72.326.712
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ADUSBEF HA DENUNCIATO DRAGHI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER IL DISASTRO MPS (CON SACCOMANNI E TARANTOLA)

giovedì 16 gennaio 2014

Il caso Mps, indubbiamente, ha scosso l'intero mondo della finanza italiana, alimentando dubbi sulle responsabilità presunte degli organi di vigilanza. Cosa sapevano Bankitalia e Consob? 

Il comunicato stilato dall'associazione dei consumatori Adusbef presieduta da Elio Lannutti, scrive "Bankitalia sapeva, ecco le prove".

"In un corposo esposto-denuncia inviato alla Corte di Appello del Tribunale di Genova, competente sul Tribunale di Siena ed alla Procura Generale di Cassazione, Adusbef ha chiesto di accertare le strane dimenticanze del Tribunale della città del Palio, in merito al ruolo della Banca d’Italia, che nonostante fosse bene a conoscenza delle operazioni strutturate di ricopertura sui derivati tossici, sembra abbia chiuso gli occhi per togliere le castagne dal fuoco da una istituzione "che non sbaglia mai perchè produce ministri e presidenti del Consiglio e della Repubblica", fornendo l’alibi perfetto alla tesi secondo la quale Bankitalia fosse stata all’oscuro dell’operazione ‘Alexandria’, e che addirittura fosse stata ostacolata nelle sue funzioni di ‘alta Vigilanza’.

Il comunicato continua: "La comoda tesi sostenuta nel capo di imputazione del processo che si sta celebrando a Siena, è che alla Banca d’Italia sia stato nascosto un documento dal quale emergerebbe il collegamento tra la ristrutturazione dell’operazione Alexandria e l’acquisto di 3 miliardi di euro di Btp, entrambe realizzate da MPS con Nomura, la cui mancata comprensione del collegamento avrebbe impedito alla Banca d’Italia di eccepire la corretta contabilizzazione del BTP, ipotizzata anche nell’interrogatorio reso dall’ex Capo degli Ispettori di Bankitalia Giampaolo Scardone (nel frattempo passato a Banca Carim come Vice direttore Generale) durante la testimonianza resa il 2.12.2013 dicembre 2013 (pag.186 del verbale), non regge con le carte e con l’integrale ascolto dell’udienza Link Audio Radio Radicale, dove emerge chiaramente che furono i funzionari del MPS a chiarire agli ispettori il meccanismo di collegamento di Alexandria".

Per Adusbef la scusa-tesi secondo cui Bankitalia sia stata tenuta all'oscuro delle operazioni "struttura BTP 2034 e nota Alexandria" è falsa e ridicola, ed è "smentita clamorosamente dalle stesse ispezioni della Vigilanza di Bankitalia iniziate l’11 maggio e concluse il 6 agosto 2010 (firmata da Vincenzo Cantarella, Biagio De Varti, Giordano Di Veglia, Angelo Rivieccio, Federico Pierobon, Omar Qaram), ma soprattutto dalle successive ispezioni del 2011,dove gli ispettori della Banca d'Italia esaminarono i numeri di Banca Mps, nel quale dedussero esplicitamente il collegamento tra l'operazione di ristrutturazione Alexandria e i repo sui BTp condotti con la controparte Nomura, oltre che dal rapporto che la Banca d’Italia fornisce alla Consob nel mese di aprile 2012, quindi 5 mesi prima del supposto ritrovamento del Mandate il documento che legava esplicitamente le due operazioni in una oscura cassaforte".

"Se non fosse stato così evidente, come mai il rapporto ispettivo di Bankitalia, che mise in luce il collegamento del repo sui BTp al 2034, la cui connessione fu fornita dai dirigenti del MPS, dedusse che avrebbe creato un serio problema di liquidità alla banca, con possibili impatti della sola operazione repo BTp con Nomura, tale da mettere a rischio la stessa sopravvivenza della banca?"

