89.581.696
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

E' nata la Libera Repubblica degli Orti. Dal Piemonte alla Provenza fino a Liguria e Alpi francesi (UN ORTO PER ADERIRE)

sabato 15 febbraio 2014

E’ nata, ufficialmente, la Libera Repubblica degli Orti. Si estende dal Piemonte alla Provenza, lungo la frontiera tra Italia e Francia, dalle Alpi fino al Mediterraneo. E’ popolata di melanzane, peperoni, cavolfiori, fagioli, meloni. Non sono prodotti qualsiasi: sono antiche varietà locali, messe in salvo dai loro agricoltori-custodi. Obiettivo: preservare la biodiversità che arricchisce i territori e i consumatori. «Si tratta di specie autoctone, di grande qualità, selezionate nel corso dei decenni e ben adattatesi al clima delle loro zone», dicono Vianney Le Pichon e Massimo Pinna, sviluppatori del progetto europeo “Una rete per le biodiversità transfrontaliere”. Il network ha aggregato decine di coltivatori-pionieri e li ha messi in contatto: oggi i loro saperi sono condivisi, e i semi dei rispettivi ortaggi – italiani e francesi – fanno parte di una sorta di “banca” e sono a disposizione di chiunque voglia impegnarsi a propagarli, seminandoli nel proprio orto, in barba ai diktat sempre più invadenti che favoriscono la grande distribuzione a vantaggio delle varietà industriali, che puntano tutto sulla resa a scapito della qualità.

Piccolo è bello: mai stato più vero. «Da parte nostra – dice Marie Beysson, giovane coltivatrice di peperoni nella zona del Vaucluse – si tratta di offrire ai consumatori un’alternativa valida, permettendo loro di assaggiare sapori diversi». Fa eco il conterraneo Thierry Varis: «Rinunciare agli ibridi e puntare sui semi autoprodotti significa scommettere sul valore del gusto e della genuinità». Filiere corte, chilometri zero, economia locale dei territori. Volendo, sovranità alimentare. E riconversione ecologica del sistema produttivo. Decrescita virtuosa: se ad essere tagliati sono gli sprechi (trasporti, carburante, energia) ci guadagnano tutti. Il video “Seminare futuro”, che documenta il ciclo vitale del progetto, offre un piccolo affresco di umanità resistente, pienamente consapevole del difficile momento mondiale. «Noi teniamo duro – taglia corto Alberto Lombardo, dalla valle di Susa – perché la salvaguardia del territorio non ha prezzo, e la piccola agricoltura locale resta un baluardo».

La pensa così anche Eraldo Dionese, agricoltore-poeta delle Langhe, con all’attivo libri di versi pubblicati da Vallecchi. Eraldo è un “mago” dei fagioli: i suoi “scozzesi” vanno a ruba, contesi dai gruppi d’acquisto solidale. Dice: «Il mercato ci ha abituati a “comprare con gli occhi”, trascurando gli ortaggi più rari e più validi: bisogna impegnarsi a farli sopravvivere, bisogna crederci». Il progetto – presentato nel sito ufficiale – è anche una piccola narrazione di ritrovamenti fortunati. «Lavorando negli impianti vinicoli di Gigondas, a nord di Avignone – racconta Françoise Genies – un giorno mio marito si è imbattuto in un pomodoro particolarissimo, assolutamente delizioso e sconosciuto: l’ho recuperato, e ora è diffuso in diverse zone del Vaucluse, per la felicità dei consumatori». Il paniere della “rete transfrontaliera” trabocca di delizie poco note: la cipolla piatta di Leinì, il prelibato ravanello di Moncalieri, il pisello “quarantin” di Casalborgone, l’insalatina invernale di Castagneto Po che cresce anche sotto la neve.

Sul versante francese si segnalano varietà rare come la lattuga sanguigna, coltivata dai suoi agricoltori-custodi sulle colline di Saignon in una sorta di campo sperimentale per le biodiversità orticole, coordinato da Jean-Luc Danneyrolles e Hervé Coullet. Ci sono melanzane locali, pomodori-cachi, peperoncini della Costa Azzurra e peperoni come quello di Lagnes, recuperati grazie alle risorse genetiche di un istituto come l’Inra e ora al centro di un vasto programma di reintroduzione, per dare vita a una filiera locale in grado di realizzare sul posto anche la trasformazione del prodotto. Piccoli passi, ma significativi, partendo dalle verdure di stagione, che grazie all’impegno degli agricoltori-custodi stanno tornando stabilmente sui mercati locali. «E sono tutti prodotti rustici, robusti», assicura Vianney Le Pichon. Ortaggi conservati per generazioni dalla sapienza contadina, oggi trasferita a quelli che vengono chiamati “seed savers”.

