74.249.384
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

UNICA VIA: LASCIAR FALLIRE LE BANCHE DISSESTATE, RISTRUTTURARE I TITOLI DI STATO E LASCIARE L'EURO (ANALISTI SVIZZERI)

domenica 4 agosto 2013

Lugano - Il rifiuto dell’Europa di disfarsi delle sue istituzioni fallimentari sta paralizzando la ripresa. Il continente dovrebbe piuttosto seguire l’esempio statunitense incarnato dalla recente dichiarazione di bancarotta di Detroit e dare alle sue cause perse la possibilità di fallire.

La bancarotta di Detroit giunge a pochi anni di distanza da quella della General Motors, la leggendaria fabbrica di automobili. Entrambi i crolli cristallizzano decenni passati ad accumulare fallimenti, non ultimo quello di non aver guardato prima in faccia la realtà. Simboleggiano inoltre il grande vantaggio degli Stati Uniti sull’Europa: la loro maggiore disponibilità a disfarsi delle cause perse affinché attività con maggiori prospettive di successo abbiano lo spazio per prosperare.

La capacità di lasciar morire imprese ormai spacciate è un segno di forza, non di debolezza. Se l’Europa – soprattutto l’eurozona – vuole uscire dalla crisi, dovrebbe adottare lo stile americano. È naturale rimanere scossi quando a cadere sono dei giganti. I debiti della General Motors ammontavano a 172 miliardi di dollari (130 miliardi di euro). La città che la ospitava deve far fronte a un debito che potrebbe aggirarsi attorno ai 20 miliardi di dollari, secondo l’amministratore straordinario di Detroit Kevyn Orr.

Molti di questi soldi rappresentano perdite ai danni di persone sicure che i loro crediti sarebbero stati onorati. È una situazione chiaramente ingiusta e nessuno può biasimare i creditori se faranno tutto il possibile per costringere altri a risarcirli, come dimostrano le richieste presentate dai sindacati di Detroit al governo federale.

In generale, tuttavia, gli Stati Uniti sono pronti ad agire senza stare a pensare troppo alle conseguenze; sicuramente lo sono più dell’Europa. Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno indirizzato banche (Lehman Brothers e molte altre più piccole), altre aziende essenziali all’economia (l’industria automobilistica) e molti governi locali al più vicino tribunale per la bancarotta.

Negli Stati Uniti, correre un rischio e fallire non è la fine del mondo: c’è onore nella capacità di riprendersi. La bancarotta offre una nuova opportunità e nella cultura americana si è incoraggiati a continuare a lottare. Il dinamismo economico statunitense deve molto a questo atteggiamento indulgente nei confronti di chi corre rischi.

Gli europei considerano l’insolvenza una macchia morale molto più scura. Tradizionalmente fare bancarotta ha significato essere etichettati come inaffidabili – una vergogna da nascondere lasciando per sempre il mondo degli affari e persino (di tanto in tanto) togliendosi la vita.

Per l’Europa l’idea del fallimento è talmente intollerabile che nella crisi attuale ha preferito coprire i debiti dei paesi in bancarotta. E ne soffre le conseguenze. Questo è emerso con chiarezza nel caso della Grecia. Gli stati creditori hanno insistito nel ritenere inaccettabile un piano di salvataggio. Il pensiero che uno stato sovrano europeo potesse non pagare i suoi debiti, però, si è dimostrato ancora più inaccettabile. Perciò sono stati spesi soldi presi in prestito dai paesi dell’eurozona – e da un Fondo monetario internazionale costretto a partecipare al salvataggio – per posticipare il regolamento di conti.

Lo stesso è successo con le banche. Nel 2010 il governo irlandese ha fatto di tutto per risanare i buchi nei bilanci annuali delle sue banche con i soldi dei contribuenti piuttosto che dichiararle insolventi, proteggere i correntisti e lasciare che i creditori raccogliessero i pezzi. Quando Dublino ha capito che i fondi pubblici non bastavano, i suoi partner dell’eurozona l’hanno costretta a contrarre nuovi prestiti da loro per completare il salvataggio. L’avversione alla bancarotta ha sfigurato le politiche verso le banche anche in Spagna e altrove.

La realtà ha costretto gli europei a cambiare idea, come sempre accade alla fine. Il debito sovrano della Grecia alla fine è stato ristrutturato – non prima però che i benefici della ristrutturazione andassero perduti e non senza la pretesa che si sia trattato di una decisione volontaria per gli obbligazionisti.

A Cipro, sebbene le cifre in gioco fossero molto inferiori, la prospettiva di salvare i correntisti russi era intollerabile per l’Europa del nord. Persino queste lezioni si stanno sedimentando lentamente. Nel 2010 gli Stati Uniti si sono dati la possibilità di scaricare le grandi banche e di addossare le perdite ai loro creditori.

Molti governi dell’Unione europea non hanno nemmeno iniziato a pensare di approvare simili leggi di fondamentale importanza. Ci vorranno ancora anni prima che Bruxelles li costringa a farlo, nonostante un accordo in linea di principio sulla necessità di una riqualificazione del debito.

(Presseurop.eu) - Ticino Live. 


UNICA VIA: LASCIAR FALLIRE LE BANCHE DISSESTATE, RISTRUTTURARE I TITOLI DI STATO E LASCIARE L'EURO (ANALISTI SVIZZERI)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LE BANCHE COMPRANO SOLO TITOLI DI STATO E LASCIANO FALLIRE AZIENDE CHE CON UN PRESTITO SI SALVEREBBERO. VIVA L'ITALIA...

LE BANCHE COMPRANO SOLO TITOLI DI STATO E LASCIANO FALLIRE AZIENDE CHE CON UN PRESTITO SI
Continua

 
IL MINISTRO DEL LAVORO: SU IVA E IMU NON C'E' NESSUNA PROMESSA DI TAGLI (ABBIAMO SCHERZATO, ITALIANI CREDULONI...)

IL MINISTRO DEL LAVORO: SU IVA E IMU NON C'E' NESSUNA PROMESSA DI TAGLI (ABBIAMO SCHERZATO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: ''ELIMINATO PERICOLOSO E SPIETATO TERRORISTA ISLAMICO.

3 gennaio - ''Donne e uomini liberi, alla faccia dei silenzi dei pavidi dell'Italia
Continua

DUE ABBANDONI IN DUE ORE: LASCIA L'M5S ANCHE IL DEPUTATO GIANLUCA

3 gennaio - ''Lascio il M5S e passo al Gruppo Misto perche' non e' piu' tollerabile
Continua

M5S PERDE UN ALTRO PEZZO: IL DEPUTATO NUNZIO ANGIOLA LASCIA I 5S E

3 gennaio - Il deputato pugliese Nunzio Angiola lascia il M5S e va al Gruppo Misto.
Continua

MAROCCHINO UBRIACO E DROGATO CAUSA INCIDENTE STRADALE: RAGAZZA 23

3 gennaio - L'AQUILA - E' risultato positivo ai test su alcol e droga il marocchino
Continua

BORSE VERSO IL CROLLO PER LE MINACCE DI GUERRA CHE PUO' COINVOLGERE

3 gennaio - Le Borse europee peggiorano con i venti di guerra in Medio Oriente dopo
Continua

COL VOTO SULL'IMPEACHMENT AUMENTATE DONAZIONI PER CAMPAGNA

2 gennaio - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, gongola su Twitter per le
Continua

L'EGITTO REAGISCE DURAMENTE ALL'INVIO DELL'ESERCITO TURCO IN LIBIA

2 gennaio - L'Egitto esprime ''una forte condanna'' al voto di approvazione da parte
Continua

ALLA FACCIA DEGLI INTELLETTUAL-PD-SINISTRI, TOLO TOLO CAMPIONE

2 gennaio - Checco Zalone si conferma campione di incassi e si proietta verso nuovi
Continua

SALVINI: SOLIDARIETA' AI VIGILI DEL FUOCO AGGREDITI DAI CENTRI

2 gennaio - MILANO - ''Anno nuovo, i soliti vecchi idioti dei centri sociali,
Continua

CROLLO DELLA PRODUZIONE IN GERMANIA: INDICE PMI MANIFATTURIERO CADE

2 gennaio - BERLINO - Giù il Pmi manifatturiero tedesco nell'ultimo mese del 2019.
Continua

AUTOSTRADA TORINO-AOSTA CHIUSA PER PERICOLO FRANA PAZZESCO L'ITALIA

2 gennaio - TORINO - la rete autostradale italiana cade a pezzi, adesso anche la
Continua

M5S CACCIA IL SENATORE PARAGONE, ALTRI SENATORI 5S PRONTI A LASCIARE

2 gennaio - ''Gianluigi Paragone e' e resta un mio collega. Fino a quando, e sono
Continua

SALVINI: ITALIA FUORI DA TUTTO IN LIBIA, CI SIAMO FATTI FREGARE

2 gennaio - ''È inesistente. Noi in Libia siamo fuori da tutti i giochi, abbiamo
Continua

TRUFFA AI RISPARMIATORI: DECINE DI DENUNCE A BARI CONTRO LA POP.BARI

19 dicembre - BARI - Decine di nuovi fascicoli d'inchiesta con l'ipotesi di truffa
Continua

QUELLI CHE DAREBBERO LA MAGGIORANZA A SANCHEZ VOGLIONO LA

19 dicembre - Pedro Sanchez affidera' la sua investitura a un partito indipendente che
Continua

INPS: CASSA INTEGRAZIONE +37,6% MA PER BELLACIAO GUALTIERI ITALIA

19 dicembre - A novembre l'Inps ha autorizzato alle aziende quasi 30,9 milioni di ore
Continua

PUNTIN: NESSUNO SA L'ORIGINE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO CHE CI

19 dicembre - MOSCA - Il riscaldamento globale e' una minaccia per la Russia e per il
Continua

MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: DISOCCUPAZIONE AL 3,8% (MAI

17 dicembre - LONDRA - L'economia britannica, a differenza di quanto scrivono i
Continua

ARRESTATO IL BRACCIO DESTRO DEL PRIMO MINISTRO MALTESE PER OMICIDIO

17 dicembre - MALTA - Il giudice incaricato del caso dell'omicidio della giornalista
Continua

LA BREXIT IN ARRIVO METTE LE ALI A FINANZA E ECONOMIA BRITANNICA:

16 dicembre - LONDRA - La Brexit in arrivo dopo il voto a valanga per Boris Johnson,
Continua
Precedenti »