68.736.983
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PRIMA L'ITALIA / INCHIESTA SUL ''DEF'': CRESCITA, LAVORO E GIUSTIZIA (SVELIAMO LE SUPER BUFALE DI STAMPA E TG ITALIANI)

lunedì 1 ottobre 2018

Il DEF, la vecchia manovra finanziaria del governo gialloverde è stata presentata, ed il giornale unico di regime che va da Repubblica a IlGiornale, passando per il corrierone hanno iniziato a urlare, strepitare, inveire contro il governo reo di portare al disastro il paese, evocando le sette piaghe d’egitto e tifando perché gli oligarchi della ue, mosco-vichy in testa, calino nell’italico stivale per schiacciare sotto il loro tallone di ferro Salvini e Di Maio rei di non essere servi dei loro potentati e di aver fatto, finalmente, una finanziaria dalla parte dei cittadini.

Prima di analizzare la finanziaria, ci sia consentito spendere due righe sui giornalisti del gruppo Espresso e su quelli de IlGiornale, che sono da tempo in agitazione e hanno organizzato scioperi contro il taglio del personale e degli stipendi. Quelli stessi tagli che hanno invocato dal 2011 ad oggi per i normali cittadini e che tutt’ora invocano starnazzando di rischio default e calamità varie per tutti gli italiani tranne loro. Il calo delle copie dei vostri quotidiani e settimanali, testimonia che non siete più credibili. D’altra parte, cari lettori, ricorderete che secondo questi giornalisti, la brexit avrebbe affossato il Regno Unito e Trump avrebbe perso le elezioni e, nella malaugurata ipotesi le avesse vinte, avrebbe distrutto gli USA. Come sapete, la Brexit sta facendo volare l’occupazione nel territori di Sua Maestà e l’economia americana sta tirando come non mai grazie alle politiche trumpiane.

Questa premessa per dirvi che se il giornale unico di regime dice che questa manovra è un disastro, molto probabilmente è vero il contrario e vi spieghiamo perché, con buona pace dei gerarchi ue, mosco-vichy in testa.

La manovra prevede infatti:

- La cancellazione degli aumenti dell’IVA

- Lo smantellamento della sciagurata legge Fornero per incentivare l’assunzione di giovani ed un’età pensionabile più equa

- Introduzione della pensione di cittadinanza e del reddito di cittadinanza

- Primo step della flat tax con l’innalzamento delle soglie di permanenza nel regime forfettario per piccole imprese, professionisti ed artigiani

- Il taglio dell’IRES per le aziende che assumono lavoratori aggiuntivi

- Rilancio degli investimenti pubblici

- Piano straordinario di manutenzione delle infrastrutture stradali.

I fedeli lettori de IlNazionalista, e de IlNord prima, sanno che questa è la manovra da sempre auspicata su queste colonne per far ripartire l’economia ed il benessere in questo paese.

Per i piddini che si lamentano che è previsto un deficit/pil al 2,6%, ricordiamo che il loro leader, tal Matteo Renzi, aveva proposto un deficit/pil al 2,9% per ben cinque anni. Come si dice? Un bel tacer non fu mai scritto? Ecco, nel loro caso si applica perfettamente, come al signor mosco-vichy dato che il leader del suo paese natio si appresta a sforare per l’ennesima volta gli accordi di bilancio con la ue.

Ritornando alla finanziaria, si tratta di una manovra anticiclica, volta a sviluppare la crescita interna e quindi a ridurre il rapporto debito/pil andando a far crescere il pil anziché diminuire il debito.

Ricordiamo alle anime candide neoliberiste infatti l’esistenza del moltiplicatore fiscale o keynesiano che postula che per ogni punto percentuale di crescita della spesa pubblica, si verifichi una crescita di 1,5 punti del pil e quindi si riducano i famosi rapporti tanto cari agli oligarchi ue. Il contrario accade quando si taglia la spesa pubblica, con un calo del pil pari a quasi il doppio al taglio effettuato (non a caso il rapporto debito/pil italiano è esploso dopo aver attuato le “cure” consigliate dagli economisti neoliberisti e dalla ue.

Una manovra che punta a creare posti di lavoro, a ridare dignità ai nostri anziani e ad incentivare la libera impresa con l’innalzamento delle soglie del sistema forfettario è una manovra che vuole lasciare maggiori risorse economiche nelle tasche dei cittadini, quindi a farne crescere la loro capacità di spesa e quindi il benessere.

Si poteva fare di più? Nell’attuale contesto internazionale probabilmente no, ma dopo le elezioni di mid term USA e quelle europee del prossimo maggio 2019, probabilmente sì e siamo certi che la squadra di economisti presenti nella maggioranza, come Savona, Bagnai e Borghi, sapranno sicuramente cogliere le opportunità.

Per il momento gustiamoci i pianti e stridor di denti dei lacché della ue, ben sapendo che, come detto dal ministro Savona, siamo in guerra, e gli oligarchi ue faranno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a questo esecutivo.

L’eretico

Fonti

LaVerità, edizione del 29/09/2018

https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/25705-def-approvata-la-nota-di-aggiornamento-ecco-le-novit-.html

https://www.primaonline.it/2018/09/05/276640/sciopero-al-giornale-contro-i-tagli-annunciati-dalleditrice-il-cdr-dallazienda-nessun-piano-di-rilancio/

https://www.huffingtonpost.it/2018/09/14/stato-di-agitazione-e-cinque-giorni-di-sciopero-a-la-repubblica-pesanti-interventi-sul-costo-del-lavoro-dei-giornalisti-il-comunicato-della-redazione_a_23527522/

https://www.truenumbers.it/disoccupazione-del-regno-unito/

http://www.occhidellaguerra.it/un-altro-successo-trump-la-disoccupazione-quasi-azzerata/

 


PRIMA L'ITALIA / INCHIESTA SUL ''DEF'': CRESCITA, LAVORO E GIUSTIZIA (SVELIAMO LE SUPER BUFALE DI STAMPA E TG ITALIANI)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

DEF   BUFALE   GIORNALI   ESPRESSO   REPUBBLICA   RENZI   PD   USA   SAVONA   BAGNAI   BORGHI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
 
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
 
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
 
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MANOVRA DEL CAMBIAMENTO, SALVINI: ''L'ITALIA MERITA LAVORO CORAGGIO FIDUCIA E SPERANZA!'' DI MAIO: ''GIORNO STORICO!''

MANOVRA DEL CAMBIAMENTO, SALVINI: ''L'ITALIA MERITA LAVORO CORAGGIO FIDUCIA E SPERANZA!'' DI MAIO:
Continua

 
GOVERNATORE FONTANA A MOSCA: ''FINCHE' NON AVREMO CATTURATO L'ORSO... INCROCIAMO LE DITA'' (OLIMPIADI INVERNALI 2026)

GOVERNATORE FONTANA A MOSCA: ''FINCHE' NON AVREMO CATTURATO L'ORSO... INCROCIAMO LE DITA''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!