75.274.676
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CLAMOROSO / SCONTRO DI TITANI NEL CUORE DELLA ZONA EURO: LA BAVIERA STA PER TRASCINARE IN TRIBUNALE L'AUSTRIA!

martedì 1 luglio 2014

MONACO DI BAVIERA - C'è stata una leggera tempesta che ha soffiato nel cuore della zona euro. Con questa premessa su Forbes Frances Coppola scrive come la Baviera stia considerando molto seriamente l'idea di procedere per vie legali contro l'Austria. E sta cercando il supporto non solo del governo federale tedesco, ma dell'Unione Europea. 

Il motivo del contendere è il fallimento e la nazionalizzazione della banca austriaca Hypo Alpe Adria (HAA) nel dicembre del 2009. HAA è stata prelevata dalla banca regionale della Baviera BayernLB per un euro nominale. Ma, prosegue Coppola, il problema è che la Landesbank ha lasciato dietro di sé 2,3 miliardi di euro di debiti sottordinati. E il governo austriaco vuole procedere alla loro cancellazione come parte della liquidazione di HAA.

Ci sono alcuni precedenti per il salvataggio dei debitori non assicurati nelle risoluzione di banche europee a cui fare affidamento: Cipro per ricapitalizzare la Banca di Cipro; l'Olanda ha poi espropriato gli azionisti e gli obbligazionisti sottordinati nella nazionalizzazione di SNS Reaal ed in questo caso le azioni legali sono fallite, nonostante il governo olandese sia stato costretto ad offrire una compensazione; la Spagna, infine, ha poi proceduto al bail in nella nazionalizzazione di Bankia. 

Non solo c'è il precedente, ma anche la legislazione. La Direttiva sulla risoluzione bancaria europea contiene delle norme specifiche per il bail-in di obbligazionisti non assicurati al fine di proteggere i contribuenti il più possibile. La direttiva entrerà in vigore nel gennaio del 2015 e le misure specifiche un anno dopo, nel gennaio del 2016. L'azione austriaca non può quindi essere considerata illegale e i creditori devono accettare che il fallimento bancario significa oggi perdite per tutti loro. Ma c'è una complicazione. Gli azionisti di BayernLB avevano sottoscritto una garanzia con la provincia austriaca della Carinzia. Secondo Barclays Research (citata da Reuters), il totale delle garanzie sul debito garantito in qualche modo da autorità sovrane austriache per il debito bancario è stimato nell'ordine di 50,5 miliardi di euro. 

In questo caso specifico, tuttavia, avendo l'Austria preso possesso delle gaanzie della Caranzia sui debiti della HAA per evitare perdite dei contribuenti austriaci le garanzie non valgono. Gli avvocati fallimentari sono in un vero e proprio rebus. 

Le implicazioni legali dell'azione austrica sono state già prese in considerazione da Moody’s. Oltre al downgrading di HAA, c'è stato quello di altre 11 banche austriache, inclusa Erste Bank e Raffeisenbank. E, infine, ha tagliato al livello di spazzatura il rating del debito della banca nazionalizzata Kommunalkredit Austria AG. Secondo Bloomberg, prosegue Coppola, c'è un modello per questo caso specifico ed è l'Islanda, che ha rinegoziato i depositi assicurativi quando le sue banche fallirono nel 2008.

Il Regno Unito e l'Olanda hanno portato l'Islanda alla corte dell'EFTA per la compensazione, ma hanno perso. La sentenza Icesave stabilì il diritto di uno stato sovrano di rinegoziare i depositi assicurativi in una crisi sistemica – un diritto che è stato poi fatto proprio dall'Ue nella crisi bancaria di Cipro. 

L'Austria non sta indietreggiando sui depositi assicurativi. Ma se uno stato sovrano può legalmente dichiarare default sui depositi assicurativi, può farlo anche sulle garanzie sovrane del debito di banche junior. La sentenza della Corte dell'EFTA in effetti rende nulle le garanzie sovrane di tutto il debito bancario non assicurato, specialmente quelle junior: in nessun modo le garanzie possono essere permesse ai debitori junior quando i depositi assicurativi sono a rischio.  

Moody’s cita la natura senza precedenti della bozza di legge austriaca che dichiara nullo circa 890 milioni di euro di bond della Hypo Alpe-Adria-Bank International AG garantiti dalla provincia della Carinzia. La decisione ha avuto giù gravi conseguenze sulle sue banche e potrebbe minare l'intero settore, diminuendo la volontà degli investitori di fidarsi dell'Austria. 

