68.675.955
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

MATTEO SALVINI SPIEGA QUALI SONO I VERI NEMICI DELL'ITALIA: ECCO I POTERI FORTI CHE VORREBBERO RIDURLA COME LA GRECIA

lunedì 19 novembre 2018

Milano - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini cancella il chiacchiericcio delle false ricostruzioni di certa stampa e fantasiosi cronisti  sulla presunta crisi di governo, ma sa che le sfide davanti all'esecutivo sono dure. E vanno al di là dei contrasti con il M5S su rifiuti, infrastrutture come Tav e Terzo Valico.

"Se non mi fanno saltare, io vado fino in fondo". Ecco le parole pronunciate davanti alla platea del convegno 'Italia direzione Nord 2018', al Palazzo delle Stelline di Milano. Il leader della Lega siede accanto ai governatori leghisti di Lombardia e Friuli Venezia Giulia, Attilio Fontana e Massimiliano Fedriga, e con la franchezza che lo contraddistingue ha dichiarato: "Ci sono enormi interessi economici in ballo. Ovunque tu ti muova, vai a toccare interessi economici stratificati da anni. Guardate la reazione del presidente del Coni (Giovanni Malagò) quando abbiamo messo in discussione l'elefantiaco impianto dello sport italiano dicendo: 'Rimettiamo il timone in mano alle federazioni e allo sporti di base'".

Insomma, "penso che ci abbiate votato per rimettere al centro la trasparenza, il denaro pubblico speso bene e l'interesse dei cittadini".

Comunque sia, il vicepremier, che definisce "ingenerose" le eventuali sanzioni di Bruxelles sulla manovra, torna a ribadire che vuole continuare a governare con i Cinquestelle per attuare il Contratto di governo che ha dato il via all'alleanza.

"Farò tutto quello che è possibile - ha continuato Matteo Salvini - e sono convinto che così andrà a finire, perché questo governo arrivi fino alla fine e mantenga tutti gli impegni firmati nel contratto di governo, rivendicando il diritto a bere il caffè con chi ritengo di incontrarmi per bere il caffè perché il divieto di caffè non c'è nel contratto di governo". Il riferimento evidentemente è stato al "caffè" bevuto con Berlusconi dettimana scorsa, ma sia ben chiaro non in segreto.

E resta un punto fermo. per il vicepremier Salvini: "Se c'è la buona volontà, se c'è la trasparenza, se c'è la voglia di fare, io vi dico che andiamo fino in fondo. Rimane solo quello: farci litigare, farci polemizzare. Certo - ammette Salvini - l'uscita di qualcuno ogni tanto non aiuta, per carità di Dio, però io sono testone e vado fino in fondo".

A questo proposito, la legge Fornero rimane un cavallo di battaglia. E le critiche su quota 100 del presidente dell'Inps, Tito Boeri, fanno sbottare il vicepremier leghista: "E' ormai da mesi in campagna elettorale e magari sfiderà Minniti alle primarie del Pd, non lo so...".

Non solo. Sempre sui temi economici, Salvini rassicura un'altra volta: "Io vi do la mia parola d'onore che mai e poi mai metterò mano ai risparmi con una patrimoniale o con una tassazione di nessun genere".

Per il momento, intanto, il segretario del Carroccio non vuole sentir parlare di leadership dei sovranisti in Europa. "Faccio con gioia il ministro dell'Interno di questo Paese, che è la cosa più bella che mi poteva capitare, e a questo deduco le mie attenzioni. Maggio è lontano, ci penseremo più avanti".

Quel che è certo è che va a muso duro sulla proposta franco-tedesca di bilancio di Bruxelles: "Se danneggia l'Italia come pare, ovviamente, non ci sarà il nostro consenso". E proprio su questo, non è solo il punto di vista di Matteo Salvini.

Infatti, al termine dell'Eurogruppo di oggi, il presidente Mario Centeno a conclusione della riunione dei ministri finanziari dedicata alla riforma dell'unione monetaria ha dichiarato: "Non c'e' sostegno da parte degli Stati per un approccio automatico o meccanico alla ristrutturazione del debito sovrano negli Stati Eurozona". Anche l'Olanda si è sfilata:  il ministro delle Finanze olandese Wopke Hoekstra ha messo in guardia rispetto al fatto che ogni proposta che vada nella direzione di un bilancio dell'area euro dovrebbe essere nell'interesse dei Paesi Bassi, tra i paesi più ricchi del blocco. "Molte domande rimangono aperte. - ha detto - Se non è nell'interesse dei Paesi Bassi o del contribuente olandese, noi stiamo fuori", ha avvertito. E non c'era alcuna necessità di dichiararlo, se non fosse così. 

Sempre sul tema caldo dei rapporti con la Ue, Salvini ha aggiunto: "Se dovessero arrivare in Italia i commissari dell'Unione Europea sarebbero ben accolti. Mi dicono che manderanno i commissari. Li vado a prendere a Fiumicino con cappuccio e brioche. L'Onu mandera' i suoi commissari e l'Europa ce li manda per vedere come spendiamo i soldi degli italiani, ma ricordatevi bene che noi mandiamo a Bruxelles miliardi che non tornano indietro. Quello che abbiamo fatto sull'immigrazione lo faremo anche in economia l'immigrazione e' un fenomeno epocale. Eppure abbiamo ridotto gli arrivi: volere e' potere.  E credete che alle grandi multinazionali e ai commissari europei interessino la legge Fornero o il diritto allo studio? Evidentemente no. Hanno fatto il tentativo con la piccola Grecia, e ora vogliono provare a fare il colpo grosso. Ma non ci riescono con il nostro Paese. L'economia italiana e' sana, il sistema economico e creditizio e' sano. Abbiamo uno dei risparmi privati piu' elevati al mondo. Lì, vogliono arrivare. E io vi do la mia parola d'onore che mai e poi mai mettero' mano ai risparmi con una patrimoniale o con una tassazione di nessun genere". 

Redazione Milano


MATTEO SALVINI SPIEGA QUALI SONO I VERI NEMICI DELL'ITALIA: ECCO I POTERI FORTI CHE VORREBBERO RIDURLA COME LA GRECIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SALVINI   M5S   LEGA   GOVERNO   UE   COMMISSIONE   EUROGRUPPO   GERMANIA   FRANCIA   OLANDA   BRUXELLES   ITALIA   TASSE   GRECIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
 
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
 
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
 
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI DEMOLITO IN DICEMBRE

IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI
Continua

 
SEQUESTRATA LA NAVE ONG AQUARIUS DI MSF: HA SCARICATO 21 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSISSIMI COME NORMALE SPAZZATURA

SEQUESTRATA LA NAVE ONG AQUARIUS DI MSF: HA SCARICATO 21 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSISSIMI COME
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!