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Max Parisi

DOPO LA TOYOTA ANCHE LA NISSAN INVESTE FORTI CAPITALI IN GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT: PRODURRA' 600.000 AUTO L'ANNO

lunedì 4 settembre 2017

LONDRA - Da quando i cittadini britannici hanno votato per uscire dalla UE tutti i giornali di regime non hanno fatto altro che sottolineare come questa decisione finira' per danneggiare l'economia britannica.

Peccato che i dati dimostrino il contrario visto che le cose non sono mai andate meglio e la Gran Bretagna continua ad attirare investimenti dall'estero e a tale proposito e' interessante notare come di recente la Nissan abbia deciso di aumentare la produzione nell'impianto che ha in Sunderland.

Il colosso franco-giapponese (si noti la proprietà) vuole aumentare la produzione di auto nel suddetto impianto del 20% assemblando l'ultimo modello del SUV Qashqai assieme ad altri modelli non ancora in produzione e producendo anche auto elettriche cosi' da produrre 600mila auto all'anno, che risulta essere una quantità eccezionale, per un solo marchio automobilitico.

Per raggiungere questo obiettivo la Nissan pensa di investire una cifra compresa tra i 91 e i 182 milioni di dollari ma pensa di recuperare questi costi con maggiori economie di scala e condivisione dei componenti tra i vari modelli di auto.

Ma le buone notizie non finiscono qua.

Infatti la Nissan pensa di aumentare all'80% la percentuale dei componenti per auto acquisiti in Gran Bretagna (ora sono solo il 40%) e per tale motivo sia la Nissan che il governo britannico stanno incoraggiando i produttori di tali componenti a investire in parchi commerciali in Sunderland cosi' da creare un indotto che sicuramente avra' ampie ricadute sull'economia locale in termini di posti di lavoro e creazione di benessere diffuso.

Questa decisione pero' ha anche lo scopo di prevenire che eventuali tariffe imposte dalla UE alla Gran Bretagna possano minare la competitivita' delle auto prodotte in Sunderland, e questo è un aspetto non secondario della pessima nomea che ha la Ue in Gran Bretagna.

La Nissan pero' non e' un caso isolato visto che anche la Toyota sta investendo enormemente nei suoi impianti produttivi in Gran Bretagna, a dimostrare che quanto la stampa di regime - specialmente italiana - dice sugli effetti negativi della Brexit e' del tutto falso.

Questa notizia e' stata completamente censurata in Italia e questo perche' creerebbe parecchio imbarazzo per la nostra classe politica al potere, non fosse altro perchè queste fabbriche giapponesi e francesi non si sognano nemmeno di investire nel nostro paese ma preferiscono la Gran Bretagna, dato che non devono subire le violente tassazioni italiane e le assurde restrizioni che impone la Ue a tutti gli stati membri.

Noi non ci stiamo e abbiamo deciso di riportare questa notizia perche' crediamo che il popolo abbia il diritto di sapere.

Chi conosce l'inglese puo' leggere sul link originale questa storia:

https://asia.nikkei.com/Business/Companies/Nissan-bolstering-UK-production-as-split-with-EU-looms

GIUSEPPE DE SANTIS


DOPO LA TOYOTA ANCHE LA NISSAN INVESTE FORTI CAPITALI IN GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT: PRODURRA' 600.000 AUTO L'ANNO


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