72.726.120
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

martedì 11 dicembre 2018

BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un discorso, in Italia abbiamo una bozza di bilancio". E' quanto riferiscono fonti comunitarie, interpellate sul possibile impatto di sforamento del deficit francese a seguito delle dichiarazioni pubbliche a reti televisive unificate fatte ieri sera dal presidente Macron, che ha promesso aiuti finanziari alle famiglie indigenti per almeno 10 miliardi di euro nel 2019 e anche la cancellazione immediata delle tasse sui carburanti che avrebbero dovuto entrare in vigore dal 1° gennaio 2019. Di fatto, la Commissione Ue afferma che quelle di Macron sono solo parole, mentre l'Italia ha scritto una manovra di bilancio ora sotto esame.

Non è esattamente un giudizio positivo, anzi, è il peggiore possibile, per un leader nel ruolo di presidente di uno stato. 

La  portavoce della Commissione Ue, Margaritis Schinas, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano uan valutazione sulle misure annunciate ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, ha dichiarato: "C'e' una procedura ben stabilita per valutare le politiche bilancio degli stati membri, la nostra posizione sulla Francia e' nota e il parere sul progetto di bilancio della Francia e' stato pubblicato poco tempo fa (ma prima della giravolta di Macron che ha letteralmente cancellato le misure di bilancio della Francia a cui la Commisisone Ue aveva dato - appunto - parere favorevole).  L'impatto verra' valutato in primavera, quando pubblicheremo le nostre previsioni economiche".

Con questo, la Commissione Ue da un lato stoppa qualsiasi idea di procedura di infrazione contro la Francia, dall'altro sposta la questione di almeno 4-5 mesi, guarda caso proprio a ridosso delle elezioni europee, un modo comodo per evitare, quando sarà, qualsiasi decisione in merito.

La cosa non è sfuggita a Tajani, presidente uscente del Parlamento europeo:  "Se con i 100 euro di aumento dello stipendio minimo Macron sforerà il tetto del 3%? Per questo credo che anche la Francia rischi la procedura d'infrazione, anche se non ha il debito pubblico che ha l'Italia. La legge deve essere uguale per tutti: non è che con l'Italia bisogna esser severi e con la Francia morbidi".

Altro attendista che se lava le mani è il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis: "La Commissione europea studiera' attentamente l'impatto sul bilancio della Francia delle misure annunciate ieri dal presidente francese Emmanuel Macron. Seguiamo da vicino le misure potenzialmente nuove che sono state annunciate, ma non possiamo fare commenti al momento prima che queste misure siano correttamente enunciate e dettagliate".  Curioso, detto da un personaggio che già solo all'annuncio dei contenuti della manovra italiana fece dichiarazioni di fuoco contro il governo Lega-M5S. 

E infatti, ci pensa Paolo Grimoldi, vice presidente della Commissione Esteri della Camera a scoperchiare la pentola della Commissione Ue: "Secondo le stime degli analisti, alla luce del discorso fatto ieri sera dal presidente Macron, la Francia arrivera' a portare il suo deficit addirittura al 3,5%, il tutto nel silenzio piu' totale da parte di Bruxelles. E di Berlino. Un silenzio che vale come silenzio-assenso, ma che per forza deve rappresentare un precedente, anche per l'Italia. A questo punto vorrei vedere con quale faccia tosta i vari Junker o Moscovici si permetterebbero di eccepire sui numeri della nostra manovra economica dopo quello che sta per fare la Francia, ma immagino che da adesso staranno zitti perche' se le eccezioni valgono per la Francia allora valgono anche per l'Italia".

Moscovici, molto in imbarazzo, avvicinato dai giornalisti a Bruxelles al riguardo ha dichiarato:  "Non risponderò a nulla su questo argomento". Punto e basta.

