57.495.154
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STUDIO SHOCK DELL'FMI: LA GLOBALIZZAZIONE (E L'INNOVAZIONE) SONO LE CAUSE DEL CROLLO DEL LAVORO E DELLE IMPRESE ITALIANE

lunedì 10 aprile 2017

L'innovazione tecnologica e la globalizzazione sono di gran lunga le principali cause della perdita di reddito da lavoro rispetto al totale, specialmente in Paesi come Italia e Germania. Il fatto più rilevante di questa affermazione, forse, è nella fonte da cui arriva: non un partito politico, tantomeno una formazione "antisistema" o "populista", né un sindacato o un centro studi che faccia riferimento a quell'area.

A lanciare il monito è il Fondo monetario internazionale. Il messaggio è contenuto in uno dei capitoli analitici del World Economic Outlook, il rapporto semestrale sull'economia planetaria che l'istituzione di Washington sta progressivamente pubblicando in vista delle assemblee autunnali con la Banca Mondiale. E in cui si raccomanda ai Paesi di intervenire su questa dinamica: innovazione e globalizzazione non vengono del tutto abiurate. Ma si raccomandano delle misure tarate, Paese per Paese, per garantire che i loro benefici siano meglio distribuiti e generalizzati.

"Dopo essere rimasta ampiamente stabile per decenni, la quota di reddito nazionale percepita dai lavoratori ha iniziato a calare a partire dagli anni '80 del secolo scorso", scrive il Fmi. "Questa tendenza è stata stata trainata dai rapidi progressi su tecnologia e integrazione globale". Nelle economie avanzate, prosegue infatti l'analisi "circa metà del declino della perdita di quote di reddito da lavoro può essere ricondotta all'impatto della tecnologia. Questo calo è stato determinato dalla combinazione di rapidi progressi nelle tecnologie di informazione e comunicazione con l'elevata quota di occupazioni che possono essere facilmente automatizzate".

E anche la globalizzazione ha avuto un ruolo rilevante, che sia l'apertura del commercio internazionale o la creazione di catene di valore aggiunto globali o l'apertura agli investimenti diretti esteri. "Il suo contributo viene stimato nella metà di quello della tecnologia. Dato che la partecipazione a catene di valore aggiunto globali implica la delocalizzazione (in nazioni dove i lavoratori sono come schiavi) di compiti nei settori ad intenso utilizzo della mano d'opera - rileva il Fmi - l'effetto è ridurre la quota del lavoro nei comparti il cui prodotto è oggetto di scambi commerciali (tradable sectors)", come è tipicamente il manifatturiero.

Questo spiega perché il fenomeno riguardi particolarmente una economia come quella italiana. Secondo l'istituzione di Washington "messe assieme l'innovazione e la globalizzazione spiegano il 75 per cento del declino della quota di reddito nazionale percepita dal lavoro in Germania e Italia", Paesi che appunto hanno settori manifatturieri molto sviluppati. Mentre spiega il 50 per cento di questo fenomeno negli Stati Uniti. Questo non significa che il Fondo monetario internazionale rinneghi il suo sostegno alla globalizzazione, all'innovazione e all'apertura degli scambi, ma quasi.

Lo studio riconosce l'esitenza di crescenti problemi, oggi la quota di reddito da lavoro è di 4 punti percentuali inferiore a quello che era nel 1970. E dalla crisi del 2008-2009 la situazione non ha mostrato miglioramenti. E quindi si raccomanda di cercare misure correttive. "Gli effetti di questi due fenomeni sul reddito da lavoro pongono una sfida ai policymaker, affinché trovino strade con cui i benefici di innovazione e globalizzazione risultino più condivisi e distribuiti". Risposte, conclude il Fmi, che ovviamente dovranno essere tarate sulle specificità dei singoli Paesi. Tradotto in pratica, l'Fmi non ha soluzioni al riguardo e rimbalza il problema agli stati. L'America di Trump ne ha una pronta: i dazi per impedire che merci prodotte a costo quasi zero del lavoro per le condizioni disumane nelle quali versano i lavoratori in nazioni come la Cina, l'Indonesia, l'India, Sri Lanka, e in generale l'Asia, l'Africa e Sud America possano finire sui mercati dell'Occidente facendo concorrenza sleale nei confronti dei lavoratori e delle aziende occidentali.