"Già in un precedente esposto-denuncia inviato il 25 gennaio 2013 alle Procure della Repubblica, tra le quali Siena, Adusbef aveva ipotizzato l’esatta ricostruzione delle dinamiche truffaldine messe in atto dal Monte dei Paschi, con il diretto concorso della Banca d’Italia, che nonostante le ripetute ispezioni aveva fatto finta di non vedere".

"Negli esposti Adusbef ricostruisce le fasi di acquisizione di Antonveneta, annunciato l'8 novembre 2007 da MPS, per 10,3 miliardi di euro accollandosi anche 7,9 miliardi di debiti, quando appena sessanta giorni prima gli spagnoli del Banco Santander di Botin- Opus Dei, molto vicino al banchiere Ior Gotti Tedeschi a sua volta vicinissimo a Mussari (come risulta dalle agende dell'ex presidente di Mps) avevano rilevato la stessa Antonveneta per 6,3 miliardi. Tutte le acquisizioni e le fusioni tra gli istituti di credito, devono passare al vaglio preventivo della Banca d'Italia, che deve valutare la sostenibilità finanziaria, la sana e prudente gestione, l'impatto sui bilanci e sul conto economico, ai fini della stabilità e per non mettere a rischio il risparmio dei depositanti da operazioni azzardate o sopravvalutate".

"Ai tempi dell'acquisizione, ricopriva la carica di Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, con la signora Anna Maria Tarantola, attuale presidente della Rai, ai vertici dell'ufficio di Vigilanza, Fabrizio Saccomanni direttore Generale. Già dalle relazioni della Vigilanza di Bankitalia che nel 2010 fa visita al Monte dei Paschi di Siena, emergono risultanze parzialmente sfavorevoli, con i punti di debolezza".

"Per quel che riguarda i profili organizzativi e di controllo gli ispettori scrivono: «La regolamentazione delle operazioni finanziarie deve essere estesa ai veicoli di diritto estero, al fine di evitare che possano essere assunte posizioni non monitorabili dalle strutture di controllo» (ovvero: siccome ci sono più centri decisionali in grado di assumere rischi ad esempio acquistando finanza strutturata, è opportuno che la capogruppo sia in grado di conoscere i rischi che tutti questi altri centri si assumono). La relazione prosegue: «L’azione dei comitati interni è incerta, poco incisivo l’operato del comitato rischi, le decisioni prese nei comitati finanza e di stress non vengono riportate con regolarità al consiglio» (cioè ognuno assume rischi come gli pare e il Consiglio non sa niente)".

"La struttura commerciale si raccorda in modo insufficiente con quella che gestisce i rischi finanziari derivanti da prodotti che includono derivati. Poco efficace anche il coordinamento dei vari risk Taking Center, la cui sovrapposizione operativa è stata assecondata assegnando crescenti obiettivi di profitto all’area Tesoreria, Capital Managment e Direzione Global Market» (in altre parole, i dirigenti di queste aree si sovrappongono pur di fare profitto senza monitorare i rischi).«L’orientamento del gruppo verso l’assunzione dei rischi escluso dal computo dei requisiti prudenziali non si è accompagnato al rafforzamento, anche in termini di risorse addette, dei relativi presidi di riscontro» (come dire che hai comprato il treno ma non hai assunto il macchinista e lo fai guidare ad uno che non ha la patente)".