Orticoltori di tutta Europa unitevi. Il momento è propizio: sotto i colpi della crisi economica, cresce ovunque il ritorno alla passione per l’orto, come dimostra anche il proliferare degli orti urbani nelle grandi città. Il progetto transfrontaliero, fondato sull’incontro sistematico tra italiani e francesi, lascia intravedere un germe di futuro, un possibile modello socio-economico alternativo e pieno di vantaggi: «C’è più autonomia per gli agricoltori, che scelgono di coltivare i prodotti che preferiscono», dice Massimo Pinna, «e al tempo stesso più scelta per i consumatori, a cui si offrono varietà locali e genuine». Un modello da replicare: condividendo i suoi saperi sulla coltivazione del proprio prodotto, ogni singolo agricoltore più aiutarlo a sopravvivere e diffondersi, scongiurando l’estinzione. «Il nostro nemico infatti è l’erosione genetica, che impoverisce il patrimonio della biodiversità europea», dice Antonio Balbo. «Coltivare ortaggi locali – insiste Alberto Lombardo – significa anche fare cultura, perché dietro di essi c’è sempre l’umanità».

C’è da augurarsi che la “rete delle biodiversità” valichi altri confini europei, sviluppando un’alleanza ecologica e sostenibile fra territori, contadini, consumatori. Del resto, le vie dei semi sono infinite: «Ho recuperato un fagiolo in via di estinzione, il “crochet di Nizza”, grazie a un’appassionata italiana che ho incontrato casualmente a una fiera», racconta Arnaud Dauvillier, agricoltore a Sisteron nella valle della Durance. «Io invece ho già provato a piantare nel mio terreno, con ottimi risulati, i semi che ho ricevuto dai colleghi italiani: sono prodotti come il cavolfiore di Moncalieri e il peperone di montagna», racconta Sylvain Martin, che riesce a coltivare ottimi ortaggi in alta montagna, nel parco nazionale francese degli Écrins.

Loris Leali, originario del lago di Garda, si è trasferito in Provenza e ha impiantato un’azienda biologica sulle alture che sovrastano Nizza, a Massoins, nella valle del Var: «Spero che domani i semi recuperati da questo progetto possano diventare patrimonio comune», dice. «Abbiamo bisogno di conoscerci, di essere uniti e solidali, di scambiarci saperi». Anche questa è Europa, sebbene non parli la lingua fredda di Bruxelles.


E' nata la Libera Repubblica degli Orti. Dal Piemonte alla Provenza fino a Liguria e Alpi francesi (UN ORTO PER ADERIRE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECCO LA VERITA' SUI DATI CHE HANNO PROVOCATO LA DECISIONE SBAGLIATA DEL GOVERNO SULLA LOMBARDIA ZONA ROSSA

ECCO LA VERITA' SUI DATI CHE HANNO PROVOCATO LA DECISIONE SBAGLIATA DEL GOVERNO SULLA LOMBARDIA

martedì 26 gennaio 2021
"I flussi di Regione Lombardia sono sempre stati inviati correttamente, come validato sempre dall'Istituto superiore di Sanita' (Iss) ogni settimana". Lo ha dichiarato il presidente della Regione
Continua
 
SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA PRIMA FORZA IN ITALIA

SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA

venerdì 22 gennaio 2021
Tre ipotesi sul tavolo e in tutti tre i casi il centrodestra sarebbe in vantaggio. E' quanto testato nel sondaggio di Alessandra Ghisleri di Euromedia Research per 'Porta a porta' su tre scenari di
Continua
INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI RESPONSABILITA' LEGALE PER I DANNI

INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI

martedì 19 gennaio 2021
Il mistero sui vaccini, o meglio, sul loro prezzo, sui contratti firmati dalla Ue per acquistarli, sulla responsabilità legale in caso di effetti collaterali avversi, anzichè
Continua
 
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
 
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SE RENZI DAVVERO METTERA' LUCREZIA REICHLIN ALL'ECONOMIA, DRAGHI PUO' FARE LE VALIGE (LEGGERE CHE SCRIVEVA SUL CORRIERE)

SE RENZI DAVVERO METTERA' LUCREZIA REICHLIN ALL'ECONOMIA, DRAGHI PUO' FARE LE VALIGE (LEGGERE CHE
Continua

 
CREPA VERTICALE NEL PD / CIVATI: ''GIOVEDI' DECIDEREMO CHE FARE. NON VOGLIAMO IL PDR!'' (PDR = PD RENZI)

