64.753.731
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

TRUFFA SPREAD: LE BANCHE TEDESCHE (50%) PUBBLICHE COMPRANO BUND COSI' TENGONO BASSI I TASSI (LA BCE LO VIETA ALL'ITALIA)

lunedì 29 ottobre 2018

-”Guarda che se non fai i compiti dico allo spread di punirti”

-”Guarda che se ti comporti male, lo spread arriva di notte e ti porta via”

-”Non aprire quella porta perché c’è lo spread che ti mangia”

Lo spread è il moderno babau usato per spaventare i cittadini e togliere loro la sovranità e la democrazie.

D’altra parte l’oligarca oettinger (il maiuscolo nei cognomi bisogna meritarselo), subito dopo le elezioni italiane dichiarò che “i mercati insegneranno agli italiani a votare correttamente”, che in altre parole significa che i cittadini non possono esprimere liberamente da chi e come essere governati, ma devono essere schiavi dei tecnocrati della ue.

A rincarare la dose ci ha pensato djiesselboem che ha addirittura, in un’intervista pubblica, esortato il sistema finanziario ad attaccare l’Italia per far cadere il governo, seguito a ruota dai vari mosco-vichy e “gin” Claude Junker.

Ovviamente, la prima arma da usare è quella dello spread, il moderno babau appunto.

Ma cos’é lo spread e, soprattutto, è vero che i risparmiatori ci stanno rimettendo?

Lo spread misura semplicemente la differenza del tasso di interesse tra un titolo ed un altro: nel caso specifico tra il Btp ed il bund decennale. Lo spread, in realtà, può essere applicato a qualsiasi coppia di obbligazioni o titoli di stato, ad esempio potremmo farlo tra i titoli del Tesoro Usa, i treasury americani, ed il bund tedesco.

A proposito, possiamo farlo tra i treasury, cioè titoli di stato, emessi dal Texas e quelli emessi dal Michigan?

No, perché esiste il debito pubblico degli USA tutto garantito dalla Fed, indipendentemente dallo stato che lo emette, esso sia il ricco Texas piuttosto che il povero Alabama, mentre da noi NON esiste il debito pubblico dell'Eurozona, ma tanti debiti pubblici quanti sono gli stati che compongono la zona euro. 

E non solo: mentre la banca centrale americana garantisce il debito pubblico ed è prestatore di ultima istanza (come tutte le banche centrali, a partire da quella inglese per passare a quella giapponese o cinese), la Bce ha detto più volte che non intende garantire il debito pubblico degli stati della zona euro. Quindi la bce, venendo meno ad una delle funzioni cardine di ogni banca centrale, non si capisce cosa sia. Mentre si capisce benissimo che l’euro NON è una moneta unica, ma un banalissimo (e pericoloso) rapporto di cambi fissi tra valute diverse di stati diversi, ciascuno dei quali fa per sè.

In parole semplici: poiché non esiste un unico debito dell’area euro e la bce non è garante dei debiti dei singoli stati, ogni nazione avrebbe potuto tenersi la rispettiva moneta, sapendo semplicemente che il cambio fisso sarebbe stato di “x” tra una moneta e l’altra e non sarebbe cambiato nulla. Tuttavia la storia insegna che sistemi di cambio fisso tra economie diverse porta sistematicamente a disastri ed alla loro dissoluzione.

Tornando allo spread, è vero che ha fatto perdere soldi ai risparmiatori?

La risposta è NO.

Chi ha acquistato un BTP al momento dell’emissione e quindi pagato a 100, alla scadenza riavrà indietro i suoi 100 e nel corso del tempo incasserà le cedole (interessi) previsti.

Solo chi vende prima della scadenza può guadagnare o perdere in conto capitale, ma questo vale per qualsiasi obbligazione che non venga tenuta fino a scadenza ed è un classico rischio finanziario.

L’investimento in BTP è sicuramente più sicuro del mattone: alla scadenza del titolo sono certo del rimborso; se acquisto un immobile, non è detto che quando deciderò di venderlo sia in grado di piazzarlo allo stesso prezzo di quanto l’ho acquistato.

Quando i piddini ed i forzitalioti starnazzano che i risparmiatori per colpa dello spread stanno perdendo i loro risparmi, non si riferiscono quindi ai piccoli risparmiatori (che nella stragrande maggioranza dei casi acquistano i titoli per tenerli fino a scadenza), ma agli speculatori professionisti. Ma chi fa trading di professione, sa benissimo quali rischi corre e se non si copre da tali rischi è banalmente un imbecille.

Detto questo, l’attuale spread tra btp e bund ha ragioni di essere?

La risposta è NO.

