89.357.040
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA SINISTRA AMMETTE: ''IL POPOLO VOTA A DESTRA E CHE LA SOCIETA' MULTIETNICA SIA UN PARADISO E' FALSO'' (FEDERICO RAMPINI)

lunedì 3 giugno 2019

LONDRA - Ormai lo sanno anche i sassi che la crescita dei partiti nazionalisti e' in parte dovuta al fatto che i partiti di sinistra hanno tradito i loro elettori proponendo politiche che danneggiano enormemente le classi lavoratrici.

Per tale motivo e' interessante notare come Federico Rampini, comunista e giornalista di Repubblica, in un recente intervento ha sottolineato punto per punto i motivi che hanno portato alla crescita del nazionalismo e colpevolizzato la sinistra al caviale per questo.

Abbiamo deciso di riportare per intero il suo intervento perche' tutti i talk show hanno censurato quanto da lui detto perche' troppo imbarazzante per i sinistrorsi.

Nella sua introduzione il giornalista Massimo Mazzalai ha ricordato la considerazione del presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti, all’indomani dell’esito dell’ultima tornata elettorale, in sintesi: la sinistra critica il governo, ma non  si fa carico delle richieste del popolo. 

“Ho iniziato a fare il giornalista ai tempi di Berlinguer – ha esordito Rampini –  quando sinistra e popolo erano in qualche modo la stessa cosa. C’era una evidente capacità da parte del Partito Comunista di interpretare gli interessi e i valori di una parte consistente del popolo italiano. oggi non è più così, e non solo in Italia. La socialdemocrazia tedesca è quasi scomparsa, e così il partito socialista francese. E’ un evento sconvolgente: il popolo vota a destra. C’è una spiegazione consolatoria: il popolo sbaglia. Si lascia tentare da chi parla alla pancia, alle emozioni. E’ un vizio tipico dell’intellettuale di sinistra ragionare così. In realtà il popolo ha capito che la sinistra ha smesso di rappresentare i suoi interessi. Quando vado a parlare all’America profonda, operaia, che aveva votato Obama e poi ha votato invece Trump – parlo dell’America ‘di mezzo’, che la sinistra radical-chic di solito ignora – mi dicono: non siamo noi ad avere abbandonato la sinistra, è la sinistra ad avere abbandonato noi”.

Rampini ha ricordato una figura emblematica, quella del presidente francese Mitterand. La sua epoca è stata caratterizzata da un “rifiorire” del centro di Parigi, diventato ancora più nuovo, attraente, scintillante, con il nuovo museo D’Orsay e il Gran Louvre; nel frattempo nelle periferie la classe operaia ha iniziato a votare Le Pen.  Perché? Un tema fondamentale è quello dell’immigrazione, e Rampini non si è tirato indietro nell’affrontarlo.

“Fa sorridere – ha detto – che una parte della sinistra oggi applauda Macron. Macron è un sovranista, per lui gli immigrati non devono passare la frontiera di Ventimiglia. Lo stesso vale per l’Austria. Ma a chiudere per prima i confini è stata Angela Merkel, non Salvini, incalzata da un’opinione pubblica che rifiutava la politica delle frontiere aperte. la promessa fatta da alcune elites che la società multietnica sarebbe stata un paradiso in terra è una falsa promessa. L’integrazione è sempre stata un problema. Naturalmente gli immigrati impiegati nei servizi pubblici di basso profilo o nelle pulizie domestiche fanno comodo a un certo ceto sociale, ma chi ne paga le conseguenze è chi vive nelle periferie. Merkel a un certo punto ne ha preso atto: per questo ha cambiato politica e ha fatto l’accordo con Erdogan (per chiudere la rotta balcanica). Se si guarda la mappa della Brexit in Inghilterra si nota che la Brexit ha sfondato nella periferia, non nelle grandi città”.

Ma il tema dell’accoglienza dei migranti è troppo rovente, troppo divisivo, oggi, ha detto Rampini. “Per affrontarlo in maniera meno viscerale bisogna guardare al passato. Ad esempio alla catastrofica emigrazione dall’Irlanda, nell’800, a seguito della famosa carestia delle patate. Un’isola che aveva 4 milioni di abitanti ne perse per fame un milione (tasso di mortalità del 25%). Un altro milione decise di emigrare, per disperazione. Oggi chi pensa agli irlandesi d’America pensa a storie di successo: i Kennedy, i Ford, Disney. Ma all’inizio non fu affatto così: negli Usa gli irlandesi vennero accolti malissimo. Come anche gli italiani. Non solo per le differenze culturali: perché questi irlandesi disperati erano pronti a lavorare ad ogni condizione. Marx vide il  problema, e scrisse pagine memorabili sulle migrazioni. Che la sinistra fa finta oggi di non vedere. I capitalisti hanno sempre voluto le frontiere aperte, perché significano disponibilità di manodopera a basso costo. E’ vero che gli immigrati fanno solo i lavori che gli italiani non vogliono più fare? Solo in parte. E’ vero forse per chi fa la raccolta di pomodori in condizione di semischiavitù. Ma se si guarda alla totalità dei lavori, si registra ciò che sapeva anche Marx: l’immigrazione riduce i salari dei residenti. Poi, certo, il pil può crescere anche grazie agli effetti delle migrazioni. ma a scapito di chi? Per quanto riguarda le pensioni. l’immigrato non sta pagando le nostre pensioni, se è regolare sta alimentando il nostro sistema pensionistico, di cui dovrebbe beneficiare anche lui, se rimarrà qui, se un giorno andrà in pensione nel paese che lo ha accolto. Se guardiamo al tema delle pensioni sul lungo periodo, le immigrazioni non risolvono il problema. A meno di non continuare ad alimentare per sempre l’immigrazione. E non è detto che il popolo sia d’accordo nel fare questo”.

