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Max Parisi

LE BANCHE ITALIANE NON POSSONO ESSERE SALVATE DAL ''FONDO ATLANTE'' PERCHE' NON HA IL DENARO PER FARLO (BAIL IN GLOBALE)

mercoledì 8 giugno 2016

Atlante, nella mitologia greca era il titano che sorreggeva la volta celeste, e non è un caso che il fondo salva banche italiano sia stato battezzato con quel nome. Nelle intenzioni, infatti, il fondo Atlante dovrebbe essere il garante della stabilità e della solidità del sistema, andando in soccorso degli istituti di credito in situazione di difficoltà.

Lo abbiamo visto all’opera con la Popolare di Vicenza, dove ha rilevato praticamente l’intero capitale per la “modica” cifra di 1,35 miliardi di euro su una dotazione di capitale di 4,2 e, molto probabilmente, sarà protagonista anche del salvataggio di VenetoBanca se l’aumento di capitale finalizzato alla quotazione di borsa dovesse fallire. Quotazione che ha già visto un bagno di sangue per gli azionisti, che hanno visto crollare il valore delle loro azioni tra 0,1 e 0,5 euro rispetto ai 39,5 del 2015. Una situazione che ha rovinato migliaia e migliaia di famiglie che avevano acquistato le azioni della “banca di casa”.

Per dirla in poche parole: con questi due salvataggi, Atlante ha quasi esaurito le cartucce. Peccato che la crisi del sistema bancario sia solo all’inizio: Unicredit è chiamata dai mercati a fare un aumento di capitale da almeno 5 miliardi di euro e le sofferenze bancarie lievitano sempre di più, assieme alle rate di mutuo non pagate, rendendo sempre più fragile e debole il sistema bancario nazionale.

Atlante rischia quindi di finire schiacciato dal peso delle sofferenze senza poter effettivamente fare nulla per evitare il collasso del sistema, e non è un caso che gli economisti al caviale, gli “amici” dell’euro come Zingales abbiano iniziato a parlare nuovamente di far intervenire la troika in Italia per salvare le banche. Troika significa distruzione di quel poco di sistema economico e sociale che è sopravvissuto alle cure del trio infernale Monti-Letta-Renzi e la cancellazione di quella poca democrazia rimasta nel paese in nome del “risanamento” e dell’austerità made in germany come accaduto in Grecia.

Vi pare una soluzione sensata? A noi decisamente no. Esistono alternative possibili? Certo: la prima è fare quello che ha fatto la Germania, salvando le sue banche con denaro pubblico, infischiandosene della Ue. Certo: all’epoca le leggi lo consentivano, oggi no; ma la Germania è quella che viola i parametri di Maastricht sulla bilancia commerciale e non viene sanzionata nonostante siano anni che lo fa. Quindi, perché la Germania può fregarsene delle norme della Ue e noi no? Tuttavia questa è una soluzione a fiato corto: restare nella gabbia dell’euro porterebbe comunque alla morte del sistema economico italiano. Non puoi lottare contro la concorrenza sleale della Germania attuata tramite i rapporti di cambio intra euro.

E allora cosa dobbiamo fare per salvare le banche e la nostra economia? Mandare a quel paese la Ue e l’euro, tornare a battere moneta propria, nazionalizzare le banche in crisi (o lasciarle fallire indennizzando i piccoli risparmiatori), condannare a pene severissime i loro amministratori, risanarle e rimetterle sul mercato, magari guadagnandoci pure qualcosa sopra.

Fantascienza? Mica tanto: è quello che ha fatto l’Islanda e la Gran Bretagna col loro sistema bancario. La prima ha lasciato fallire le banche tutelando i piccoli risparmiatori e mandando al fresco i manager colpevoli di cattiva gestione; la seconda ha nazionalizzato le banche più esposte, le ha risanate e rimesse sul mercato rientrando in larga parte dei fondi impiegati per salvarle. Piccolo dettaglio: l’Islanda non fa parte della Ue e l’Inghilterra si è ben guardata dall’adottare l’euro, tenendosi la sterlina. In entrambi i casi, gli oligarchi di Bruxelles non avevano voce in capitolo, a differenza del protettorato germanico d’italia retto dal gaulaiter Renzi.

Atlante non sarà mai in grado di salvare il sistema bancario italiano, lo dicono i numeri, non c’è nulla da fare, per cui la soluzione deve passare attraverso la politica e quindi dai politici. Il che significa che il premier non eletto non può restare al suo posto occupato abusivamente, essendo tutto tranne che un politico.

Luca Campolongo

Fonti

http://formiche.net/2016/05/02/popolare-di-vicenza-fondo-atlante-di-penati/

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/vicenza/veneto_banca_soci_sotto_51_atlante_avra_controllo-1781981.html

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-04-29/chiusa-raccolta-fondo-atlante-425-miliardi-67-investitori-122025.shtml?uuid=ACDQz5HD

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-06-06/veneto-banca-si-grandi-soci-all-aumento-215546.shtml?uuid=ADkGV9W

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-04-09/veneto-banca-taglia-valore-azioni-quasi-quarto-180059.shtml?uuid=ABeEFtMD

http://www.wallstreetitalia.com/islanda-ha-lasciato-fallire-le-banche-ora-ha-un-pil-sopra-i-livelli-pre-crisi/

 


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