71.175.711
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ARABIA SAUDITA E' DIVENTATA ''LEGHISTA'': ESPULSIONI DI MASSA DI CLANDESTINI PER ''DARE LAVORO AI RESIDENTI LOCALI''.

mercoledì 13 novembre 2013

Dubai -  Ryad si è aggiudicato insieme a Cina, Russia e Cuba, un seggio nel Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani (UnHrc). Tuttavia, la situazione per i lavoratori stranieri in Arabia Saudita diventa sempre più difficile. Dopo il giro di vite legislativo e il rastrellamento casa per casa della scorsa settimana, gli scontri tra i lavoratori immigrati si sono intensificati, causando anche diverse vittime.

Il regno saudita ospita circa nove milioni di lavoratori stranieri, soprattutto africani, asiatici e di altri Paesi arabi, rispetto a una popolazione totale di 28 milioni di persone. Prima che entrasse in vigore la nuova legge, l’amnistia ha consentito la regolarizzazione di quattro milioni di lavoratori immigrati (che hanno trovato uno sponsor privato che ne ha permesso la permanenza) mentre circa un milione di lavoratori asiatici -bangladesi, indiani, filippini, nepalesi e pakistani- ha dovuto lasciare il regno a causa delle restrizioni e della diminuzione della disponibilità di posti di lavoro. Solo negli ultimi 10 giorni circa 300.000 lavoratori yemeniti considerati irregolari dalle autorità saudite hanno lasciato a piedi la frontiera, rientrando in patria. Dall’inizio di novembre decine di migliaia di persone e intere famiglie sono state cacciate dalle loro case, caricate a forza sui pullman e condotte verso centri di detenzione prima di essere espulse.

Secondo alcuni resoconti apparsi sulla stampa locale, che riportano la versione ufficiale del Governo di Riad, riferiscono che gli scontri sono cominciati perchè un gruppi di lavoratori immigrati avrebbe aggredito alcuni residenti locali con pietre, martelli e coltelli.

L’obiettivo di Ryad è quello di ‘ripulire il Paese da immigrati irregolari’, per favorire i residenti locali  -il Paese ha un tasso di disoccupazione del 12%. Tutto nasce da questa filosofia di legge oggi diventata un must in Arabia Saudita e che in molti già hanno ribattezzato ‘saudizzazione’, ovvero una linea di tendenza che potremmo coniare con lo slogan ‘l’Arabia Saudita ai sauditi innanzi tutto’. Con il contorno della sua applicazione pedissequa con tanto di corollario fatto di catene ai piedi e carcerazione dura nei confronti dei lavoratori considerati illegali presenti sul proprio territorio

La nuova normativa e la caccia allo straniero stanno alimentando tensioni con i Paesi da cui proviene la maggior parte della ‘manodopera’ a basso costo, in particolare Yemen e Etiopia. Il Governo di Addis Abeba ha protestato ufficialmente contro Ryad e considera ‘inaccettabili’ le violenze alle quali i cittadini etiopi sono stati sottoposti nel corso delle ultime settimane ed ha invitato le autorità saudite ad avviare ‘investigazioni accurate’ sull’accaduto.

«Siamo stati costretti a vendere i nostri mobili a prezzi molto bassi e, nella fretta, ho dovuto dare via in regalo la gran parte della roba», ha detto uno degli immigrati etiopi in preda alla disperazione. Un altro concittadino, intervistato dalla agenzia internazionale ‘AFP’ ha detto che stava per essere deportato pur avendo documenti validi. Infatti, «anche se alcuni di noi, che hanno un permesso di residenza regolare, sono costretti a lasciare il Paese perche gli sponsor, pagati per legalizzare il loro status occupazionale, sono scomparsi con i soldi», ha aggiunto il migrante.

L'Arabia Saudita ha annunciato che da quest'anno i lavoratori migranti possono lavorare solo per i loro sponsor, anche quelli che hanno già un permesso di soggiorno.

Intervistato da ‘Euronews’ un altro lavoratore, un altro lavoratore spiega che gli etiopi sono considerati un problema per Ryad e che quindi dovranno andare via. Uno di loro prima di salire su un autobus, spiega che dopo aver vissuto in Arabia Saudita per 3 anni e mezzo è costretto a tornare al suo Paese. «I sauditi non vogliono gli stranieri» afferma un altro lavoratore che sta per rientrare in Etiopia. «Vogliono che ce ne andiamo. Non vogliono nessun immigrato».

I principali gruppi per i diritti umani in una lettera al re Abdullah bin Abdulaziz Al Saud hanno sottolineato che l'Arabia Saudita dovrebbe prendere immediati provvedimenti per migliorare la situazione dei diritti umani, considerando la vittoria di un seggio nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Joe Stork, vice direttore per il Medio Oriente di Human Rights Watch spiega che «il Paese del Golfo dovrebbe impegnarsi di più nel rispetto dei diritti umani e smettere di perseguitare i cittadini che invitano le autorità a rispettare tali diritti».

Questa campagna contro i lavoratori migranti clandestini e i loro datori di lavoro, secondo le autorità saudite, nel breve avrà effetti negativi determinati dalla mancanza di lavoratori disponibili sul mercato per le attività usualmente svolte dagli immigrati, con possibili riflessi anche sui prezzi di alcuni prodotti e servizi. Contestualmente, le autorità prevedono, però, un aumento dei salari in alcuni settori, quali ad esempio le costruzioni. Le conseguenze economiche a medio e lungo termine di questa uscita dal Paese di una massa importante di stranieri, secondo il Governo, saranno, dunque, positive. Vi sarà una riduzione del volume del denaro trasferito all'estero -le rimesse dei lavoratori stranieri oggi variano tra 100 e 120 miliardi di riyal all'anno-, diminuzione della disoccupazione -gli stranieri, secondo i dati diramati dal Governo, rappresentano il 32% della popolazione in Arabia Saudita, 45% se si tiene conto degli irregolari, e la disoccupazione si attesta al 12%-, effetti positivi, sempre secondo le analisi governative, si avrebbero sul mercato immobiliare -riduzione del costo degli affitti.