Una critica a tutto campo, insomma da parte di Rampini, a quelli che ha dipinto come luoghi comuni della sinistra. Ma c’è anche un’altra sinistra. Ad esempio quella roosveltiana. Che ha creato un welfare nuovo e moderno, che ha rafforzato i diritti dei lavoratori e i sindacati, che ha tassato di più i ricchi. Quell’America è nata quando le frontiere erano già state chiuse. Più tardi, a partire dalla metà degli anni 60, le regole sono cambiate, il flusso migratorio in America è tornato a crescere, si sono aperte le frontiere. Contemporaneamente, è iniziato lo smantellamento del welfare state, l’indebolimento dei sindacati, la crescita esponenziale delle disuguaglianze. Fino ad arrivare all’America di oggi”.

Quale la lezione storica? Le società più coese ed omogenee sono quelle meno diseguali, quelle più multietniche sono anche le più diseguali. E’ accaduto negli Usa e sta accadendo, oggi  in Svezia, un paese dove l’immigrato che arrivava nel Paese acquisiva immediatamente tutti i diritti dei residenti, che quel sistema di welfare avevano contribuito a creare, per generazioni. In quanto al multiculturalismo, Rampini ha messo in guardia rispetto ad una visione dell’Islam che minimizza le spinte reazionarie e “medioevali” presenti in seno a questa religione, soprattutto nel wahabismo. Da ciò ne discende un recupero anche del tema della nazione, che la sinistra ha  sposato quando si trattava di rapportarsi ai tibetani, ai curdi, ai palestinesi, ovvero ai popoli privi di nazione, ma che invece ha abbandonato alla destra quando si guarda all’Europa, a casa propria. “La democrazia è fiorita all’interno della nazione – ha detto – mentre quando si va verso il globalismo qualcosa si perde. Se vogliamo che Trump continui a governare per molti anni smantelliamo tutti i confini. Ma attenzione: anche chi emigra crede nei confini. Infatti, vuole stare dalla parte giusta del confine, dove c’è o dove spera di trovare sicurezza, legalità, lavoro”.

E lo spread? “E’ diventato uno dei modi per attaccare il governo Conte – ha rimancato Rampini – . Se l’Europa, governata da un certo Junker, che è stato alla guida del più osceno paradiso fiscale d’Europa, critica l’Italia, la sinistra sceglie di stare con Bruxelles. E’ un voltafaccia clamoroso rispetto ad anni ed anni di critica radicale, da sinistra,  all’austerity e al patto di stabilità. Anche Obama diceva alla Merkel che l’austerità era una follia, che le sue rigidità avrebbero depresso l’economia europea. All’epoca la sinistra europea lo applaudiva. Oggi la sinistra è completamente sdraiata sul tema del patto di stabilità. Ciò non significa non condannare l’incompetenza di questo governo, che non ha credibilità per contestare le regole europee.Questa Europa sbaglia. Ma per smuovere il fondamentalismo degli ultraliberisti tedeschi bisogna avere la forza delle idee e sviluppare una strategia delle alleanze in Europa. Che non c’è”.

Infine l’ambientalismo. Per Rampini il tema dei cambiamenti climatici è a tutti gli effetti il problema fondamentale, ma è sbagliato affrontarlo proponendo in alternativa un ambientalismo per “super-ricchi”, che sacrifica i diritti dei lavoratori sull’altare di un “modello californiano” che evidentemente non è alla portata di tutti. Ma ce n’è anche per i supermanager alla Marchionne, cioè per  elites globaliste che hanno approfittato dei paradisi fiscali consentiti proprio dalla Globalizzazione per evitare di versare le tasse dovute (quelle personali ma soprattutto quelle delle multinazionali che hanno gestito e gestiscono), riportando indietro l’orologio della storia al feudalesimo, ad un’epoca in cui tutti erano tenuti a versare i tributi tranne appunto le classi più elevate, la nobiltà.

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra


LA SINISTRA AMMETTE: ''IL POPOLO VOTA A DESTRA E CHE LA SOCIETA' MULTIETNICA SIA UN PARADISO E' FALSO'' (FEDERICO RAMPINI)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
 
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua
 
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua
AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO TUTTI BENE.

AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO

domenica 27 dicembre 2020
MILANO - Sono partite dall'ospedale milanese di Niguarda, dove sono arrivate poco prima delle 8 del mattino, le prime fiale di vaccino anti-covid destinate alla Lombardia. Sono sono state suddivise e
Continua
 
INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!  (FUCILATA DI ASSOIMPREDIL)

INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!

giovedì 24 settembre 2020
MILANO - "L'invito rivolto dall'Assessore Maran al Consiglio Comunale di Milano a fare la guerra santa contro la Regione Lombardia, approvando provvedimenti che blocchino gli effetti della legge
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MATTEO SALVINI: ''MI ASPETTO CHE UN MAGISTRATO APPLICHI LE NORME, ANZICHE' INTERPRETARLE. LA GIUDICE BREGGIA SI CANDIDI''

MATTEO SALVINI: ''MI ASPETTO CHE UN MAGISTRATO APPLICHI LE NORME, ANZICHE' INTERPRETARLE. LA
Continua

 
PROCESSO AI GENITORI DI RENZI: ''SE IL PADRE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO TI CHIEDE, CHE FAI, TI METTI A DISCUTERE?''

PROCESSO AI GENITORI DI RENZI: ''SE IL PADRE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO TI CHIEDE, CHE FAI, TI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

UDC: NO UNANIME ALLA FIDUCIA A CONTE AL SENATO

18 gennaio - ''La segreteria nazionale Udc, che si e' riunita nel pomeriggio, alla
Continua

AL CENTRODESTRA NON FU PERMESSO DA MATTARELLA FORMARE UN GOVERNO DI

18 gennaio - “Governo di minoranza accettabile? No, nel 2018 non fu permesso a
Continua

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua

NEL 2020 ITALIA IN DEFLAZIONE E' LA TERZA VOLTA DAL 1954 (ALTRE DUE

18 gennaio - ''Nel 2020, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d'anno (-0,2%)
Continua

TOTI: SE INVECE DEL CSX FOSSE STATO IL CDX A COMPORTARSI COSI' COME

18 gennaio - ''Vorrei capire cosa sarebbe successo se il centrodestra avesse dato
Continua

ARRIVA SAVIANO E PIERLUIGI BATTISTA LASCIA IL CORRIERE DELLA SERA

18 gennaio - ''Qui cane Enzo sta cercando le parole per dirci che si, dal 31 gennaio
Continua

SALVINI: SE CONTE NON HA IN NUMERI, DUE STRADE: VOTO O GOVERNO DI

18 gennaio - ''Oggi il problema per molte famiglie e' la salute con i vaccini che
Continua

FRANCESCHINI: ''NON BISOGNA VERGOGNARSI DI CERCARE VOTI IN AULA''

14 gennaio - ''In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle
Continua

CENTRODESTRA UNITO: CONTE VENGA IN PARLAMENTO E PRENDA ATTO DELLA

14 gennaio - ''Non c'e' piu' tempo per tatticismi o giochi di potere: il centrodestra
Continua

BERLUSCONI IN OSPEDALE NEL PRINCIPATO DI MONACO, CONDIZIONI SERIE.

14 gennaio - MILANO - E' stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Silvio
Continua

NUOVO ESSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, GUIDO GUIDESI: RILANCIAMO

14 gennaio - MILANO - ''Dalla prossima settimana mi confronterò con tutti i
Continua

ZINGARETTI: ''IMPOSSIBILE QUALSIASI GOVERNO CON ITALIA VIVA,

14 gennaio - ''C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed
Continua

IL PD HA DECISO CONTE DEVE VENIRE IN PARLAMENTO: VOTO DI FIDUCIA O

14 gennaio - MONTECITORIO - ''Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga
Continua

PD: ''I COSIDDETTI RESPONSABILI NON CI SONO, RISCHIO CONCRETO

14 gennaio - ''I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo
Continua

MATTEO SALVINI: ''L'UNICA STRADA SONO LE ELEZIONI''

14 gennaio - ''O trovano una nuova maggioranza, affidandosi ai Mastella, oppure la
Continua

FRATELLI D'ITALIA: ''CONTE RIMETTA IL MANDATO E SI VOTI''.

14 gennaio - ''L'atto conclusivo di questa esperienza fallimentare del governo Conte
Continua

GDF DI BERGAMO NEGLI UFFICI DI ALTI DIRIGENTI DEL MINISTERO DELLA

14 gennaio - La Guardia di Finanza di Bergamo sta acquisendo documenti anche negli
Continua

GDF BERGAMO DENTRO MINISTERO SALUTE E ISS A ROMA: INCHIESTA SUL

14 gennaio - BERGAMO - La Gdf di Bergamo, oltre che negli uffici del Ministero della
Continua

LEGA: MATTARELLA EVITI DI DARE INCARICO A CONTE CON MAGGIORANZE

14 gennaio - ''Non è possibile fingere che nulla sia accaduto e aspettare che Conte
Continua
Precedenti »