81.898.746
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STRAORDINARIA ANALISI DI EVANS PRITCHARD: ''L'ENORME CRESCITA DELL'AfD SPINGE A DESTRA LA MERKEL, EURO VICINO ALLA FINE''

giovedì 25 settembre 2014

LONDRA - Standard & Poor's ha emesso uno straordinario credit alert sull'eurozona, che merita una particolare attenzione. Avverte che la crescita del partito anti-euro tedesco AFD mette in discussione il meccanismo di salvataggio dell'euro e mette sotto esame qualsiasi forma di QE, stimolo che è già stato scontato in anticipo dai mercati.

Questo costringerà Angela Merkel ad adottare una linea più dura nei confronti dell'Europa, e complicherà ulteriormente la gestione della (già disfunzionale) unione monetaria.

L'agenzia di rating ha detto che d'ora in poi monitorerà qualsiasi segnale di rigidità della Germania sulle questioni della UEM volta a  scongiurare questa crescente minaccia politica. Il report è stato scritto da Moritz Kraemer, responsabile dei rating sovrani in Europa. Un tedesco. Non è una analisi anglosassone.

Alternative für Deutschland sta imperversando in tutta la Germania come un tornado. Una settimana fa il partito ha ottenuto il 12.6pc dei voti nel Brandeburgo e il 10.6pc in Turingia, dopo il successo in Sassonia. E ha fatto irruzione in tre parlamenti regionali. Il FDP è stato sistematicamente distrutto. E ora l'AFD sta anche lacerando la base di sinistra del Partito Die Linke.

Hanno conquistato sette seggi al Parlamento europeo. Ieri ne abbiamo visto i potenti effetti quando il capo del partito Bernd Lucke ha messo sotto pressione il governatore della BCE Mario Draghi durante la sessione della commissione sugli affari economici e monetari.

Lucke ha attaccato in particolare i piani della BCE per gli acquisti di asset, insistendo sul fatto che nel sistema finanziario vi è già una liquidità più che sufficiente a scongiurare la deflazione. Egli ha dichiarato che il QE-lite è semplicemente un modo per spostare il rischio di credito dagli stati ad alto debito verso il centro dei creditori (una politica quasi fiscale che aggira le prerogative sovrane del Bundestag), e comunque non funzionerà: "Lei sta sellando il cavallo sbagliato perché non ne ha un altro nella stalla". 

Mr. Lucke è professore di economia all'Università di Amburgo, specialista del real business cycle model. Il suo braccio destro è Hans-Olaf Henkel, ex capo della Federazione dell'industria tedesca e giornalista finanziario di Handelsblatt. Sono persone serie. I tentativi di etichettarli come romantici estremisti, e ultimamente come agitatori di estrema destra, è improbabile che possano funzionare. AFD per la prima volta ha dato ai tedeschi scontenti un modo per protestare senza correre il rischio di venire stigmatizzati.

Ecco alcuni stralci del rapporto di S & P: "Fino a poco tempo fa, nessun partito dichiaratamente euroscettico in Germania era in grado di galvanizzare gli oppositori dei "salvataggi" europei e della assunzione di potenziali rischi finanziari da parte dei contribuenti tedeschi. Ma questa comoda situazione ora sembra essere arrivata alla fine. AFD ha presentato un programma, sembra godere di una leadership disciplinata, ed è un partito ben finanziato che fa appello in generale ai conservatori, anche oltre le sue fondamentali radici eurofobiche. La maggior parte degli analisti politici concordano sul fatto che l'ascesa di AFD è improbabile che sia un fenomeno di breve durata. E potrebbe anche avere ripercussioni al di là della politica tedesca. Questo cambiamento nel panorama dei partiti potrebbe avere implicazioni sulle politiche dell'area dell'euro, limitando lo spazio di manovra del governo tedesco. Il cancelliere Angela Merkel e il suo partito conservatore CDU hanno a lungo beneficiato della mancanza di una valida opposizione di destra. Cosa che ha permesso loro di spostarsi verso il centro dello spettro politico. 

