72.400.352
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

GLI STUDI DI SETTORE DEL FISCO DARANNO IL COLPO DI GRAZIA: FATTI PER ''PUNIRE'' L'IMPRENDITORE, INVECE PUNIRANNO LO STATO

giovedì 4 luglio 2013

Come noto, in queste settimane e nelle prossime, le imprese procederanno all'autoliquidazione delle imposte per il periodo di imposta 2012, conclusosi al 31 dicembre dello scorso anno.

Non so se ne siete a conoscenza, ma in Italia, un numero considerevole di imprese determinano il proprio reddito tenendo conto anche degli Studi di Settore. In pratica, lo studio di settore altro non è che una determinazione statistica e amministrativa dei ricavi che le imprese dovrebbero realizzare nell'esercizio della propria attività in un determinato periodo. Ciò ai fini della determinazione delle imposte a carico delle imprese da versare all'Erario. In altre parole, è l'amministrazione finanziaria che determina i ricavi ai quali, tu imprenditore, ti devi conformare se non vuoi essere accertato, o quantomeno chiamato a giustificare lo scostamento dei ricavi dichiarati rispetto a quelli determinati dallo studio. 

Chiaramente, trattandosi di elaborati statistici, mal conciliano con le peculiarità di ciascuna impresa e, per quanto "evoluti", è abbastanza remota la possibilità che questi studi possano interpretare le caratteristiche delle imprese e quindi determinare i ricavi ai quali ciascun impresa si dovrebbe adeguare onde ridurre la possibilità di subire accertamenti da parte del fisco. I limiti degli studi di settore come strumento di determinazione dei ricavi, chiaramente, si sono amplificati anche per effetto dell'attuale crisi economica. 

E' evidente che, in un contesto come quello attuale, ciascuna impresa risponda in maniera differente alla contrazione del mercato ove opera, anche in ragione della possibilità, della stessa impresa, di assorbire, più o meno agevolmente, i colpi derivanti dalla crisi. Nonostante gli aggiornamenti annuali degli studi al fine di interpretare le dinamiche della crisi e come la stessa impatti sui ricavi conseguiti dalle imprese, allo stato attuale, siamo bel lontani dalla possibilità di poter affermare che gli studi di settore colgano e interpretino al meglio la contrazione dei ricavi nell'anno a cui si intende far riferimento(2012), soprattutto in determinati settori economici, per nulla aderenti alle indicazione degli studi. Tant'è che l'attività di revisione degli studi si settore viene effettuata da parte dell'amministrazione finanziaria sulla base delle dichiarazione dei redditi in suo possesso e quindi relative all'anno precedente rispetto a quello che si intende monitorare con gli studi. Ciò significa che gli studi applicabili per l'anno 2012, sono determinati prevalentemente sulla base dei dati relativi all'anno 2011,e quindi colgono le dinamiche economiche di quell'anno(2011), ma non dell'anno oggetto del monitoraggio (2012). 

E' del tutto evidente che l'accelerazione che ha avuto la crisi nel corso del 2012 non ha nulla a che vedere con le dinamiche economiche del 2011, sulle quali gli studi di settore determinano i ricavi che ciascuna impresa avrebbe dovuto realizzare per l'anno 2012. Le distorsioni sono evidenti. Così come è altrettanto evidente l'incapacità espressa dallo studio di cogliere le peculiarità di questa crisi che, chiaramente, si esprime sul livello dei ricavi realizzati dalle imprese in maniera del tutto differente.

Tutto ciò, unito anche all'impossibilità delle imprese di sostenere un carico tributario oltre le soglie derivanti dalla corretta applicazione della disciplina fiscale, già insostenibile di suo, evidentemente, disincentiverà l'imprenditore ad adeguarsi alle risultanze dello studio di settore, poiché egli avrà una minore sensibilità a conformarsi alle indicazioni degli studi rispetto agli anni passati, stante anche la crisi di liquidità che sta affliggendo le imprese. Un numero inferiore di imprese che si adeguano ai livelli di ricavi più alti rispetto a quelli realizzati, significa minori imposte da pagare e quindi contrazione del gettito tributario.

Le previsioni di gettito elaborate dal governo, oltre a basarsi su dati puramente astratti e per nulla attinenti alla situazione reale del paese e dell'economia, non potranno mai cogliere il numero di imprese che dichiareranno un livello di ricavi piuttosto che un'altro. E' evidente che se il ragionamento sopra osservato, dovesse essere confermato dai numeri, nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, assisteremo ad una forte diminuzione del gettito tributario che non potrà essere compensato da tagli alla spesa o da ulteriori extragettiti.

Ma c'è dell'altro. Non è affatto remota la possibilità che un numero considerevole di imprese, o di persone fisiche, nell'impossibilità di poter conciliare la pretesa tributaria con le naturali ragioni di sopravvivenza, scelgano la strada di differire il pagamento delle imposte più avanti, negli anni successivi, avvalendosi della possibilità di rateizzare gli importi dovuti al fisco e scontando un regime sanzionatorio tutto sommato permissivo (circa il 10% di sanzioni più interessi).

Autore Articolo: Paolo Cordenà per Vincitori e Vinti. 

