72.249.394
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RIPRESA NEL 2014? BALLA SPAZIALE! NESSUN INDICATORE LO SEGNALA, ANZI TUTTI INDICANO IL CONTRARIO (FINE DELL'ITALIA)

sabato 26 ottobre 2013

Milano - Le desertificazione economica prodotta dalla crisi e dalle politiche di austerity è sotto gli occhi di tutti, soprattutto nella monotonia delle tasche degli italiani.

La disoccupazione è doppia (oltre il 12%) rispetto ai tassi minimi del 2007, mentre quella giovanile ha superato la soglia del 40%, con punte ben superiori al 50% in alcune zone del sud. Tuttavia, il tasso di disoccupazione indicato dalle statistiche oltre il 12%, non racconta affatto l'esatta drammaticità della piaga della disoccupazione, poiché non tiene conto di chi ha smesso di cercare lavoro o di chi è sottoccupato.

Non tiene neanche conto delle centinaia di migliaia di persone che ancora godono della cassa integrazione e che sono in forza ad aziende che non avranno mai la possibilità di riemergere da questa situazione. Se di considerassero anche queste variabili, il dato sarebbe proiettato ben oltre la soglia del 20%.

Inoltre, rispetto al periodo  che potremmo chiamare “delle vacche grasse” (2000-2007, N.d.r.), il reddito procapite reale è precipitato ai livelli che non si vedevano da oltre un quindicennio.  La capacità dei spesa della famiglie, anche a causa dell'inasprimento fiscale di questi ultimi anni, ha subito un drammatico tracollo. Decine di migliaia di imprese hanno cessato la loro attività, hanno chiuso i battenti o si sono delocalizzate in aree geografiche ove risulti più conveniente fare impresa.

La pressione fiscale ha raggiunto livelli record, ben superiori a quelli conosciuti fino al 2007.

Ancora: le banche sono  alle prese con  sofferenze record che si attestano ad oltre quota 140 miliardi di euro. Queste, sono almeno quelle ufficiali. Poi ci sarebbero anche quelle non ancora emerse, che le banche cercano di mantenere latenti più a lungo possibile. Stando la fragilità del sistema bancario (solo per usare un eufemismo), appare del tutto improbabile che le banche possano tornare ad allargare i coroni della borsa e sostenere un ciclo economico, ancorché trainato da altre economie mondiali che comunque,pur mostrando segnali di maggior ottimismo,sono ben lontane dai fasti del periodo “delle vacche grasse”.

Nel contesto europeo, invece,  giova segnalare che molte economie sono alle prese con percorsi di rientro dai deficit che chiaramente impattano sul ciclo economico di quelle nazioni e, conseguentemente, anche nella componente export del PIL italiano.

Queste sono solo alcune delle variabili economiche  fortemente deteriorate che non possono che aggravare le previsioni di crescita per il prossimo futuro, rendendo gli sforzi previsionali del governo del tutto inattendibili.

E’ chiaro che queste variabili  -che costituiscono solo una minima parte di quelle che si potrebbero considerare ai fini della nostra analisi e che confermerebbero comunque  il nostro ragionamento-, stando la persistente fragilità, non potranno contribuire alla crescita del PIL, come invece avvenuto in passato nel periodo di crescita economica.

Eppure, questo ragionamento,  che non ha ben poco di dottrina economica, sembra sfuggire del tutto al governo che ipotizza previsioni di crescita fuori da ogni logica di buon senso. Di conseguenza non si comprendono le ragioni per cui il PIL, nei prossimi 4 anni, debba cresce in maniera così esponenziale come, invece, prevede il governo.

Per dirla in maniera prosaica, potremmo chiederci: ALLA LUCE DELLA DEVASTAZIONE ECONOMICA INTERVENUTA, PERCHE MAI L’ECONOMIA ITALIANA, NEI PROSSIMI 4 ANNI, DOVREBBE CRESCERE IN MANIERA BEN PIU’ SOSTENUTA RISPETTO A QUANTO AVVENUTO NEI PRIMI 8 ANNI DEL SECOLO, IN CONDIZIONI IMPARAGONABILI RISPETTO ALLE ATTUALI?

La risposta è semplice. Ossia non esiste nessun elemento che possa confermare i livelli di ottimismo profusi dal governo, posto il fatto che, l’Italia, in questa crisi, ha perso anche una buona parte della capacità di reazione ad agganciare cicli economici favorevoli, ancorché indotti da altre economie trainanti.

In altre parole, a parer di chi scrive, l’Italia si trova a vivere un’epoca  di declino economico e sociale di lungo periodo, dalla quale uscirne non sarà affatto facile, se non impossibile, permanendo simili condizioni. In una situazione come quella descritta, con un cambio non rappresentativo dei  caratteri di debolezza strutturale dell’economia italiana, invertire la tendenza, verosimilmente, sarà del tutto improbabile.

Nella condizione attuale, l’ipotesi che appare più verosimile è quella secondo la quale l’’Italia si troverà ad alternare periodi recessivi, con periodi di bassa crescita ( stagnazione), in un percorso altamente allarmante e distruttivo che determinerà:

·         Declino inarrestabile del sistema produttivo manifatturiero italiano;

·         Aumento della disoccupazione e crescita del paese da sognare per lungo tempo;

·         Impoverimento continuo delle famiglie, della classe media e poi anche degli altri;

·         Collasso del welfare attuale perché insostenibile.

