47.474.958
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FINANCIAL TIMES: ''IL PRIMO GRUPPO AUTOMOBILISTICO FRANCESE CON LA BREXIT DURA FARA' GRANDI INVESTIMENTI NEL REGNO UNITO''

martedì 7 marzo 2017

LONDRA - Tutto al contrario della narrazione catastrofista della stampa Ue, per molti gruppi industriali europei la Brexit "dura" sarà una grande occasione di investimenti produttivi in Gran Bretagna. Tra costoro c'è Carlos Tavares, amministratore delegato di Psa, il gruppo automobilistico francese che ha acquistato la divisione europea dello statunitense General Motors, inclusa la Opel e comprendente anche la casa automobilistica britannica Vauxhall, che ha promesso di rafforzare la presenza nel Regno Unito nell'eventualita' di una Brexit "dura", ovvero dell'uscita del paese non solo dall'Unione Europea ma anche dal mercato unico.

Ovviamente questa notizia è stata "trascurata" dai mezzi di informazione nel perimetro della Ue e specialmente da quelli italiani, tutti presi invece a tessere le lodi dell'incontro di ieri a Versailles voluto da Hollande (con un piede già fuori dall'Eliseo) con Gentiloni, a capo di un governo evanescente, la Merkel, che è stata scavalcata da Schulz nei sondaggi, e infine con Rajoy che guida un governo in Spagna senza maggioranza, appeso ogni giorno all'astensione in Parlamento del Psoe. 

Leggendo invece il Financial Times di oggi, si scopre che il numero uno del gruppo automobilistico di dimensioni europee Psa, ritiene che l'ipotesi della Brexit "dura" senza negoziato con la Ue potrebbe rappresentare "una grande opportunita'" perche', se fossero introdotte tariffe, dovrebbe essere sviluppata una base di fornitori nel paese, annunciando che anche altri produttori internazionali potrebbero potenziare la produzione in Gran Bretagna.

Il suo impegno potrebbe placare le preoccupazioni dei sindacati - ovviamente laburisti - per il futuro dei circa 3.400 posti di lavoro negli stabilimenti di Ellesmere Port e Luton che invece di rischiare il posto di lavoro con la Brexit come raccontano i laburisti, viceversa potrebbero vedere aumentata l'occupazione.

Tavares nell'intervista pubblicata oggi dal Financial Times ha accennato anche al sostegno del governo May, spiegando che Downing Street dovrebbe lavorare per agevolare la costruzione di questa base di fornitura, per permettere alle case automobilistiche di comprare piu' componenti nel mercato locale in modo da dare un ulteriore importantissimo sviluppo alle industrie britanniche.

Le sue parole fanno eco a quelle della compagnia giapponese Nissan, che la scorsa settimana ha detto che servirebbe un fondo di cento milioni di sterline per incoraggiare piu' fornitori di componenti a produrre nel Regno Unito invece che nella Ue. Nissan possiede l'impianto di Sunderland, il piu' grande e tra i piu' efficienti del paese, che importa poco meno del 60 per cento dei componenti e si troverebbe in grave difficolta' con l'applicazione di dazi sulle importazioni, se la Ue per ritorsione li applicasse all'export verso il Regno Unito. Lo stesso varrebbe per Ellesmere Port, che ne importa tre quarti.

Quindi, la possibilità che con i giusti incentivi la Gran Bretagna diventi la piattaforma europea e anche mondiale per la produzione di automobili e mezzi di trasporto si sta concretizzando proprio grazie alla possibilità di Brexit "dura".

L'amministratore delegato di Psa, Tavares, ha garantito nell'intervista rilasciata al Financial Times che saranno rispettati gli accordi lavorativi esistenti, e sull'innalzamento dell'occupazione a lungo termine, ha dichiarato che dipendera' dalle performance. E sopratutto dalla Brexit più dura possibile.

Redazione Milano


FINANCIAL TIMES: ''IL PRIMO GRUPPO AUTOMOBILISTICO FRANCESE CON LA BREXIT DURA FARA' GRANDI INVESTIMENTI NEL REGNO UNITO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BREXIT   DURA   PSA   OPEL   VAUXALL   CARLOS   TAVARES   CITROEN   PEUGEOT   AUTOMOBILI   REGNO   UNITO   INDUSTRIE   INVESTIMENTI   LAVORO   MAY    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
STAMPA FRANCESE: LEGGE ELETTORALE SBAGLIATA, MA IL PD VUOLE VOTARE PRIMA DELLA ''MANOVRA GRECA'' CHE IMPORRA' LA UE

STAMPA FRANCESE: LEGGE ELETTORALE SBAGLIATA, MA IL PD VUOLE VOTARE PRIMA DELLA ''MANOVRA GRECA''

martedì 30 maggio 2017
"Non c'e' tre senza quattro" potrebbe essere il precetto elettorale di questo anno 2017 in Europa: e' la previsione del quotidiano economico francese "Les Echos", secondo cui dopo la Francia, la Gran
Continua
 
LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA DELLA BCE DOPO DRAGHI

LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA

lunedì 29 maggio 2017
BERLINO - La politica tentata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il vertice del G7 tenutosi a Taormina, non ha avuto
Continua
SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E' CONTRO L'EURO)

SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E'

lunedì 29 maggio 2017
Nonostante la stampa di regime controllata  dalle oligarchie Ue continui a ripetere fino alla nausea - specialmrnte in Italia - che l'euro e' stato un grande successo, la realta' e' che chi ne
Continua
 
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
 
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SONDAGGIO BOMBA IN OLANDA: IL 56% DEI CITTADINI OLANDESI CHE ANDRANNO A VOTARE IL 15 MARZO VUOLE USCIRE DALLA UE

SONDAGGIO BOMBA IN OLANDA: IL 56% DEI CITTADINI OLANDESI CHE ANDRANNO A VOTARE IL 15 MARZO VUOLE
Continua

 
SE VINCE MARINE LE PEN... CAMBIERA' L'ITALIA (OLTRE LA FRANCIA): BENEFICO RITORNO ALLA LIRA (ANALISTI FINAZIARI GLOBALI)

SE VINCE MARINE LE PEN... CAMBIERA' L'ITALIA (OLTRE LA FRANCIA): BENEFICO RITORNO ALLA LIRA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!