GLI STUDI DI SETTORE DEL FISCO DARANNO IL COLPO DI GRAZIA: FATTI PER ''PUNIRE'' L'IMPRENDITORE, INVECE PUNIRANNO LO STATO




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL RACCONTO DI UN IMPRENDITORE ITALIANO TRASFERITOSI IN CILE E CHE ''PER SBAGLIO'' HA TROVATO UN CLIENTE ANCHE IN ITALIA.

IL RACCONTO DI UN IMPRENDITORE ITALIANO TRASFERITOSI IN CILE E CHE ''PER SBAGLIO'' HA TROVATO UN
Continua

 
RENATO SCHIFANI RIMANE SOTTO INCHIESTA PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA: IL 23 LUGLIO UDIENZA DAL GIP DI PALERMO

RENATO SCHIFANI RIMANE SOTTO INCHIESTA PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA: IL 23 LUGLIO UDIENZA DAL GIP DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

PD-M5S-LEU CANCELLANO ESENZIONE TASSA IMU SU CASE COLPITE DA

20 novembre - ''Incomprensibile la bocciatura dell'attuale maggioranza all'emendamento
Continua

R.LOMBARDIA TICKET SANITARI A ZERO PER FORZE DELL'ORDINE VV.FF. E

20 novembre - Via libera della commissione lombarda Sanita' al bilancio di previsione
Continua

MATTEO SALVINI: NON AVEVO PAURA DEI CASAMONICA, FIGURIAMOCI DELLE

20 novembre - Paura delle 'sardine'? ''Non avevo paura dei Casamonica figuriamoci se
Continua

FDI: CONTE VENGA SUBITO IN PARLAMENTO A RIFERIRE CHE HA COMBINATO

20 novembre - ''Insieme al capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, Lollobrigida,
Continua

ZAIA: BASTA INSULTI AI VENETI, QUERELIAMO.

20 novembre - ''Basta insulti ai Veneti, mio compito è difendereli, quereliamo'' ''Ne
Continua

ARRESTATO UNO DEI MANDANTI DELL'OMICIDIO DELLA GIORNALISTA CARUANA

20 novembre - LA VALLETTA - Poche ore dopo la promessa di grazia garantita dal premier
Continua

SALVINI: SCUDO ARCELORMITTAL NOI AL GOVERNO L'AVEVAMO RIMESSO,

19 novembre - La questione dello 'scudo' per ArcelorMittal ''era uno dei motivi delle
Continua

M5S SI RIBELLA A CONTE E INTIMA A DI MAIO DI CONVOCARE VERTICE DI

19 novembre - ''Il Parlamento aveva dato un preciso mandato al Presidente del
Continua

IN ARRIVO ALTA MAREA ECCEZIONALE A VENEZIA: 160 CENTIMETRI ALLARME

15 novembre - VENEZIA - L'ultimo bollettino (ore 8:15) del Centro maree di Venezia ha
Continua

DI MAIO HA PAURA E MINACCIA I SUOI: ''CHI FA POLEMICHE SE NE VADA''

14 novembre - Il capo politico dell'M5s sente odore di scissione e attacca: ''Chi fa
Continua

GOVERNATORE FONTANA: BRUTTO EPISODIO CHE NON RAPPRESENTA LA REALTA'

14 novembre - MILANO - ''Non sono preoccupato, perche' non credo che esista questo
Continua

SONDAGGI/ SUPERMEDIA YOUTREND: CENTRODESTRA 50,6% CON LEGA 33,5%

14 novembre - Buona la performance di Fratelli d'Italia che sfiora il 10%, salendo al
Continua

PIL TERZO TRIMESTRE 2019 EUROZONA: GERMANIA E ITALIA APPAIATE NEL

14 novembre - BRUXELLES - Nel terzo trimestre 2019 il Pil e' salito dello 0,2%
Continua

LAURA COMI E PAOLO ORRIGONI AI DOMICILIARI, ZINGALE IN CARCERE

14 novembre - VARESE - I finanzieri del Nucleo Polizia economico-finanziaria di Milano
Continua

SONDAGGIO: CENTRODESTRA AL 50,2% LEGA AL 33%

14 novembre - Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato oggi ad Agora', il programma
Continua

GOOGLE ENTRA NEL SETTORE BANCARIO: OFFRIRA' A BREVE CONTI CORRENTI

13 novembre - Google è pronta a entrare nel settore bancario. Il prossimo anno,
Continua

RENZI LO METTE PER ISCRITTO: IL MIO OBBIETTIVO E' ANNIENTARE IL PD

13 novembre - Lo mette pure per iscritto. Matteo Renzi vuole annientare il Pd.
Continua

IL GOVERNO TEDESCO DI SPACCA SULL'UNIONE BANCARIA: SPD A FAVORE CDU

13 novembre - BERLINO - Il governo tedesco vacilla sempre piu. Raggiunto faticosamente
Continua

GOVERNO SI SPACCA SU EMENDAMENTO PER RIPRISTINO SCUDO LEGALE ALL'EX

13 novembre - ''Lo stop in commissione alla Camera degli emendamenti che ripristinano
Continua

TOTI: GRANDE DOLORE PER CHI HA PERSO LA VITA IN VENETO PER MALTEMPO

13 novembre - GENOVA - ''Grande dolore per chi ha perso la vita in Veneto a causa del
Continua
Precedenti »