73.553.981
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SONDAGGIO / IL 58% DEGLI ITALIANI CHE VIVONO LA NORD SONO CONTRARI ALL'EURO, IL 54% NEL CENTRO SUD (VOGLIONO LA LIRA)

venerdì 17 gennaio 2014

«Euro? No, grazie». Gli italiani – in maggioranza, ormai – bocciano la moneta unica europea. Lo rivela un sondaggio proposto da “Scenari economici” a un campione di 2.400 persone, che include ogni categoria sociale e produttiva, da nord a sud, e tutte le principli fasce di età. Contro l’euro soprattutto il settentrione e gli elettori del centrodestra e del “Movimento 5 Stelle”, compresi fra i 30 e 59 anni: operai, casalinghe, disoccupati, artigiani e lavoratori autonomi. Cioè l’Italia che – più di ogni altra – subisce la devastazione socio-economica della grande recessione: tagli ai salari e alle pensioni, enti locali senza più soldi per scuola, sanità e assistenza, crisi del credito e dei consumi, fatturati a picco, chiusure e licenziamenti, erosione dei risparmi, inaudito inasprimento fiscale. Risultato: a pochi mesi dalle europee, il partito “No-Euro” raccoglie già il 24% di voti “sicuri”, mentre un altro 32% ammette: «Prenderei in considerazione l’ipotesi di votarlo». Il restante 44%, quello dei “fedeli” alla moneta della Bce, corrisponde alla roccaforte storica del centrosinistra, quella delle regioni “rosse”.

“Scenari economici” mostra l’inesorabile progressione dell’opposizione all’euro: ad aprile 2013, il centrodestra era schierato al 68% contro la moneta di Francoforte, mentre a ottobre la quota dei contrari è salita al 76%. Percentuali analoghe a quelle dei “grillini”, mentre il centro – Monti e Casini – resta ancorato alla valuta della Bce, anche se in modo più tiepido (dal 94 si passa all’83%), mentre il consenso verso l’euro cresce solo nel centrosinistra, che passa dall’89 al 90%.

La bocciatura dell’euro diventa definitiva nella terza tornata di sondaggi, effettuata lo scorso dicembre. Un italiano su due (il 49%) si dichiara «favorevole alla reintroduzione di una valuta nazionale al posto dell’euro». Postilla: occorre ovviamente affiancare questo processo «con il ripristino della Banca d’Italia come prestatore d’ultima istanza, al fine di calmierare i tassi d’interesse sui titoli del debito pubblico italiano». Era solo la fine del 2011 – due anni fa – e proprio l’alibi dello spread aveva spianato la strada a Mario Monti ed Elsa Fornero, saliti al potere per “rimettere in ordine in conti”, come se lo Stato fosse un’azienda privata.

Un po’ è davvero così, da quando la repubblica italiana ha perso il suo “bancomat” istituzionale, la Banca d’Italia, come finanziatrice “illimitata” del governo, attraverso il Tesoro, grazie alla “privatizzazione” del debito a vantaggio della finanza privata. Poi, con l’euro, il definitivo ko: l’impossibilità tecnica di risalire la china, emettendo moneta come fa il resto del mondo, fino al caso-limite del Giappone il cui debito raggiunge il 250% del Pil senza timore di attacchi speculativi: gli “squali” sanno benissimo che la banca centrale di Tokyo sarebbe in grado in qualsiasi momento di sostenere il debito con emissione di valuta sovrana a costo zero. All’Italia invece è stata inferta la peggiore delle terapie: tagli su tagli, col pretesto neoliberista di dover eliminare il debito (cioè il motore economico dello Stato e quindi dell’economia privata), fino alla tagliola del Fiscal Compact e al delirio puro del pareggio di bilancio inserito in Costituzione dalle “anime morte” del Parlamento, ipnotizzate dal referendum permanente su Berlusconi. Risultato finale, meno servizi e più tasse: senza più disponibilità monetaria, lo Stato è Un calendario no-euro risalente al 2007costretto a dipendere dal denaro che riceve dai cittadini, sotto forma di imposte e bollette.

Silenzio totale, sull’euro, anche da Confindustria e dagli stessi sindacati: nessuna analisi approfondita sulla crisi, nessuna soluzione alternativa, nessuna proposta. Micidiale, su questo fronte, il black-out dei media: per giornali e televisioni, l’euro è stato un sostanziale tabù, un dogma intoccabile. Ed eccezione della Lega Nord – ferma comunque ai soli slogan – il grande silenzio ha allineato tutti i partiti, a cominciare dal Pd, mentre l’ostilità verso l’euro affiora a tratti nella “pancia” del centrodestra e tra i grillini, anche se Grillo – anche nel V-Day di Genova – sulla moneta unica si è limitato a proporre un semplice referendum.

