91.793.605
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA UCCIDENDO L'ECONOMIA

martedì 18 febbraio 2020

L'epidemia causata dal nuovo ceppo di coronavirus Covid-19, originata nella Cina centrale e poi diffusasi a livello internazionale, ha posto la diplomazia di Pechino in una situazione di stress senza precedenti: il timore legato ad uno scenario di pandemia globale, alimentato dagli appelli via via piu' categorici dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), spingono sempre piu' paesi a troncare i collegamenti aerei, e a bloccare i flussi transfrontalieri di persone e merci con la prima economia asiatica. La Cina ha tentato di arginare questo processo di progressivo isolamento presentando la crisi come un test di fiducia e amicizia, specie nei confronti dei governi amici e dei numerosi paesi direttamente interessati dall'ambizioso progetto della nuova Via della seta.

Ogni misura di isolamento adottata nei confronti della Cina implica una bocciatura delle pur draconiane misure di contenimento e quarantena adottate dalle autorita' di quel paese, nonostante ad oggi pochi governi - primo tra tutti quello degli Stati Uniti - si siano permessi di mettere apertamente in discussione il tempismo della risposta cinese alla crisi sanitaria, e l'attendibilita' delle informazioni diffuse da Pechino. Ancor piu' preoccupanti, per la Cina, sono le implicazioni macroeconomiche dell'epidemia: la crisi sanitaria, e i danni gia' arrecati da quest'ultima alle catene di fornitura internazionali, hanno esposto infatti i limiti di una eccessiva dipendenza economica dalla prima economia asiatica, specie per le economie limitrofe del Sud-est asiatico.

Nelle scorse settimane il presidente cinese, Xi Jinping, ha assicurato ai leader mondiali che il suo governo non risparmiera' alcuno sforzo nella "guerra popolare" contro l'epidemia, che in Cina ha gia' causato oltre 1.800 vittime e 72 mila contagi. Il ministro degli Esteri, Wang Yi, ha tentato frattanto di diffondere un messaggio di calma e fiducia ai suoi omologhi e ad alti funzionari di almeno venti paesi nell'arco delle ultime settimane. Pechino insiste nel definire qualunque misura di blocco del traffico aereo ed evacuazione di cittadini stranieri come eccessiva, allarmistica e in ultima analisi ostile alla Cina: il portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, ha ammonito gli interlocutori e i partner della Cina che "la vera amicizia emerge nelle avversita'". In linea di massima, questi ed altri appelli analoghi sembrano non aver sortito gli effetti sperati: le maggiori compagnie aeree degli Stati Uniti hanno gia' sospeso i collegamenti con la Cina, e altrettanto hanno fatto nei giorni scorsi le compagnie di bandiera di Francia, Regno Unito, Egitto, Qatar, Vietnam e altri paesi, Italia inclusa.

Un numero crescente di nazioni ha deciso di imporre restrizioni all'ingresso di cittadini cinesi o di visitatori internazionali che abbiano fatto precedentemente tappa in Cina: paradossalmente, tali misure sono state varate anche da alcuni tra i paesi che beneficiano maggiormente, in condizioni ordinarie, dell'afflusso di turisti dalla Cina. E' questo il caso, ad esempio, di Giappone e Corea del Sud: i governi di Tokyo e Seul non possono sottrarsi alle pressioni delle rispettive opinioni pubbliche, preoccupate anche dal progressivo aumento dei casi di infezione di cui e' impossibile stabilire l'origine diretta.

Come per lo sfilacciamento delle catene di fornitura internazionali che sta iniziando a causare danni produttivi giganteschi, l'emergenza sanitaria sembra dunque privare Pechino della straordinaria leva diplomatica garantitale sinora dalle relazioni di interdipendenza economica, che i partner della Cina si trovano improvvisamente costretti a rivalutare nelle loro implicazioni meno desiderabili.

Nei giorni scorsi, il ministero degli Esteri cinese ha convocato diplomatici di diverse ambasciate asiatiche e occidentali a Pechino, per contestare le risposte dei rispettivi governi alla crisi all'epidemia. Durante queste ed altre occasioni di confronto, i diplomatici cinesi si sono fatti forti delle linee guida per la risposta politica alla crisi formulate dall'Oms, che nelle scorse settimane si e' spesa moltissimo a sostegno della credibilita' di Pechino e contro il suo isolamento internazionale.

