86.833.278
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA REALTA' ITALIANA POSSIEDE IL BRUTTISSIMO DIFETTO DI CONTRADDIRE LA PROPAGANDA DI RENZI: ECCO I DATI E LA BUGIE.

martedì 22 aprile 2014

In questi giorni i media italiani fanno a battaglia tra di loro per lodare il “grande lavoro” svolto da questo governo a favore degli italiani: ci riferiamo ovviamente agli 80 euro in più in busta paga, al taglio del 10% dell’IRAP ed al tetto agli stipendi dei dipendenti pubblici (leggasi taglio).

E’ tutto oro quello che luccica e, soprattutto, sono manovre sostenibili nel lungo periodo? 

La risposta è un secco e sonoro no a tutti e tre i quesiti. Tradotto: il primo ministro ha solo fatto della gran propaganda senza incidere minimamente sulla situazione reale. Vediamo perché.

Gli 80 euro in più in busta paga, vero biglietto da visita dell’ex sindaco di Firenze ed attuale premier non eletto (sempre meglio ricordarlo, giusto per rispetto alla democrazia), sono un semplice specchietto per le allodole. In primis perché non finiscono nelle tasche dei meno abbienti, i cosiddetti “incapienti”, coloro che hanno un reddito talmente basso da essere esentati addirittura dalle tasse e che, quindi, avrebbero maggior bisogno di un incremento del loro reddito. In seconda battuta, avendo acconsentito all’introduzione della TASI ed all’aumento delle sue aliquote, questi 80 euro sono destinati in larghissima parte a svanire. Qualcuno potrebbe obiettare che senza questi 80 euro, la situazione sarebbe stata ancora più drammatica. La risposta è: no. Se per dare 80 euro in più devo aumentare le tasse, allora tanto vale che non le aumenti, in tal modo risparmierò comunque ai cittadini trafile burocratiche. A meno che non si considerino i cittadini talmente stupidi da non rendersi conto che il saldo è nullo, se non negativo.

E il fatto che gli 80 euro possano in realtà diventare un esborso maggiore non è così peregrina: infatti il buon premier non eletto ha pensato bene di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 26%. Qualcuno potrebbe obiettare che in tal modo si colpiscono i “ricchi” operando una redistribuzione del reddito. Niente di più falso: l’aumento della tassazione sulle rendite finanziare va a colpire in modo molto pesante proprio il ceto medio basso, quelli che una volta erano chiamati BOT People e che avendo poche risorse si vedono erodere i loro guadagni ben oltre il 26% (siamo nell’ordine di un 36% reale) sbandierato dal governo per effetto delle imposte in cifra fissa che, ovviamente, impattano molto di più, in percentuale, sulle piccole somme che non sui grandi patrimoni.

Quindi, come vediamo, il “mito” degli 80 euro è stato ampiamente smentito dai fatti.

Ed il taglio del 10% dell’IRAP? Immediatamente mangiato dalla rivalutazione dei beni aziendali che, oltretutto, dovrà essere saldata in una sola rata anziché in tre, come previsto inizialmente.

Non parliamo poi del tetto e del taglio dei super stipendi pubblici, che cozza contro una sentenza della corte costituzione del 2012: il signor Renzi, quindi, riesce a promulgare pure leggi incostituzionali sbandierandole per grandi conquiste. Tale riforma, tuttavia, potrebbe essere una polpetta avvelenata: per aggirare i rilievi della corte costituzione che vertono sull’uguaglianza di tutti i cittadini, il buon Renzi potrebbe pensare di estendere tetto e tagli alle retribuzioni a tutta la popolazione, mettendo così in atto uno dei “suggerimenti” della Troika, già applicato in Grecia con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti: il taglio lineare del reddito di tutti i cittadini.

Oltretutto, queste azioni del governo sono sostenibili nel lungo periodo? La risposta è no. Non sono sostenibili neppure nel brevissimo periodo, dato che dal prossimo anno l’italico stivale dovrà ridurre di un ventesimo l’anno il proprio debito che, a numeri attuali, corrisponde a qualcosa come 60 miliardi di euro oltre le tasse che già paghiamo.

Ora, il signor Renzi, come pensa di ottemperare ad un simile impegno se il suo ministro delle finanze è dovuto andare col cappello in mano davanti alla commissione ue per chiedere di arrivare al pareggio di bilancio nel 2016 e non nel 2015 come previsto? A tale domanda, secondo quanto circola a Bruxelles e ben documentato dal Financial Times, verrà opposto un cortese ma fermo rifiuto. A giugno, naturalmente, dopo le elezioni europee.