CREPA VERTICALE NEL PD / CIVATI: ''GIOVEDI' DECIDEREMO CHE FARE. NON VOGLIAMO IL PDR!'' (PDR = PD
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MATTEO SALVINI: ''SIAMO DISGUSTATI DA CONTE E RENZI, DAI LORO

13 gennaio - ''Siamo disgustati. Da settimane l'Italia è in balia dei capricci di
Continua

ROBERTO MARONI DIMESSO DAL BESTA DOPO L'INTERVENTO: CONDIZIONI

12 gennaio - MILANO - L'ex governatore della Lombardia, ed ex ministro dell'Interno,
Continua

FINANCIAL TIMES PREMIA PROGETTI DI REGIONE LOMBARDIA. MIGLIORI AL

12 gennaio - fDi Intelligence - servizio del Financial Times, il quotidiano di
Continua

TOTI: PARLAMENTARI DI CAMBIAMO NON DARANNO MAI VOTI A QUESTO GOVERNO

12 gennaio - ''In queste condizioni, i parlamentari di Cambiamo non daranno una mano
Continua

LA MINISTRA BELLANOVA TIRA UNA LEGNATA A CONTE: HA LA MAGGIORANZA?

12 gennaio - Da Palazzo Chigi fanno sapere che Conte non intende portare avanti la
Continua

ASSESSORE CATTANEO ACCUSA CONTE: NIENTE FONDI PER MIGLIORARE ARIA

12 gennaio - ''Nella bozza di Piano nazionale di ripresa e ripartenza non c'è nessun
Continua

MINISTRO ECONOMIA FRANCIA: TWITTER PARTE DI PERICOLOSISSIMA

11 gennaio - PARIGI - ''Quello che trovo scioccante è che sia Twitter che chiuda''
Continua

GOVERNATORE FONTANA: NON ESISTE GARA A CHI VACCINA PRIMA.

11 gennaio - MILANO - In merito alla campagna di vaccini contro il Coronavirus in
Continua

CONTE LA SCORSA NOTTE HA DECISO POSTI DOVE SEPPELLIRE LE SCORIE

5 gennaio - ''Il governo - nel cuore della notte, nel bel mezzo della pandemia e in
Continua

SALVINI: CAMBIAMENTI A BREVE NELLA GIUNTA DI REGIONE LOMBARDIA

5 gennaio - MILANO - ''Entro qualche ora, al massimo qualche giorno, avrete una
Continua

IN ARRIVO ONDATA DI INSOLVENZE IN GERMANIA, ECONOMIA A PEZZI

5 gennaio - BERLINO - In vigore dal 16 dicembre, il blocco generale attuato in
Continua

LA COMPETENZA NON HA COLORE POLITICO, BRAVO PRESIDENTE FONTANA

5 gennaio - MILANO - Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha nominato come
Continua

IN TUTTA LA FRANCIA, AD OGGI SOLO 1.000 (MILLE) VACCINATI CONTRO IL

4 gennaio - PARIGI - Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha convocato una
Continua

FCA COMPRA LA PEUGEOT (PER UNA VOLTA NON SONO I FRANCESI A COMPRARE

4 gennaio - PARIGI - L'assemblea generale di Peugeot Sociètè Anonyme (Psa) ha dato
Continua

ASSANGE NON VERRA' ESTRADATO IN USA, GIUDICI BRITANNICI HANNO DECISO

4 gennaio - LONDRA - La giustizia britannica ha bloccato l'estradizione in Usa del
Continua

SONDAGGIO: 91.4% DEI PROFESSORI CONTRARI ALLA RIAPERTURA SCUOLE IL

4 gennaio - Mancano le condizioni per la riapertura delle scuole il 7 gennaio: e' il
Continua

NEL PRIMO GIORNO DI BREXIT LA BORSA DI LONDRA STA GUADAGNANO IL 3%

4 gennaio - LONDRA - Inizia l'anno in modo spumeggiante la Borsa di Londra,
Continua

LA BREXIT FA BENE ALL'ECONOMIA BRITANNICA: INDICE PMI SALE A 57,5

4 gennaio - LONDRA - Migliora ancora a dicembre l'attivita' manifatturiera in Gran
Continua

BORIS JOHNSON: ''ABBIAMO VACCINATO CONTRO IL COVID UN MILIONE DI

3 gennaio - LONDRA - ''Abbiamo vaccinato un milione di persone, piu' del resto
Continua

L'INDONESIA COMPRA 100 MILIONI DI VACCINI ASTRAZENECA (HA GIA'

30 dicembre - Il ministro degli Esteri indonesiano Retno Marsudi ha annunciato oggi
Continua
Precedenti »