45.024.920
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

Mancano 22 giorni, ma non alle vostre ferie, cari italiani. All'esplosione della caldera Grecia.

venerdì 5 giugno 2015

Naturalmente, non ho a che fare con dei creduloni, vero? Quindi non vi sembrerà catastrofismo affermare che la Grecia mai più pagherà 1,6 miliardi di euro in contanti al Fondo Monetario Internazionale il prossimo 30 giugno. Sarebbe il rimborso di un prestito fatto dall'FMI a governi precedenti l'attuale, governi appecoronati alla Ue, pervasi di corruzione - ad esempio l'acquisto senza alcun senso di armamenti tedeschi per quasi un miliardo di euro col Paese in ginocchio - ed equivalenti a marionette nelle mani delle oligarchie di Bruxelles così da mettere in atto la più crudele e stupida delle "ricette" per affrontare una crisi economica: tasse, tagli, licenziamenti che hanno provocato povertà, rabbia e aumento della crisi.

Quindi, la Grecia non pagherà. Direte: e chi se ne frega! Giusto, infatti ai cittadini italiani tendenzialmente può importare poco e niente, magari è più rilevante la notizia dei 21.000 fallimenti d'aziende italiane nei primi tre mesi del 2015 evidenziati dal Cerved col carico dolente di 187.000 e passa posti di lavoro persi, alla faccia delle bufale di Renzi. 

Però, non è così. Vedete, lo schianto greco provocherà uno tsunami economico-finanziario maggiore del crollo della Lehman perchè dimostrerà in un colpo solo che: 

1) L'eurozona non è stata capace di evitare il fallimento di un suo stato membro.

2) Dall'euro non solo si esce, ma si esce distrutti lasciando dietro una voragine immane di debiti non pagati. Al momento siamo arrivati a 357 miliardi di euro, ma il conto finale sarà il doppio: 700 miliardi di euro. Solo l'Italia perderà tra i 40 e i 50 miliardi di euro in contanti e di soldi pubblici, con ulteriore aggravio del debito perchè l'Itali anon aveva in cassa quei soldi e ha dovuto emettere debito per finanziare questo debito buttato nel cesso dal Grexit. 

3) Si porrà senza possibilità di evitarla, la seguente domanda: chi sarà il prossimo a uscire? Già, perchè non è che eliminata - fisicamente - la Grecia, il resto della zona euro sia un paradiso terrestre dalla rigogliosa economia e dalla finanza straripante: disoccupazione a decine di milioni, debiti pubblici alle stelle per tutti, economia stagnante, guerre alle porte, tanto in Nord Africa che in Ucraina, sanzioni ed embarghi, export collassato con la Russia (che per la Germania era il primo paese dove esportava, per l'Italia il danno non è inferiore al 10 miliardi di euro l'anno di mancate vendite) e quindi il "si salvi chi può" che dilaga nell'eurozona.

4) La Grecia cacciata e devastata dall'euro non resterà a piangere in riva al mare, è già arrivato l'invito - prontamente accettato da Tsipras - ad incontrare Putin verso metà mese. Esattamente come accadde con la crisi di Cuba seguita alla presa del potere di Castro, quando la Casa Bianca allora praticamente gettò Fidel tra le braccia dei sovietici rifiutando ogni via di accordo col neonato potere castrista che aveva nazionalizzato le proprietà terriere - regalate dal dittatore Batista alle multinazionali americane - per distribuirle ai contadini in miseria, anche stavolta, mutatis mutandis, una nazione e un popolo che dicono basta alle sfrenate oligarchie finanziarie Ue vengono buttati fuori dalla Ue e finiscono ovviamente nell'orbita dell'altra metà del mondo, quella capitanata dai colossi ora alleati Russia e Cina.

Voi capite che tutto ciò sarebbe evitabile.

Come? Facile: la Ue dovrebbe riconoscere che la "ricetta" della troika è stata radicalmente sbagliata, come i dati economici e finanziari della Grecia dimostrano, con un debito pubblico esploso al 187% del Pil proprio in questi anni di "cura Ue a dominio tedesco". Per conseguenza, il debito della Grecia va piallato come minimo del 50% e qualsiasi obbligo di ulteriori tagli alle pensioni, di licenziamenti di massa, di ulteriore taglio degli stipendi, va cancellato. 

La Grecia andrebbe messa nelle condizioni di risorgere, fermo restando che il governo Tsipras a differenza dei precedenti non è corrotto e asservito alle oligarchie Ue e quindi non farà proprio un bel niente per aumentare ancora il debito pubblico con spese - ad esempio militari - pazzesche.

Ecco cosa si potrebbe fare per evitarlo.