Ovviamente il signor Renzi dovrà procedere il prossimo anno ad atti di autentica macelleria sociale, con tagli forsennati su sanità, istruzione e, naturalmente, con una patrimoniale “monstre” della durata di 20 anni.

Esatto: 60 miliardi di riduzione del debito all’anno significa un “contributo” di 1.000 euro per ogni cittadino italiano, neonati e moribondi compresi. Ogni anno, per vent’anni, oltre tutto quello che già si paga oggi di tasse. Come pensa il signor Renzi di reperirli, se già i famosi 80 euro gli costano lo sforamento degli accordi presi con la commissione ue?

Ovviamente su questi quesiti fondamentali i media nazionali tacciono sonoramente: le elezioni europee sono imminenti e quindi non si può rischiare che i cittadini votino in massa per i movimenti che vogliono l’uscita dall’euro e da questa ue sempre più simile per arroganza e potenza distruttiva del benessere al terzo reich nazista o all’URSS staliniana.

Noi, la domanda al signor Renzi la poniamo e chiediamo cortesemente riposta: come pensa di ridurre il debito pubblico di 60 miliardi l’anno negli anni a venire?  E non risponda con l’aumento del PIL perché fior di economisti hanno già sbugiardato simile teoria.

Come dicevano i nostri nonni: domandare è lecito, rispondere è cortesia. Confidiamo quindi in una pronta risposta dell’inquilino, non eletto, di Palazzo Chigi.

Autore dell'articolo: Luca Campolongo


LA REALTA' ITALIANA POSSIEDE IL BRUTTISSIMO DIFETTO DI CONTRADDIRE LA PROPAGANDA DI RENZI: ECCO I DATI E LA BUGIE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Renzi   governo   verità   Irpef   tasse   80 auro   IRAP   bugie   inganni   campagna elettorale  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!  (FUCILATA DI ASSOIMPREDIL)

INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!

giovedì 24 settembre 2020
MILANO - "L'invito rivolto dall'Assessore Maran al Consiglio Comunale di Milano a fare la guerra santa contro la Regione Lombardia, approvando provvedimenti che blocchino gli effetti della legge
Continua
 
GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT FIRMA ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO MERCI COL GIAPPONE 99% SENZA DOGANA (NOTIZIA CENSURATA)

GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT FIRMA ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO MERCI COL GIAPPONE 99% SENZA

lunedì 14 settembre 2020
LONDRA - Dalla fine di Gennaio 2020 la Gran Bretagna e' un paese indipendente dalla Ue e quindi ha la liberta' di concludere accordi di libero scambio con chi vuole senza dover tenere conto del
Continua
IL GOVERNATORE FONTANA SCRIVE AL PRESIDENTE MATTARELLA: LOMBARDIA ABBANDONATA DAL GOVERNO CONTE NELLA TEMPESTA COVID

IL GOVERNATORE FONTANA SCRIVE AL PRESIDENTE MATTARELLA: LOMBARDIA ABBANDONATA DAL GOVERNO CONTE

venerdì 4 settembre 2020
Un documento 'verita'' che il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana inviera' direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere al Capo dello Stato di prendere in
Continua
 
MATTEO SALVINI: ''PRESIDI E INSEGNATI NON DEVONO RISCHIARE CONSEGUENZE PENALI O CIVILI PER COLPA DEL GOVERNO''

MATTEO SALVINI: ''PRESIDI E INSEGNATI NON DEVONO RISCHIARE CONSEGUENZE PENALI O CIVILI PER COLPA

martedì 1 settembre 2020
GENOVA - Il rientro in classe, la salute dei cittadini, le infrastrutture. La campagna elettorale della Lega, anche in Liguria, e' incentrata soprattutto sulle visite del leader del Carroccio. Matteo
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
NASCE IL ''MOVIMENTO DELLE SARACINESCHE'' NEGOZIANTI RISTORATORI BARISTI ALBERGATORI: 6.000 ADESIONI IN POCHE ORE

NASCE IL ''MOVIMENTO DELLE SARACINESCHE'' NEGOZIANTI RISTORATORI BARISTI ALBERGATORI: 6.000

lunedì 20 aprile 2020
GENOVA - E' nato a Genova il "MoSa", Movimento delle saracinesche. Il gruppo, attivo su Facebook con quasi 6 mila adesioni, "riunisce e da' voce alla protesta delle categorie piu' colpite dalla crisi
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ECONOMIST PUBBLICA UNA VERITIERA QUANTO SPIETATA ANALISI DEL ''PROGRAMMA DI ANNUNCI'' DI MATTEO RENZI (E LO SCHIANTA)

L'ECONOMIST PUBBLICA UNA VERITIERA QUANTO SPIETATA ANALISI DEL ''PROGRAMMA DI ANNUNCI'' DI MATTEO
Continua

 
GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE IPERINFLAZIONE (BCE AVVISATA)

GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

FRANCIA SE NE FREGA DELLA UE: MASSICCI AIUTI DI STATO ALLE AZIENDE

26 maggio - PARIGI - Addio libero mercato, addio regole e regoline della Ue che
Continua

LEGA: LA UE DEVE IMPORRE SANZIONI AL REGIME COMUNISTA CINESE!

