82.031.272
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL MASSACRO DI ODESSA: 38 PERSONE BRUCIATE VIVE DENTRO LA CAMERA DEL LAVORO DA MILIZIE NAZISTE AGLI ORDINI DI KIEV

domenica 4 maggio 2014

ODESSA - Vediamo i lenzuoli sui corpi di decine di persone, nelle videoriprese di Odessa, in Ucraina. Lì è in atto un pogrom antirusso in pieno XXI secolo, con lancio di molotov, granate artigianali, assedi, bastonature. Squadre nazistoidi di Pravy Sektor (”Settore Destro”), protette e inquadrate anche nel resto del paese da una giunta insediatasi dopo aver allontanato con la violenza un presidente eletto regolarmente, stanno devastando i luoghi di aggregazione sociale e politica – ossia i partiti, le associazioni, i sindacati – di una parte della popolazione di Odessa (maggioritaria) identificabile come russa, russofona o filorussa.

La polizia della città sul Mar Nero ha lasciato fare per ore. Ma le vergognose testate italiane fanno a gara per sopire e troncare la reale portata della notizia. Distinguere fra un generico incidente e una strage politica: il confine per capire quali tempi di fuoco si avvicinano passa da qui, dai 38 morti del 2 maggio di Odessa (per tacere degli altri episodi da guerra civile nel resto di un paese in bancarotta).

In materia di guerra la stampa italiana, specie sul web, ci ha già abituati al peggio negli ultimi anni. Con il dramma dell’Ucraina si è già subito portata ai suoi peggiori livelli, già raggiunti nel disinformare i lettori sulla guerra in Libia e poi in Siria. Le pagine web italiote ci farebbero davvero ridere, se non parlassimo di una tragedia: i 38 filo-russi bruciati in una sede sindacale dai nazionalisti ucraini di estrema destra sono diventati delle generiche “38 vittime in un incendio”. «Quasi si trattasse di un incidente e non di un massacro politico», commenta Daniele Scalea, direttore dell’Isag, un istituto di studi geopolitici molto attento alle vicende dell’Europa orientale. Scalea e anche noi ci domandiamo cosa avrebbero scritto nel 2011 il “Corriere della Sera”, o la “Repubblica”, o “Il Fatto Quotidiano”, se dei miliziani di Gheddafi avessero assediato decine di manifestanti fino a farli bruciare vivi.

Ecco come il canale televisivo russo “Rt” riferisce i fatti: «Almeno 38 attivisti antigovernativi sono morti nell’incendio della Camera del Lavoro di Odessa a seguito del soffocamento per il fumo o dopo essere saltati dalle finestre dell’edificio in fiamme, ha riferito il ministro dell’Interno ucraino. L’edificio è stato dato alle fiamme dai gruppi radicali pro-Kiev».

Così invece li racconta il “Corriere”: «Trentotto persone sono morte in un incendio scoppiato nella città ucraina di Odessa e legato ai disordini tra manifestanti filo russi e sostenitori del governo di Kiev».

Così, genericamente, un incendio “legato ai disordini”…  

Ancora, il pezzo su “Repubblica” suona così: «È di almeno 38 morti anche il bilancio delle vittime degli scontri tra separatisti e lealisti a Odessa, città portuale ucraina sul Mar Nero. “Uno di loro è stato colpito da un proiettile”, ha riferito una fonte all’agenzia Interfax, “mentre per quel che riguarda gli altri non si conosce la causa della loro morte”. La sede dei L'assalto degli estremisti pro-Kievsindacati è stata data alle fiamme. Le persone sono morte nell’incendio. Gli scontri sono violentissimi».

La macabra contabilità si disperde in un groviglio in cui non si capisce chi fa che cosa, quanti muoiono in un episodio o in un altro, chi appicca gl’incendi. “L’Unità” riesce a fare peggio di tutti. La salma del giornale di Gramsci scrive infatti che la sede del sindacato è stata bruciata dai separatisti filo-russi (uno scoop malauguratamente ignorato in tutto il resto del mondo). A ulteriore dimostrazione che all’“Unità” non sanno quel che dicono, aggiungono che sono stati «abbattuti due elicotteri filorussi, Mosca furiosa», come se la rivolta avesse una sua aviazione all’opera. Naturalmente la notizia era inversa: due elicotteri d’assalto Mi-24 delle forze speciali di Kiev (che stanno combattendo assieme a contractors stranieri e milizie naziste), sono stati abbattuti dalle forze ribelli. Notizia molto preoccupante, se vista nelle sue implicazioni, possibilmente quelle esatte,della possibile escalation del conflitto.

