66.378.767
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CONFINDUSTRIA ''SI ACCORGE'' CHE IL LIMITE DEL 3% DEBITO-PIL SARA' AMPIAMENTE SUPERATO E SI SPAVENTA (TROPPO TARDI)

lunedì 16 settembre 2013

Roma  - "C'e' il rischio" di sforare il 3% nel rapporto deficit/pil. Il timore e' espresso da Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel e vicepresidente di Confindustria intervistato da Radio1 Rai. "Abbiamo bisogno che il tetto del 3% venga rispettato per dare credibilita' al nostro piano di rilancio dell'economia. La ripresa ha bisogno di stabilita' governativa e di altre misure di riforma strutturale, che ancora al momento non riesco a vedere", precisa Conti.

L'Ad di Enel avverte che "il governo e' alla ricerca delle coperture per finanziare la riduzione dell'Imu, per non aumentare l'Iva, e non ha ancora trovato le risorse per fare l'operazione che per noi e' piu' importante e immediata, quella relativa alla riduzione del cuneo fiscale. Dunque questo rischio" di uno sforamento del tetto del 3% "c'e'", conclude il vicepresidente di Confindustria.

Conti mette inoltre in guardia sul fatto che una crisi politica potrebbe vanificare le chance di ripresa dell'economia: "Le stime del nostro centro studi sulla ripresa attesa a fine anno si basa sullo scenario che prevede la stabilita' di governo, abbiamo bisogno di un governo forte per accoppiare misure urgenti di breve periodo con misure di largo respiro". Conti spiega che "stiamo camminando su un sentiero molto, molto stretto, dell'economia e dei conti pubblici: superare il tetto del 3% nel deficit/pil darebbe un maggior costo al sistema, in termini di spread e di tassi di interesse, e creerebbe condizioni che ci impedirebbero di tornare a crescere, come invece con un po' di volontarismo stiamo immaginando di fare per l'anno prossimo", conclude il vicepresidente di Confindustria. (Adnkronos)


CONFINDUSTRIA ''SI ACCORGE'' CHE IL LIMITE DEL 3% DEBITO-PIL SARA' AMPIAMENTE SUPERATO E SI SPAVENTA (TROPPO TARDI)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'EX CAPO ECONOMISTA BCE, STARK (DIMESSOSI PER DISACCORDO CON DRAGHI): LA CRISI DELL'EURO SI AGGRAVERA' IN AUTUNNO.

L'EX CAPO ECONOMISTA BCE, STARK (DIMESSOSI PER DISACCORDO CON DRAGHI): LA CRISI DELL'EURO SI
Continua

 
IL PARTITO ANTI EURO TEDESCO ''ALTERNATIVE FUER DEUTSCHLAND'' ORGANIZZA CLAMOROSA PROTESTA CONTRO DRAGHI A BERLINO

IL PARTITO ANTI EURO TEDESCO ''ALTERNATIVE FUER DEUTSCHLAND'' ORGANIZZA CLAMOROSA PROTESTA CONTRO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

TROVATE FOSSE COMUNI DELL'ISIS CON 4.667 CADAVERI DEI QUALI 851

3 dicembre - Sono 4.657 i corpi senza vita rinvenuti nella provincia di Ninive, nel
Continua

TONINELLI: ''DI MAIO PERSONA SPECCHIATA, GUARDIANO AI FATTI''

30 novembre - ''Conosco Luigi Di Maio come amico e come persona che sta dando tutto
Continua

CALO DELLE VENDITE IN GERMANIA: -0,3% A OTTOBRE (NATALE GELATO)

30 novembre - BERLINO - I rivenditori tedeschi hanno registrato un brusco calo a
Continua

SPREAD SCENDE A 287 PUNTI, MERCATI PREMIANO LA STABILITA'

30 novembre - Avvio stabile poco mosso per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

EX SINDACO PD DI LODI CONDANNATO PER TURBATIVA D'ASTA A 10 MESI DI

29 novembre - LODI - Il giudice di Lodi Lorenza Pasquinelli ha condannato a dieci mesi
Continua

COLLOCATI SUL MERCATO BTP PER 4,25 MLD DI EURO RENDIMENTI IN FORTE

29 novembre - Rendimenti in calo sui Btp 5 e 10 anni all'asta odierna. La scadenza
Continua

PERQUISITA SEDE CENTRALE DEUTSCHE BANK A FRANCOFORTE: RICICLAGGIO

29 novembre - Perquisizioni in corso in sei uffici di Deutsche Bank, tra cui il
Continua

FRENA LA CRESCITA DELL'ECONOMIA SVEDESE, ALTRO SEGNALE PESSIMO PER

29 novembre - STOCCOLMA - Arriva dalla Svezia un ulteriore segnale del rallentamento
Continua

SQUADRA MOBILE DI MILANO ARRESTA GANGSTER DELLA FAMIGERATA BANDA

29 novembre - MILANO - La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia
Continua

BRUSCA FRENATA DEL PIL FRANCESE, +1,4% INVECE DI 2% NEL 2018

29 novembre - PARIGI - Il prodotto interno lordo (Pil) della Francia ha segnato nel
Continua
Precedenti »