45.208.750
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

BELSITO RACCONTA, MARONI QUERELA.

mercoledì 29 maggio 2013

CATANZARO  - ''Sapevano che arrivavano le perquisizioni prima ed hanno cambiato le targhe delle stanze dove c'era la contabilita' con i nomi dei deputati e senatori''. A dirlo e' l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito in un interrogatorio del 14 marzo scorso, un mese prima del suo arresto disposto dalla procura di Milano, davanti al pm della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo.

Lo scrivono La Stampa ed il Corriere della Sera che pubblicano stralci del verbale. Alla domanda su chi aveva avvertito la Lega delle perquisizioni, effettuate nell'aprile 2012 nella sede di via Bellerio a Milano dalla Dda di Reggio Calabria e delle Procure di Napoli e Milano, Belsito risponde: ''Non lo so ma sapevano benissimo. Ho avuto un bisticcio con Castelli e lui mi ha detto 'ci sono tre Procure che indagano'. Era febbraio. Lui voleva le mie dimissioni. Gli ho detto, ma sei un cartomante' O fai parte anche tu del sistema? Come fai a sapere?''.

E alla domanda se avesse capito Castelli da chi lo aveva saputo dice: ''No. Era un periodo che si vedevano di nascosto. I dirigenti che potevano essere Calderoli, Maroni, Castelli, lo stesso Stiffoni''. Belsito parla anche dei contrasti nella Lega. ''Avvisai Bossi - dice - che c'era una raccolta fondi, sempre voci di partito, lettere anonime, dove determinati esponenti, importanti imprenditori, stavano foraggiando l'iniziativa di rafforzare l'assetto della Lega al nord. Roberto Cota, Luca Zaia, Roberto Maroni incontravano soggetti, ma non imprenditori improvvisati, gente di livello nazionale''.

Si stava creando ''un soggetto autonomo. Tanto e' vero che la preoccupazione di Bossi era: se rompiamo dobbiamo essere in grado di fare campagna elettorale. Ecco il motivo dello spostamento del fondo in Tanzania. Voleva un tesoretto disponibile... quindi iscritto a bilancio''. Belsito dice anche che la Lega finanziava l'Mpa e attacca Maroni. ''Quello che ho saputo, da fonti del partito - dice - e' che c'era un dossier fatto da Maroni, che lo diceva pubblicamente''. Poi dice: ''Avevo scoperto in Libia voci, vere o no non lo so, che uomini del ministero della Difesa avevano detto che qualcuno della Lega, e non io, sulle apparecchiature legate al mondo Finmeccanica aveva preso soldi. Non saprei dirvi se questa notizia, che sicuramente a lui era arrivata, sia stato un altro motivo di odio. Si parlava di 54 milioni''.

Su questo aspetto, Roberto Maroni, sentito dal Corriere, ha detto di Belsito che ''si tratta di un millantatore che ha sempre raccontato bufale pazzesche e contro il quale ho gia' presentato una querela''. Maroni ha definito la storia ''una boiata incredibile, perche' quell'appalto non fu trattato da me, ma dal mio predecessore, e perche' sfido chiunque a dimostrare che io possa avere incassato anche un solo centesimo''. (ANSA).


BELSITO RACCONTA, MARONI QUERELA.




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ORECCHINI VELENOSI, BRACCIALETTI TOSSICI, COLLANE AL CADMIO (METALLO CHE UCCIDE)  E NICKEL (500 VOLTE OLTRE IL LIMITE)

ORECCHINI VELENOSI, BRACCIALETTI TOSSICI, COLLANE AL CADMIO (METALLO CHE UCCIDE) E NICKEL (500
Continua

 
IMPIEGATO COMUNALE ''SCOPERTO A RUBARE'' BUONI PASTO E ''UN'ORA E MEZZA DI LAVORO''. ARRESTATO. (MUSSARI-MPS INVECE LIBERO)

IMPIEGATO COMUNALE ''SCOPERTO A RUBARE'' BUONI PASTO E ''UN'ORA E MEZZA DI LAVORO''. ARRESTATO.
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!