57.625.638
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SE VINCE MARINE LE PEN... CAMBIERA' L'ITALIA (OLTRE LA FRANCIA): BENEFICO RITORNO ALLA LIRA (ANALISTI FINAZIARI GLOBALI)

lunedì 13 marzo 2017

Se Marine Le Pen dovesse vincere le elezioni presidenziali francesi di aprile e maggio, i mercati reagirebbero con un picco di volatilità per gli asset francesi dovuto all'incertezza e un "marcato ampliamento" dello spread tra le obbligazioni francesi e i Bund tedeschi. Queste le reazioni immediate dei mercati secondo Mark Burgess, responsabile azionario globale di Columbia Threadneedle Investments, nel caso in cui la leader del Front National dovesse vincere alle prossime elezioni presidenziali in Francia.

E nel caso di una rottura dell'Unione europea e dell'euro, il sistema bancario italiano barcollerebbe e si assisterebbe a una svalutazione della lira, il che sarebbe positivo per l'Italia. Una vittoria di Le Pen, secondo Burgess, accrescerebbe la probabilità di un abbandono dell'euro da parte della Francia, di una disgregazione dell'Unione europea e di un ritorno dei singoli Paesi alle valute nazionali esistenti.

"Il sistema bancario interconnesso dell'Unione si troverebbe esposto a significative pressioni, con conseguenze a carico del settore finanziario globale". Sul fronte azionario, il mercato europeo "potrebbe cedere nell'immediato fino al 10% per via dell'incertezza sulle possibili implicazioni per l'Ue, con ripercussioni potenzialmente maggiori sulle borse mondiali". Le società con fondamentali solidi in settori meno interessati dai cambiamenti geopolitici "dovrebbero dare prova di una discreta tenuta". Tuttavia, visto il debito denominato in euro, "a essere penalizzate maggiormente sarebbero con ogni probabilità le banche europee, che potrebbero lasciare sul terreno il 20-30%, vista la flessione del 20% accusata in reazione alla Brexit". 

Il responsabile azionario globale di Columbia Threadneedle Investments sottolinea che gli istituti di credito europei "sono ormai da anni sull'orlo di una crisi" e, a medio termine, "considerata la situazione in cui si trova attualmente il sistema bancario italiano, quest'ultimo non sembra in grado di poter resistere alle conseguenze di un crollo dell'euro". E a essere colpiti non sarebbero soltanto i Paesi fortemente indebitati, ma anche quelli come la Germania, che detiene titoli di debito francesi e italiani.

A medio termine, un'eventuale disgregazione dell'euro "esporrebbe il neo-introdotto franco a pressioni in un contesto in cui gli investitori tenterebbero di coprire il rischio vendendo la valuta". Per quanto riguarda altre vecchie valute europee che potrebbero risorgere dalle ceneri, "il marco tedesco si rafforzerebbe a fronte di un calo della lira italiana". Per l'Italia e la Grecia in questo caso di sarà in realtà un risvolto molto positivo, "sotto forma dell'agognato deprezzamento delle rispettive valute", spiega Burgess. La rinazionalizzazione della politica monetaria "permetterebbe ai singoli paesi di svalutare le monete nazionali, ma amplificherebbe anche il problema di rimborsare il debito denominato in euro". Che nel caso dell'Italia, tuttavia, è modesto. I titoli di stato per oltre il 90% potrebbero essere rimborsati nella nuova valuta nazionale.

Redazione Milano


SE VINCE MARINE LE PEN... CAMBIERA' L'ITALIA (OLTRE LA FRANCIA): BENEFICO RITORNO ALLA LIRA (ANALISTI FINAZIARI GLOBALI)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MARINE   LE   PEN   LIRA   FRANCO   FRANCIA   MARCO   ITALIA   UE   EURO   BCE   DISGREGAZIONE   EUROPA   LIBERTA'   BREXIT   BORSE   BANCHE   GERMANIA   MONDIALI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC. SOSPETTI DI SPIONAGGIO

CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC.

venerdì 23 febbraio 2018
WASHIGTON - I regolatori statunitensi hanno bloccato l'acquisizione da parte di un fondo cinese appoggiato dallo Stato della Cina dell'azienda texana Xcerra, produttrice di apparecchiature per il
Continua
 
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua
 
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FINANCIAL TIMES: ''IL PRIMO GRUPPO AUTOMOBILISTICO FRANCESE CON LA BREXIT DURA FARA' GRANDI INVESTIMENTI NEL REGNO UNITO''

FINANCIAL TIMES: ''IL PRIMO GRUPPO AUTOMOBILISTICO FRANCESE CON LA BREXIT DURA FARA' GRANDI
Continua

 
LA UE INTRODUCE LA ''REGOLA 165'' CHE AUTORIZZA LA CENSURA DI QUALSIASI PARLAMENTARE UE CHE ATTACCHI LA STESSA UE

LA UE INTRODUCE LA ''REGOLA 165'' CHE AUTORIZZA LA CENSURA DI QUALSIASI PARLAMENTARE UE CHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!