83.207.330
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

UNICA VIA: LASCIAR FALLIRE LE BANCHE DISSESTATE, RISTRUTTURARE I TITOLI DI STATO E LASCIARE L'EURO (ANALISTI SVIZZERI)

domenica 4 agosto 2013

Lugano - Il rifiuto dell’Europa di disfarsi delle sue istituzioni fallimentari sta paralizzando la ripresa. Il continente dovrebbe piuttosto seguire l’esempio statunitense incarnato dalla recente dichiarazione di bancarotta di Detroit e dare alle sue cause perse la possibilità di fallire.

La bancarotta di Detroit giunge a pochi anni di distanza da quella della General Motors, la leggendaria fabbrica di automobili. Entrambi i crolli cristallizzano decenni passati ad accumulare fallimenti, non ultimo quello di non aver guardato prima in faccia la realtà. Simboleggiano inoltre il grande vantaggio degli Stati Uniti sull’Europa: la loro maggiore disponibilità a disfarsi delle cause perse affinché attività con maggiori prospettive di successo abbiano lo spazio per prosperare.

La capacità di lasciar morire imprese ormai spacciate è un segno di forza, non di debolezza. Se l’Europa – soprattutto l’eurozona – vuole uscire dalla crisi, dovrebbe adottare lo stile americano. È naturale rimanere scossi quando a cadere sono dei giganti. I debiti della General Motors ammontavano a 172 miliardi di dollari (130 miliardi di euro). La città che la ospitava deve far fronte a un debito che potrebbe aggirarsi attorno ai 20 miliardi di dollari, secondo l’amministratore straordinario di Detroit Kevyn Orr.

Molti di questi soldi rappresentano perdite ai danni di persone sicure che i loro crediti sarebbero stati onorati. È una situazione chiaramente ingiusta e nessuno può biasimare i creditori se faranno tutto il possibile per costringere altri a risarcirli, come dimostrano le richieste presentate dai sindacati di Detroit al governo federale.

In generale, tuttavia, gli Stati Uniti sono pronti ad agire senza stare a pensare troppo alle conseguenze; sicuramente lo sono più dell’Europa. Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno indirizzato banche (Lehman Brothers e molte altre più piccole), altre aziende essenziali all’economia (l’industria automobilistica) e molti governi locali al più vicino tribunale per la bancarotta.

Negli Stati Uniti, correre un rischio e fallire non è la fine del mondo: c’è onore nella capacità di riprendersi. La bancarotta offre una nuova opportunità e nella cultura americana si è incoraggiati a continuare a lottare. Il dinamismo economico statunitense deve molto a questo atteggiamento indulgente nei confronti di chi corre rischi.

Gli europei considerano l’insolvenza una macchia morale molto più scura. Tradizionalmente fare bancarotta ha significato essere etichettati come inaffidabili – una vergogna da nascondere lasciando per sempre il mondo degli affari e persino (di tanto in tanto) togliendosi la vita.

Per l’Europa l’idea del fallimento è talmente intollerabile che nella crisi attuale ha preferito coprire i debiti dei paesi in bancarotta. E ne soffre le conseguenze. Questo è emerso con chiarezza nel caso della Grecia. Gli stati creditori hanno insistito nel ritenere inaccettabile un piano di salvataggio. Il pensiero che uno stato sovrano europeo potesse non pagare i suoi debiti, però, si è dimostrato ancora più inaccettabile. Perciò sono stati spesi soldi presi in prestito dai paesi dell’eurozona – e da un Fondo monetario internazionale costretto a partecipare al salvataggio – per posticipare il regolamento di conti.

Lo stesso è successo con le banche. Nel 2010 il governo irlandese ha fatto di tutto per risanare i buchi nei bilanci annuali delle sue banche con i soldi dei contribuenti piuttosto che dichiararle insolventi, proteggere i correntisti e lasciare che i creditori raccogliessero i pezzi. Quando Dublino ha capito che i fondi pubblici non bastavano, i suoi partner dell’eurozona l’hanno costretta a contrarre nuovi prestiti da loro per completare il salvataggio. L’avversione alla bancarotta ha sfigurato le politiche verso le banche anche in Spagna e altrove.

La realtà ha costretto gli europei a cambiare idea, come sempre accade alla fine. Il debito sovrano della Grecia alla fine è stato ristrutturato – non prima però che i benefici della ristrutturazione andassero perduti e non senza la pretesa che si sia trattato di una decisione volontaria per gli obbligazionisti.

A Cipro, sebbene le cifre in gioco fossero molto inferiori, la prospettiva di salvare i correntisti russi era intollerabile per l’Europa del nord. Persino queste lezioni si stanno sedimentando lentamente. Nel 2010 gli Stati Uniti si sono dati la possibilità di scaricare le grandi banche e di addossare le perdite ai loro creditori.

Molti governi dell’Unione europea non hanno nemmeno iniziato a pensare di approvare simili leggi di fondamentale importanza. Ci vorranno ancora anni prima che Bruxelles li costringa a farlo, nonostante un accordo in linea di principio sulla necessità di una riqualificazione del debito.

(Presseurop.eu) - Ticino Live. 