Ma BayernLB è una banca tedesca e perchè mai la Baviera sta conteplando una costosissima azione legale coinvolgendo anche l'Ue? L'Austria non è il solo paese con ampi debiti bancari garantiti.  Le banche regionali tedesche Landesbanken – tra cui la BayernLB – sono state ampiamente compromesse durante la crisi finanziaria e non hanno certo risolto i loro problemi oggi: sono ritenute dagli esperti banche zombie sopravvissute solo grazie alla forte economia tedesca, il fatto che i regolamenti interni hanno chiuso più di un occhio e, infine, il fatto che il governo le abbia aiutate non da ultime creando quel sistema di garanzia sotto sovrane da cui dipendono. Per questo sono preoccupate dall'azione dell'Austria: minando la legittimità di quelle garanzie, a rischio non solo il settore finanziario austriaco ma sarebbe catastrofico anche per le Landesbanken. E, in questo contesto, non sarebbe da sorprendersi se il governo teddesco decidesse di appoggiare l'azione legale della Baviera. Non è chiaro se l'Ue lo farà dato che queste garanzie creano un buco nero legislativo tra sovrani e banche, che è esattamente quello che i regolatori dell'Ue vorrebbero eliminare.   

Ristrutturare e ricapitalizzare le Landesbanken sarebbe costoso e traumatico e il debito sovrano tedesco apparirebbe meno solido all'estero. Se la Germania fosse costretta per questo motivo a rompere il trattato di Masstricht per supportare il suo settore bancario, ci sarebbe, conclude Coppola, molta più simpatia per la Germania in tutto il resto dell'Europa. 


CLAMOROSO / SCONTRO DI TITANI NEL CUORE DELLA ZONA EURO: LA BAVIERA STA PER TRASCINARE IN TRIBUNALE L'AUSTRIA!




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
MOLTO PROBABILE CHE IL VIRUS SIA ARRIVATO IN ITALIA CON I VOLI DA WUHAN GIA' IN GENNAIO. SE FOSSERO STATI BLOCCATI...

MOLTO PROBABILE CHE IL VIRUS SIA ARRIVATO IN ITALIA CON I VOLI DA WUHAN GIA' IN GENNAIO. SE FOSSERO

sabato 4 aprile 2020
"E' molto probabile che l'infezione sia arrivata in Italia attraverso i tre voli settimanali da e per Wuhan prima che le nostre autorità bloccassero i voli dalla Cina o che il virus possa
Continua
 
LA UE ABBANDONA L'ITALIA E VIETA I CORONABOND. SALVINI: EMETTIAMO TITOLI DI STATO ITALIANI PER FINANZIARE SPESE ITALIANI

LA UE ABBANDONA L'ITALIA E VIETA I CORONABOND. SALVINI: EMETTIAMO TITOLI DI STATO ITALIANI PER

domenica 29 marzo 2020
"Io mi impongo di pensare positivo. Soltanto, non vorrei che da lunedi' ci fossero gli italiani in fila fuori dai Comuni a chiedere soldi che non ci sono". Lo dice al Corriere della Sera il leader
Continua
STUDIO FRANCESE: TRE QUARTI MALATI CORONAVIRUS (18 SU 24) GUARITI IN 6 GIORNI CON MIX DI CLOROCHINA E ANTIBIOTICI MIRATI

STUDIO FRANCESE: TRE QUARTI MALATI CORONAVIRUS (18 SU 24) GUARITI IN 6 GIORNI CON MIX DI CLOROCHINA

martedì 17 marzo 2020
Da anti-malarico ad anti-Covid. Dopo un primo studio cinese, la vecchia clorochina, farmaco contro la malaria ormai '60enne', è stato testato in Francia su pazienti con coronavirus, con
Continua
 
UN FARMACO CONTRO L'ARTRITE CURA IN MODO IMPORTANTE MALATI DI CORONAVIRUS: IL TOCILIZUMAB DELLA ROCHE, CHE LO DA' GRATIS

UN FARMACO CONTRO L'ARTRITE CURA IN MODO IMPORTANTE MALATI DI CORONAVIRUS: IL TOCILIZUMAB DELLA

mercoledì 11 marzo 2020
"Sarà estubato uno dei primi 2 pazienti con Covid-19 trattati a Napoli con il farmaco tocilizumab. In 24 ore il paziente ha avuto miglioramenti importanti, domani faremo un controllo ulteriore
Continua
ASSESSORE GALLERA: ECCO IL PIANO DETTAGLIATO E L'ELENCO DEGLI OSPEDALI APERTI H24 PER TUTTE LE ALTRE PATOLOGIE (BENE!)

ASSESSORE GALLERA: ECCO IL PIANO DETTAGLIATO E L'ELENCO DEGLI OSPEDALI APERTI H24 PER TUTTE LE

lunedì 9 marzo 2020
Milano - "Abbiamo individuato 18 ospedali hub che si occuperanno dei grandi traumi, delle urgenze neurochirurgiche, neurologiche stroke e cardiovascolari. L'obiettivo e' quello di creare maggiore
Continua
 
LE CINQUE REGOLE DA USARE QUANDO SI E' IN AUTO-ISOLAMENTO PER ESSERE STATI IN CONTATTO DIRETTO CON PERSONA INFETTA

LE CINQUE REGOLE DA USARE QUANDO SI E' IN AUTO-ISOLAMENTO PER ESSERE STATI IN CONTATTO DIRETTO CON

martedì 3 marzo 2020
Autoisolarsi per evitare di diffondere la malattia in caso di sintomi lievi se si è stati a stretto contatto con una persona infetta o con quanti vivono o sono stati nelle zone a rischio,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ALLA SEDUTA INAUGURALE DEL PARLAMENTO EUROPEO, DURANTE L'INNO FARAGE E IL SUO GRUPPO HANNO DATO LE SPALLE ALL'ORCHESTRA!

