65.565.685
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DOMENICA 14 OTTOBRE VOTO IN BAVIERA: SPD CROLLERA' CSU CALERA' AL 35% AFD PRONTO AL PRIMO GOVERNO DI DESTRA IN GERMANIA

martedì 9 ottobre 2018

MONACO DI BAVIERA - Le elezioni nei land tedeschi non sono mai un evento locale, figuriamoci se questa volta alle urne va la potente e popolosa Baviera. Nove milioni di elettori bavaresi sono chiamati alle urne domenica 14 ottobre per il rinnovo del parlamento.

Il voto nel Land più ricco della Germania rischia di provocare un terremoto a Berlino e potenzialmente è carico di conseguenze anche a livello europeo. Abituata a robuste maggioranze assolute nella potente e popolosa Baviera, l'Unione Cristiano-Sociale (CSU, affiliata alla CDU i Angela Merkel) deve sperare di arrivare alla soglia del 40% dei voti, missione che gli ultimi sondaggi segnalano come tutt'altro che scontata. Anzi, per dirla tutta, la CSU è stimata ben sotto la soglia che le darebbe la maggioranza assoluta nel Parlamento bavarese.

Prevedibili seri guai, quindi,  per il ministro dell'Interno Horst Seehofer, ma anche per la cancelliera Angela Merkel e non per ultimo per la Ue. Ecco perchè il voto bavarese di domenica è molto più di una verifica a livello regionale.

Ovviamente, l'attesa è molto alta per il risultato che potrà ottenere la nuova destra tedesca dell'AfD. Alternativa per la Germania conta di capitalizzare dopo una campagna centrata sulla questione migranti e il concreto pericolo islamico, nel Land che è stato il cancello d'ingresso per buona parte dei migranti entrati in Germania tra 2014 e l'estate del 2015, quando la Merkel spalancò le frontere tedesche all'invasione degli extracomunitari, oltre 1,6 milioni. Un numero enorme.

I sondaggi promettono all'Afd l'esordio nel parlamento bavarese con il 12-13% dei voti, arrivando così ad essere presente in 15 su 16 parlamenti regionali. La Csu, sempre in base ai sondaggi, è praticamente certa di perdere la maggioranza assoluta e dovrebbe attestarsi attorno al 35% dei voti (un sondaggio addirittura la piazza al 33%). Oltre all'Afd, è atteso un exploit elettorale dei Verdi, dati al 16%, ma il dato è fragile.

Va detyto che un 35% che farebbe sorridere molti partiti in Europa, in Baviera per la Csu sarebbe una catastrofe. Infatti, la Csu ha avuto la maggioranza assoluta in Baviera dal 1954, con una sola eccezione nel 2008 e comunque non è mai scesa sotto il 43% dei voti. Questo ha sempre permesso ai leader bavaresi di avere molta voce in capitolo a Berlino e posti di rilievo, non ultimo quello di ministro dell'Interno per Seehofer.

Proprio lui, tuttavia, ha plasmato buona parte della politica CSU in vista del voto di domenica, distanziandosi dalla linea di 'accoglienza' di Merkel sui migranti, entrando in rotta di collisione l'estate scorsa con la Cdu della cancelliera e con i socialdemocratici, portando il Paese sull'orlo di una crisi di governo. Oltre ai migranti, Seehofer lanciato dispute con gli alleati sulla questione del pedaggio autostradale per gli stranieri e sulla gestione del 'dieselgate'.

Così, il voto di domenica diventa anche un referendum sul responsabile degli Interni, malgrado lui abbia tentato di chiamarsi fuori: "Non ho interferito con la campagna elettorale che resta una prerogativa di Soeder (il governatore bavarese) e sui respingimenti dei rifugiati alla frontiera eravamo d'accordo fino ad agosto". Markus Soeder, ex delfino ed ex ministro delle Finanze quando Seehofer era governatore, ha detto che "i venti che tirano di traverso da Berlino" sono i veri responsabili del calo del partito in Baviera. Insomma, se la CSU va molto male domenica, uno dei due dovrà pagare e le testa di Seehofer potrebbe essere la prima a rotolare, sia come leader del partito che come ministro dell'Interno. Vari analisti fanno notare che questo epilogo sarebbe gradito a Merkel, logorata dal conflitto con Seehofer, soprattutto sui migranti. Ma la cancelliera ha anche buoni motivi di temere il risultato bavarese.

Infatti, potrebbe tracollare l'alleato Spd. Anche l'Spd è in forte calo da mesi e dal 20% del 2013 secondo i sondaggi è ora ad un risicatissimo 12%. Molti voti socialdemocratici sarebbero passati all'altro partito in ascesa, i Verdi, che possono sperare di arrivare a domenica al 18% delle preferenze, ma una fetta considerevole potrebbe votare anche a destra, dato che l'Spd proprio per le sue politiche sull'immigrazione a favore di chi è straniero ha perso la metà dei voti alle scorse elezioni nazionali.