Artioclo scritto da Paolo Cardenà per Vincitori e Vinti


RIPRESA NEL 2014? BALLA SPAZIALE! NESSUN INDICATORE LO SEGNALA, ANZI TUTTI INDICANO IL CONTRARIO (FINE DELL'ITALIA)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CAPOVOLGERE LA CRISI E ARRIVARE ALLA PIENA OCCUPAZIONE? SI POTREBBE, CON AL ''RICETTA BARNARD''. (MA VIA DALLA UE!)

CAPOVOLGERE LA CRISI E ARRIVARE ALLA PIENA OCCUPAZIONE? SI POTREBBE, CON AL ''RICETTA BARNARD''.
Continua

 
TRUFFE ALL'ITALIANA: QUANDO COMPRATE QUALCOSA CON CARTE DI CREDITO, LA COMMISSIONE (DEL VENDITORE) LA PAGATE VOI...

TRUFFE ALL'ITALIANA: QUANDO COMPRATE QUALCOSA CON CARTE DI CREDITO, LA COMMISSIONE (DEL VENDITORE)
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CHIESTI ANNI DI GALERA PER 14 DELL'M5S EX CONSIGLIERI REGIONALI E

29 ottobre - PALERMO - La procura di Palermo ha chiesto la condanna a pene comprese
Continua

SALVINI: SU OCEAN VIKING ENNESIMA CALATA DI BRAGHE DEL GOVERNO

29 ottobre - ''Ennesima calata di braghe del governo italiano, ennesimo favore a una
Continua

GIORGIA MELONI: LEGA E FRATELLI D'ITALIA DA SOLI? NO, MEGLIO

29 ottobre - Lega e Fdi pronti a governare da soli senza Fi? ''Governare da soli no,
Continua

MATTEO SALVINI: PRIMA SI VOTA, MEGLIO E'.

29 ottobre - ''Quando Renzi dice che non vuole alleanza con Pd e M5s, ma l'ha fatta
Continua

SALVINI:PREMIER DOVREBBE SMENTIRE IL FINANCIAL TIMES SE RAPPRESENTA

29 ottobre - ''Un presidente del Consiglio che rappresenta tutti i lavoratori e tutti
Continua

BOOM DI VENDITE IN ITALIA DELLA PASTA ''SOVRANISTA'' AL 100%

28 ottobre - ''Si sta registrando un decisa svolta sovranista della pasta con la
Continua

LUCIA BORGONZONI: VOGLIAMO CHE IL 26 GENNAIO SIA GIORNO DI FESTA E

28 ottobre - La senatrice della Lega Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza
Continua

BONACCINI, CANDIDATO UFFICIALE PD ALLE REGIONALI E.R.: NESSUNA

28 ottobre - BOLOGNA - A certi politici manca completamente il senso della realtà:
Continua

SONDAGGIO IN SPAGNA: LA NUOVA DESTRA DI VOX SALE AL TERZO POSTO,

28 ottobre - Secondo l'ultimo sondaggio Sigma Dos per ''El Mundo'', il partito
Continua

DI MAIO: L'ALLEANZA IN UMBRIA ERA UN ESPERIMENTO. E' UNA STRADA

28 ottobre - Quello tentato in Umbria dalle forze di maggioranza ''era un
Continua

RENZI, SE LA GENIALATA DELL'ALLEANZA PD-M5S SI RIPETE, PER NOI

28 ottobre - ''Fare uno scontro tra l'alleanza organica Pd-5 Stelle e l'alleanza
Continua

SALVINI: SE QUANTO SCRIVE IL FINANCIAL TIMES SU CONTE FOSSE VERO,

28 ottobre - PERUGIA - ''Se quello di cui scrive il Financial Times fosse vero, in
Continua

SALVINI: IN UMBRIA HA VINTO TUTTO IL CENTRODESTRA E SONO CONTENTO

28 ottobre - ''È una squadra e se qualcuno cresce o crescerà la prossima volta,
Continua

DATI DEFINITIVI UMBRIA. LEGA AL 37% CENTRODESTRA OLTRE IL 52% (M5S

28 ottobre - I dati definitivi diffusi dal Viminale, del voto regionale in UMBRIA,
Continua

MARCUCCI CAPO GRUPPO PD AL SENATO: SI IMPONE RIFLESSIONE SU

28 ottobre - ''È una sconfitta evidente, che non avra' conseguenze sul governo, ma
Continua

++++LEGA IN UMBRIA 38,5% FDI 11% FI 5,8% PD 19% M5S 8,6%

27 ottobre - Trionfo Lega e Fratelli d'Italia che sfiorano il 50% in Umbria, Pd
Continua

ELETTORI DELL'UMBRIA SONO ANDATI IN MASSA A VOTARE PER ABBATTERE

27 ottobre - Affluenza oltre il 65% alla chiusura dei seggi per le elezioni regionali
Continua

+++++FLASH+++++ EXIT POLL UMBRIA: TESEI 56-60,5% BIANCONI 35-39%

27 ottobre - Legnata storica per Pd-M5s in Umbria, la candidata di Lega-di-Forza
Continua

GRAN FOLLA AL COMIZIO DI GIORGIA MELONI A GUBBIO

24 ottobre - GUBBIO - ''Folle che una regione così sia in transizione verso il
Continua

MOLTENI: ''L'EUROPA SMENTISCE CONTE, FRONTIERE E PORTI CHIUSI AI

24 ottobre - ''L'Europa e' andata sotto sull'immigrazione. Abbiamo scoperto le carte
Continua
Precedenti »