89.314.927
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA UCCIDENDO L'ECONOMIA

martedì 18 febbraio 2020

L'epidemia causata dal nuovo ceppo di coronavirus Covid-19, originata nella Cina centrale e poi diffusasi a livello internazionale, ha posto la diplomazia di Pechino in una situazione di stress senza precedenti: il timore legato ad uno scenario di pandemia globale, alimentato dagli appelli via via piu' categorici dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), spingono sempre piu' paesi a troncare i collegamenti aerei, e a bloccare i flussi transfrontalieri di persone e merci con la prima economia asiatica. La Cina ha tentato di arginare questo processo di progressivo isolamento presentando la crisi come un test di fiducia e amicizia, specie nei confronti dei governi amici e dei numerosi paesi direttamente interessati dall'ambizioso progetto della nuova Via della seta.

Ogni misura di isolamento adottata nei confronti della Cina implica una bocciatura delle pur draconiane misure di contenimento e quarantena adottate dalle autorita' di quel paese, nonostante ad oggi pochi governi - primo tra tutti quello degli Stati Uniti - si siano permessi di mettere apertamente in discussione il tempismo della risposta cinese alla crisi sanitaria, e l'attendibilita' delle informazioni diffuse da Pechino. Ancor piu' preoccupanti, per la Cina, sono le implicazioni macroeconomiche dell'epidemia: la crisi sanitaria, e i danni gia' arrecati da quest'ultima alle catene di fornitura internazionali, hanno esposto infatti i limiti di una eccessiva dipendenza economica dalla prima economia asiatica, specie per le economie limitrofe del Sud-est asiatico.

Nelle scorse settimane il presidente cinese, Xi Jinping, ha assicurato ai leader mondiali che il suo governo non risparmiera' alcuno sforzo nella "guerra popolare" contro l'epidemia, che in Cina ha gia' causato oltre 1.800 vittime e 72 mila contagi. Il ministro degli Esteri, Wang Yi, ha tentato frattanto di diffondere un messaggio di calma e fiducia ai suoi omologhi e ad alti funzionari di almeno venti paesi nell'arco delle ultime settimane. Pechino insiste nel definire qualunque misura di blocco del traffico aereo ed evacuazione di cittadini stranieri come eccessiva, allarmistica e in ultima analisi ostile alla Cina: il portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, ha ammonito gli interlocutori e i partner della Cina che "la vera amicizia emerge nelle avversita'". In linea di massima, questi ed altri appelli analoghi sembrano non aver sortito gli effetti sperati: le maggiori compagnie aeree degli Stati Uniti hanno gia' sospeso i collegamenti con la Cina, e altrettanto hanno fatto nei giorni scorsi le compagnie di bandiera di Francia, Regno Unito, Egitto, Qatar, Vietnam e altri paesi, Italia inclusa.

Un numero crescente di nazioni ha deciso di imporre restrizioni all'ingresso di cittadini cinesi o di visitatori internazionali che abbiano fatto precedentemente tappa in Cina: paradossalmente, tali misure sono state varate anche da alcuni tra i paesi che beneficiano maggiormente, in condizioni ordinarie, dell'afflusso di turisti dalla Cina. E' questo il caso, ad esempio, di Giappone e Corea del Sud: i governi di Tokyo e Seul non possono sottrarsi alle pressioni delle rispettive opinioni pubbliche, preoccupate anche dal progressivo aumento dei casi di infezione di cui e' impossibile stabilire l'origine diretta.

Come per lo sfilacciamento delle catene di fornitura internazionali che sta iniziando a causare danni produttivi giganteschi, l'emergenza sanitaria sembra dunque privare Pechino della straordinaria leva diplomatica garantitale sinora dalle relazioni di interdipendenza economica, che i partner della Cina si trovano improvvisamente costretti a rivalutare nelle loro implicazioni meno desiderabili.

Nei giorni scorsi, il ministero degli Esteri cinese ha convocato diplomatici di diverse ambasciate asiatiche e occidentali a Pechino, per contestare le risposte dei rispettivi governi alla crisi all'epidemia. Durante queste ed altre occasioni di confronto, i diplomatici cinesi si sono fatti forti delle linee guida per la risposta politica alla crisi formulate dall'Oms, che nelle scorse settimane si e' spesa moltissimo a sostegno della credibilita' di Pechino e contro il suo isolamento internazionale.