Se la popolarità di AFD nei sondaggi dovesse persistere, ci si può aspettare che il CDU tenterà di rioccupare lo spazio politico precedentemente abbandonato. Di conseguenza, dovremmo considerare la forte probabilità che l'orientamento politico del CDU (e quindi della Germania) sarà di un irrigidimento verso i compromessi nell'area dell'euro. Questo potrebbe comportare una minore flessibilità nel ritmo di risanamento dei conti pubblici degli altri paesi europei, o una certa resistenza verso il piano coordinato pan-europeo di investimenti verso il quale stanno puntando alcuni governi. Potrebbe anche portare ad una retorica più apertamente critica contro le politiche della BCE, che complicherebbe ulteriormente la politica monetaria non convenzionale.

Niente di tutto questo avrebbe importanza se potessimo considerare che la crisi dell'euro è ormai dietro le spalle. Tuttavia, è improbabile che sia così. La produzione in Eurozona è ancora a livelli inferiori al 2007 e nel 2014 la debole ripresa ha subìto una battuta d'arresto in gran parte della zona euro. La disoccupazione rimane pericolosamente alta e le pressioni di disinflazione sono in crescita. Gli oneri del debito pubblico continuano a crescere in tutti i grandi Paesi dell'area dell'euro tranne la Germania.

Terremo sotto monitoraggio ogni eventuale segno di irrigidimento della Germania. Un tale cambiamento potrebbe ridurre la fiducia degli investitori nella solidità del sostegno multilaterale nei confronti di qualsiasi paese sovrano dell'eurozona in caso di necessità. Un tale cambiamento nel “sentiment” potrebbe contribuire a delle condizioni di finanziamento meno favorevoli per i paesi a basso rating dell'area dell'euro, rispetto ai tassi di interesse storicamente bassi sui titoli sovrani che oggi osserviamo".

S & P ha anche avvertito che anche la prossima sentenza della Corte europea sul piano di sostegno della BCE per l'Italia e la Spagna (OMT) potrebbe mandare all'aria il progetto. La Corte Costituzionale federale tedesca ha già dichiarato che l'OMT "vìola manifestamente" i trattati UE ed è probabilmente "Ultra Vires", il che significa che la Bundesbank non può legalmente prendervi parte.

La Corte europea non può ignorarlo, se tiene alla propria sopravvivenza. (Giusto per chiarire, la corte tedesca non rinvia alla Corte di giustizia come a un tribunale superiore. Si riserva il diritto sovrano di respingere qualsiasi cosa le istituzioni europee facciano, e i suoi zelanti funzionari acutamente ricordano che i Paesi membri sono i "Maestri dei trattati" e non il contrario). 

Sono interamente d'accordo con l'analisi di S & P e noto anche una forte divergenza nella percezione del mercato tra gli esperti tedeschi (o quelli che leggono tedesco e seguono da vicino la Germania) e la confraternita globale anglo-sassone. Gli americani, in particolare, sembrano considerare la BCE come la controparte della Federal Reserve, che risponde ai normali segnali dell'economia. Non è nulla del genere. La BCE è un animale politico. Non può discostarsi molto dal consenso politico tedesco, o almeno non può farlo in modo sicuro. 

E' già chiaro che la Germania la tirerà per le lunghe per mesi sul piano della BCE di acquisti di obbligazioni private (ABS, RMBS, covered bond). L'asse Berlino/Francoforte cercherà di garantire che non si arrivi a molto - almeno fino a quando non sarà la Germania stessa ad averne bisogno.

Questa settimana il governatore della Bundesbank Jens Weidmann ha detto che il piano di acquisto titoli della BCE sposta il rischio dalle banche ai contribuenti. In ogni caso, ha detto, è "dubbio" se ci siano degli asset di alta qualità disponibili a sufficienza per fare la differenza.  

Sì, Weidmann era stato messo in minoranza sull'OMT nell'agosto 2012, ma quello era un episodio completamente diverso. Non era stata messa in minoranza la Germania. Il ministro delle finanze tedesco aveva contribuito a creare l'OMT, come male minore in un momento in cui l'Italia e la Spagna stavano andando fuori controllo. Questa volta Berlino è più vicina alla Bundesbank. Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha respinto ogni proposta di reflazione, lanciando l'allarme al G20 sul fatto che si stanno già formando delle bolle nei mercati azionari e immobiliari.

