUZIONE

ROMA - PALAZZO CHIGI - ''Fumata bianca: abbiamo trovato la quadra''. Lo ha detto il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari lasciando Palazzo Chigi al termine del vertice dedicato alla riforma della prescrizione. Sulla riforma della prescrizione ''accordo trovato'' nella maggioranza ''ma solo con tempi certi'' per la conclusione dei processi. ''La norma sulla prescrizione sarà nel ddl ma entra in vigore da gennaio del 2020 quando sarà approvata la riforma del processo penale. La legge delega, che scadrà a dicembre del 2019, sarà all'esame del senato la prossima settimana'' È quanto dichiara contemporaneamente il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, al termine del vertice con il premier Giuseppe Conte, l'altro vice Luigi Di Maio, e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che a sua volta ha dichiarato: ''Abbiamo trovato l'accordo, la norma sulla prescrizione resta nel ddl anticorruzione e andrà in aula la prossima settimana''.

16:22 07-11
ASSESSORE DE CORATO: ''E' L'ORA DI MILITARI SUI TRENI E VIDEO SORVEGLIANZA''

''Ormai i treni sono diventati zona franca''. Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, commentando l'accoltellamento di un 41enne su un convoglio all'altezza di Garbagnate Milanese. ''L'episodio di ieri - aggiunge l'assessore - e' solo l'ultimo di una lunga serie. Non c'e' piu' tempo da perdere, e' arrivata l'ora di predisporre un vero e proprio piano sicurezza che passi dalla presenza dei militari alla videosorveglianza sui treni, per le tratte piu' pericolose. Stazioni e convogli devono essere protetti. Viaggiare in sicurezza deve essere un diritto fondamentale per gli utenti''.

15:37 07-11
FORTE FRENATA DELL'ECONOMIA TEDESCA: IL PIL 2018 PASSA DA +2,2% A +1,6%

BERLINO - Rallenta la crescita della locomotiva tedesca. L'ultimo rapporto annuale presentato del gruppo dei Saggi, il consiglio dei cinque esperti economici indipendenti consultati dal governo, taglia la stima sul pil 2018 della Germania a +1,6%, contro il +2,2% indicato lo scorso anno. La crescita rallenterà ulteriormente a +1,5% nel 2019. A pesare la sfavorevole congiuntura economica internazionale e i colli di bottiglia che zavorrano le performance economiche come la carenza di lavoratori qualificati. I saggi ritengono inoltre che la Bce debba normalizzare al più presto la politica monetaria per stabilizzare l'economia della zona euro. ''C'è il pericolo che questo passaggio arrivi troppo tardi'', affermano.

 

 
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