91.782.735
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DALL'EURO SI PUO' USCIRE SENZA DISASTRI. UN PROFESSORE DI ECONOMIA LO SPIEGA TRAMITE IL WALL STREET JOURNAL (IN PRIMA)

lunedì 8 luglio 2013

New York - La zona euro è piena di Paesi colpiti in questa fase, ma una quasi isteria di solito saluta l’idea che la scelta migliore per questi Paesi sarebbe quella di lasciare il blocco della moneta unica europea. 

La grande paura è che per reintrodurre una moneta nazionale, un Paese dovrebbe ridenominare forzatamente attività e passività private nel processo. Per le imprese, le famiglie e gli investitori, l’incertezza se i loro euro alla fine saranno confiscati e sostituiti con una moneta nazionale degradata potrebbe portare alla fuga di capitali, il caos economico e anni di contenzioso, se non peggio. Ma c’è un’alternativa alla ridenominazione forzata. 

La Grecia o qualsiasi altro paese della zona euro potrebbe facilmente  reintrodurre una moneta nazionale, senza generare il tipo di calamità finanziaria ed economica immaginato. La chiave è quella di fissare l’importo  iniziale della nuova moneta da emettere, consentendo al mercato di fissare il prezzo a cui avviene lo scambio. 

In questo scenario, la banca centrale annuncia che è disposta ad acquistare euro da banche nazionali, dal pubblico greco e chiunque altro, utilizzando dracme di nuova emissione come pagamento. Tutte queste operazioni si  svolgeranno nel corso di un periodo di transizione specificato ed essere del tutto volontarie. Questo non sarebbe un esercizio di confisca. Dopo il periodo di transizione, il governo greco dovrebbe trattare solo in dracme nelle sue transazioni finanziarie, giorno per giorno. Nessuno sarebbe costretto a tenere dracme, ma coloro che desiderano negoziare con il governo avrebbe bisogno di dracme per farlo.

All’inizio del periodo di transazione, il tasso iniziale sarebbe del tutto arbitrario, come del resto sarebbe il nome della nuova moneta. Ma supponiamo che la Grecia opti per 360 dracme per euro. Questo è vicino al tasso al quale la Grecia ha adottato l’euro e, insieme con il vecchio nome, darebbe la nuova moneta una sensazione familiare.

In termini economici, tuttavia, il tasso iniziale è in gran parte irrilevante. La banca centrale promettera’ di emettere una quantità precisa di dracme nel corso del periodo di transizione. Tale importo, nel nostro esempio, sarebbe 360 ​​volte la stima della quantità totale di euro di liquidità detenuta dai residenti greci e dei depositi dalle banche che operano in Grecia, vale a dire, più o meno la quantità di moneta in circolazione in Grecia. 

La banca centrale dovrebbe anche fissare la durata del periodo di transizione. Se per esempio fosse fissato in tre anni, o 36 mesi, quindi la banca centrale annuncierebbe che le vendite mensili di dracme per euro sarebbero almeno 1/36 dell’importo totale che dovrebbe essere rilasciato durante la transizione. Il tasso mensile potrebbe alla fine essere più alto se la domanda è sufficientemente sostenuta, cioè, se la gente rapidamente avra’ fiducia nella  nuova moneta. 

Il prezzo offerto per l’euro potrebbe essere regolato su una base quotidiana per generare vendite di euro verso la Banca centrale della grandezza desiderata. Le vendite del primo giorno possono anche essere pari a zero. 

Ma, via via che il prezzo di acquisto offerto aumentera’ gradualmente, alcune persone sarebbero disposte a comprare: alla fine un prezzo verra’ trovato per le nuove dracme, compromesso tra aspettative di deprezzamento ed apprezzamento. Ci sono sempre persone disposte a prendere tali rischi per il giusto prezzo. 

Una volta che tale prezzo verra’ determinato, il flusso di dracme per il grande pubblico e per le banche sarebbe grosso modo corrispondere al volume minimo previsto. La gente cominciera’ a rendersi conto che le altre persone e le istituzioni finanziarie sono disposte a correre il rischio di acquistare questo nuovo asset. Alla fine si trovera’ un equilibrio. 

Non sarebbe importa dove il tasso di cambio alla fine risolta. La banca centrale ritirera’ qualcosa (euro) per niente (pezzi di carta o di metallo che trasportano l’etichetta “dracma”). Questo è noto come il signoraggio. Quando vi saranno dracme sufficienti in circolazione, si sviluppera’ un mercato per lo scambio di dracme per euro ed alla fine prendera’ il sopravvento. A quel punto la Grecia sarebbe in grado di avere una politica monetaria indipendente di nuovo, in meglio o in peggio. 

Tornando alla dracma non curera’ tutte le disgrazie della Grecia. Le conseguenze di anni di politica fiscale irresponsabile, cattive politiche microeconomiche e inadeguata supervisione sulle attivita’ delle banche commerciali non possono essere risolti semplicemente reintroducendo una moneta nazionale. 

Ma è importante capire che abbandonare l’euro non sarebbe scatenare l’inferno sulla Grecia. Una soluzione ordinata, basata sul mercato è disponibile se e quando la decisione verra’ presa. Stesso ragionamento e’ ipotizzabile anche per le altre nazioni periferiche. 

Articolo pubblicato dal Wall Street Journal e scritto da Ross McLeod, professore di economia associato all’Astralian National University’s Crawford School. 

DALL'EURO SI PUO' USCIRE SENZA DISASTRI. UN PROFESSORE DI ECONOMIA  LO SPIEGA TRAMITE IL WALL STREET JOURNAL (IN PRIMA)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MILANO E' DIVENTATA LA CAPITALE D'ITALIA PER I FALLIMENTI DI SOCIETA' E IMPRESE. LA LOMBARDIA  LA PRIMA REGIONE

MILANO E' DIVENTATA LA CAPITALE D'ITALIA PER I FALLIMENTI DI SOCIETA' E IMPRESE. LA LOMBARDIA LA
Continua

 
IL LIBRO DEI SOGNI DEL PDL: CAVAR FUORI 400 MILIARDI DI EURO DA IMMOBILI PUBBLICI  E ALTRE FRATTAGLIE. CHI COMPREREBBE?

IL LIBRO DEI SOGNI DEL PDL: CAVAR FUORI 400 MILIARDI DI EURO DA IMMOBILI PUBBLICI E ALTRE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »