69.414.496
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STRAORDINARIA INCHIESTA / AMNESTY INTERNATIONAL E' UN COVO DI SPIE? CHI LA FINANZIA? AI VERTICI EX AGENTI SEGRETI.

martedì 28 gennaio 2014

In un primo momento, le ONG perseguivano obiettivi lodevoli legati alla difesa dei diritti umani e della dignità umana, ma sempre più prove dimostrano che per alcune di tali organizzazioni questa osservazione è relativa. Infiltrate da funzionari governativi e coinvolte in certi conflitti, ignorandone altri. In filigrana si notano i contorni di una strategia che riflette la politica dei dipartimenti degli Esteri.

Alcuni governi, come gli Stati Uniti, neanche nascondono tale strumentalizzazione delle organizzazioni “non governative”. Così, l’ex segretario di Stato Colin Powell, in un discorso alle ONG all’inizio dell’operazione Enduring Freedom (invasione dell’Afghanistan), nell’ottobre 2001,  disse: “Le ONG sono un nostro moltiplicatore di forza, parte importante della nostra squadra di combattimento.” 

LA STORIA DELLA NASCITA DI AMNESTY INTERNATIONAL

L’ONG Amnesty International è stata fondata dall’inglese Peter Benenson. Prima di praticare la professione di avvocato, lavorò al ministero dell’Informazione e della stampa inglese durante la Seconda Guerra Mondiale. Ha poi lavorato a Bletchley Park, il centro di decrittazione inglese dove fu assegnato alla “Testery“. Peter Benenson era responsabile della decifrazione dei codici tedeschi.

“Nel 1960, Benenson fu colpito da un articolo che riportava l’arresto di due studenti condannati a sette anni di carcere per aver brindato alla libertà sotto la dittatura di Salazar. Disgustato, lanciò sul giornale Observer (il cui direttore era David Astor) un appello ai “prigionieri dimenticati” in cui fu  utilizzato per la prima volta il termine “prigioniero di coscienza”. L’avvocato ricevette migliaia di lettere di sostegno. L’appello, ripreso dai giornali di tutto il mondo, chiedeva ai lettori di scrivere lettere per protestare contro l’arresto dei due giovani.

Per coordinare tale campagna, Benenson fondò nel luglio 1961 l’associazione Amnesty International con l’aiuto, tra gli altri, di Sean MacBride e Eric Baker.”  Da allora, Amnesty ebbe il carattere di organismo consulente delle Nazioni Unite e tra gli altri, del suo Consiglio economico e sociale, dell’UNESCO, dell’Unione Europea e dell’Organizzazione degli Stati Americani. Ebbe anche lo status di osservatore presso l’Unione Africana.

In diverse occasioni, l’organizzazione illustrò la sua imparzialità. A tal proposito, criticò l’intervento dell’esercito francese in Mali, a tre settimane dall’avvio, con uno studio “globale” di dieci giorni, illustrando l’attenzione che l’organizzazione attribuiva a tale tema. Amnesty International è un’organizzazione non governativa finanziariamente indipendente grazie a donazioni in maggioranza anonime. Tuttavia, resta il dubbio sulla natura del finanziamento dell’organizzazione.

COME SI FINANZIA AMNESTY INTERNATIONAL

In primo luogo si nota che l’ONG ha diversi livelli. Amnesty International è in prima fila, ma poi troviamo Amnesty International Charity Limited, registrata come organizzazione caritatevole  attraverso cui passa il finanziamento da gruppi statali e corporativi. George Soros, il miliardario accusato di insider trading della Société Générale in Francia è il capo della Fondazione Open Society Institute, che promuove la democrazia, ed uno dei maggiori donatori di Amnesty International Charity Limited. Ha già investito più di 100 milioni di dollari nell’ONG. (Forse per motivi di consapevolezza e di trasparenza nei confronti degli Stati).