"A maggior riprova della mancanza di competenza nella capacità di gestire i rischi assunti, Bankitalia scrive: «Il Risk managment non riscontra le valorizzazioni dei fondi hedge e di private equity, né le posizioni detenute da numerose controllate estere». Ed erano appunto le controllate estere a fare le famose operazioni Alexandria e Santorini, di cui Bankitalia dice di non sapere nulla, nonostante sulla relazione ispettiva scriva: «Alcuni investimenti a lungo termine presentano profili di rischio non adeguatamente controllati né riferiti dall’esecutivo all’organo amministrativo. In particolare si sono determinati consistenti assorbimenti di liquidità (oltre 1,8 miliardi) riferiti a due operazioni, del complessivo importo nominale di 5 miliardi di euro, stipulate con Nomura e Deutsche Bank Londra» ossia dell’operazione Alexandria e Santorini che "potevano mettere a rischio la sopravvivenza della banca". Bankitalia conosceva queste operazioni, e sapeva che non erano adeguatamente monitorate. Inoltre tutte queste operazioni vanno scritte in un bilancio, e poiché il controllo della correttezza contabile spetta alla Consob, (ed è difficile immaginare che la nocività si sia manifestata negli ultimi tre mesi) se ne deduce che anche Consob non abbia garantito negli anni al mercato ed agli investitori la dovuta trasparenza sulla situazione contabile e finanziaria di Montepaschi".

"Una Consob stile Vegas-Caputi silente e contigua, che dopo aver ricevuto nel luglio 2012 in un esposto, l’esatta ricostruzione delle operazioni in derivati contabilizzate in modo da occultare le perdite nel bilancio Mps nella ristrutturazione di Santorini fatta da Mps con Deutsche Bank, e di Alexandria con Nomura, ha avallato tutte le operazioni sporche di bilancio, a differenza della Bafin, omologa autorità tedesca, che ha contestato nel novembre 2013 al top management di Deutsche Bank, la falsa contabilizzazione del derivato Santorini da parte del ramo finanza della banca d' affari tedesca, ipotizzando che dietro Santorini fosse nascosta la condivisione dell' occultamento delle perdite di bilancio di Mps tra i manager Deutsche Bank e quelli Mps".

In ultima istanza, "Adusbef confida che la Procura Generale di Cassazione e la Corte di Appello di Genova, possano aprire un’inchiesta sull’operato di un Tribunale, che non vuole vedere le pesanti responsabilità della Banca d’Italia e la sua palese omessa vigilanza, aggiungendo al danno sofferto da risparmiatori, azionisti, lavoratori e contribuenti chiamati a ripianare le perdite di un crack bancario per oltre 4 miliardi di euro, la beffa di esonero di responsabilità per l’ex Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, la signora Anna Maria Tarantola, attuale presidente della Rai, i vertici dell'ufficio di Vigilanza, e l’ex direttore Fabrizio Saccomanni attuale ministro dell’Economia". 

COMUNICATO ADUSBEF 


L'ADUSBEF HA DENUNCIATO DRAGHI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER IL DISASTRO MPS (CON SACCOMANNI E TARANTOLA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Adusbef   esposto   procura   MPS   derivati   scandalo   perdite   Draghi   Saccomanni   Tarantola    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
AFFOLLATISSIMO COMIZIO A BOLOGNA DI PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA CANDIDATURA DI LUCIA BORGONZONI

AFFOLLATISSIMO COMIZIO A BOLOGNA DI PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA CANDIDATURA DI LUCIA BORGONZONI

venerdì 15 novembre 2019
 Matteo Salvini ha iniziato il suo intervento al PalaDozza di Bologna criticando la stampa. "Fatemi ringraziare i giornalisti: di voi qui riuniti non c'e' una foto sulle homepage dei due
Continua
 
IN FINLANDIA TRIONFA NEI CONSENSI IL PARTITO SOVRANISTA ANTI IMMIGRAZIONE SELVAGGIA: TRUE FINNS PRIMO NEI SONDAGGI

IN FINLANDIA TRIONFA NEI CONSENSI IL PARTITO SOVRANISTA ANTI IMMIGRAZIONE SELVAGGIA: TRUE FINNS

lunedì 11 novembre 2019
LONDRA - Ogni mese in Finlandia viene fatto un sondaggio sulla popolarita' dei suoi  partiti politici e anche questo mese il partito anti-immigrati dei True Finns ha visto la sua popolarita'
Continua
INTERVISTA A MATTEO SALVINI: ''IN EMILIA ROMAGNA POSSIANO FAR CADERE IL SECONDO MURO DI BERLINO, ANCHE IN TOSCANA CADRA'''