I principali commentatori economici a livello mondiale, da Bloomberg, al Wall Street Journal per passare a JP Morgan, hanno promosso la manovra del governo gialloverde e non hanno lesinato critiche alla commissione ue che l’ha bocciata, dichiarando apertamente che il comportamento degli oligarchi della ue mette a repentaglio la stabilità della zona (il comportamento degli oligarghi, non quello del governo italiano, chiaro, cari pennivendoli nostrani che tifate troika e diffondete notizie false come quella della fuga di capitali dall’Italia?).

I problemi potrebbero esserci nel rinnovo dei titoli a scadenza, ma come evidenziato dal ministro Tria, la vita media residua del nostro debito è di circa sette anni, per cui l’Itala ha tutto il tempo per mettersi sulla riva ed attendere l’implosione della ue e dell’euro.

Per concludere: ma sarà poi vero che tutti vogliono il bund tedesco?

La risposta è NO.

Semplicemente la Germania, come sempre, è abilissima nello sfruttare i punti oscuri dei regolamenti ue. Ci spieghiamo meglio: la BCE ha posto il divieto alle banche centrali dei singoli paesi dell’euro di acquistare titoli di stato, ma questo è consentito alle banche pubbliche, e la germania ha circa il 50% del sistema bancario pubblico, per cui questi istituti di credito usano le operazioni LTRO della Bce (la Bce presta soldi a tasso negativo alle banche - ndr) per sottoscrivere titoli di stato tedeschi ed in tal modo tenere basso il tasso d’interesse dei bund, in barba al “mercato”.

Perché l’Italia non può fare lo steso giochino? Perché la precedente classe politica italiana, ha ben pensato di privatizzare l’intero sistema creditizio per rispettare il dogma del “libero mercato”, quel dogma che la Germania impone a tutti, tranne che a sé stessa.

Ecco perché è fondamentale capire che dietro lo spread non c’è l’economia, ma la politica, ovvero il progetto egemonico della Germania sull’interno continente ed è per questo che il governo italiano ha il dovere morale di tenere duro. Per il futuro nostro e dei nostri figli, la Germania deve essere fermata. E questa volta, per sempre.

 

L’Eretico

Fonti

https://scenarieconomici.it/sp-ci-avvisa-che-rating-e-outlook-italiani-sono-colpa-delleuro/

http://vocidallestero.it/2018/10/25/wsj-dietro-la-disputa-tra-bruxelles-e-roma-come-puo-la-ue-rifiutare-una-manovra-che-rispetta-i-parametri-di-maastricht/

https://scenarieconomici.it/la-fuga-dei-capitali-di-giuseppe-liturri/

http://vocidallestero.it/2018/10/21/perche-listeria-sul-def-italiano-non-ha-senso/

 


TRUFFA SPREAD: LE BANCHE TEDESCHE (50%) PUBBLICHE COMPRANO BUND COSI' TENGONO BASSI I TASSI (LA BCE LO VIETA ALL'ITALIA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SPREAD   TRUFFA   BANCHE   GERMANIA   PUBBLICHE   ITALIA   BCE   EURO   DOLLARO   BUND   BTP   TESORO   BLOOMBERG   OLIGARCHI   TROIKA   LTRO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua
 
POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO. L'APPARTAMENTO E' DI UN CINESE

POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO.

martedì 13 novembre 2018
MILANO - Venticinque letti ammassati in un quadrilocale dalle pessime condizioni igieniche che ospitava migranti, molti clandestini in Italia. .È quanto trovato gli agenti del Nucleo reati
Continua
CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE 2018: MERITO DI SALVINI

CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE

lunedì 12 novembre 2018
"Gli sbarchi nel 2016 sono stati 181.436, nel 2017 sono stati 119.369 mentre nel 2018 sono scesi a 22.167". Sono i dati forniti da Massimo Bontempi, direttore della Direzione centrale immigrazione e
Continua
 
REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL  ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E POLONIA HANNO DETTO NO)

REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E

lunedì 12 novembre 2018
Aumenta sempre di piu' il numero di coloro che si oppongono al patto ONU sull'immigrazione che verra' adottato dai Paesi partecipanti all conferenza intergovernativa che si terra' in Marocco il 10 e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA SU MOODY'S, L'AGENZIA DI RATING CHE ADDIRITTURA DRAGHI DEFINI' ''ALTAMENTE CARENTE E DISCREDITATA'' (LEGGERE)

INCHIESTA SU MOODY'S, L'AGENZIA DI RATING CHE ADDIRITTURA DRAGHI DEFINI' ''ALTAMENTE CARENTE E
Continua

 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!