62.035.465
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

UE A DUE VELOCITA' = DUE EURO DIFFERENTI

domenica 5 febbraio 2017

La Germania propone - ma si può scrivere tranquillamente: impone - l'dea della Ue a due velocità. Una Ue, quindi, che si divide in due gruppi di stati. Il primo, che nel progetto tedesco dovrà speditamente viaggiare verso la fusione in un unico consesso (ovviamente dominato dalla Germania-nazione-guida) e il secondo che invece vi rinuncia, rinunciando a mettere in atto la cessione di sovranità che caratterizzerebbe l'altro gruppo, cessione che all'atto pratico significa seguire pedissequamente quanto il governo tedesco fa e vuole sia fatto in ambito finanziario, economico, di bilancio, di tasse, di servizi.

Ora, questo progetto ha senza dubbio senso - dal punto di vista tedesco - ma è solo il preambolo alla spaccatura in due (o tre o quattro) dell'euro. 

Non c'è il minimo dubbio sia così, e dimostro perchè.

Le politiche economiche, finanziarie, di bilancio della Ue sono tutte riferite all'euro. Ed è ovvio sia così, in quanto i debiti pubblici di ben 11 nazioni della Ue sono espressi in euro e il valore stesso dell'euro è diretta espressione delle economie e della solidità di bilancio degli stati che rappresenta, primo dei quali la Germania. Ed infatti, non è un'accusa, è una constatazione che l'euro sia semplicemente il marco tedesco travestito.

Ciò detto, se uno stato Ue che usa l'euro finisse in bancarotta, sarebbe l'euro a subire danni giganteschi, (come stava per accadere nel 2015 alla Grecia e come presto potrebbe accadere di nuovo) e ad intervenire per affrontare la situazione sarebbe proprio la Ue, non unicamente la Bce che anzi nel caso Grecia s'è mantenuta defilata.

Euro o per meglio dire la "zona euro" è una precisa entità all'interno della Ue. E' inammissible sostenere che la Ue si possa dividere in due come afferma il progetto tedesco, mantendo intatta la zona euro. A meno che, la Germania non intenda per "Europa a prima velocità" alla quale lei apparterrebbe, esattamente l'eurozona. 

Se invece l'eurozona non coincidesse - nel progetto tedesco di divisione della Ue in due gruppi di stati a diverse velocità - con il primo gruppo con al centro la Germania, allora si finirebbe in un pasticcio gigantesco.

Vorrebbe dire, per esempio, che alcuni stati che usano l'euro potrebbero decidere di non far parte del conglomerato tedesco - cioè dei paesi a maggior velocità - e quindi potrebbero non rispettare le ferree e depressive regole di bilancio pretese dalla Germania, creando squilibri finanziari sui quali si avventerebbe la speculazione internazionale, come già accaduto per la Grecia, ma anche per la Spagna, il Portogallo, l'Italia e anche l'Irlanda.  

Quindi, è evidente: il progetto tedesco di Ue a due velocità non sta a significare che tutte le nazioni che oggi usano l'euro faranno parte della Ue a "maggior velocità" mentre le altre nazioni che non usano l'euro automanticamente finianno nell'altro gruppo, diciamo più lento.

A maggior ragione è vero quanto scrivo, perchè diversamente la signora Merkel avrebbe dichiarato: la Germania propone che gli stati dell'eurozona decidano di andare verso una integrazione sempre più forte e coesa, gli altri lasciamoli pure liberi di essere più o meno svincolati dalle "regole tedesche" di bilancio, tasse, cessione di sovranità nazionale.

No, la signora Merkel se n'è ben guardata dal dirlo, perchè sa benissimo che uno stato non può usare l'euro e al contempo non far parte del gruppo a "maggior velocità". Una cosa nega l'altra.

E allora, che significa la proposta tedesca se non la preparazione alla rottura dell'euro?

In ogni caso, che l'Italia faccia parte del gruppo germanocentrico oppure no, il progetto tedesco ha come diretta conseguenza l'uscita di alcuni stati dall'euro, oppure rimarrà una proposta campata in aria.