INTERVISTA A MATTEO SALVINI: ''IN EMILIA ROMAGNA POSSIANO FAR CADERE IL SECONDO MURO DI BERLINO,

lunedì 11 novembre 2019
In Emilia Romagna, dice il leader leghista Matteo Salvini in una intervista a "La Stampa" pubblicata oggi - "possiamo far cadere il secondo Muro di Berlino. Poi porto il caffe' corretto in ufficio a
Continua
 
GOVERNATORE FONTANA REAGISCE ALLE FALSE ACCUSE DEL SINDACO PD DI BOLOGNA CONTRO LA LOMBARDIA (IL PD HA PAURA DI PERDERE)

GOVERNATORE FONTANA REAGISCE ALLE FALSE ACCUSE DEL SINDACO PD DI BOLOGNA CONTRO LA LOMBARDIA (IL PD

giovedì 7 novembre 2019
MILANO - La sinistra emiliano-romagnola "con l'avvicinarsi delle elezioni regionali non sa piu' cosa inventarsi per contrastare la 'politica dei fatti e delle azioni' del centrodestra e di Matteo
Continua
E' PARTITO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER CONTE: ZINGARETTI AVVISA, RENZI MINACCIA E SETTORI DI M5S PRONTI ALLA SFIDUCIA

E' PARTITO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER CONTE: ZINGARETTI AVVISA, RENZI MINACCIA E SETTORI DI M5S

mercoledì 6 novembre 2019
Il governo Conte cade? Il segno e' gia' stato passato da un pezzo e Nicola Zingaretti lo ha fatto capire ai ministri e sottosegretari dem che ha riunito alla Camera. E' un gabinetto di guerra al
Continua
 
GIGANTESCA SPRECOPOLI DEL PARLAMENTO UE: 90 MILIONI DI EURO ALL'ANNO SOLO PER I ''VIAGGETTI'' DEGLI EUROPARLAMENTARI

GIGANTESCA SPRECOPOLI DEL PARLAMENTO UE: 90 MILIONI DI EURO ALL'ANNO SOLO PER I ''VIAGGETTI'' DEGLI

lunedì 4 novembre 2019
LONDRA - I parlamentari europei si sa navigano nell'oro a spese dei contribuenti. Non bastasse lo stipendio di 90 mila euro all'anno e l'assistenza sanitaria che permette loro di avere cure gratis
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COTA RINVIATO A GIUDIZIO DALLA PROCURA DI TORINO PER LE ''SPESE PAZZE'' (ARCHIVIATA INVECE LA POSIZIONE DELLA BRESSO)

COTA RINVIATO A GIUDIZIO DALLA PROCURA DI TORINO PER LE ''SPESE PAZZE'' (ARCHIVIATA INVECE LA
Continua

 
ARRESTATO IL PREGIUDICATO CHE HA RAPINATO IERI SERA ''100% BRUMOTTI'' (VIVEVA IN UN CAMPO NOMADI, TANTO PER CAMBIARE...)

ARRESTATO IL PREGIUDICATO CHE HA RAPINATO IERI SERA ''100% BRUMOTTI'' (VIVEVA IN UN CAMPO NOMADI,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MATTEO SALVINI: PRIMA SI VOTA, MEGLIO E'.

