70.627.237
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

TRUMP VARA RIFORME RADICALI DEL BILANCIO DELLO STATO: TAGLI GIGANTESCHI ALLA BUROCRAZIA E GIU' LE TASSE (COME REAGAN)

giovedì 16 marzo 2017

WASHINGTON - Le prime pagine dei principali quotidiani statunitensi sono occupate oggi dalla proposta di bilancio dello Stato federale per l'anno 2018, che verra' ufficialmente presentata oggi dall'amministrazione del presidente Usa Donald Trump. Una guida fondamentale, per chi in Europa voglia davvero cambiare radicalmente lo stato.

La proposta prevede un drastico aumento della spesa militare: il bilancio della Difesa verrebbe aumentato del 9 per cento rispetto alla legge di bilancio del 2017; il dipartimento per la Sicurezza interna otterrebbe fonti aggiuntivi pari al 7 per cento del suo bilancio attuale; e l'agenzia per gli Affari dei veterani vedrebbe aumentare le proprie risorse del 6 per cento. Direte, sarebbe questo? Il riarmo? No, è il modo in cui Trump intende rafforzare le difese militari degli Stati Uniti senza facendo nel contempo diminuire la pressione fiscale e la spesa pubblica, quello che conta.

Questi aumenti di spesa militare, infatti, verrebbero piu' che compensati da tagli della spesa e al numero dei dipendenti federali senza precedenti, che riguarderebbero quasi tutti i principali dicasteri ad eccezione del Pentagono: tra questi il Lavoro (meno 21 per cento), l'Agricoltura (meno 21 per cento), il dipartimento di Stato e l'assistenza internazionale allo sviluppo (meno 29 per cento) e l'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Epa, meno 31 per cento).

Al di la' delle solite critiche strumentali nel merito delle singole voci di taglio della spesa, la proposta di bilancio dell'amministrazione Trump appare, secondo addirittura il "Washington Post" da sempre schierato in campo democratico, un colossale tentativo di ridimensionamento delle dimensioni e della portata dello Stato federale.

Quello di Trump, scrive oggi in prima pagina l'editorialista Dan Balz, "e' il piu' ambizioso tentativo di taglio della spesa domestica e contenimento dello Stato da quando l'ex presidente Ronald Reagan giunse a Washington, nel 1981". L'ambizione del presidente, scrive Balz, "va oltre i numeri della proposta di bilancio", e si evince pienamente dall'ordine esecutivo che Trump ha firmato questa settimana, e che avvia una generale riorganizzazione dell'Esecutivo statunitense.

L'ordine firmato da Trump, scrive l'opinionista, pare abbracciare un ambito assai maggiore rispetto all'"iniziativa di reinvenzione del governo" intrapresa blandamente da Bill Clinton negli anni Novanta. L'obiettivo della Casa Bianca e' chiaro quanto lapidario: individuare programmi e intere agenzie da eliminare per ridurre la spesa pubblica e l'onere dello stato amministrativo a carico di cittadini e imprese.

"I presidenti sono in grado di inaugurare nuove ere", commenta a sua volta John Samples del Cato Institute. "Se Trump dovesse davvero riuscire in quanto promesso durante la campagna elettorale, potremmo assistere d'ora innanzi a un nuovo ciclo, basato su una maggiore moderazione e una riduzione delle dimensioni del governo".

Per il momento, torna a sottolineare pero' Balz, quella che emerge dai provvedimenti del presidente e' soltanto una prospettiva; e la "decostruzione dello stato amministrativo" annunciata dal capo della strategia della Casa Bianca, nazionalista Stephen K. Bannon, e' un obiettivo che si presta alle piu' disparate declinazioni concrete: per il presidente Trump, ad esempio, non sara' semplice salvaguardare i programmi di sicurezza sociale dal Partito repubblicano, nonostante le promesse formulate prima delle elezioni dello scorso anno. Anche se di fronte all'ababttimento delle tasse, tutto il partito repubblicano lo seguirà come un sol uomo. 

Redazione Milano


TRUMP VARA RIFORME RADICALI DEL BILANCIO DELLO STATO: TAGLI GIGANTESCHI ALLA BUROCRAZIA E GIU' LE TASSE (COME REAGAN)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

TRUMP   TASSE   BILANCIO   STATO   SPESA   MILITARE   TAGLI BUROCRAZIA   WASHINGTON   POST   REAGAN    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI ITALIANI NON NE PUO' PIU'.

SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI

martedì 13 agosto 2019
LONDRA - Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita' dell'Unione
Continua
 
SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA E SALVINI PREMIER!

SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA

venerdì 9 agosto 2019
Governo al capolinea, si va verso la parlamentarizzazione della crisi, con il premier Giuseppe Conte che potrebbe andare in Senato, per la fiducia, con un calendario ancora da decidere. Intanto ieri
Continua
CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA BASTIGLIA S'AVVICINA

CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA

lunedì 5 agosto 2019
LONDRA - I guai sembrano non finire mai per il presidente francese Emmanuel Macron. Non bastassero i gilet gialli adesso ci sono anche i contadini che protestano vivamente contro l'inquilino
Continua
 
ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA L'ITALIA, SEMPRE!

ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA

lunedì 5 agosto 2019
La politica è entrata ufficialmente in vacanza e l’augurio è che sia estremamente vantaggiosa ai 5S per raccogliere le idee ed uscire dal tunnel dell’opposizione interna
Continua
FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE LA BREXIT NEL MONDO

FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE

lunedì 29 luglio 2019
LONDRA - Nigel Farage e' veramente determinato a far uscire la Gran Bretagna dalla UE e lo dimostra il fatto che da molti anni sia in politica con questo scopo prima tramile lo UKIP e adesso col
Continua
 
LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO +13% CREMONA +13,2%

LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO

giovedì 25 luglio 2019
MILANO - Dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi. Cresce in maniera esponenziale l'export di prodotti legati al turismo dalla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ISIS E' CROLLATO, QUATTRO QUINTI DI MOSUL LIBERATI E IL PREMIER IRAKENO: ARRENDETEVI O VI AMMAZZIAMO TUTTI

L'ISIS E' CROLLATO, QUATTRO QUINTI DI MOSUL LIBERATI E IL PREMIER IRAKENO: ARRENDETEVI O VI
Continua

 
IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL MESE''

IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!