A voi sembra che la signora Merkel e tutto l'asse di potere politico, finanziario e industriale della Germania di cui lei è il simbolo vivente, sia quel genere di leader che possa fare proposte campate in aria? A me, francamente no. 

Max Parisi

 



 
Ultimi articoli pubblicati

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE
mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi ha investito sulle azioni tedesche ha ricevuto una spiacevole sorpresa quest’anno:
Continua
 

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)
martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono piu' salutari", "se hai bisogno di ferro mangia tanti spinaci", "l'ananas fa dimagrire", "lo
Continua

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO
martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario grillo-leghista che porta al governo sono diversi e ardui da superare ma non del tutto insormontabili.
Continua
 

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)
lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda "l'informazione" italiana, non e' affatto una misura lacrime e sangue. Infatti, l'attuale coalizione di governo
Continua

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA
lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini rilancia subito la sfida per vincere la partita vera, quella sul governo, ribadendo su Facebook la
Continua
 

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO
sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti. L'analisi è stata realizzata dall'Ufficio studi della CGIA. In questi ultimi  anni di crisi,
Continua

IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I

IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I LEADER CATALANI
sabato 24 marzo 2018
MADRID  - Il governo spagnolo sta mostrando senza alcun dubbio un tratto sempre più antidemocratico  e contrario ai principi base della convivenza civile in Europa. Questa Spagna non può stare in Europa e se la Ue tace,  è complice di una vera e propria infamia.
Continua
 

LE ELEZIONI DEI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO FANNO SCORGERE L'ALBA DI UN GOVERNO LEGA E MOVIMENTO

LE ELEZIONI DEI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO FANNO SCORGERE L'ALBA DI UN GOVERNO LEGA E MOVIMENTO 5 STELLE
sabato 24 marzo 2018
Benchè sia giovane e certamente privo dell'esperienza di chi ha già "nuotato" nella vasca dei pescecani del parlamento quando si decidono le massime cariche dello stato, Luigi Di Maio ha portato a casa comunque il risultato perfetto: ha lasciato che il lavoro 'sporco' lo facesse
Continua

ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI

ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI CHIUNQUE SIA ISCRITTO
giovedì 22 marzo 2018
Mark Zuckerberg ha rotto il silenzio durato 6 giorni e finalmente ha detto la sua sul caso Cambridge-Analityca che ha travolto il social network, facendogli perdere sia oltre 40 miliardi di dollari a Wall Street in una settimana sia la fiducia degli utenti. Il danno reputazionale o d'immagine:
Continua
 

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'.

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'. NELLA REALTA', DIPENDE...
lunedì 19 marzo 2018
Steve Bannon, l’ex consigliere del presidente Trump, cui tutti riconoscono il merito della sua elezione, era presente in Italia nei giorni delle elezioni e subito dopo il risultato, ha dichiarato ai mezzi d’informazione che avrebbe visto bene un governo Lega-M5s, con Salvini in
Continua

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE NOSTRE LAVORIAMO INSIEME
lunedì 19 marzo 2018
LONDRA - I risultati delle elezioni tenutasi in Italia lo scorso 4 Marzo hanno confermato la tendenza nazionalista che sta avvolgendo tutta Europa e la cosa non e' passata inosservata in Ungheria. Infatti proprio nei giorni scorsi il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto in una
Continua
 

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO LA FINE DELL'EUROZONA
lunedì 19 marzo 2018
BERLINO - "Le elezioni politiche in Italia con la vittoria dei populisti sono uno shock per l'Europa, ma potrebbero anche rivelarsi un colpo di fortuna - scrive oggi il quotidiano tedesco "Sueddeutsche Zeitung" -. Nel bel mezzo della discussione su un'ambiziosa euro-riforma e sui nuovi strumenti di
Continua