Se puntiamo di nuovo l’attenzione al rogo di Odessa, la conclusione è dunque chiara: gli organi di informazione nostrani sono reticenti, quando non falsificano, perché non riferiscono che le vittime sono state tutte di una parte, né che la causa immediata della loro morte sia stato un incendio doloso appiccato dalla milizia del partito nazista Pravy Sektor presso la sede di un sindacato.

Questo accade nell’Odessa del 2014 e non nella Ferrara del 1921 né nella Stoccarda del 1932. A quel tempo c’erano ancora organi di informazione che raccontavano la portata reale della catastrofe, prima di esserne travolti. Non sappiamo ancora se il veleno della catastrofe politica di questo secolo potrà essere evitato, data la risolutezza degli apparati atlantisti nel precipitare nel caos l’Ucraina, paese chiave della sicurezza comune europea. L’unico antidoto esistente può funzionare solo se diventa un fenomeno politico e mediatico di massa: l’antidoto è informarsi e informare, fuori dalla ragnatela mediatica dominante, far sapere tutto su chi vuole estendere il grande incendio, ben oltre i palazzi di Odessa.

Articolo scritto da Pino Cabras: “L’incendio di Odessa e la stampa italiana” per “Megachip” - che ringraziamo.


IL MASSACRO DI ODESSA: 38 PERSONE BRUCIATE VIVE DENTRO LA CAMERA DEL LAVORO DA MILIZIE NAZISTE AGLI ORDINI DI KIEV




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA ITALIANA LA CENSURA

LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA

lunedì 25 maggio 2020
  LONDRA - Alcuni giorni fa, in molti sono rimasti sorpresi dal fatto che George Soros si sia mostrato preoccupato per il fatto che l'Italia potrebbe presto uscire dall'Unione Europea e come
Continua
 
CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID. CONSEGNE A SETTEMBRE

CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID.

giovedì 21 maggio 2020
LONDRA - Ci siamo, il vaccino è pronto e la produzione su scala planetaria è al via. La multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di
Continua
GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA: GLOBALIZZAZIONE ADDIO

GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA:

martedì 12 maggio 2020
La battaglia intrapresa dal Giappone contro il coronavirus ha acceso a Tokyo un campanello d'allarme in merito alla dipendenza del sistema paese dalle catene di fornitura della Cina. Gia' da alcuni
Continua
 
COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E ADESSO VUOLE IL MES

COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E

lunedì 11 maggio 2020
Mentre l’Italia prova a ripartire con la Fase2, riprendiamo i nostri interventi e lo facciamo analizzando cosa ha fatto o meglio, cosa non ha fatto il governo pentapiddino per tenere a galla
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO CHIAVI NEGOZI A SALA!

RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO

mercoledì 29 aprile 2020
MILANO - Regole chiare su come riaprire. Questo chiedono, oltre alla riduzione delle tasse locali, i commercianti milanesi. Tremila di loro, per lo piu' titolari di bar, ristoranti e gelaterie, ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''GLI STATI UE RESPONSABILI DELLA DESTABILIZZAZIONE DELL'UCRAINA AGISCANO PER FERMARE LA GUERRA CIVILE'' (JACQUES SAPIR)

''GLI STATI UE RESPONSABILI DELLA DESTABILIZZAZIONE DELL'UCRAINA AGISCANO PER FERMARE LA GUERRA
Continua

 
REPORTAGE POLITICO DALL'OLANDA / TUTTI I PARTITI ALLE EUROPEE DIVENTATI ''EURO SCETTICI'' INCLUSO IL PARTITO SOCIALISTA

REPORTAGE POLITICO DALL'OLANDA / TUTTI I PARTITI ALLE EUROPEE DIVENTATI ''EURO SCETTICI'' INCLUSO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

DIMISSIONI A CATENA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: TUTTA GENTE DI