La rilevazione di dicembre effettuata da “Scenari economici” parla da sola: l’euro “resiste” solo nel centrosinistra e viene travolto sia dal centrodestra (77%) che dal M5S (73%) e dall’area del non-voto (58%). Il partito virtuale No-Euro vince al nord con 8 punti di scarto e al centro-sud con 4 punti, mentre nelle “regioni rosse” si ferma al 43%, contro un 50% di “fedelissimi” pro-euro.

In caso di elezioni, se ci fosse «una formazione fortemente anti-euro», Forza Italia potrebbe perdere quasi l’8% dei suoi elettori (e Grillo il 6,7%), mentre centro e centrosinistra manterrebbero quasi invariato il proprio bottino elettorale. A conti fatti, già oggi una lista anti-euro varrebbe almeno il 24% dei consensi – un italiano su quattro – ma la percentuale potrebbe più che raddoppiare: si ottiene addirittura il 56% dei consensi, sommando i contrari all’euro e la quota di italiani disponibili a “prendere in considerazione” l’ipotesi di votare un partito capace di dire no alla moneta della Bce.

Le elezioni europee – maggio 2014 – potrebbero rivelarsi un vero e proprio referendum sull’attuale Unione Europea a guida tedesca e sul suo strumento principale di potere, l’Eurozona: «Sovranità monetaria, svalutazione, parametri di Maastricht, Fiscal Compact, politiche di austerity, vincoli di bilancio e rapporti con la Germania – sottolinea “Scenari economici” – saranno temi che verranno discussi ed approfonditi durante la campagna elettorale, e molti cittadini potrebbero votare in modo diverso rispetto ad una consultazione per il Parlamento italiano».

Cresce il desiderio di tornare alla sovranità monetaria, individuata come toccasana per difendere il bilancio statale e quindi il benessere della comunità nazionale: il ritorno a una lira garantita dalla Banca d’Italia piace «non solo tra gli elettori del centrodestra e del “Movimento a 5 Stelle”, ma anche nell’area degli indecisi e del non-voto». A favore della “permanenza nell’euro” resta invece «granitico» l’elettorato del Pd, e a livello di categorie i favorevoli alla moneta “ammazza-Italia” «sono maggioritari unicamente tra pensionati e dipendenti pubblici».

Fonte Libreidee.org.

 


SONDAGGIO / IL 58% DEGLI ITALIANI CHE VIVONO LA NORD SONO CONTRARI ALL'EURO, IL 54% NEL CENTRO SUD (VOGLIONO LA LIRA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

euro   sondaggio   no euro   elezioni   europee   M5S   Lega   Pd   sinistra   Forza Italia    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE CANCELLARE ISRAELE E' ANTISEMITA

''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE

giovedì 16 gennaio 2020
A dieci giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria in omaggio alle vittime dell'Olocausto, la Lega ha organizzato a Roma il convegno 'Le nuove forme dell'antisemitismo'. A Palazzo Giustiniani,
Continua
 
UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL BUCO-BREXIT DI 15 MLD/ANNO

UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL

lunedì 13 gennaio 2020
LONDRA - Pochi giorni fa, il parlamento britannico ha approvato a larga maggioranza la legge che stabilisce che la Gran Bretagna lascera' definitivamente l'Unione Europea il 31 Gennaio del 2020. Al
Continua
CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI E FORMARE FAMIGLIE

CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI

martedì 7 gennaio 2020
LONDRA - Negli ultimi anni, in diversi Paesi e' aumentato il numero di coloro che sono contrari al libero movimento delle persone all'interno della UE in quanto questa politica ha visto le nazioni
Continua
 
GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA (CRISI IN ARRIVO)

GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO

martedì 7 gennaio 2020
BERLINO - In vista delle elezioni che si terranno in Germania nel 2021, e' necessario "un rimpasto e un ringiovanimento" del governo federale, attualmente formato dalla Grande coalizione tra Unione
Continua
EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA, GOVERNICCHIO CONTE S'AFFLOSCIA

EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA,

giovedì 2 gennaio 2020
Il dodici dicembre 2019 - archiviato molto in fretta dalla solita stampa serva ue italiana -  sarà festeggiato negli anni a venire come il giorno del trionfo della democrazia sulle elites
Continua
 
LOMBARDIA, APPROVATO IL BILANCIO 2020-2022. FONTANA E CAPARINI: ''TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI IN SANITA' E TRASPORTI''

LOMBARDIA, APPROVATO IL BILANCIO 2020-2022. FONTANA E CAPARINI: ''TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI IN

martedì 17 dicembre 2019
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in una nota commenta l'approvazione da parte del Consiglio regionale del bilancio di previsione 2020-2022, della legge di stabilita' e del
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PUTIN: PROPRIO VOI CI CRITICATE PER VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI? VI RACCONTIAMO COSA COMBINATE NELLA UE, CARI SIGNORI.