26 maggio - ''L'Europa non può essere silente davanti a quanto sta succedendo ad
Continua

INSEGNANTI PRECARI ILLUSI E TRADITI DAL GOVERNO CONTE, TUTTO

25 maggio - ''Polpetta avvelenata di Conte a Pd e LeU durante la trattativa sul
Continua

FONTANA:ZERO DECESSI IN LOMBARDIA E' DATO POSITIVO MA NON

25 maggio - MILANO - ''La cosa che mi rasserena e' il numero dei nuovi contagiati
Continua

L'ACQUISTO DI BTP ''ITALIA'' DEDICATI AI RISPARMIATORI PRIVATI HA

19 maggio - Gli ordini del retail per il nuovo BTp Italia hanno superato i 4
Continua

SALVINI: 120 NAZIONI DEL MONDO CHIEDONO SPIEGAZIONI ALLA CINA, E

19 maggio - ''Ci sono 120 paesi al mondo, in tutto il mondo, in tutti i continenti,
Continua

FONTANA: D'ACCORDO CON ZAIA, ABBIAMO DOVUTO FARE DA SOLI CONTRO IL

19 maggio - MILANO - Il governatore lombardo Attilio Fontana, in collegamento su Rai
Continua

IERI VENDUTI 4 MILIARDI DI BTP ''ITALIA'' AI RISPARMIATORI OGGI 1

19 maggio - MILANO - Parte forte anche la seconda giornata di collocamento, sempre
Continua

SALVINI: AVEVO RAGIONE, ALTRO CHE MES, BOOM ACQUISTI DEGLI ITALIANI

18 maggio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta la partenza ''a razzo''
Continua

TOTI: LIGURIA NON HA MAI CHIUSO, ADESSO RIAPRIRE I CONFINI

18 maggio - GENOVA - ''La Liguria non ha mai chiuso: i suoi porti hanno sempre
Continua

PERQUISIZIONI IN CORSO DEL ROS DEI CARABINIERI NELLA SEDE ONLUS

15 maggio - FANO - Perquisizioni in corso, da questa mattina, da parte dei
Continua

DIMISSIONI A CATENA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: TUTTA GENTE DI

15 maggio - ''Prima le dimissioni di Basentini, capo del Dap, ora quelle di Baldi,
Continua

FONTANA: TEST SIEROLOGICI INUTILI PER SINGOLI, SONO TEST

15 maggio - MILANO. ''I test sierologici sono inutili per cittadini singoli che non
Continua

GOVERNATORE FONTANA: MES? E' PERICOLO ESTREMO, STESSI SOLDI IN

15 maggio - MILANO - ''La vedo come una situazione di estremo pericolo perche' le
Continua

IN GERMANIA IERI 101 MORTI DA COVID 913 NUOVI CONTAGIATI

15 maggio - BERLINO - I casi di coronavirus in Germania sono saliti a 173.152
Continua

IN GERMANIA DIMINUISCONO I MORTI DA COVID MA AUMENTANO I CONTAGI

14 maggio - BERLINO - La Germania registra 89 decessi per Covid-19 nelle ultime 24
Continua

QUESTO E' IL MOMENTO DI FARE LA FLAT TAX PER SALVARE L'ITALIA

14 maggio - ''La proposta di taglio fiscale l'abbiamo messa nelle mani del governo,
Continua

BANKITALIA: L'IMPATTO DEL CORONAVIRUS SULL'ECONOMIA SARA' ENORME

12 maggio - ROMA - ''I dati disponibili sulla fiducia e le aspettative di famiglie e
Continua

RIPRENDONO A CRESCERE I CASI DI COVID IN GERMANIA: DA 357 A 933 IN

12 maggio - BERLINO - Crescono i casi ed i decessi per coronavirus in Germania.
Continua

GERMANIA: SALE ANCORA LEGGERMENTE L'INDICE DI CONTAGIO, ADESSO R0 =

11 maggio - BERLINO - In Germania il tasso di riproduzione del contagio da
Continua