Un tracollo dell'Spd porterebbe nuova instabilità per il governo centrale di Berlino, dove al governo con grande fatica si è arrivati alla Grosse Koalition tra Cdu e Spd.

Se davvero l'AfD trionfasse domenica prossima, la CSU potrebbe essere tentata di formare un governo bavarese di destra con la stessa Afd. Prospettiva, questa, temibile, non solo per la Merkel ma anche per l'Ue: l'ascesa dei nazionalisti al governo in Baviera avrebbe certamente forti ripercussioni a livello europeo. 

Redazione Milano


DOMENICA 14 OTTOBRE VOTO IN BAVIERA: SPD CROLLERA' CSU CALERA' AL 35% AFD PRONTO AL PRIMO GOVERNO DI DESTRA IN GERMANIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

AFD   ALTERNATIVA   GERMANIA   CSU   VERDI   SPD   GOVERNO   DESTRA   MERKEL   SEEHOFER   MONACO   BAVIERA   NAZIONALISTI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GALERA

NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
 
LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GAL

LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E SMENTISCONO MOSCOVICI)

IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E

giovedì 13 dicembre 2018
"Continuiamo a sostenere con convinzione la nostra proposta. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Siamo persone di buon senso e soprattutto teniamo fede a ciò che avevamo promesso ai cittadini,
Continua
 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO

mercoledì 12 dicembre 2018
BRUXELLES - Per tentare di soddisfare le rivendicazioni dei gilet gialli e provare a porre fine alla loro protesta,Macron è stato costretto, pena una vera "rivoluzione" di piazza in tutta la
Continua
REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE  PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A PMI E' FONDAMENTALE

REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A

mercoledì 12 dicembre 2018
MILANO - Oltre 26 milioni di euro per rifinanziare importanti bandi a favore delle micro, piccole e medie imprese. La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo
Continua
 
LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO

martedì 11 dicembre 2018
BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN SVEZIA IL PARTITO NAZIONALISTA ANTI IMMIGRATI DOPO IL TRIONFO DEL 9 SETTEMBRE ALLE POLITICHE, ELEGGE ANCHE SINDACI

IN SVEZIA IL PARTITO NAZIONALISTA ANTI IMMIGRATI DOPO IL TRIONFO DEL 9 SETTEMBRE ALLE POLITICHE,
Continua

 
SONDAGGIO FRIENDS OF EUROPE (FINANZIATO ANCHE DALLA UE): 64% EUROPEI PENSA CHE SENZA UE LA VITA NON SAREBBE PEGGIORE

SONDAGGIO FRIENDS OF EUROPE (FINANZIATO ANCHE DALLA UE): 64% EUROPEI PENSA CHE SENZA UE LA VITA NON
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA GERMANIA AFFONDA L'UNIONE BANCARIA (TANTO CALDEGGIATA DA DRAGHI)

28 novembre - BERLINO - Unione bancaria nell'Eurozona? Neanche per idea. La Germania
Continua

TRE TUNISINI SI NASCONDONO IN UN TIR E ARRIVANO IN ITALIA, SCOPERTI

28 novembre - Un viaggio da perfetti clandestini lungo oltre 1.500 km nascosti nel
Continua

ARRESTATI A ROMA PER RISSA UN LIBICO E UN MAROCCHINO CLANDESTINI E

28 novembre - ROMA - Un cittadino libico di 28 anni, un 23enne di nazionalità
Continua

CARABINIERI ARRESTANO SENEGALESE CHE SPACCIAVA COCAINA IN PARCO

28 novembre - TORINO - Ancora un arresto nell'ambito dei serrati controlli disposti
Continua

GUARDIA DI FINANZA SCOPRE E SEQUESTRA 10.000 BORSE FALSE DI GUCCI E

28 novembre - BRINDISI - Oltre diecimila borse con marchi contraffatti di Gucci e
Continua
ECCO IL LOGO MILANO-CORTINA DELLA CANDIDATURA PER LE OLIMPIADI INVERNALI 2026

ECCO IL LOGO MILANO-CORTINA DELLA CANDIDATURA PER LE OLIMPIADI

28 novembre - Svelato logo Milano-Cortina 2026, Duomo si fa montagna tricolore. Prima
Continua

ASSESSORE BILANCIO REGIONE LOMBARDIA CAPARINI: ''APPROVATA LEGGE

27 novembre - MILANO - ''Un provvedimento che spazia in vari ambiti e che migliora e
Continua

CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO NON SI PRONUNCIA SU

27 novembre - STRASBURGO - La Corte europea per i diritti dell'Uomo di Strasburgo ha
Continua

MINISTERO DEL TESORO CANCELLA ASTE BTP-BOT DEL 13.12.18 NON SERVONO

27 novembre - ROMA - Il Tesoro ha cancellato le aste di titoli a medio-lungo termine
Continua

MATTEO SALVINI: ''NESSUN NUOVO DOCUMENTO DA MANDARE ALLA UE''.

27 novembre - ''No, non ci sarà un nuovo documento da mandare all'Ue. Non credo
Continua
Precedenti »