45.074.038
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''IL GOVERNO ITALIANO INVECE DI COMBATTERE IL TERRORISMO ISLAMICO, CONDANNA I PATRIOTI CHE LO FANNO''

giovedì 2 marzo 2017

WASHINGTON -  Passata in silenzio in Italia, la notizia invece campeggia sulla prima pagina del Wall Street Journal di oggi. "L'Italia ha ritirato la richiesta di estradizione a carico dell'ex agente della Cia Sabrina De Sousa, dopo la grazia parziale concessale dal presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella. L'ex agente della Cia, che era stata arrestata dalle autorita' portoghesi proprio in vista della sua estradizione in Italia - scrive l'importante quotidiano finanziario - e' stata rimessa in libertà".

"De Sousa, 61 anni, era stata condannata in absentia assieme ad altri 22 agenti dell'intelligence Usa per il sequestro dell'ex imam egiziano Abu Omar a Milano avvenuto nel 2003 nell'ambito del programma di Extraordinary Renditions varato dall'amministrazione presidenziale Usa Bush dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 per dare la caccia ovunque nel mondo ai terroristi islamici e ai loro fiancheggiatori, finanziatori, indottrinatori e reclutatori".

Intervistata a Lisbona, la donna ha ringraziato l'amministrazione del nuovo presidente americano Donald Trump per essersi fatta carico del suo caso, ed ha citato in particolare l'ex deputato repubblicano Pete Hoekstra, che ha esercitato pressioni sulla comunita' d'intellicente Usa affinche' negoziasse con le autorita' italiane in favore della ex agente segreto operativo.

"La nuova leadership della Cia ha sostenuto Sabrina al cento per 100", ha dichiarato Hoekstra commentando l'epilogo della vicenda. "La prospettiva di un ex agente della Cia rinchiuso in una prigione italiana sarebbe stata inaccettabile in termini d'immagine. Questa e' stata per 13 anni una ferita aperta nelle relazioni tra Italia e Stati Uniti, e ora finalmente si sta rimarginando".

La Cia ha evitato di commentare pubblicamente la vicenda, come è suo costume.

La direzione del "Wall Street Journal", invece, ha pubblicato oggi un editoriale non firmato e quindi da attribuire ai vertici editoriali del giornale, che critica duramente il disinteresse delle precedenti amministrazioni presidenziali Usa negli otto anni di Obama, la lunga persecuzione giudiziaria di De Sousa da parte delle autorita' giudiziarie italiane e la "grazia a meta'" che le ha consentito di rimanere in liberta'.

"La commutazione della pena e' un sollievo per De Sousa e per la sua famiglia, ma Roma avrebbe dovuto accordarle il pieno perdono - scrive il quotidiano -. Gli agenti che sequestrarono Abu Omar agivano per proteggere l'Italia, nell'esercizio delle loro funzioni formali, in accordo con gli ordini ricevuti e con la collaborazione delle autorita' italiane".

Parole chiare che ovviamente in Italia nessuno ha riferito all'opinione pubblica.

La direzione del Wall Street Journal sottolinea - testualmente - che "il presidente della Repubblica italiano ha motivato la grazia parziale con la fine del programma di sequestri extra-giudiziali da parte di Washington" - una motivazione che il quotidiano contesta perchè "suggerisce che le azioni ritenute legali in un preciso momento possano successivamente compromettere la vita dei patrioti che le hanno compiute al semplice mutare degli umori politici".

"La conclusione piu' deprimente che si puo' trarre dalla vicenda - sostiene in fine il quotidiano - "è che mentre in Europa aumenta la minaccia islamista, troppi leader europei continuano a condannare i passi necessari a fronteggiare tale minaccia e a sconfiggerla".

Detto in breve: il governo italiano invece di fronteggiare concretamente la minaccia del terrorismo islamico, persegue chi lo combatte per sconfiggerlo.

Oggi, scritto sulla prima pagina del più importante quotidiano finanziario del mondo.

Redazione Milano

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: ''IL GOVERNO ITALIANO INVECE DI COMBATTERE IL TERRORISMO ISLAMICO, CONDANNA I PATRIOTI CHE LO FANNO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STREET   JOURNAL   ITALIA   CIA   TERRORISMO   ISLAMICO   IMAM   ABU   OMAR   SEQUESTRO   STATI   UNITI   OBAMA   BUSH   11/9   2001   DONALD   TRUMP    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

 
LES ECHOS SCRIVE DELL'INCHIESTA CONSIP CHE COINVOLGE TIZIANO RENZI  E AFFONDA MATTEO: ''TALE PADRE, TALE FIGLIO''.

LES ECHOS SCRIVE DELL'INCHIESTA CONSIP CHE COINVOLGE TIZIANO RENZI E AFFONDA MATTEO: ''TALE PADRE,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!