PUTIN: PROPRIO VOI CI CRITICATE PER VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI? VI RACCONTIAMO COSA COMBINATE
Continua

 
SONDAGGIO / CENTRODESTRA AVANTI DI QUASI QUATTRO PUNTI SUL CENTROSINISTRA CRESCE ANCHE L'M5S (META' ELETTORATO NON VOTA)

SONDAGGIO / CENTRODESTRA AVANTI DI QUASI QUATTRO PUNTI SUL CENTROSINISTRA CRESCE ANCHE L'M5S (META'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

TERRORISTA ISLAMICO ACCOLTELLA 4 PERSONE A PARIGI, LA POLIZIA SPARA

3 gennaio - PARIGI - Almeno quattro persone sono rimaste ferite a Villejuif, nella
Continua

SALVINI: ''ELIMINATO PERICOLOSO E SPIETATO TERRORISTA ISLAMICO.

3 gennaio - ''Donne e uomini liberi, alla faccia dei silenzi dei pavidi dell'Italia
Continua

DUE ABBANDONI IN DUE ORE: LASCIA L'M5S ANCHE IL DEPUTATO GIANLUCA

3 gennaio - ''Lascio il M5S e passo al Gruppo Misto perche' non e' piu' tollerabile
Continua

M5S PERDE UN ALTRO PEZZO: IL DEPUTATO NUNZIO ANGIOLA LASCIA I 5S E

3 gennaio - Il deputato pugliese Nunzio Angiola lascia il M5S e va al Gruppo Misto.
Continua

MAROCCHINO UBRIACO E DROGATO CAUSA INCIDENTE STRADALE: RAGAZZA 23

3 gennaio - L'AQUILA - E' risultato positivo ai test su alcol e droga il marocchino
Continua

BORSE VERSO IL CROLLO PER LE MINACCE DI GUERRA CHE PUO' COINVOLGERE

3 gennaio - Le Borse europee peggiorano con i venti di guerra in Medio Oriente dopo
Continua

COL VOTO SULL'IMPEACHMENT AUMENTATE DONAZIONI PER CAMPAGNA

2 gennaio - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, gongola su Twitter per le
Continua

L'EGITTO REAGISCE DURAMENTE ALL'INVIO DELL'ESERCITO TURCO IN LIBIA

2 gennaio - L'Egitto esprime ''una forte condanna'' al voto di approvazione da parte
Continua

ALLA FACCIA DEGLI INTELLETTUAL-PD-SINISTRI, TOLO TOLO CAMPIONE

2 gennaio - Checco Zalone si conferma campione di incassi e si proietta verso nuovi
Continua

SALVINI: SOLIDARIETA' AI VIGILI DEL FUOCO AGGREDITI DAI CENTRI

2 gennaio - MILANO - ''Anno nuovo, i soliti vecchi idioti dei centri sociali,
Continua

CROLLO DELLA PRODUZIONE IN GERMANIA: INDICE PMI MANIFATTURIERO CADE

2 gennaio - BERLINO - Giù il Pmi manifatturiero tedesco nell'ultimo mese del 2019.
Continua

AUTOSTRADA TORINO-AOSTA CHIUSA PER PERICOLO FRANA PAZZESCO L'ITALIA

2 gennaio - TORINO - la rete autostradale italiana cade a pezzi, adesso anche la
Continua

M5S CACCIA IL SENATORE PARAGONE, ALTRI SENATORI 5S PRONTI A LASCIARE

2 gennaio - ''Gianluigi Paragone e' e resta un mio collega. Fino a quando, e sono
Continua

SALVINI: ITALIA FUORI DA TUTTO IN LIBIA, CI SIAMO FATTI FREGARE

2 gennaio - ''È inesistente. Noi in Libia siamo fuori da tutti i giochi, abbiamo
Continua

TRUFFA AI RISPARMIATORI: DECINE DI DENUNCE A BARI CONTRO LA POP.BARI

19 dicembre - BARI - Decine di nuovi fascicoli d'inchiesta con l'ipotesi di truffa
Continua

QUELLI CHE DAREBBERO LA MAGGIORANZA A SANCHEZ VOGLIONO LA

19 dicembre - Pedro Sanchez affidera' la sua investitura a un partito indipendente che
Continua

INPS: CASSA INTEGRAZIONE +37,6% MA PER BELLACIAO GUALTIERI ITALIA

19 dicembre - A novembre l'Inps ha autorizzato alle aziende quasi 30,9 milioni di ore
Continua

PUNTIN: NESSUNO SA L'ORIGINE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO CHE CI

19 dicembre - MOSCA - Il riscaldamento globale e' una minaccia per la Russia e per il
Continua

MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: DISOCCUPAZIONE AL 3,8% (MAI

17 dicembre - LONDRA - L'economia britannica, a differenza di quanto scrivono i
Continua

ARRESTATO IL BRACCIO DESTRO DEL PRIMO MINISTRO MALTESE PER OMICIDIO

17 dicembre - MALTA - Il giudice incaricato del caso dell'omicidio della giornalista
Continua
Precedenti »