29 ottobre - ''Quando Renzi dice che non vuole alleanza con Pd e M5s, ma l'ha fatta
Continua

SALVINI:PREMIER DOVREBBE SMENTIRE IL FINANCIAL TIMES SE RAPPRESENTA

29 ottobre - ''Un presidente del Consiglio che rappresenta tutti i lavoratori e tutti
Continua

BOOM DI VENDITE IN ITALIA DELLA PASTA ''SOVRANISTA'' AL 100%

28 ottobre - ''Si sta registrando un decisa svolta sovranista della pasta con la
Continua

LUCIA BORGONZONI: VOGLIAMO CHE IL 26 GENNAIO SIA GIORNO DI FESTA E

28 ottobre - La senatrice della Lega Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza
Continua

BONACCINI, CANDIDATO UFFICIALE PD ALLE REGIONALI E.R.: NESSUNA

28 ottobre - BOLOGNA - A certi politici manca completamente il senso della realtà:
Continua

SONDAGGIO IN SPAGNA: LA NUOVA DESTRA DI VOX SALE AL TERZO POSTO,

28 ottobre - Secondo l'ultimo sondaggio Sigma Dos per ''El Mundo'', il partito
Continua

DI MAIO: L'ALLEANZA IN UMBRIA ERA UN ESPERIMENTO. E' UNA STRADA

28 ottobre - Quello tentato in Umbria dalle forze di maggioranza ''era un
Continua

RENZI, SE LA GENIALATA DELL'ALLEANZA PD-M5S SI RIPETE, PER NOI

28 ottobre - ''Fare uno scontro tra l'alleanza organica Pd-5 Stelle e l'alleanza
Continua

SALVINI: SE QUANTO SCRIVE IL FINANCIAL TIMES SU CONTE FOSSE VERO,

28 ottobre - PERUGIA - ''Se quello di cui scrive il Financial Times fosse vero, in
Continua

SALVINI: IN UMBRIA HA VINTO TUTTO IL CENTRODESTRA E SONO CONTENTO

28 ottobre - ''È una squadra e se qualcuno cresce o crescerà la prossima volta,
Continua

DATI DEFINITIVI UMBRIA. LEGA AL 37% CENTRODESTRA OLTRE IL 52% (M5S

28 ottobre - I dati definitivi diffusi dal Viminale, del voto regionale in UMBRIA,
Continua

MARCUCCI CAPO GRUPPO PD AL SENATO: SI IMPONE RIFLESSIONE SU

28 ottobre - ''È una sconfitta evidente, che non avra' conseguenze sul governo, ma
Continua

++++LEGA IN UMBRIA 38,5% FDI 11% FI 5,8% PD 19% M5S 8,6%

27 ottobre - Trionfo Lega e Fratelli d'Italia che sfiorano il 50% in Umbria, Pd
Continua

ELETTORI DELL'UMBRIA SONO ANDATI IN MASSA A VOTARE PER ABBATTERE

27 ottobre - Affluenza oltre il 65% alla chiusura dei seggi per le elezioni regionali
Continua

+++++FLASH+++++ EXIT POLL UMBRIA: TESEI 56-60,5% BIANCONI 35-39%

27 ottobre - Legnata storica per Pd-M5s in Umbria, la candidata di Lega-di-Forza
Continua

GRAN FOLLA AL COMIZIO DI GIORGIA MELONI A GUBBIO

24 ottobre - GUBBIO - ''Folle che una regione così sia in transizione verso il
Continua

MOLTENI: ''L'EUROPA SMENTISCE CONTE, FRONTIERE E PORTI CHIUSI AI

24 ottobre - ''L'Europa e' andata sotto sull'immigrazione. Abbiamo scoperto le carte
Continua

ITALIA VIVA RIFIUTA DI PARTECIPARE A CHIUSURA CAMPAGNA IN UMBRIA DI

24 ottobre - ROMA - Italia Viva non partecipera' domani all'iniziativa comune dei
Continua

ROMA COME IL BRONX. BASTA!

24 ottobre - ''In una sola serata, quella di ieri, una giovane coppia ha subito una
Continua

GIORGIA MELONI: SONO SCIOCCATA E INFURIATA, NON SI PUO' MORIRE

24 ottobre - ROMA - ''Sono scioccata e infuriata dalla notizia dell'omicidio di Luca
Continua
Precedenti »