15 maggio - ''Prima le dimissioni di Basentini, capo del Dap, ora quelle di Baldi,
Continua

FONTANA: TEST SIEROLOGICI INUTILI PER SINGOLI, SONO TEST

15 maggio - MILANO. ''I test sierologici sono inutili per cittadini singoli che non
Continua

GOVERNATORE FONTANA: MES? E' PERICOLO ESTREMO, STESSI SOLDI IN

15 maggio - MILANO - ''La vedo come una situazione di estremo pericolo perche' le
Continua

IN GERMANIA IERI 101 MORTI DA COVID 913 NUOVI CONTAGIATI

15 maggio - BERLINO - I casi di coronavirus in Germania sono saliti a 173.152
Continua

IN GERMANIA DIMINUISCONO I MORTI DA COVID MA AUMENTANO I CONTAGI

14 maggio - BERLINO - La Germania registra 89 decessi per Covid-19 nelle ultime 24
Continua

QUESTO E' IL MOMENTO DI FARE LA FLAT TAX PER SALVARE L'ITALIA

14 maggio - ''La proposta di taglio fiscale l'abbiamo messa nelle mani del governo,
Continua

BANKITALIA: L'IMPATTO DEL CORONAVIRUS SULL'ECONOMIA SARA' ENORME

12 maggio - ROMA - ''I dati disponibili sulla fiducia e le aspettative di famiglie e
Continua

RIPRENDONO A CRESCERE I CASI DI COVID IN GERMANIA: DA 357 A 933 IN

12 maggio - BERLINO - Crescono i casi ed i decessi per coronavirus in Germania.
Continua

GERMANIA: SALE ANCORA LEGGERMENTE L'INDICE DI CONTAGIO, ADESSO R0 =

11 maggio - BERLINO - In Germania il tasso di riproduzione del contagio da
Continua

TOTI: LA DISOCCUPAZIONE POTREBBE RADDOPPIARE, ECONOMIA DEVE

11 maggio - GENOVA - ''La produzione industriale e' crollata del 30%. Turismo e
Continua

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: DATI ISTAT MOSTRANO UN DISASTRO

11 maggio - Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, la produzione industriale a
Continua

SALVINI: ACCETTARE IL MES E' UN PERICOLO PER L'ITALIA

11 maggio - ''L'Europa può e deve continuare ad essere casa nostra però è
Continua

GALLERA: DA OGGI OBBLIGO MISURAZIONE TEMPERATURA ALL'INGRESSO POSTO

11 maggio - MILANO - I dati del coronavirus in Lombardia ''sono positivi. Il +18
Continua

BCE ''AGGIORNA'' I DATI SULLA CATASTROFE ECONOMICA NELL'EUROZONA:

8 maggio - I costi economici della crisi aperta dalla pandemia da Coronavirus
Continua

LA BANDA CONTE CAMBIA IDEA: PREZZO MASSIMO DELLA MASCHERINA SALE A

8 maggio - Prezzo massimo consigliato per mascherine e disinfettanti. E' l'ipotesi
Continua

QUALE SAREBBE IL ''PIANO PER LA RIPARTENZA DI MILANO'' DI SALA? PER

8 maggio - MILANO - ''Sentir parlare di chiusura dei Navigli da parte di chi a
Continua

IL TASSO DI MORTALITA' DA CORONAVIRUS IN RUSSIA E' 0,92% (MEDIA

8 maggio - MOSCA - Il tasso di mortalita' legato al Coronavirus indica che il
Continua

GOVERNATORE FONTANA RINGRAZIA CUBA PER L'AIUTO MEDICO OFFERTO ALLA

7 maggio - ''Ho incontrato l'Ambasciatore di Cuba in Italia per un aggiornamento
Continua

SALVINI: ''FUORI DA UE E EURO? GUARDATE COSA FA LA SVEZIA...''

7 maggio - ''Fuori dall'Europa e dall'Euro? L'Europa non si è dimostrata veloce e
Continua

FONTANA: LOMBARDIA PRIMA PER CURA SPERIMENTALE COL PLASMA IPERIMMUNE

7 maggio - MILANO - ''Orgogliosi dei nostri ricercatori, dei nostri ospedali, dei
Continua
Precedenti »