Detto questo, adesso ritornate a distrarvi pensando alle vacanze in arrivo. Saranno le ultime, se la Grecia verrà sgangheratamente cacciata dall'euro.

Mancano 22 giorni, ma non alle vostre ferie, cari italiani.

 

max parisi

 



 
Ultimi articoli pubblicati

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE
giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri, nel corso di una conferenza stampa a dir poco esplosiva, il direttore della commissione Intelligence
Continua
 

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%
giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media dell'eurozona, della quale per sua fortuna - e scelta - non fa parte. E' quanto riferisce la societa' di ricerca
Continua

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)
mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso abbia iniziato a eliminare alcuni sprechi a dir poco disgustosi, si sbaglia di grosso. Infatti e' di
Continua
 

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!
mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a Raffaele Picella, ex presidente della Banca della Campania. Il provvedimento del giudice di
Continua

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)
lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al futuro dell'Italia e degli italiani. Per cui, ecco le venti accuse circostanziate all'Unione Europea
Continua
 

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO SCATTA LA BREXIT!)
lunedì 20 marzo 2017
LONDRA - Nella giornata in cui - oggi - la Gran Bretagna comunica ufficialmente alla Ue la data della Brexit vera e propria, che scatterà il prossimo 29 marzo, giorno in cui il Regno Unito attiverà l'articolo 50 del Trattato di Lisbona che innesca l'abbandono della Ue da parte di un
Continua

SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A

SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A UN PASSO DAL DEFAULT
venerdì 17 marzo 2017
Le ultime notizie sul Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca del mondo portata sull’orlo del baratro per opera di manager da sempre vicini al principale partito della sinistra italiana, parlano di un intervento pubblico più “leggero” rispetto a quanto
Continua
 

IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL

IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL MESE''
venerdì 17 marzo 2017
ISTANBUL - Il ministro degli Interni turco Suleyman Soylu ha minacciato di "far saltare in aria" l'Europa aprendo le porte della Turchia e inviando 15.000 migranti al mese nel Vecchio continente rovesciandoli in Grecia ma anche lasciando partire intere navi per l'Italia. Le dichiarazioni di Soylu
Continua

TRUMP VARA RIFORME RADICALI DEL BILANCIO DELLO STATO: TAGLI GIGANTESCHI ALLA BUROCRAZIA E GIU' LE

TRUMP VARA RIFORME RADICALI DEL BILANCIO DELLO STATO: TAGLI GIGANTESCHI ALLA BUROCRAZIA E GIU' LE TASSE (COME REAGAN)
giovedì 16 marzo 2017
WASHINGTON - Le prime pagine dei principali quotidiani statunitensi sono occupate oggi dalla proposta di bilancio dello Stato federale per l'anno 2018, che verra' ufficialmente presentata oggi dall'amministrazione del presidente Usa Donald Trump. Una guida fondamentale, per chi in Europa voglia
Continua
 

DICHIARAZIONE ESPLOSIVA DEL GOVERNATORE DI BANKITALIA: ''IL 55% DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI E'

DICHIARAZIONE ESPLOSIVA DEL GOVERNATORE DI BANKITALIA: ''IL 55% DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI E' INVESTITO AD ALTO RISCHIO''
mercoledì 15 marzo 2017
Quando è il Governatore di una banca centrale a dichiararlo, c'è di che esserne molto - molto - preoccupati: "Fino a 25-30 anni fa le famiglie italiane investivano in strumenti semplici, depositi o titoli pubblici. Oggi il 55% del risparmio italiano e' in strumenti finanziari molto
Continua

L'ISIS E' CROLLATO, QUATTRO QUINTI DI MOSUL LIBERATI E IL PREMIER IRAKENO: ARRENDETEVI O VI

L'ISIS E' CROLLATO, QUATTRO QUINTI DI MOSUL LIBERATI E IL PREMIER IRAKENO: ARRENDETEVI O VI AMMAZZIAMO TUTTI
mercoledì 15 marzo 2017
Prosegue l'avanzata delle forze irachene nella parte ovest di Mosul, teatro dal 19 febbraio scorso di violenti combattimenti tra i jihadisti dello Stato Islamico ed i governativi. Secondo media iracheni le truppe di Baghdad sono riuscite ad espugnare la zona di Bab al Tob, nella parte est della
Continua
 

LA UE ORGANIZZA UNA ''CONFERENZA'' ALLE ISOLE FIJI E CI VANNO 45 EURODEPUTATI (TUTTO GRATIS) PER 3

LA UE ORGANIZZA UNA ''CONFERENZA'' ALLE ISOLE FIJI E CI VANNO 45 EURODEPUTATI (TUTTO GRATIS) PER 3 GIORNI A DIVERTIRSI
martedì 14 marzo 2017
LONDRA - Gli europarlamentari, se da un lato impongono a tutti i cittadini UE le loro politiche di austerita', dall'altro lato non badano a spese, quando si tratta di avere privilegi che i comuni mortali possono solo sognare. E' per tale motivo usiamo il termine parassiti per descriverli. A tale
Continua