Ci pensa invece il principale quotidiano francese d'economia e finanza, l'equivalente del Sole 24 Ore, a fare i conti sulle promesse ai francesi fatte da Macron in tv (21 milioni di telespettatori l'hanno visto): secondo le stime del quotidiano economico e finanziario transalpino Les Echos, la Francia dovrebbe registrare un deficit pari al 3,5% del Pil l'anno prossimo, ben al di sopra della soglia massima del 3% prevista dal patto di stabilità, come conseguenze di mancate entrate per circa 11 miliardi di euro e uscite per 10 miliardi di euro in più rispetto quanto previsto nella manovra economica trasmessa dalla Francia alla Commissione europea. 

Fra le misure annunciate da Macron per placare la collera dei gilet gialli - che per altro non intendono mollare, i blocchi continuano anche oggi in tutta la Francia - ci sono l'aumento del salario minimo di 100 euro al mese a partire dal 2019, l'esenzione dall'aumento della tassazione Csg per le pensioni al di sotto dei 2mila euro e gli straordinari non tassati, oltre alla cancellazione di tutte le tasse sui carburanti che Macron voleva entrassero in vigore dal 1° gennaio 2019. Stamattina il portavoce del governo, Benjamin Griveaux, ha riferito che le misure costeranno "fra 8 e 10 miliardi di euro", confermando così quanto già anticipato ieri sera su Bfmtv dal sottosegretario per i Conti pubblici, Olivier Dussopt. 

E che a Macron non credano più i francesi, oltre che la Commissione Ue lo certifica un sondaggio di oggi: Il discorso di Emmanuel Macron non ha convinto il 59% dei francesi, contro il 40% degli interpellati che ha invece creduto alle sue proposte. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Odoxa per Le Figaro e Franceinfo, secondo cui il 55% dei francesi si è detto favorevole al bonus di fine anno defiscalizzato, il 61% all'aumento di 100 euro dei salari minimi, il 70% alla fine del prelievo per le pensioni sotto i duemila euro e l'85% alla defiscalizzazione degli straordinari, ma comunque il 59% non gli crede, sostenendo che sono - appuntop - solo chiacchiere.

Redazione Milano


LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BILANCIO   UE   FRANCIA   PAROLE   MACRON ITALIA   GILET   GIALLI   GRIMOLDI   LEGA   MOSCOVICI   DOMBROVSKIS   TAJANI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO MALE COCA COLA FA BENE

EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO

giovedì 5 dicembre 2019
La Coca-Cola avrebbe effetti devastanti sul nostro organismo, a dirlo è l’ex farmacista inglese Niraj Naik sul suo blog. “Dopo aver visto così tante persone che soffrono di
Continua
 
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua
FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE PRINCIPALI CITTA' CON TRATTORI

FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE

mercoledì 27 novembre 2019
PARIGI - Macron travolto dai trattori, oggi a Parigi. In senso metaforico, per ora.  Trattori sulla Periferique e sugli Champs Elysees. Oltre 1000 macchine agricole, secondo i dati del ministero
Continua
 
CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE MIGRANTI NELLA UE''

CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI

lunedì 25 novembre 2019
LONDRA - E' abbastanza risaputo che l'Unione Europea spreca i soldi che estorce ai contribuenti e non deve sorprendere se si scopre che molte delle sue agenzie sono gestite in modo poco
Continua
IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I CONTI CATASTROFICI

IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I

giovedì 21 novembre 2019
Due pesi e due misure con l'Italia, a seconda di chi c'è al governo. A scriverlo non è la stampa "sovranista" ma un quotidiano autorevole e ferreo conservatore tedesco.  "Nei
Continua
 
CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA FINANZIARIA...

CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA

mercoledì 20 novembre 2019
Chi propone la reintroduzione dello scudo penale per l'Ilva, chi chiede l'abolizione di Quota 100, chi sollecita interventi per il recupero di Venezia e chi misure per il sostegno dei neonati e della
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIE WELT: ''MACRON S'E' RIMPICCIOLITO IN UN RENZI ITALIANO. LA FRANCIA POTREBBE  PRENDERE LA STRADA DEL FALLIMENTO''

DIE WELT: ''MACRON S'E' RIMPICCIOLITO IN UN RENZI ITALIANO. LA FRANCIA POTREBBE PRENDERE LA STRADA
Continua

 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO MACRON E LA SUA LEGGE SULLE PENSIONI

