64.758.101
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PICCOLE - MEDIE IMPRESE E COOPERATIVE CHIEDONO AL GOVERNO DI TAGLIARE E SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA A TUTTI I LIVELLI

martedì 30 ottobre 2018

Dal 2015 l'Italia registra un nuovo dinamismo imprenditoriale, in tutte le fasce (micro, medi e grandi imprese). Abbiamo una base produttiva di 4,4 milioni di imprese che con oltre 17 milioni di addetti, su un totale di poco meno di 24 milioni di occupati in Italia, rappresenta un motore di sviluppo insostituibile. Siamo il nono paese al mondo per export, con oltre 450 miliardi di euro.

"È questa base produttiva il cuore pulsante dell'economia italiana. Siamo ai vertici dell'economia mondiale anche nella globalizzazione" ma "le imprese - dice Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative - sono zavorrate da 31 miliardi di euro di costi della burocrazia; impiegano 238 ore, oltre 6 settimane di lavoro, per pagare i 14 principali adempimenti fiscali. Abbiamo una macchina statale idrovora di risorse che diventa vincolo allo sviluppo invece di essere moltiplicatore di ricchezza. Alti i costi del lavoro, del carico fiscale e dell'energia. Inoltre le imprese continuano a fare da banca alla Pubblica Amministrazione. Germania e Francia hanno un'alta tassazione, ma una crescita solida. L'Italia ha una tassazione alta a cui corrisponde una bassa crescita. Fino a quando la rana riuscirà a saltare?".

Ecco quindi le "zavorre" ammazza imprese secondo un focus Censis/Confcooperative. Burocrazia: 31 miliardi e oltre 6 settimane per 14 adempimenti fiscali. Energia: quarta bolletta più cara d'Europa. Debiti Pa: 57 miliardi, 3,3% del Pil, il 50% pagati dopo 104 giorni. Lavoro, carico fiscale superiore del 12% alla media Ocse. I mali endemici del Sistema Italia frenano quindi la ripartenza. 

Il Pil 2017 è arrivato a 1.725 miliardi di euro, dato che fa dell'Italia l'11ma economia mondiale, il nono paese per volume di esportazioni (450 miliardi di euro). Il Sistema di imprese resta molto dinamico, nonostante il forte impatto della "Grande Recessione": 4 milioni e 390mila unità che danno lavoro a quasi 17 milioni di addetti nel 2017, vero asset strategico del Paese.

Per quanto riguarda i segnali di debolezza del nostro sistema economico si evidenzia che fra il 1995 e il 2017, la crescita annua del Pil è stata pari allo 0,6%, contro l'1,4% della Germania, l'1,6% della Francia e il 2,2% della Spagna. Prima della crisi, il tasso medio annuo si era attestato all'1,5%, nei sette anni di crisi (2008-2013) la perdita di prodotto è stata più forte in Italia, e anche nel 2017 la crescita si presenta meno sostenuta rispetto a quanto accade negli altri paesi europei.

Fatto 100 il costo del lavoro, il carico fiscale (imposte sul reddito da lavoro e contributi sociali del datore di lavoro e del lavoratore) in Italia è pari, nel 2017, al 47,7%, mentre in Francia è di poco inferiore (47,6%) e in Spagna è del 39,25%. Media dei paesi Ocse al 35,92%.

Gli oneri amministrativi della burocrazia gravano sulle piccole imprese italiane per circa 31 miliardi di euro per il periodo 2007-2012. La conseguente azione di razionalizzazione avrebbe dovuto portare a un risparmio, sempre per le imprese, di circa 9 miliardi, ma non c'è traccia di quest'azione di alleggerimento. In Italia si impiegano circa 238 ore per i 14 principali adempimenti fiscali (oltre 6 settimane lavorative), contro le 138 ore della Francia per 9 adempimenti. Se segnala anche una forte selezione fra piccole e grandi imprese nell'accesso al credito.

Nel primo semestre del 2017, l'11,6% delle imprese a minore dimensione con difficoltà nell'ottenimento del credito, contro il 6,5% delle imprese francesi e il 5,1% di quelle tedesche. Le imprese piccole, ma "sane" subiscono una differenza del tasso applicato a breve termine, rispetto alle grandi, pari a 4,44 punti percentuali. Questa differenza si riduce nonostante aumenti la classe di rischio, a 3,74 punti nel caso delle imprese "vulnerabili" e a 3,25 nel caso di imprese "rischiose".

Sul fronte energetico il prezzo lordo per kilowattora è pari a 16,42 centesimi di euro, valore questo che fa dell'Italia la quarta bolletta energetica più salata nella graduatoria dei 28 UE. Con una ampia differenza fra prezzo lordo e prezzo al netto di imposte e tasse, pari a 7,50 centesimi (quasi la metà se ne va in imposte e tasse).

C'è molto da fare, per il governo. 

Redazione Milano


PICCOLE - MEDIE IMPRESE E COOPERATIVE CHIEDONO AL GOVERNO DI TAGLIARE E SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA A TUTTI I LIVELLI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PMI   COOPERATIVE   CONFCOOPERATIVE   BUROCRAZIA   COSTO   STATO   PROVINCE   REGIONI   COMUNI   RECESSIONE   COSTO   FRANCIA   OCSE   ITALIA   SPAGNA   CENSIS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua
 
POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO. L'APPARTAMENTO E' DI UN CINESE

POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO.

martedì 13 novembre 2018
MILANO - Venticinque letti ammassati in un quadrilocale dalle pessime condizioni igieniche che ospitava migranti, molti clandestini in Italia. .È quanto trovato gli agenti del Nucleo reati
Continua
CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE 2018: MERITO DI SALVINI

CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE

lunedì 12 novembre 2018
"Gli sbarchi nel 2016 sono stati 181.436, nel 2017 sono stati 119.369 mentre nel 2018 sono scesi a 22.167". Sono i dati forniti da Massimo Bontempi, direttore della Direzione centrale immigrazione e
Continua
 
REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL  ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E POLONIA HANNO DETTO NO)

REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E

lunedì 12 novembre 2018
Aumenta sempre di piu' il numero di coloro che si oppongono al patto ONU sull'immigrazione che verra' adottato dai Paesi partecipanti all conferenza intergovernativa che si terra' in Marocco il 10 e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SALVINI: ''NON VEDO L'ORA DI ANDARE A PRENDERE IN BRASILE IL TERRORISTA ROSSO BATTISTI PER PORTARLO IN GALERA IN ITALIA''

SALVINI: ''NON VEDO L'ORA DI ANDARE A PRENDERE IN BRASILE IL TERRORISTA ROSSO BATTISTI PER PORTARLO
Continua

 
AFRICANO TENTA DI STUPRARE STUDENTESSA A BORDO D'UN TRENO LOCALE. SALVA PER MIRACOLO, AFRICANO ARRESTATO DAI CARABINIERI

AFRICANO TENTA DI STUPRARE STUDENTESSA A BORDO D'UN TRENO LOCALE. SALVA PER MIRACOLO, AFRICANO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!