52.978.527
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''APPENA LA BCE TERMIERA' IL QUANTITATIVE EASING, LA ZONA EURO IMPLODERA''' (A PARTIRE DALL'ITALIA)

lunedì 6 marzo 2017

NEW YORK - Ancora una volta, il princpale quotidiano finanziario mondiale punta l'indice contro le storture dell'euro e le gravissime conseguenze che stanno provocando nei Paesi che l'hanno adottato, principale delle quali è il fallimento sostanziale degli obbiettivi di crescita, benessere e sviluppo decantati all'epoca dalle elite politiche che vollero a tutti i costi introdurlo.

"La nascita dell'euro, 25 anni fa, fu accompagnata dalla promessa fatta ai cittadini che la nuova moneta unica avrebbe innescato una graduale positiva convergenza delle economie nazionali che l'avessero adottata. Tale promessa non si e' concretizzata - scrivono prima pagina Alessandro Speciale e Piotr Skolimowski sul Wall Street Journal -.

"Anche oggi, che l'eurozona sembra aver ritrovato la strada di una modesta crescita economica - sottoliena il Wall Street Journal - l'analisi delle singole economie nazionali restituisce un quadro disomogeneo, che peggiorerà ulteriormente una volta conclusa la politica di Quantitative easing della Banca centrale europea".

"L'eurozona, che attualmente comprende 19 paesi, apperentemene sembra giunta al terzo anno di una ripresa che sta sanando alcune delle ferite causate dalla crisi del debito del 2008. Gli ultimi dati relativi all'eurozona presi nel loro nel insieme fotograferebbero un aumento della fiducia economica per il sesto mese consecutivo, un calo della disoccupazione giovanile ai minimi da otto anni e un'accelerazione dell'inflazione cui non si assisteva da gennaio 2013".

Ma la realtà non è affatto questa.

Una serie di grafici presentati dai due autori dell'editoriale evidenziano come dietro questi dati, ottenuti da medie aritmetiche, si nascondano invece singole realta' nazionali del tutto differenti tra loro e alcune in una crisi spaventosa.

"A distanza di un quarto di secolo - sostiene l'editoriale del Wall Street Journal -  e' possibile affermare che aveva ragione il cosiddetto gruppo degli economisti che includeva tra gli altri il presidente della Bundesbank Karl Blessing, che sostenevano fosse necessario procedere a un allineamento delle politiche economiche e di bilancio, prima di intraprendere l'integrazione monetaria facendo effettivamente circolare l'euro". Ma non è stato fatto, sottoliena il quotidiano.

"Su quel gruppo ebbe la meglio quello dei "monetaristi" guidato dalla Francia, secondo cui l'unione monetaria sarebbe bastata da sola a innescare un graduale processo di convergenza economica. Negli ultimi 25 anni, la mera esistenza dell'euro non e' bastata, alla fine, a spingere le economie nazionali le une piu' vicine alle altre, anzi ne ha accentuato l'allontanamento in termini di Pil pro-capite, salari, occupazione".

"E la passivita' con cui i governi hanno assistito in nome dell'euro al fallimento di questo obiettivo, affidato alla presunta azione taumaturgica della moneta unica, ha fatto si' che la zona euro accumulasse divisioni ancor piu' profonde che per il momento la Bce sta nascondendo con il Quantitative Easing".

A questo proposito, gli autori dell'articolo pubblicato sul Wall Street Journal di oggi, Speciale e Skolimowski sottolineano "che la principale spinta all'adozione dell'euro non venne tanto dalle disparita' in termini di reddito disponibile, quanto dalla volonta' unicamente politica di accelerare il processo di integrazione europea e dalle turbolenze finanziarie e valutarie seguite alla fine del sistema di Bretton Woods, negli anni Settanta. In termini di convergenza finanziaria, l'euro ha effettivamente portato a progressi, che pero' sono stati in gran parte cancellati dalla crisi del debito sovrano del 2008 alla quale non ha retto. E cosa accadrà quando la Bce terminerà il maquillage del Quantitative Easing? La fine del QE aggraverà immediatamente gli squilibri. Fino alla rottura".

Redazione Milano.


WALL STREET JOURNAL: ''APPENA LA BCE TERMIERA' IL QUANTITATIVE EASING, LA ZONA EURO IMPLODERA''' (A PARTIRE DALL'ITALIA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STRET   JOURNAL   QE   DRAGHI   ITALIA   ZONA   EURO   MONETARISTI   PIL   DEBITO   SOVRANO   BRETTON   WOODS   BCE   QUANTITATIVE   EASING    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE ARRIVA DALLA LIBIA

TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE

mercoledì 18 ottobre 2017
Sono state arrestate  nove persone nell'ambito dell'operazione coordinata dalla Procura di Catania e condotta dalla Guardia di finanza che ha stroncato un vasto traffico di gasolio dalla Libia
Continua
 
SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE SIA UN DISASTRO

SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE

mercoledì 18 ottobre 2017
BRUXELLES  - Cresce stentatamente la fiducia dei cittadini europei nell'Ue, ma l'Italia e' diventata lo Stato membro dove il minor numero di persone ritiene che l'appartenenza al progetto
Continua
RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE

lunedì 16 ottobre 2017
Una nuova scoperta scuote la comunità scientifica internazionale. A due settimane dall'annuncio della vittoria del premio Nobel per la Fisica, gli scienziati dell'osservatorio Ligo (Laser
Continua
 
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA

domenica 15 ottobre 2017
Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa. L'Italia
Continua
 
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO

sabato 14 ottobre 2017
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN OLANDA SI VOTERA' 15 MARZO: I SONDAGGI DANNO LA DESTRA NAZIONALISTA DI WILDERS INTESTA CON UN'ASCESA IRREFRENABILE

IN OLANDA SI VOTERA' 15 MARZO: I SONDAGGI DANNO LA DESTRA NAZIONALISTA DI WILDERS INTESTA CON
Continua

 
SONDAGGIO BOMBA IN OLANDA: IL 56% DEI CITTADINI OLANDESI CHE ANDRANNO A VOTARE IL 15 MARZO VUOLE USCIRE DALLA UE

SONDAGGIO BOMBA IN OLANDA: IL 56% DEI CITTADINI OLANDESI CHE ANDRANNO A VOTARE IL 15 MARZO VUOLE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA PROCURA DI GENOVA PERDE CONTRO LA LEGA AL TRIBUNALE DEL RIESAME

18 ottobre - GENOVA - Il Tribunale del Riesame ha dato ragione agli avvocati della
Continua

OMICIDIO GIORNALISTA D'INCHIESTA CARUANA GALIZIA: USATO IL SEMTEX

18 ottobre - MALTA - Per far esplodere l'auto della giornalista di inchiesta maltese
Continua

UN GRANDE FONDO D'INVESTIMENTO USA PUNTA 1,4 MILIARDI DI DOLLARI

18 ottobre - NEW YORK - Bridgewater Associates, il fondo d'investimenti di Ray Dalio,
Continua

IL PRESIDENTE CINESE XI JINPING LANCIA DURO MONITO A TAIWAN:

18 ottobre - PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito a
Continua

M5S LOMBARDIA AUGURA VITTORIA DEL SI' AL REFERENDUM AUTONOMIA

18 ottobre - MILANO - 'Domenica mi aspetto la vittoria del Si', ma per noi e' gia'
Continua

LA BCE PRONTA A RIDURRE DRASTICAMENTE IL QE (PREPARATEVI

18 ottobre - La Bce punta a ridurre l'entita' del suo piano di acquisti, portandolo a
Continua

MELONI: KURZ HA VINTO GRAZIE ALLA POLITICA SUI MIGRANTI DEL GOVERNO

17 ottobre - Il voto austriaco, con la vittoria del centrodestra guidato da Sebastian
Continua

GIOVANE TURISTA AMERICANA VIOLENTATA IN PIENO CENTRO A FIRENZE DA

17 ottobre - FIRENZE - Ennesimo episodio di violenza sessuale a Firenze. Una turista
Continua

SALVINI: NIENTE CLANDESTINI AFRICANI NEGLI ALBERGHI DELLA SICILIA!

17 ottobre - CATANIA - ''Bloccare l'immigrazione e fare politiche serie per il
Continua

RAQQA LIBERATA DALL'ISIS QUESTA MATTINA, MA CONTINUANO I

17 ottobre - RAQQA - SIRIA - Le Forze democratiche siriane (Fsd), alleanza di milizie
Continua
Precedenti »