L'Organizzazione si e' espressa con forza contro l'imposizione di restrizioni al traffico internazionale di persone e merci dalla Cina, ma poi i toni d'allarme giunti dall'Oms stessa, il cui direttore ha definito il coronavirus una minaccia globale peggiore del terrorismo, hanno vanificato il messaggio di apertura alla Cina speso nelle scorse settimane, anche al costo di alimentare polemiche in merito all'influenza politica di Pechino su quell'agenzia internazionale.

L'Italia, primo paese europeo ad aderire formalmente al progetto cinese della nuova Via della seta col governo Pd-M5s, e' stata tra i principali destinatari delle pressioni diplomatiche cinesi: la scorsa settimana il viceministro degli Esteri cinese, Qin Gang, ha convocato l'ambasciatore a Pechino, Luca Ferrari, e sollecitato Roma a rivedere la decisione di sospendere tutti i voli diretti tra i due paesi, definita da Qin una reazione eccessiva che "ha causato gravi inconvenienti".

Dopo l'incontro, pero', il governo italiano ha smentito di voler riattivare alcuni voli con la Cina, e altrettanto hanno fatto gran parte degli interlocutori di Pechino.  La lista dei paesi che hanno optato per l'isolamento dalla Cina includono anche tradizionali alleati di Pechino, come la Corea del Nord: Pyongyang ha sigillato il confine con la Cina lo scorso gennaio, e pare essere addirittura ricorso al pugno di ferro contro il contrabbando di merci transfrontaliero, nonostante Pechino sia vitale per la sopravvivenza di Pyongyang sui piani della diplomazia internazionale e della sussistenza economica.

La Russia, altro paese amico della Cina, ha chiuso tutti i valichi di frontiera terrestri e sospeso il regime di esenzione dei visti per i viaggi tra i due paesi, e altrettanto ha fatto il Kazakhstan. L'Iran ha interrotto il traffico aereo, mentre Singapore ha negato il visto d'ingresso a cittadini cinesi e ai visitatori che abbiano recentemente fatto nel paese epicentro dell'epidemia. Il Pakistan ha sospeso brevemente i voli da e per la Cina, ma ha poi rivisto la propria decisione, dopo che il ministero degli Esteri cinese ha pubblicato il resoconto di una conversazione tra i rispettivi ministri degli Esteri, tramite una nota intitolata "Il Pakistan si erge con fermezza al fianco dei fratelli cinesi in questo momento di difficolta'". 

Pechino ha riservato le proprie posizioni piu' dure agli Stati Uniti, con cui e' impegnata sin dallo scorso anno in uno scontro aperto per la supremazia economica, tecnologica e geostrategica. Funzionari cinesi hanno piu' volte accusato Washington di inimicizia e antagonismo per la decisione di chiudere il consolato Usa a Wuhan, e per la decisione di Washington di emettere un allerta di viaggio di massimo livello nei confronti della Cina, affiancando quest'ultima a Siria, Iraq e Afghanistan. Secondo Natasha Kassam, ex diplomatica australiana e ricercatrice del Lowy Institute di Sidney interpellata dal "Wall Street Journal", la diplomazia di Pechino "sta probabilmente rispondendo a quello che percepiscono come un isolamento da parte di governi stranieri", ma i toni piu' accesi puntano soprattutto a "neutralizzare l'opinione pubblica domestica", in ebollizione a causa delle misure di quarantena sempre piu' rigide, e delle gravi conseguenze della crisi, a cominciare dall'impennata dei prezzi dei generi alimentari. 

Il quadro complessivo della situazione in Cina assume connotati sempre più foschi. Le maggiori aziende non hanno ripreso la produzione, le scuole sono tutte chiuse, la logistica dell'esportazione delle merci è ferma. Se queste condizioni sempre più estreme dovessero continuare per mesi, per la Cina sarebbe una catastrofe epocale. E per il resto del mondo un balzo in dietro dell'economia dalle conseguenze imprevedibili, tanto sarebbero gravi.

Redazione Milano


LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA UCCIDENDO L'ECONOMIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CORONAVIRUS   CINA   ECONOMIA   ITALIA   EUROPA   USA   ESPORTAZIONI   MALATTIA   GOVERNO   SETA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
 
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua
 
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua
AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO TUTTI BENE.

AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO

domenica 27 dicembre 2020
MILANO - Sono partite dall'ospedale milanese di Niguarda, dove sono arrivate poco prima delle 8 del mattino, le prime fiale di vaccino anti-covid destinate alla Lombardia. Sono sono state suddivise e
Continua
 
INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!  (FUCILATA DI ASSOIMPREDIL)

INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!

giovedì 24 settembre 2020
MILANO - "L'invito rivolto dall'Assessore Maran al Consiglio Comunale di Milano a fare la guerra santa contro la Regione Lombardia, approvando provvedimenti che blocchino gli effetti della legge
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO PLANETARIO

INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO
Continua

 
MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE IL ''BUCO'' BREXIT

MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

FRANCESCHINI: ''NON BISOGNA VERGOGNARSI DI CERCARE VOTI IN AULA''

14 gennaio - ''In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle
Continua

CENTRODESTRA UNITO: CONTE VENGA IN PARLAMENTO E PRENDA ATTO DELLA

14 gennaio - ''Non c'e' piu' tempo per tatticismi o giochi di potere: il centrodestra
Continua

BERLUSCONI IN OSPEDALE NEL PRINCIPATO DI MONACO, CONDIZIONI SERIE.

14 gennaio - MILANO - E' stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Silvio
Continua

NUOVO ESSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, GUIDO GUIDESI: RILANCIAMO

14 gennaio - MILANO - ''Dalla prossima settimana mi confronterò con tutti i
Continua

ZINGARETTI: ''IMPOSSIBILE QUALSIASI GOVERNO CON ITALIA VIVA,

14 gennaio - ''C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed
Continua

IL PD HA DECISO CONTE DEVE VENIRE IN PARLAMENTO: VOTO DI FIDUCIA O

14 gennaio - MONTECITORIO - ''Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga
Continua

PD: ''I COSIDDETTI RESPONSABILI NON CI SONO, RISCHIO CONCRETO

14 gennaio - ''I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo
Continua

MATTEO SALVINI: ''L'UNICA STRADA SONO LE ELEZIONI''

14 gennaio - ''O trovano una nuova maggioranza, affidandosi ai Mastella, oppure la
Continua

FRATELLI D'ITALIA: ''CONTE RIMETTA IL MANDATO E SI VOTI''.

14 gennaio - ''L'atto conclusivo di questa esperienza fallimentare del governo Conte
Continua

GDF DI BERGAMO NEGLI UFFICI DI ALTI DIRIGENTI DEL MINISTERO DELLA

14 gennaio - La Guardia di Finanza di Bergamo sta acquisendo documenti anche negli
Continua

GDF BERGAMO DENTRO MINISTERO SALUTE E ISS A ROMA: INCHIESTA SUL

14 gennaio - BERGAMO - La Gdf di Bergamo, oltre che negli uffici del Ministero della
Continua

LEGA: MATTARELLA EVITI DI DARE INCARICO A CONTE CON MAGGIORANZE

14 gennaio - ''Non è possibile fingere che nulla sia accaduto e aspettare che Conte
Continua

PIU' EUROPA INTIMA A CONTE DI VERIFICARE SUBITO SE HA ANCORA

14 gennaio - ''La crisi deve essere immediatamente parlamentarizzata: Conte vada
Continua

GERMANIA CON I CONTI IN ROSSO: DISAVANZO PUBBLICO CHIZZA AL 4,8%

14 gennaio - BERLINO - Con la crisi pandemica e le relative contromisure, nel 2020 la
Continua

FONTANA: LOMBARDIA PRIMA PER NUMERO VACCINATI E SOMMINISTRAZIONI

13 gennaio - MILANO - Lombardia ha superato le 100.000 vaccinazioni Anti Covid. Con
Continua
ROBERTO MARONI E' TORNATO A CASA DALL'OSPEDALE E STA BENE

ROBERTO MARONI E' TORNATO A CASA DALL'OSPEDALE E STA BENE

13 gennaio - VARESE - ''Finalmente sono tornato. Ringrazio il prof. Paolo Ferroli e
Continua

MATTEO SALVINI: ''SIAMO DISGUSTATI DA CONTE E RENZI, DAI LORO

13 gennaio - ''Siamo disgustati. Da settimane l'Italia è in balia dei capricci di
Continua

ROBERTO MARONI DIMESSO DAL BESTA DOPO L'INTERVENTO: CONDIZIONI

12 gennaio - MILANO - L'ex governatore della Lombardia, ed ex ministro dell'Interno,
Continua

FINANCIAL TIMES PREMIA PROGETTI DI REGIONE LOMBARDIA. MIGLIORI AL

12 gennaio - fDi Intelligence - servizio del Financial Times, il quotidiano di
Continua

TOTI: PARLAMENTARI DI CAMBIAMO NON DARANNO MAI VOTI A QUESTO GOVERNO

12 gennaio - ''In queste condizioni, i parlamentari di Cambiamo non daranno una mano
Continua
Precedenti »