PREMIER DELL'OLANDA AVVISA FRANCIA E GERMANIA: NON DEVONO IMPORRE RIFORME DELLA UE CONTRO LA

PREMIER DELL'OLANDA AVVISA FRANCIA E GERMANIA: NON DEVONO IMPORRE RIFORME DELLA UE CONTRO LA VOLONTA' DI STATI MEMBRI!
venerdì 16 marzo 2018
AMSTERDAM - Se non è una frattura verticale nella Ue, molto poco ci manca. Non è mai accaduto in passato che una nazione del nord Europa, del calibro dell'Olanda, prendesse una netta posizione contraria ai governi di Parigi e Berlino sul tema cardinale della struttura dell'Unione
Continua
 

MATTEO SALVINI: ''NESSUNA PRECLUSIONE PER DI MAIO, IL PROGRAMMA APERTO AD ARRICCHIMENTI CONTRIBUTI

MATTEO SALVINI: ''NESSUNA PRECLUSIONE PER DI MAIO, IL PROGRAMMA APERTO AD ARRICCHIMENTI CONTRIBUTI E PROPOSTE''
mercoledì 14 marzo 2018
I punti cardinali sono sempre quelli: Flat tax al 15%, addio alla legge Fornero e avvio di un percorso di stabilizzazione del lavoro. Il leader della Lega Matteo Salvini ribadisce il suo programma di governo parlando di fronte alla platea della Stampa Estera e chiede fiducia. "Sento forte la
Continua

''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO''

''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO'' (FINANCIAL TIMES)
mercoledì 14 marzo 2018
LONDRA - "I risultati elettorali in Italia sono una severa lezione per l'Unione Europea e soprattutto per l'Eurzona: se la prosperita' non sara' distribuita meglio tra i paesi membri, l'Europa continuera' ad essere vulnerabile agli sconvolgimenti politici. Nella sostanza, il risultato elettorale
Continua
 

GIORNALI TEDESCHI: ''NEL SUD ITALIA DISOCCUPAZIONE AL 46,6%. I GIOVANI ITALIANI GUADAGNANO MENO DEI

GIORNALI TEDESCHI: ''NEL SUD ITALIA DISOCCUPAZIONE AL 46,6%. I GIOVANI ITALIANI GUADAGNANO MENO DEI COETANEI POLACCHI''
martedì 13 marzo 2018
BERLINO - "Nel Sud Italia la disoccupazione giovanile e' del 46,6 per cento, il doppio rispetto al resto del paese. Con i loro mini-lavori precari - scrive oggi in prima pagina il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung - i giovani italiani guadagnano meno dei coetanei polacchi". L'articolo
Continua
 

 
Editoriali

L'epoca di Berlusconi è davvero finita.

Niente "pontieri" all'opera: la rottura personale tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi è nella sostanza, ben più solida delle operazioni di

LA LEGA DI MATTEO SALVINI E' NAZIONALE

La vittoria, anzi no, il trionfo della Lega di Matteo Salvini che ha ricevuto cinque milioni di voti, una massa enorme di consenso, raggiungendo quasi il 20%

4 MARZO: IL NOSTRO INDEPENDENCE DAY

Abbiamo deciso di fermare le pubblicazioni del nostro giornale innanzitutto per riflettere sul ruolo e se lo permettete, anche sui risultati che abbiamo

All'armi! Son fascisti! Il delirio Pd.

Walter Veltroni lancia l'allarme democrazia, che secondo lui è in pericolo esattamente come lo fu negli anni Trenta del secolo scorso. Veltroni è

Italiani, bevetevi un rosatellum...

Le leggi elettorali italiane hanno sempre un tocco culinario. Mattarellum della pasta, porcellum dell'affettato misto, e ora il rosatellum dei beoni. Ogni

Arriva l'onda nazionalista tedesca.

Le elezioni politiche in Germania, parlando dei clamorosi risultati emersi dalle urne, evidenziano innanzitutto quanto sia forte l'allarme della popolazione

Appunti di una sera di mezza estate.

E allora, va tutto bene, giusto? Mps salvata - e a chi frega sia stato fatto con denaro pubblico? A nessun italiano. -  Le banche venete salvate (si fa

TRE PARTITI, STESSA BASE SOCIALE

Più che un rompicapo, la questione alleanze & legge elettorale è una grandissima rottura di coglioni. La situazione non è affatto

Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!