46.367.309
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

mercoledì 22 febbraio 2017

BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a detta della stessa Commissione - ripercussioni sulla stabilita' del resto della zona euro.

Oggi l'esecutivo comunitario ha individuato sei paesi che presentano "squilibri macroeconomici eccessivi": oltre all'Italia, sono Bulgaria, Francia, Ungheria, Cipro e Portogallo. Anche Germania, Irlanda, Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Svezia, i cui squilibri non sono tuttavia considerati eccessivi, saranno posti sotto osservazione.

A differenza degli altri paesi, il monitoraggio sara' particolarmente severo per Italia, Cipro e Portogallo. A causa delle "persistenti debolezze strutturali" emerse dall'analisi approfondita condotta dall'esecutivo comunitario su debito, produttivita' e sistema finanziario, la Commissione ha intenzione di "rivedere la sua valutazione" gia' in maggio a tenendo conto del livello di ambizione del programma di riforme nazionali dell'Italia. Il monitoraggio analizzera' le misure adottate dai singoli Stati attraverso un dialogo intensificato con le autorita' nazionali, missioni di esperti - stile troika - e relazioni sui progressi compiuti.

Secondo l'analisi della Commissione sugli squilibri macro-economici dell'Italia, l'alto debito pubblico e la debolezza protratta delle dinamiche di produttivita', in un contesto di alti livelli di crediti deteriorati e disoccupazione, implicano "rischi per il resto della zona euro". "Il rapporto fra debito pubblico e Pil e' destinato a stabilizzarsi, ma non e' ancora su un percorso discendente a causa del peggioramento dell'avanzo primario strutturale e della crescita nominale sottotono", dice il documento.

In Italia, "la competitivita' rimane debole" cosi' come "le dinamiche della produttivita'" anche a causa della lenta ripresa degli investimenti, spiega la Commissione. "Lo stock dei NPL ha iniziato a stabilizzarsi" solo di recente e "continua a pesare sui profitti e i prestiti delle banche". Secondo la Commissione, nel settore bancario potrebbero emergere nuove necessita' di "capitalizzazione in un contesto di difficile accesso ai mercati azionari". Se il tasso di occupazione e' in crescita, "la disoccupazione in particolare di lungo periodo rimane alta con conseguenze negative sulla crescita futura", avverte la Commissione.

La Commissione europea considera l'Italia "non conforme" alla regola del debito prevista dal Patto di Stabilità, ma lascia la porta ancora aperta prima di attivare la richiesta di procedura per deficit eccessivo, in attesa delle correzioni strutturali di bilancio per lo 0,2% del Pil che il governo ha promesso entro fine aprile.

La decisione finale è annunciata in concomitanza con le Previsioni economiche di primavera della Commissione. Secondo quanto spiega in un comunicato la stessa Commissione, la relazione conclude che "il criterio del debito dovrebbe essere considerato non soddisfatto", ma questo "nel caso in cui non siano attuate in modo credibile le misure strutturali aggiuntive, pari almeno allo 0,2% del Pil, che il governo si è impegnato ad adottare al più tardi nell'aprile 2017 per ridurre il divario e garantire la conformità al 'braccio preventivo' (del Patto di Stabilità, ndr) nel 2017".

Tuttavia, puntualizza l'Esecutivo comunitario, "la decisione se raccomandare o no l'avvio di una procedura per i disavanzi eccessivi sarà presa solo in base alle Previsioni economiche di primavera 2017 della Commissione, tenendo conto dei dati sui risultati di bilancio per il 2016 e dell'attuazione degli impegni di bilancio assunti dalle autorità italiane a febbraio 2017".

Quello di oggi, insomma, è solo una minaccia, "il primo passo nella valutazione se sia il caso di lanciare una procedura per deficit eccessivo", precisa ancora il ricattatorio comunicato dell'Esecutivo Ue, che ricorda poi come "il prossimo passo" spetti ora al Comitato economico e finanziario (composto di funzionari dei ministeri delle Finanze - mai eletti da nessuno - dei Ventotto e di rappresentanti delle banche centrali nazionali, della Bce, e della Commissione - ndr), che entro due settimane dovrà comunicare il suo parere su questa relazione, valutando a sua volta "la potenziale infrazione del criterio del debito da parte dell'Italia".

Redazione Milano

 

 


COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

COMMISSIONE   UE   ITALIA   DEBITO   PUBBLICO   ZONA   EURO   BUROCRATI   TAGLIO   PENSIONI   STIPENDI   LICENZIAMENTI   NPS   BANCHE   BCE   TROIKA  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua
 
L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ''MONETA-GENERALE''

L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA

martedì 18 aprile 2017
“La Germania dovrebbe, visto che è divenuta pacifica e ragionevole, prendersi tutto ciò che l’Europa e il mondo intero le ha negato in due grandi guerre, una sorta di
Continua
L'ITALIA CROLLA IN PEZZI MENTRE VIENE INVASA DA ORDE DI MIGRANTI E IL GOVERNO STANZIA 4,6 MILIARDI PER LORO (VERGOGNA!)

L'ITALIA CROLLA IN PEZZI MENTRE VIENE INVASA DA ORDE DI MIGRANTI E IL GOVERNO STANZIA 4,6 MILIARDI

martedì 18 aprile 2017
Una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel Cuneese, è crollata improvvisamente sulla strada sottostante, via Marene. Distrutta un'auto dei carabinieri, che stava
Continua
 
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''L'ITALIA VA CURATA DA NOI TEDESCHI COL PUGNO DI FERRO CONTRO L'EGOCENTRISMO ITALIANO''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''L'ITALIA VA CURATA DA NOI TEDESCHI COL PUGNO DI FERRO CONTRO

martedì 18 aprile 2017
BERLINO - La stampa italiana non ne parla, ma quella tedesca invece lo mette in prima pagina sul principale quotidiano di Germania, l'autorevole Frankfurter Allgemeine Zeitung: "E' il momento di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA
Continua

 
FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS

FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!