Scritto da Luca Di Muro per lindro.it


L'ARABIA SAUDITA E' DIVENTATA ''LEGHISTA'': ESPULSIONI DI MASSA DI CLANDESTINI PER ''DARE LAVORO AI RESIDENTI LOCALI''.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Arabia Saudita   immigrati   clandestini   Medio Oriente   Dubai   Ryad   stranieri   espulsioni    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO (PD FURIOSO)

IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO

giovedì 19 settembre 2019
Primo si' in Lombardia al quesito referendario sulla legge elettorale proposto dalla Lega e diretto ad abrogare ogni riferimento al metodo proporzionale nell' attribuzione dei seggi alla Camera e al
Continua
 
ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA LOMBARDIA E VENETO NO?''

ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA

giovedì 19 settembre 2019
"Ci faccia capire il ministro Provenzano perché l'autonomia siciliana va bene e quella chiesta sulla base della Costituzione e con referendum popolari da Lombardia e Veneto, non va bene.
Continua
LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO (ADDIO CONTE)

LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO

giovedì 19 settembre 2019
BERLINO - A differenza di quanto racconta la stampa italiana, le posizioni "accoglienziste" e "vicine al governo Conte sui migranti" della Germania, sono un falso giornalistico. Le posizioni sono
Continua
 
AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235 (PER LE OPPOSIZIONI)

AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235

mercoledì 18 settembre 2019
Al primo voto segreto in Aula, la maggioranza non c'è più. E non si è trattato di una cossetta da nulla, ma di una autorizzazione a procedere all'arresto di un deputato di Forza
Continua
CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA PIU' LA MAGGIORANZA

CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA

martedì 17 settembre 2019
Nella narrazione della stampa, in testa il Corriere della Sera ormai pari all'Unità dei "bei tempi andati", dovevano essere solo un manipolo di senatori, in uscita dal Pd verso il gruppo
Continua
 
RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD FINISCONO NEL TRITACARNE

RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD

lunedì 16 settembre 2019
Oggi hanno "giurato" i sottosegretari del governo Conte, domani Renzi annuncerà la scissione del Pd. Cornuto e mazziato. Sembra la trama di un filmetto anni Settanta con la Fenech e Pozzetto,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ANCHE ''REPUBBLICA'' SI ACCORGE CHE LA GERMANIA STA PER SCARDINARE LA UE (REFERENDUM SU EURO-AIUTI AGLI STATI IN CRISI)

ANCHE ''REPUBBLICA'' SI ACCORGE CHE LA GERMANIA STA PER SCARDINARE LA UE (REFERENDUM SU EURO-AIUTI
Continua

 
GRECIA: LA TROIKA HA IMPOSTO TASSE SULLE CASE DA SPAVENTO. IL 50% DEI CITTADINI NON LE PUO' PAGARE (ECCO LA CURA GRECA)

GRECIA: LA TROIKA HA IMPOSTO TASSE SULLE CASE DA SPAVENTO. IL 50% DEI CITTADINI NON LE PUO' PAGARE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ALLA PRIMA PROVA DI VOTO, PD E M5S SI SEPARANO. E NON SU UNA

17 settembre - ''Pd e M5s subito spaccati in Vigilanza. Alla prima prova del nove il
Continua

MACRON: MIGRANTI ECONOMICI VANNO RIMPATRIATI. REGOLA APPRODO PIU'

17 settembre - PARIGI - La Francia vuole un ''meccanismo stabile, prevedibile e
Continua

GIORGIA MELONI: ''QUESTO ORMAI E' IL PENTAPARTITO STILE PRIMA

17 settembre - ''Questo ormai è il pentapartito, non è molto diverso da quello che
Continua

DI MAIO: ''NESSUNA SORPRESA PER RENZI...'' (DI MAIO, STAI ANCHE TU

17 settembre - ''Nessuna sorpresa. Di certo per noi non rappresenta un problema, anche
Continua

LA MINISTRA BELLANOVA MOLLA IL PD E VA CON RENZI. CONTE, STAI

17 settembre - ''Ho sempre detto in questi giorni che al momento opportuno avrei detto
Continua

FRANCESCHINI (BECCATO DALLE TELECAMERE): ''RENZI TODAY IT'S A BIG

17 settembre - Il ministro dei Beni Culturali Dario FRANCESCHINI a Milano non ha voluto
Continua

MELONI: RENZI CHIAMA CONTE PER RASSICURARLO SUL GOVERNO: GIUSEPPE

17 settembre - ''Renzi chiama Conte per rassicurarlo sul governo: Giuseppe stai
Continua

SALVINI: LASCIAMO AD ALTRI VECCHI GIOCHETTI E POLVEROSE MANOVRINE

17 settembre - ''Lasciamo ad altri vecchi giochetti e polverose manovrine di palazzo
Continua

ROSATO (VICE PRESIDENTE CAMERA, RENZIANO): ABBIAMO I NUMERI A

17 settembre - ''I numeri non sono il nostro assillo. Avremo i numeri per fare il
Continua

DI MAIO HA DETTO CHE CON RENZI NIENTE RAPPORTI, L'ACCORDO E' CON

17 settembre - ''Da oggi 'Of Maio' non può più prendere in giro gli italiani. Ci
Continua
Precedenti »