LES ECHOS: ''IL 50% DEGLI ITALIANI PRONTO A VOTARE PARTITI NO-UE NO-EURO E L'80% DEGLI IMPRENDITORI

LES ECHOS: ''IL 50% DEGLI ITALIANI PRONTO A VOTARE PARTITI NO-UE NO-EURO E L'80% DEGLI IMPRENDITORI E' CONTRO L'UNIONE''
martedì 14 marzo 2017
PARIGI - Il tema del rifiuto sempre più vasto e profondo da parte degli italiani nei confronti della Ue è assente dalla stampa nazionale, come fosse una questione marginale. Così, ha buon gioco il principale giornale finanziario francese a pubblicare in prima pagina un articolo
Continua
 

VISTO DA VICINO / GEERT WILDERS, L'UOMO CHE DOMANI POTREBBE SFERRARE IL COLPO DEL KO ALL'UNIONE

VISTO DA VICINO / GEERT WILDERS, L'UOMO CHE DOMANI POTREBBE SFERRARE IL COLPO DEL KO ALL'UNIONE EUROPEA
martedì 14 marzo 2017
AMSTERDAM - "Il mio idolo - ha detto in un'occasione - è Oriana Fallaci: capì il pericolo musulmano". Classe 1963, cattolico di formazione, nemico dell'immigrazione selvaggia, degli islamici che invadono l'Europa e l'Olanda, nazionalista e fiero avversario della Ue e dell'euro che sta
Continua

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' CRESCIUTO DI 300 MILIARDI DAL 2011, LE TASSE IN PARALLELO AUMENTATE

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' CRESCIUTO DI 300 MILIARDI DAL 2011, LE TASSE IN PARALLELO AUMENTATE DEL 3% (E ADESSO?)
lunedì 13 marzo 2017
Gli oligarchi di bruxelles stanno facendo pressione sul governo italiano affinché aumenti di due punti percentuali l’IVA per rispettare i “sacri vincoli di bilancio” imposti dall’austerità teutonica. Si tratterebbe dell’ennesima manovra lacrime e sangue
Continua
 

ELEZIONI IN OLANDA MERCOLEDI' 15 MARZO: I NAZIONALISTI DI WILDERS IN TESTA NEI SONDAGGI (PANICO A

ELEZIONI IN OLANDA MERCOLEDI' 15 MARZO: I NAZIONALISTI DI WILDERS IN TESTA NEI SONDAGGI (PANICO A BRUXELLES)
lunedì 13 marzo 2017
AMSTERDAM - L'Olanda si prepara alle elezioni generali di mercoledì, 15 marzo. L'appuntamento elettorale avrà però un risvolto non solo nazionale: si tratta della prima sfida di quest'anno per l'Unione europea, a cui seguiranno le elezioni in Francia e quelle in Germania,
Continua
 

 
Editoriali

L'Italia finirà nella primavera del 2018

Cos'è il cu-e che si scrive QE? Se state leggendo questo giornale, significa che sapete rispondere alla domanda, ma la domanda giusta è un'altra:

Berlusconi diventa nazionalista?

"Serve una nuova moneta per riprenderci la sovranità monetaria. Conservare l'euro per le importazioni e le esportazioni e con una nuova moneta interna

UE A DUE VELOCITA' = DUE EURO DIFFERENTI

La Germania propone - ma si può scrivere tranquillamente: impone - l'dea della Ue a due velocità. Una Ue, quindi, che si divide in due gruppi di

Due parole per Salvini, Meloni e Grillo

Posso dirlo con franchezza? Ma chi se ne frega, della legge elettorale. Non esiste una "buona" legge elettorale, perchè sarà sempre "buona" per

Vogliamo cambiare il futuro dell'Italia

Cari amici, cari lettori, la ragione del silenzio del Nord.it iniziato prima di Natale dell'anno scorso è presto detta: abbiamo fatto nascere - ed

Mi sento come Sarah Connor.

Più si avvicina la data, no, non del referendum, del fallimento - pardon, del bail in - di Mps e più mi viene in mente Sarah Connor quando disse

La lezione di Donald Trump per Matteo Salvini.

Donald Trump ha vinto perchè lo hanno votato tutti gli americani. Bella forza, direte, è ovvio. No, non è così ovvio: lo hanno

L'italiano medio e la troia...

L'italiano medio non ha neppure la vaga idea, di quanto accadrà da qui a un mese alle banche italiane. Pensa - ammesso ci abbia mai pensato almeno una

Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!