50.812.878
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN GRANDE AFFARE PER L'ITALIA

martedì 6 dicembre 2016

Ricordate le previsioni degli analisti “qualificati” prima del referendum qualora avesse vinto  il NO? Crollo della borsa, spread alle stelle, siccità, carestia, morte dei primogeniti e per finire inabissamento dell’Italia nel Mediterraneo come una novella atlantide. Permetteteci la battuta, perché per l’ennesima volta, dopo brexit ed elezioni USA, le previsioni terroristiche degli analisti sono state brutalmente smentite dai fatti.

Un solo esempio: alle ore 12.35 del 6 dicembre, lo spread BTp bund è di poco superiore a 157 punti, contro i 187 del 2 dicembre.  Guarda un po’: anziché salire in caso di vittoria del NO, è sceso. E la borsa? Alla stessa ora segna un +1,53%.

I catastrofisti filo Ue, persa anche questa battaglia, si sono ora concentrati sul “problema banche” e sul rischio di bail in di MPS, dato che al momento l’aumento di capitale è stato congelato. Un intervento dello stato viene visto come molto probabile, magari a supporto della conversione delle obbligazioni subordinate, che dovrebbe comunque essere obbligatorio.

La Ue e la germania premono per una soluzione di mercato, leggasi tosatura di obbligazionisti e correntisti, dimenticandosi a che suo tempo le banche tedesche hanno beneficiato di aiuti statali ben maggiori di quelli concessi dallo stato italiano: per essere precisi, il salvataggio delle banche tedesche è costato alla Germania qualcosa come il 10% del Pil! Ma, si sa, i tedeschi sono più uguali degli altri e quello che è consentito a loro deve essere negato agli altri, nella Ue formato IV reich.

Ora, immagino già le lamentele dei sacerdoti del libero mercato contro un eventuale intervento pubblico a salvataggio delle banche italiane infarcite di crediti deteriorati, frutto per la maggior parte della crisi innescata dalle folli politiche attuate dagli ultimi tre governi: “il mercato deve autoregolarsi, è la selezione naturale, non si può vincolare il libero mercato” e via di questo passo.

Peccato per loro che proprio nella patria del libero mercato, il Regno Unito che ha dato i natali ad Adam Smith, le banche siano state nazionalizzate dal governo, risanate e successivamente rimesse sul mercato con un guadagno per le casse pubbliche di 14 miliardi di sterline. Sì, avete letto bene: lo stato inglese ha guadagnato 14 miliardi di sterline a seguito della vendita delle banche precedentemente nazionalizzate per evitarne il fallimento.

Analogo discorso è avvenuto negli USA, dove il governo federale  spese 426,4 miliardi di dollari per salvare banche ed assicurazioni e ne incassò 441,7 con un guadagno di 15!

Ma tu guarda, gli stati liberisti per definizione hanno nazionalizzato (parola tabù per i neoliberisti in salsa ue) le banche per evitarne il fallimento, le hanno risanate e le hanno vendute guadagnandoci.

Quindi, cosa ci sarebbe di così scandaloso se lo facesse anche lo stato italiano con le banche messe in difficoltà dai crediti incagliati che, è bene ricordarlo, in larga misura sono diretta conseguenza delle stesse politiche economiche dei governi che si sono succeduti negli ultimi anni?

Certo, le norme Ue ce lo vietano, ma è altrettanto utile ricordare che queste norme sono state fatte DOPO che la Germania ha messo in sicurezza le proprie banche con un pesantissimo intervento di denaro pubblico, ben maggiore, in termini di percentuale del pil, di quello che sarebbe necessario in Italia, ovvero solo 1%.

A questo punto non si capisce perché lo stato italiano non dovrebbe fare ciò che ha fatto la Germania, senza chiedere permesso a nessuno e, soprattutto, senza chiedere l’intervento del fondo salva stati che consegnerebbe il paese nelle mani della troika.

Il buon senso ci dice che lo stato deve intervenire nazionalizzando le banche in difficoltà, risanarle e poi rimetterle sul mercato, vediamo se la politica saprà seguire il medesimo percorso virtuoso compiuto da USA e Regno Unito o se per l’ennesima volta sarà succube dei diktat tedeschi.

E adesso, parliamo di soldi. Quanto varrebbe MPS se fosse risanata? E' una delle pochissime banche sistemiche nazionali, è ben presente in tutta Italia, soprattutto al centro-nord produttivo, e se fosse liberata dal pericolo dei crediti marci, ovvero con una nazionalizzazione che la farebbe diventare al 100% dello stato - ora lo è solo al 10% - sarebbe facilmente cedibile ad un prezzo prossimo ai 20 miliardi du euro. L'operazione oggi costerebbe allo stato non più di 5 miliardi per la ricapitalizzazione e altrettanti per la garanzia di una cessione tranquilla e con assoluto margine di recupero degli NPL. Volendo proprio esagerare, lo stato potrebbe investirci fino a 15 miliardi in totale con la ragionevole certezza di recuperare e guadagnare dopo il salvataggio almeno quanto speso.

Ora passiamo alle altre banche che secondo il  Financial Times col NO referendario vittorioso sarebbero fallite immediatamente. Non è accaduto, ma non è questo il punto. Il punto è che Carige, Pop.Bari e le banche venete aggiungendovi anche le 4 asfittiche banche "rinnovate" dopo il disastro Etruria & sorelle - tutte assieme - volendo nazionalizzarle cancellando il rischio crediti marci equivarrebbero a una spesa per lo stato non superiore ai 5 miliardi a cui aggiungerne 5 di garanzie sugli NPL. Tutte queste banche - risanate - varrebbero mediamente 2 miliardi l'una, cedute al 100%. E sarebbero un ottimo affare per lo stato.

Ecco, quindi la messa in sicurezza dell'intero comparto bancario italiano NON avrebbe costo per lo stato se segue lo schema suddetto, che è il medesimo che fu seguito da Germania, Gran Bretagna, ma anche Olanda e Belgio, rimanendo in Europa.

E allora basta ricatti, basta minacce delle oligarchie parassitarie di Bruxelles che hanno in pugno la Ue. Facciamolo e che non se ne parli più. La Ue cosa potrebbe fare per impedirlo? Ci manda Juncker da sobrio? O la troika dei gangster? Ci ricatta con lo spread? Non scherziamo. Questi signori hanno capito che il 60% che ha detto NO a Renzi è lo stesso 60% che è così incazzato, ma così incazzato con la Ue che è pronto a polverizzarla. 

State ben attenti a quello che fate, cari "signori" di Bruxelles. Molto, molto attenti.

Luca Campolongo e Max Parisi

Fonti:

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2016/12/6/NOTIZIE-MPS-In-borsa-attesa-per-le-news-Aumento-di-capitale-Lme-fino-a-1-028-miliardi-di-euro/736475/

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-06-14/salvare-banche-affare-gli-stati-081335.shtml?uuid=ACyBvY

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-01-05/salvare-banche-tedesche-e-costato-7percento-pil-080353.shtml?uuid=ACcIoK4B


NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN GRANDE AFFARE PER L'ITALIA




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua
 
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
 
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
 
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE ELETTORALE MAGGIORITARIA

L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE
Continua

 
NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DELL'INFORMAZIONE ITALIANA, LA NOTIZIA DI 15.000 AFRICANI RISPEDITI IN ITALIA DALLA SVIZZERA

NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DELL'INFORMAZIONE ITALIANA, LA NOTIZIA DI 15.000 AFRICANI RISPEDITI IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!