45.074.022
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS

lunedì 27 febbraio 2017

BRUXELLES - L'agenzia europea Frontex ha avvertito che centinaia di migliaia di migranti, provenienti perlopiu' dall'Africa Occidentale, sono in attesa di imbarcarsi verso l'Italia dalle coste della Libia. Secondo Frontex non meno di 300.000 africani sarebbero già in Libia pronti per un'ondata di invasione dell'Italia senza precedenti, se non verranno in qualche modo fermati.

Di fronte a questi numeri, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Taiani, torna ad avanzare la proposta di una gestione della crisi migratoria direttamente sul territorio libico: "Sarebbe giusto realizzare centri di accoglienza direttamente in Libia, e la Ue dovrebbe prendere accordi in tal senso con quel paese africano".

Questi centri, precisa Tajani, non dovrebbero limitarsi alla gestione delle domande di asilo, ma fornire servizi di base come assistenza medica e farmacologica. "Occorre mettere a disposizione il necessario per consentire alla gente di vivere in dignita' per alcuni mesi o anni, senza che quelle strutture divengano campi di concentramento", spiega il politico italiano.

Tajani immagina una sorta di piano Marshall per l'Africa: "Agiamo adesso, o milioni di africani si riverseranno in Europa nell'arco dei prossimi 20 anni" (via Italia che ha le frontiere spalancate, ovviamente).

Il presidente del Parlamento europeo pone anche l'accento sulla necessita' di sviluppare joint venture per la modernizzazione dell'agricoltura nel Continente africano.

Ma le prese di posizione di Tajani sono poca cosa rispetto invece la dura denuncia del numero uno di Frontex.

Fabrice Leggeri, direttore dell'agenzia Frontex, ha spiegato che il numero dei migranti in attesa di salpare verso l'Europa e' in aumento, ed ha puntato l'indice contro le organizzazioni non governative - alcune delle quali italiane - che imbarcano migranti a poche miglia delle coste libiche, in acque territoriali libiche, quindi, per poi traghettarli in Europa: "Un buon 40 per cento delle operazioni e' stato effettuato da queste ultime", ha dichiarato al quotidiano tedesco Die Welt che pubblica oggi un lungo articolo al riguardo.

"Troppo spesso navi europee recuperano migranti vicinissimo alle coste libiche, agevolando il traffico di bande criminali", ha proseguito Leggeri. "Abbiamo bisogno di una combinazione di sicurezza delle frontiere e canali legali di ingresso", ha aggiunto il funzionario, sottolineando che un accordo con paesi africani come il Niger e' importante quanto quello con la Libia. 

Sarebbe fondamentale che la magistratura italiana aprisse immediatamente un'inchiesta per accertare le gravi responsabilità e complicità delle onlus nel traffico - che produce immensi guadagni criminali - di africani verso l'Italia, ma al momento non si hanno notizie al riguardo.

Redazione Milano.


FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA
Continua

 
DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!