ALLA SEDUTA INAUGURALE DEL PARLAMENTO EUROPEO, DURANTE L'INNO FARAGE E IL SUO GRUPPO HANNO DATO LE
Continua

 
IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: ''IN AUTUNNO POTREBBE SCOPPIARE LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA, SE NON ESCE DALL'EURO''

IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: ''IN AUTUNNO POTREBBE SCOPPIARE LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA, SE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

++++SAPPIAMO COME GUARIRE DAL CORONAVIRUS++++ FARMACO GIA' ESISTE:

17 marzo - ''Sappiamo come guarire dal Coronavirus'': lo annuncia in esclusiva a
Continua

GIULIO GALLERA: L'EX OSPEDALE DI LEGNANO E' INUTILIZZABILE, FATTA

17 marzo - L'ex ospedale di Legnano, in provincia di Milano, ''è un ospedale
Continua

BERLUSCONI HA DONATO 10 MILIONI DI EURO: COPRONO SPESA OSPEDALE

17 marzo - MILANO - ''Berlusconi ha donato 10 milioni di euro, la somma necessaria
Continua

POLITECNICO MILANO: TRA 48 ORE INIZIA PRODUZIONE MASCHERINE IN

17 marzo - In Lombardia ''tra 48 ore al massimo potrà essere prevista la
Continua

CRI DONA 40 RESPIRATORI PER TERAPIA INTENSIVA. CONSEGNA

17 marzo - MILANO - Croce Rossa Italiana risponde all'appello di Regione Lombardia
Continua

CINA, WUHAN: UN SOLO CASO DI CORONAVIRUS, 3.675 MEDICI TORNANO A

17 marzo - PECHINO - Il primo grnde gruppo di personale sanitario di 3.675 unita',
Continua

GALLERA: TREND COSTANTE, TUTTI I MODELLI MATEMATICI LO DAVANO

17 marzo - MILANO - ''I dati giornalieri lasciano un po' il tempo che trovano pero'
Continua

PROF. GARATTINI (IST.MARIO NEGRI): TRA POCHI GIORNI PICCO E POI

16 marzo - Fra pochi giorni l'Italia potrebbe raggiungere il picco dell'epidemia di
Continua

ATTILIO FONTANA RINGRAZIA L'INTER PER AVERE DONATO 86.000 MASCHERINE

16 marzo - La societa' Inter Fc ha donato oltre 86mila mascherine. Lo fa sapere su
Continua

A VO' EUGANEO TERZO GIORNO CONSECUTIVO CON ZERO CASI NUOVI

16 marzo - A Vò Euganeo, primo focolaio di coronavirus in Veneto, sembra
Continua

VACCINO CORONAVIRUS A GIORNI INZIANO I TEST SUGLI ESSERI UMANI

16 marzo - SEATTLE - USA - Il Kaiser Permanente Washington Health Research
Continua

NON SCRIVIAMO IL TITOLO DI QUESTA NOTIZIA. TROPPO BELLA. SPERIAMO.

16 marzo - ''Grazie al cielo si vede qualche passo avanti''. Così il presidente
Continua

SOLO 4 CASI DI CORONAVIRUS IN TUTTA LA CINA:: 83,8% PAZIENTI

16 marzo - PECHINO - Sono 4 i nuovi casi di coronavirus registrati in Cina, e tutti
Continua

OSPEDALE SPALLANZANI RINGRAZIA FARMACEUTICA GILEAD PER FORNITURE

16 marzo - ROMA - L'Istituto Spallanzani ringrazia l'azienda farmaceutica Gilead
Continua

CINA: 20 NUOVI CASI IN TUTTO DI COV-19 DEI QUALI 16 PROVENIENTI

15 marzo - PECHINO - Crescono i timori in Cina per il 'contagio di ritorno': la
Continua

ANCHE IN COREA DEL SUD L'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS E' IN DECISO CALO

14 marzo - La Corea del Sud ha registrato oggi, per il secondo giorno consecutivo,
Continua

IN CINA 81% DI 80.824 MALATI DI COVID-19 E' GUARITO, CASI GRAVI

14 marzo - PECHINO - La Cina ha avuto ieri venerdi' 13 marzo 11 nuovi casi di
Continua

IN CINA SOLO 4 CASI DI CORONAVIRUS ''LOCALI'' PIU' 7 ARRIVATI IN

14 marzo - PECHINO - Sono solo 4 i casi di infezioni al coronavirus registrati ieri
Continua

GALLERA: 1.445 POSITIVI IN PIU' IN LOMBARDIA, IN LINEA CON IERI.

12 marzo - ''I numeri sono crescenti: l'efficacia di queste misure, dal
Continua

CHRISTINE LAGARDE FA ESPODERE LO SPREAD ITALIANO: UNA CRETINA A

12 marzo - «Non siamo qui per “chiudere gli spread” – ha detto Christine
Continua
Precedenti »