Siamo tornati al problema centrale che ha tormentato la zona euro nelle sue tre esperienze pre-morte – a Maggio 2012, novembre 2011 e luglio 2012 - che è fino a che punto il corpo politico tedesco è disposto a spingersi per sostenere l'unione monetaria quando si arriva al dunque.

Questo problema non è mai stato risolto. In ogni fase la Germania ha accettato di fare solo quel tanto che bastava per mantenere in vita l'UEM, sempre all'ultimo minuto, senza mai andare abbastanza lontano da mettere l'unione monetaria su un sentiero sostenibile (molto difficile a mio avviso, anche se questo non impedirà ai leader UE di continuare così fino a che le vittime non prenderanno in mano la situazione).  

Qualunque spazio esistesse quando Angela Merkel non doveva  fronteggiare nessuna opposizione euroscettica coerente, ormai è passato in maniera irreversibile. Se e quando la prossima crisi colpirà, Prof. Lucke dell'AFD le sbarrerà la strada con le baionette, non con i forconi.

Articolo scritto da Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo. 


STRAORDINARIA ANALISI DI EVANS PRITCHARD: ''L'ENORME CRESCITA DELL'AfD SPINGE A DESTRA LA MERKEL, EURO VICINO ALLA FINE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EVANS PRITCHARD   TELEGRAPH   EURO   AFD   BERLINO   MERKEL   STANDARD & POOR'S   BRANDEBURGO   SASSONIA   CDU   A DESTRA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA ITALIANA LA CENSURA

LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA

lunedì 25 maggio 2020
  LONDRA - Alcuni giorni fa, in molti sono rimasti sorpresi dal fatto che George Soros si sia mostrato preoccupato per il fatto che l'Italia potrebbe presto uscire dall'Unione Europea e come
Continua
 
CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID. CONSEGNE A SETTEMBRE

CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID.

giovedì 21 maggio 2020
LONDRA - Ci siamo, il vaccino è pronto e la produzione su scala planetaria è al via. La multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di
Continua
GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA: GLOBALIZZAZIONE ADDIO

GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA:

martedì 12 maggio 2020
La battaglia intrapresa dal Giappone contro il coronavirus ha acceso a Tokyo un campanello d'allarme in merito alla dipendenza del sistema paese dalle catene di fornitura della Cina. Gia' da alcuni
Continua
 
COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E ADESSO VUOLE IL MES

COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E

lunedì 11 maggio 2020
Mentre l’Italia prova a ripartire con la Fase2, riprendiamo i nostri interventi e lo facciamo analizzando cosa ha fatto o meglio, cosa non ha fatto il governo pentapiddino per tenere a galla
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO CHIAVI NEGOZI A SALA!

RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO

mercoledì 29 aprile 2020
MILANO - Regole chiare su come riaprire. Questo chiedono, oltre alla riduzione delle tasse locali, i commercianti milanesi. Tremila di loro, per lo piu' titolari di bar, ristoranti e gelaterie, ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ATTACCO SENZA PRECEDENTI DEL GOVERNO MERKEL A DRAGHI: ''IL SUO PIANO DI AIUTI FINANZIARI (AI PIIGS) NON CI PIACE'' (BOOM!)

ATTACCO SENZA PRECEDENTI DEL GOVERNO MERKEL A DRAGHI: ''IL SUO PIANO DI AIUTI FINANZIARI (AI PIIGS)
Continua

 
IN SORDINA, SIGLATO L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE TRA UE E CANADA (OVVERO CON I COLOSSI INDUSTRIALI USA)

IN SORDINA, SIGLATO L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE TRA UE E CANADA (OVVERO CON I COLOSSI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

EX PRESIDENTE PD REGIONE UMBRIA E ASSESSORE SANITA’ A PROCESSO

4 maggio - PERUGIA - Sono accusati di avere creato ''una vera e propria rete di
Continua