Due anni fa, un altro “scandalo” finanziario colpì l’ONG. L’ex direttrice di Amnesty International, Irene Khan, ebbe una buonuscita di oltre 600.000 euro; strano per una donna che aveva attivamente combattuto contro la povertà nel mondo. Amnesty International sfrutta il Transparency International Act, un indice di percezione della corruzione. Ma non ci sono dettagli sulle donazioni. Una donazione può essere un regalo di uno Stato o di un individuo. Dove sono i dettagli? Perché non sono dichiarati ufficialmente? Possiamo considerare trasparenti questi passaggi? Tutti questi problemi gettano dubbi sull’ONG.

LA RELATIVA "INDIPENDENZA" DI AMNESTY INTERNATIONAL

Dopo aver esaminato la discutibile indipendenza finanziaria e il finanziamento opaco di Amnesty International, ci sembra importante analizzare l’influenza e la collusione dell’ONG con certe entità (Paesi, aziende, altre ONG). Di tale “indipendenza”, sia politica che finanziaria, di cui si fa portavoce, Amnesty International per certi aspetti è il contrario di ciò che predica.

Anzi, perché non vede il conflitto di interessi quando Suzanne Nossel, direttrice di Amnesty International USA nel 2012-2013, era assistente personale di Hillary Clinton agli Esteri degli Stati Uniti?

Questa stessa persona è responsabile della creazione dello “Smart Power”, combinazione tra modo dolce (soft) d’influenzare, e modo duro (hard) d’imporre la potenza militare. “Smart Power” è ora il cavallo di battaglia dell’amministrazione Obama. Dopo aver passato un anno al timone di Amnesty International USA, Suzanne Nossel è diventata direttrice dell’associazione PEN American Center. Alcuni critici interni di Amnesty International hanno contestato le direttive strategiche assai vicine alla politica estera statunitense.

Ma questi critici si rassicurano con Franck Jannuzi, scelto per sostituire ad interim Suzanne Nossel. La scelta di Jannuzi alla carica di vicedirettore esecutivo di  Amnesty International USA, a Washington DC, è sorprendente se si guarda alla sua carriera.

Jannuzi ha lavorato per il Bureau of Intelligence and Research come analista politico-militare della regione asiatica. Costui oggi è responsabile dell’adattamento alla politica estera statunitense degli indirizzi strategici di Amnesty International USA. Ma è così recente tale collusione tra il governo degli Stati Uniti e Amnesty International? Due casi dimostrano che tale legame esiste da oltre 20 anni. Prima dell’avvio della prima guerra del Golfo, l’amministrazione statunitense trasmise informazioni secondo cui i soldati iracheni avevano tolto dalle incubatrici più di 300 neonati prematuri, in un ospedale del Kuwait..

I bambini furono gettati a terra, e le incubatrici rimpatriate in Iraq. Tale fatto fu determinante nel convincere il pubblico statunitense ad essere a favore dell’intervento in Medio Oriente. Amnesty International svolse un ruolo chiave nel supportare il governo degli Stati Uniti durante tutta l’operazione. Più di recente, Amnesty International lanciò la campagna per sostenere l’intervento della NATO in Afghanistan, “Enduring Freedom“, soprattutto con forze statunitensi.

Amnesty International diffuse durante il vertice NATO del maggio 2012, dei manifesti che affermavano: “I diritti umani delle donne e delle ragazze in Afghanistan: la NATO perpetua i progressi!“. Il numero di vittime civili nel conflitto in Afghanistan, ancora alla fine dell’agosto 2009, veniva stimato in 9500 morti. A tale proposito, è sorprendente che il conflitto in Afghanistan non abbia suscitato le stesse critiche dell’intervento francese in Mali. Tali interventi sono volti a combattere il terrorismo e la repressione delle popolazioni da parte degli islamisti.

Dov’è il fervore di Amnesty International nel stabilire la verità, nel denunciare gli autori di tale mancato rispetto dei diritti umani? Così, quando Amnesty International indagava sull’intervento francese in Mali, appena una settimana dopo l’inizio dell’offensiva, dovremmo vedervi un lodevole approccio ansioso di difendere i diritti umani o un manovra eversiva per danneggiare l’immagine degli eserciti francese e maliano? In considerazione del coinvolgimento di persone collegate al governo degli Stati Uniti nella gestione di Amnesty International, ci si può legittimamente interrogare sull’indipendenza e l’imparzialità dell’organizzazione.

Al di là della difesa dei diritti umani e della dignità umana come obiettivo primario, non vi vediamo il secondo fine di divenire il relè dell’influenza culturale statunitense? Ciò per imporre un terreno a lungo termine favorevole alle ambizioni strategiche degli Stati Uniti?

link testo originale: http://fortune.fdesouche.com/326100-guerre-de-linformation-le-dessous-des-ong-une-verite-cachee 


STRAORDINARIA INCHIESTA / AMNESTY INTERNATIONAL E' UN COVO DI SPIE? CHI LA FINANZIA? AI VERTICI EX AGENTI SEGRETI.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ENORME SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: LE OLIMPIADI INVERNALI 2026 SONO STATE ASSEGNATE ALL'ITALIA! IL PAESE C'E'!

ENORME SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: LE OLIMPIADI INVERNALI 2026 SONO STATE ASSEGNATE ALL'ITALIA!

lunedì 24 giugno 2019
La combinazione tra dinamismo della metropoli e fascino delle Dolomiti e' una delle chiavi che hanno aperto la porta del successo alla candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi e le Paralimpiadi
Continua
 
ARTICOLO ESPLOSIVO DEL DAILY MAIL SUL PIANO DI SOROS PER AGGREDIRE LE DEMOCRAZIE EUROPEE (STAMPA ITALIANA CENSURA)

ARTICOLO ESPLOSIVO DEL DAILY MAIL SUL PIANO DI SOROS PER AGGREDIRE LE DEMOCRAZIE EUROPEE (STAMPA

lunedì 24 giugno 2019
LONDRA - Quando alcuni giorni fa Giorgia Meloni ha dichiarato che George Soros vuole distruggere l'Occidente tramite l'invasione di immigrati, molti a sinistra l'hanno criticata ma la verita' e' che
Continua
INCHIESTA /  IL TAGLIO RADICALE DELLE TASSE NON AUMENTERA' IL DEBITO PUBBLICO, LO FARA' DIMINUIRE: LA CURVA DI LAFFER

INCHIESTA / IL TAGLIO RADICALE DELLE TASSE NON AUMENTERA' IL DEBITO PUBBLICO, LO FARA' DIMINUIRE:

lunedì 24 giugno 2019
Mentre gli oligarchi dell’uscente commissione ue sono presi dai loro ultimi, inutili e spregevoli rantoli contro l’Italia minacciando una procedura d’infrazione che non spaventa
Continua
 
MATTEO SALVINI INCONTRA LUCA ZAIA: ''SULL'AUTONOMIA INDIETRO NON SI TORNA''. L'ARGOMENTO ARRIVA AL CONSIGLIO DEI MINISTRI

MATTEO SALVINI INCONTRA LUCA ZAIA: ''SULL'AUTONOMIA INDIETRO NON SI TORNA''. L'ARGOMENTO ARRIVA AL

giovedì 20 giugno 2019
"Incontro di lavoro al Ministero con l'amico Luca Zaia: lavoro, infrastrutture, autonomia, sviluppo, Olimpiadi, futuro. Indietro non si torna!". Lo scrive sui social il vicepremier e ministro
Continua
REGIONE LOMBARDIA APPROVA E RENDE SUBITO ESECUTIVO IL NUOVO ''PATTO DI INTEGRITA''' DECISIVO PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE

REGIONE LOMBARDIA APPROVA E RENDE SUBITO ESECUTIVO IL NUOVO ''PATTO DI INTEGRITA''' DECISIVO PER LA

giovedì 20 giugno 2019
MILANO - Lealta', trasparenza e correttezza, oltre all'impegno a non offrire, accettare o chiedere somme di denaro o altre ricompense, vantaggi e benefici. Sono gli impegni che devono assumersi i
Continua
 
CLAUDIO BORGHI SPIEGA TUTTO SUI MINIBOT E SMONTA UNA PER UNA LE CRITICHE E LE ACCUSE (INTERVISTA DI PANORAMA)

CLAUDIO BORGHI SPIEGA TUTTO SUI MINIBOT E SMONTA UNA PER UNA LE CRITICHE E LE ACCUSE (INTERVISTA DI

mercoledì 19 giugno 2019
L'onorevole leghista e presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, spiega in una intervista a "Panorama" la 'guerra dei Minibot'. "Il mio primo video sui Minibot e' del 2012.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
UNGHERIA / GOVERNO ORBAN ANNUNCIA IL TERZO TAGLIO CONSECUTIVO (-10%) DEL COSTO DI GAS E LUCE. SARA' FATTO AD APRILE

UNGHERIA / GOVERNO ORBAN ANNUNCIA IL TERZO TAGLIO CONSECUTIVO (-10%) DEL COSTO DI GAS E LUCE. SARA'
Continua

 
INCHIESTA SULL'UCRAINA / CHI C'E' DIETRO LA RIVOLTA, CHI LA FINANZIA, CHI SONO I PARAMILITARI IN PIAZZA E CHI I NAZISTI

INCHIESTA SULL'UCRAINA / CHI C'E' DIETRO LA RIVOLTA, CHI LA FINANZIA, CHI SONO I PARAMILITARI IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

DRAGHI: ''ULTERIORI TAGLI DEI TASSI'' (CIOE'? LA BCE LI HA GIA'

18 giugno - ''Ulteriori tagli dei tassi di interesse e misure per mitigare qualsiasi
Continua

PIL GERMANIA CROLLA A +0,6% NEL 2019 CON IL SETTORE ESPORTAZIONI IN

18 giugno - BERLINO - L'economia tedesca crescerà solo dello 0,6% nel 2019. La
Continua

ANCHE OGGI GIORNATA D'ANGOSCIA A SINISTRA: LO SPREAD SPROFONDA A

17 giugno - I mercati finanziari continuano a premiare l'Italia, nonostante gli
Continua

CARABINIERE UCCISO IN PROVINCIA DI BERGAMO, IL CORDOGLIO DI MATTEO

17 giugno - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, esprime ''un pensiero commosso
Continua

MAROCCHINO COSPARGE DI BENZINA LA FIGLIA VESTITA

17 giugno - ''Chi non si integra nella nostra cultura, rifiutandone la tolleranza e
Continua

SINDACO DI CAGLIARI E' DI FRATELLI D'ITALIA CHE ORA E' IL 1°

17 giugno - ''Trionfo in Sardegna. A Cagliari risultato senza precedenti: Fratelli
Continua

AFRICANO MASSACRA DI BOTTE LA MOGLIE E CERCA DI BUTTARE LA FIGLIA

17 giugno - Un 35enne sudanese e' stato arrestato dai carabinieri della compagnia di
Continua

SALVINI: LA FLAT TAX VA FATTA, A BRUXELLES SE NE FARANNO UNA RAGIONE

17 giugno - WASHINGTON - Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

SALVINI: NESSUNO CI PUO' IMPEDIRE DI ABBASSARE LE TASSE AGLI

15 giugno - ''Il primo impegno che voglio mantenere nella manovra economica del
Continua

VIRATA A DESTRA IN SPAGNA: IL NUOVO SINDACO DI MADRID ELETTO CON I

15 giugno - MADRID - Jose' Luis Martinez-Almeida e' stato eletto nuovo sindaco di
Continua
Precedenti »