5 dicembre - Sono 250 mila i manifestanti scesi in piazza contro la riforma delle
Continua

SPREAD DECOLLA, GLI SPECULATORI SI SONO STUFATI DEL GOVERNO CONTE

5 dicembre - Chiusura in netto allargamento per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

BORGHI INCHIODA IL MINISTRO BELLACIAO GUALTIERI

5 dicembre - Il parlamentare leghista Claudio Borghi insiste e, su twitter, si
Continua

GIORGIA MELONI: LA PRESCRIZIONE TEMA PIU' INSIDIOSO DEL MES, PER

5 dicembre - ''Il tema della prescrizione mi sembra piu' insidioso per il governo
Continua

TUTTA LA FRANCIA IN SCIOPERO CONTRO MACRON: LE PENSIONI NON SI

5 dicembre - PARIGI - La Francia si ferma per protesta contro la ventilata riforma
Continua

UNIONE BANCARIA? MANCO PER IDEA. CENTENO SMENTISCE: ''NON L'ABBIAMO

5 dicembre - BRUXELLES - Come volevasi dimostrare, l'unione bancaria che
Continua

SONDAGGIO:55% NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO 53% PER ELEZIONI SALVINI

5 dicembre - Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad ''Agora''' su Rai3, il
Continua

DUE AFRICANI DEI BARCONI ARRESTATI PER RAPINA IN STRADA A UN

4 dicembre - Con l'accusa di rapina in concorso i carabinieri hanno arrestato a
Continua

4 dicembre - Il gruppo di Forza Italia alla Camera perde un deputato: Antonino
Continua

RENZIANI: SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI M5S VOTEREMO CON LE

4 dicembre - ''L'idea perversa di processi eterni con noi non passerà : se il tema
Continua

SONDAGGIO: LA LEGA CRESCE E ARRIVA AL 33,8% SALE FDI AL 10% FORZA

3 dicembre - La Lega di Matteo Salvini torna a crescere dopo una battuta di arresto
Continua

ECONFIN SMENTISCE CONTE: ''ACCORDO SUL MES FATTO A GIUGNO''.

2 dicembre - PARIGI - Se il governo Conte sperava - come scrive oggi Repubblica - in
Continua

M5S: SUL MES IL PARLAMENTO DEVE AVERE L'ULTIMA PAROLA E SARA' TRA

2 dicembre - La riforma del Mes va ''discussa nel merito'' e ''solo al termine del
Continua

LEGA: 19 GIUGNO IL PARLAMENTO HA POSTO IL VETO AL MES. CONTE HA

2 dicembre - ''Dimostri di avere a cuore la Costituzione. Vada dal Presidente
Continua

IL PD IN REGIONE TOSCANA NEGA L'AUDITORIUM PER PRESENTAZIONE LIBRO

28 novembre - FIRENZE - ''Negato, in modo per noi inspiegabile, l'utilizzo
Continua

LEADER DELLA PROTESTA DI HONG KONG CONTRO LA DITTATURA CINESE:

28 novembre - ''Sono rimasto piuttosto deluso nel leggere le dichiarazioni
Continua

SALVINI: SUL MES SI DEVE ESPRIMERE IL PARLAMENTO SETTIMANA PROSSIMA!

28 novembre - ''Si torna in Parlamento la settimana prossima, altro che dopo la
Continua

M5S HA IL CANDIDATO ALLE REGIONALI DELLA CALABRIA: E' IL PROF.

28 novembre - CATANZARO - ''Dopo un'attenta riflessione e con la consapevolezza di
Continua

CONTE NON HA RISPETTATO LA COSTITUZIONE SUL MES. DEVE DIMETTERSI

28 novembre - ''Noi abbiamo dato ogni tipo di mandato affinche' cio' non avvenisse''.
Continua

FOTOGRAFO TOSCANI CONDANNATO A MILANO PER DIFFAMAZIONE DI MATTEO

27 novembre - La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 8 mila euro di
Continua
Precedenti »