54.007.782
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET RISPONDE ALL'ALLARME - BUFALA - DELLE AGENZIE DI RATING SU TRUMP: SALE A LIVELLI MAI VISTI NELLA SUA STORIA

venerdì 10 febbraio 2017

NEW YORK - All'indomani di una tripletta di record, registrata ieri, oggi i principali indici a Wall Street hanno aperto in rialzo raggiungendo livelli mai visti in precedenza. Gli investitori continuano a brindare all'annuncio "fenomenale" sulle tasse promesso ieri dal presidente americano Donald Trump e in arrivo "tra due o tre settimane". Il cosiddetto "Trump trade" ritrova cosi' forza dopo essersi preso una pausa.

L'inquilino della Casa Bianca ha galvanizzato gli investitori che erano diventati impazienti non avendo ricevuto indicazioni su un taglio alle tasse dall'8 novembre scorso, la notte in cui Trump ha vinto le elezioni e ha annunciato stimoli fiscali nella forma di aliquote in calo e spese infrastrutturali.

Dal fronte macroeconomico, le pressioni inflative crescono in modo modesto: i prezzi alle importazioni sono saliti a gennaio dello 0,4% rispetto a dicembre grazie al rimbalzo del petrolio; in un anno l'aumento e' del 3,7%, il maggiore nell'arco di 12 mesi da inizio 2012. Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA aggiunge 56,5 punti, lo 0,28%, a quota 20.228,90. L'S&P 500 sale di 3,82 punti, lo 0,17%, a quota 2.311,97. Il Nasdaq guadagna 10,18 punti, lo 0,18%, a quota 5.725,5. Il petrolio a marzo al Nymex segna un +1,77% a 53,94 dollari al barile. 

Wall Street risponde così, all'allarme pretestuoso contro il presidente Trump lanciato proprio poche ore fa, prima dell'apertura della Borsa di New York, dall'agenzia internazionale di rating Fitch che ha diramato un bollettino "drammatico" che afferma: "L'amministrazione Trump rappresenta un rischio alle condizioni economiche internazionali e ai fondamentali del credito sovrano. La prevedibilita' della politica Usa e' calata, con canali di comunicazione internazionali e norme relazionali di lunga data messe da parte e con un aumento di cambiamenti imprevisti e improvvisi nelle politiche Usa con potenziali implicazioni globali. I rischi principali ai crediti sovrani includono la possibilita' di cambiamenti di disturbo nelle relazioni commerciali, un calo dei flussi di capitale internazionali, limiti all'immigrazione che condizionano le rimesse e confronti aggressivi tra legislatori che contribuiscono ad aumentare o prolungare la volatilita' nelle valute e in altri mercati finanziari".

L'obbiettivo evidente di Fitch era di danneggiare la Borsa e quindi per immediato riflesso danneggiare il Presidente Trump, ma i mercati non sono cascati nella trappola, nonostante che Fitch avesse scritto anche: "Le nazioni la cui posizione creditizia rischia di piu' in caso di cambiamenti avversi della politica Usa sono quelle con legami economici e finanziari stretti con gli Usa. Canada, Cina, Germania, Giappone e Messico sono stati identificati esplicitamente dall'amministrazione Trump per avere accordi commerciali o tassi di cambio che meritano attenzione ma l'elenco difficilmente si esaurisce qui. I Paesi che ricevono investimenti diretti americani rischiano di finire nel mirino per misure commerciali punitive - continua Fitch e l'elenco di questi Paesi e' potenzialmente lungo, dal momento che aziende con sede in Usa rappresentano quasi un quarto del totale mondiale degli investimenti diretti all'estero". 

Risultato: Wall Street apre le contrattazioni e straccia tutti i record della sua storia segnando un boom di investimenti mai registrato nel suo pur lungo passato.

Redazione Milano


WALL STREET RISPONDE ALL'ALLARME - BUFALA - DELLE AGENZIE DI RATING SU TRUMP: SALE A LIVELLI MAI VISTI NELLA SUA STORIA




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO TUTTO, IN QUESTI ANNI

MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO

mercoledì 15 novembre 2017
BERLINO - L'Italia, vista dai quotidiani tedeschi, è un coacervo di questioni economiche e finanziarie incancrenite e minacciata da elezioni il cui risultato quasi certamente andrà di
Continua
 
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
 
400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO DEI ROVINATI (DA LUI!)

400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO

giovedì 9 novembre 2017
Il fallimento elettorale del pd in Sicilia, del quale il “bomba” fiorentino ha incolpato tutti tranne che l’unico responsabile, ovvero sé stesso, è lo specchio del
Continua
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua
 
CLAMOROSO: IL SERVIZIO GIURIDICO DEL PARLAMENTO EUROPEO SCHIANTA LA BCE. NON HA COMPETENZE SUI CREDITI DETERIORATI

CLAMOROSO: IL SERVIZIO GIURIDICO DEL PARLAMENTO EUROPEO SCHIANTA LA BCE. NON HA COMPETENZE SUI

mercoledì 8 novembre 2017
BRUXELLES - E' una vera doccia gelata addosso alla Bce e particolarmente al suo governatore, Mario Deaghi. Il servizio giuridico del Parlamento europeo ha dichiarato oggi che la proposta della Bce di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PRESIDENTE DEL PIU' IMPORTANTE CENTRO STUDI ECONOMICI DELLA GERMANIA: ''POSSIBILE CRISI DELL'EURO. LA UE INTRODUCA DAZI''

PRESIDENTE DEL PIU' IMPORTANTE CENTRO STUDI ECONOMICI DELLA GERMANIA: ''POSSIBILE CRISI DELL'EURO.
Continua

 
STAMPA TEDESCA: ''S'E' ACCESA LA SPIA D'ALLARME SULL'ITALIA. LA BCE FINIRA' DI COMPRARE TITOLI NEL 2017 E SARA' TEMPESTA''

STAMPA TEDESCA: ''S'E' ACCESA LA SPIA D'ALLARME SULL'ITALIA. LA BCE FINIRA' DI COMPRARE TITOLI NEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!