BORSE EUROZONA PRECIPITANO, LONDRA SI SALVA, ORIZZONTE NERO PER LA

4 maggio - Le Borse europee accrescono ancora le perdite per la diffusione dei dati
Continua

GERMANIA: TRACOLLO VERTICALE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE MOLTI

4 maggio - FRANCOFORTE - La pandemia Covid-19 e le conseguenti misure di
Continua

PM DI MATTEO ACCUSA BONAFEDE: BOSS MAFIOSI NON MI VOGLIONO AL DAP E

4 maggio - ''Le accuse lanciate dal pm antimafia Di Matteo sulla decisione del
Continua

17.278 TEST SIEROLOGICI IN LOMBARDIA AL 30 APRILE. MENO INFETTI DI

2 maggio - MILANO - ''Sono 17.278 i test sierologici sui soggetti sottoposti a
Continua

GOVERNATORE SICILIA: ABBIAMO SCRITTO AL GOVERNO PER SPIEGARE

2 maggio - PALERMO - ''Noi governatori conosciamo meglio di atri le esigenze del
Continua

VIROLOGI USA: VIRUS IN GRANDE RITIRATA IN ITALIA

2 maggio - ''Continua la grande ritirata di Sars-CoV-2 dall'Italia''. Parola del
Continua

LA DITTATURA COMUNISTA CINESE: 15 ANNI A BLOGGER CHE ''DENIGRA'' IL

1 maggio - PECHINO - Un giornalista cinese che secondo la giustizia ha
Continua

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA': 6.395 ''STRANIERI'' IN ITALIA MALATI

30 aprile - ''Ci sono 6.395 casi di contagio in individui di nazionalità
Continua

GERMANIA: 751.000 AZIENDE CHIEDONO CASSA INTEGRAZIONE 10,1 MLN

30 aprile - BERLINO - Le imprese tedesche hanno richiesto la cassa integrazione per
Continua

LA GERMANIA VIETA I VIAGGI ALL'ESTERO DEI CITTADINI TEDESCHI FINO

29 aprile - BERLINO - La Germania ha esteso il divieto dei viaggi all'estero non
Continua

E' NATO IL FIGLIO DI BORIS JOHNSON, MAMMA E BAMBINO STANNO BENE E

29 aprile - LONDRA - Lieta notizia da Londra: il premier britannico Boris Johnson ha
Continua

BANKITALIA: -6% GETTITO FISCALE, VORAGINE NEI CONTI PUBBLICI DI

29 aprile - ''Secondo le stime del quadro tendenziale del Def, nell'anno in corso
Continua

COVID CIRCOLAVA A MILANO IN GENNAIO QUANDO CONTE ACCUSO' CHI FACEVA

29 aprile - MILANO - Il Covid-19 circolava a Milano gia' il 26 gennaio, quasi un
Continua

FONTANA HA ISTITUITO LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL COVID. MOLTO

28 aprile - MILANO - La Commissione di inchiesta sull'emergenza Covid-19 chiesta
Continua

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO FINANZIAMENTI FINO A 50.000

28 aprile - Dalla prossima settimana, le piu' piccole imprese del Regno Unito
Continua

SPAGNA: LA DISOCCUPAZIONE SALE A 15% COL CORONAVIRUS (POI VEDIAMO

28 aprile - Il tasso di disoccupazione in Spagna sale al 14,4% nel I trimestre a
Continua

COMUNI ITALIANI CON LE CASSE VUOTE PERSI FINO A 8 MLD: STATO

28 aprile - L'emergenza coronavirus puo' far perdere al comparto dei Comuni tra i
Continua

CONTE SI ELOGIA DA SOLO: ''RIFAREI TUTTO'' ANCHE IL ''SIAMO

28 aprile - Il premier Conte assolve se stesso da ogni cosa, anche dalle sue
Continua

KOCH INSTITUT: RISALE L'INDICE DI CONTAGIO IN GERMANIA, DA 0,7 A 1

28 aprile - BERLINO - Risale l'indice di contagio in Germania, dove sono appena
Continua
Precedenti »