Redazione Milano 


STUDIO SHOCK DELL'FMI: LA GLOBALIZZAZIONE (E L'INNOVAZIONE) SONO LE CAUSE DEL CROLLO DEL LAVORO E DELLE IMPRESE ITALIANE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

FMI   ITALIA   LAVORO   GLOBALIZZAZIONE   INNOVAZIONE   DAZI   USA   TRUMP   FRONTIERE   SCHIAVISTI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua
IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI AGLI ITALIANI POVERI

IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI

mercoledì 14 febbraio 2018
IMOLA - Imola assunta ad esempio del razzismo contro i cittadini italiani praticato dal Pd. "Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di
Continua
 
SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO, LA GERMANIA!

SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO,

martedì 13 febbraio 2018
LONDRA - La domanda è molto semplice: qual e' il paese europeo che viola piu' norme comunitarie? Molti diranno che e' l'Italia e cosi facendo commetterebbero un colossale
Continua
NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA COME I KILLER MAFIOSI

NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA

martedì 13 febbraio 2018
Nel nostro Paese, l'italia,  le persone scomparse ancora da rintracciare sono 52.990, delle quale solo 9.380 sono italiani, mentre  43.610 sono stranieri, la stragrande maggioranza
Continua
 
INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL SUD, INDIA E RUSSIA

INCHIESTA EURO / L'EUROZONA VA PEGGIO DEL RESTO DELLA UE (SENZA EURO) E VA PEGGIO DI USA, COREA DEL

venerdì 9 febbraio 2018
I media di regime in questi giorni stromabazzano i “prodigiosi” risultati della crescita del PIL italiano e delle nazioni della zona euro. Dati, secondo loro, splendidi, tali da far
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A UN PASSO DAL DEFAULT

SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A
Continua

 
L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ''MONETA-GENERALE''

L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

DUE NIGERIANI TRUFFATORI PRESI CON DOLLARI FALSI (UNO RIMPATRIATO,

15 febbraio - ROMA - All'interno di un trolley avevano 24 mazzette confezionate con
Continua

EUROZONA VA MALE NELL'EXPORT: -10% RISPETTO IL 2016 (ALLA FACCIA

15 febbraio - Chi sostiene che la l'eurozona stia andando bene sulle esportazioni,
Continua

MARINE LE PEN: SU UE LEGA M5S HANNO NOSTRE POSIZIONI SU MIGRANTI

15 febbraio - PARIGI - ''Sulle regole dell'Unione europea, le critiche dei Cinque
Continua

KOSOVO, FRUTTO MARCIO DELLE POLITICHE DI AGGRESSIONE USA E UE ALLA

15 febbraio - Al decimo anniversario della dichiarazione unilaterale di indipendenza,
Continua

MATTEO ALVINI: ABBIAMO PROGRAMMA CHIARO. PRIMA DI TUTTO LAVORO E

15 febbraio - MATERA - ''Abbiamo firmato un programma elettorale chiaro e poi io ho un
Continua

SULL'OMICIDIO DI PAMELA EMERGONO ELEMENTI RACCAPRICCIANTI. SERVE

14 febbraio - ''Le modalità della fine della povera Pamela, per il quadro che sta
Continua

ALL'INDIVIDUO VA RICONOSCIUTA LA LIBERTA' DI DECIDERE COME E QUANDO

14 febbraio - MILANO - All'individuo va ''riconosciuta la libertà'' di decidere
Continua

LUIGI DI MAIO: ''IL PD HA INTASCATO I SOLDI DI BUZZI DI MAFIA

14 febbraio - ''Visto che il Pd in queste ore si sta tanto appassionando al tema dei
Continua

AFRICANI DEL GAMBIA CHE LA GERMANIA RIMPATRIERA', VOGLIONO TORNARE

14 febbraio - Lunedi' scorso, ben 150 africani dal Gambia si sono recati dal primo
Continua

DUE TUNISINI ARRESTATI A LAMPEDUSA: UNO E' UN LADRO, L'ALTRO HA

14 febbraio - PALERMO - Un tunisino di 23 anni, dopo essere arrivato in Italia con
Continua
Precedenti »