UNICA VIA: LASCIAR FALLIRE LE BANCHE DISSESTATE, RISTRUTTURARE I TITOLI DI STATO E LASCIARE L'EURO (ANALISTI SVIZZERI)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LE BANCHE COMPRANO SOLO TITOLI DI STATO E LASCIANO FALLIRE AZIENDE CHE CON UN PRESTITO SI SALVEREBBERO. VIVA L'ITALIA...

LE BANCHE COMPRANO SOLO TITOLI DI STATO E LASCIANO FALLIRE AZIENDE CHE CON UN PRESTITO SI
Continua

 
IL MINISTRO DEL LAVORO: SU IVA E IMU NON C'E' NESSUNA PROMESSA DI TAGLI (ABBIAMO SCHERZATO, ITALIANI CREDULONI...)

IL MINISTRO DEL LAVORO: SU IVA E IMU NON C'E' NESSUNA PROMESSA DI TAGLI (ABBIAMO SCHERZATO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CENTRODESTRA PRESENTA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO BONAFEDE

7 maggio - ''Sono contento, perche' dopo ore e ore di lavoro, il centrodestra,
Continua

ISTAT: CROLLO ABBIGLIAMENTO -57,1% CALZATURE -54,1% ARTICOLI

7 maggio - ROMA - Crollo catastrofico delle vendite al dettaglio in Italia nei
Continua

E' IL SINDACO SALA AD AVER FATTO MULTARE COMMERCIANTI CHE

6 maggio - MILANO - ''Spiccare sanzioni da 400 euro a testa ai ristoratori e
Continua

SOLO UN GOVERNO SCIACALLO POTEVA MULTARE COMMERCIANTI CHE

6 maggio - MILANO - ''Solo un governo sciacallo poteva multare i commercianti che
Continua

++++LA CINA RIFIUTA INDAGINE INTERNAZIONALE SULL'ORIGINE DEL

6 maggio - La Cina non dara' la priorita' all'invito di esperti internazionali per
Continua

TURISMO: 40.000 IMPRESE DEL COMPARTO TURISMO IN ITALIA A UN PASSO

6 maggio - Il coronavirus continua a devastare il turismo italiano: oltre 40mila
Continua

L'INVASIONE: ALTRI 156 AFRICANI E MEDIORIENTALI SBARCATI NELLA

6 maggio - LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Nuovo sbarco di extracomunitari clandestini a
Continua

INDICE PMI FRANCIA PRECIPITA A 10,2 PUNTI E FA PEGGIO DELL'ITALIA,

6 maggio - PARIGI - In Francia il settore terziario ha subito ad aprile la peggiore
Continua

GERMANIA: LEGGERO AUMENTO DI CONTAGI E DECESSI INDICE MORTALITA'

6 maggio - La Germania ha registrato un leggero aumento sia dei contagi sia dei
Continua

INDICE PMI ITALIA CROLLA A 10,9 PUNTI, QUELLO DELL'EUROZONA CROLLA

6 maggio - L'Indice Pmi composito (manifatturiero + servizi) dell'Italia ad aprile
Continua

FABI: LA BCE HA PERMESSO A BANCHE TEDESCHE AZIONI VIETATE A BANCHE

6 maggio - Dalla Bce ''sono state permesse alle banche tedesche alcune operazioni
Continua

LA BUNDESBANK CONTROLLERA' CHE LA BCE RISPONDA ALLA GERMANIA...

5 maggio - BERLINO - La Bundesbank sosterra' la Banca Centrale Europea (Bce) nella
Continua

IN LOMBARDIA OGGI L'INDICE DI CONTAGIO E' PIU' BASSO DELLA MEDIA

5 maggio - MILANO - Il tasso di contagio da coronavirus in Lombardia è inferiore
Continua

FONTANA: SPERO SPERIMENTAZIONE DEL PLASMA PROSEGUA IN OSPEDALI CON

5 maggio - MILANO - ''Spero che la verifica e la sperimentazione possa andava
Continua

PRIMARIO OSPEDALE: CINA COLPEVOLE. SAPEVA E HA TACIUTO INFORMAZIONI

5 maggio - ''La Cina ci ha raccontato un sacco di bugie. Se dovessimo decidere per
Continua

CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA: BCE HA VIOLATO LA COSTITUZIONE,

5 maggio - BERLINO - ''L'acquisto di titoli di Stato da parte della Banca centrale
Continua

L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA CONTINUA: ALTRI 150 ARRIVATI A

5 maggio - Sbarchi nella notte a Lampedusa. Secondo fonti del Comune nel corso del
Continua

FONTANA: VITA E' RIPRESA CON GRANDISSIMA TRANQUILLITA' GRAZIE AI

5 maggio - MILANO - ''Penso di poter dire che sia andata bene, soprattutto in
Continua

ENORME AUMENTO DI DISUCCUPATI IN SPAGNA: +282.000 NEL SOLO MESE DI

5 maggio - MADRID - La Spagna ha registrato 282.891 disoccupati in piu' ad aprile,
Continua

PRESIDENTE CALABRIA, JOLE SANTELLI: “RITIRO ORDINANZA? NON CI

4 maggio - CATANZARO - Boccia ha chiesto che ritiri l'ordinanza? ''Non ci penso
Continua
Precedenti »