L'Organizzazione si e' espressa con forza contro l'imposizione di restrizioni al traffico internazionale di persone e merci dalla Cina, ma poi i toni d'allarme giunti dall'Oms stessa, il cui direttore ha definito il coronavirus una minaccia globale peggiore del terrorismo, hanno vanificato il messaggio di apertura alla Cina speso nelle scorse settimane, anche al costo di alimentare polemiche in merito all'influenza politica di Pechino su quell'agenzia internazionale.

L'Italia, primo paese europeo ad aderire formalmente al progetto cinese della nuova Via della seta col governo Pd-M5s, e' stata tra i principali destinatari delle pressioni diplomatiche cinesi: la scorsa settimana il viceministro degli Esteri cinese, Qin Gang, ha convocato l'ambasciatore a Pechino, Luca Ferrari, e sollecitato Roma a rivedere la decisione di sospendere tutti i voli diretti tra i due paesi, definita da Qin una reazione eccessiva che "ha causato gravi inconvenienti".

Dopo l'incontro, pero', il governo italiano ha smentito di voler riattivare alcuni voli con la Cina, e altrettanto hanno fatto gran parte degli interlocutori di Pechino.  La lista dei paesi che hanno optato per l'isolamento dalla Cina includono anche tradizionali alleati di Pechino, come la Corea del Nord: Pyongyang ha sigillato il confine con la Cina lo scorso gennaio, e pare essere addirittura ricorso al pugno di ferro contro il contrabbando di merci transfrontaliero, nonostante Pechino sia vitale per la sopravvivenza di Pyongyang sui piani della diplomazia internazionale e della sussistenza economica.

La Russia, altro paese amico della Cina, ha chiuso tutti i valichi di frontiera terrestri e sospeso il regime di esenzione dei visti per i viaggi tra i due paesi, e altrettanto ha fatto il Kazakhstan. L'Iran ha interrotto il traffico aereo, mentre Singapore ha negato il visto d'ingresso a cittadini cinesi e ai visitatori che abbiano recentemente fatto nel paese epicentro dell'epidemia. Il Pakistan ha sospeso brevemente i voli da e per la Cina, ma ha poi rivisto la propria decisione, dopo che il ministero degli Esteri cinese ha pubblicato il resoconto di una conversazione tra i rispettivi ministri degli Esteri, tramite una nota intitolata "Il Pakistan si erge con fermezza al fianco dei fratelli cinesi in questo momento di difficolta'". 

Pechino ha riservato le proprie posizioni piu' dure agli Stati Uniti, con cui e' impegnata sin dallo scorso anno in uno scontro aperto per la supremazia economica, tecnologica e geostrategica. Funzionari cinesi hanno piu' volte accusato Washington di inimicizia e antagonismo per la decisione di chiudere il consolato Usa a Wuhan, e per la decisione di Washington di emettere un allerta di viaggio di massimo livello nei confronti della Cina, affiancando quest'ultima a Siria, Iraq e Afghanistan. Secondo Natasha Kassam, ex diplomatica australiana e ricercatrice del Lowy Institute di Sidney interpellata dal "Wall Street Journal", la diplomazia di Pechino "sta probabilmente rispondendo a quello che percepiscono come un isolamento da parte di governi stranieri", ma i toni piu' accesi puntano soprattutto a "neutralizzare l'opinione pubblica domestica", in ebollizione a causa delle misure di quarantena sempre piu' rigide, e delle gravi conseguenze della crisi, a cominciare dall'impennata dei prezzi dei generi alimentari. 

Il quadro complessivo della situazione in Cina assume connotati sempre più foschi. Le maggiori aziende non hanno ripreso la produzione, le scuole sono tutte chiuse, la logistica dell'esportazione delle merci è ferma. Se queste condizioni sempre più estreme dovessero continuare per mesi, per la Cina sarebbe una catastrofe epocale. E per il resto del mondo un balzo in dietro dell'economia dalle conseguenze imprevedibili, tanto sarebbero gravi.

Redazione Milano


LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA UCCIDENDO L'ECONOMIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CORONAVIRUS   CINA   ECONOMIA   ITALIA   EUROPA   USA   ESPORTAZIONI   MALATTIA   GOVERNO   SETA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO PLANETARIO

INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO
Continua

 
MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE IL ''BUCO'' BREXIT

MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »