70.641.366
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL PUBBLICA UN'INCHIESTA-BOMBA: MOLTISSIMI VOTI PER I DEMOCRATICI SONO FALSI. E MOSTRA LE PROVE.

venerdì 3 febbraio 2017

Pochi giorni dopo l'insediamento alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato una indagine sulle presunte frodi elettorali in occasione delle elezioni presidenziali dello scorso novembre: stando al presidente, il voto di milioni di immigrati irregolari e il ricorso ai nominativi di migliaia di elettori deceduti avrebbero viziato i dati relativi al voto popolare, che ha premiato la sua avversaria democratica Hillary Clinton. Il Partito democratico e gran parte dei media statunitensi schierati da quell parte politica hanno prontamente accusato Trump di minare a fini politici la legittimita' della democrazia rappresentativa statunitense.

E invece Donald Trump ha ragione.

Infatti, scrive Larry Levy, della Republican National Lawyers Association, in un editoriale in primo piano sul Wall Street Journal di oggi, "quello delle frodi elettorali e' un problema assolutamente reale, su cui i Democratici si battono da anni affinche' non venga fatta luce". Ovvero, hanno una paura matta che questo colossale scandalo dei voti falsi a loro favore esploda e li travolga.

Levy riferisce - nel suo documentato editoriale inchiesta in prima pagina sul Wall Street Journal - che nel 2013 il Dipartimento per le investigazioni di New York prese l'inusuale iniziativa di mettere alla prova il sistema elettorale: 63 ispettori si finsero altrettanti individui privi del diritto di voto - perche' deceduti, trasferitisi in altre giurisdizioni o condannati per determinate tipologie di reato - ma ancora iscritti alle liste elettorali cittadine. Gli investigatori, scrive Lev, fecero tutto il possibile per rendere palese ai commissari di voto il loro tentativo di frode. In cinque casi, investigatori di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni si finsero elettori di eta' compresa tra gli 82 e i 94. In altri, si finsero elettori di etnie differenti dalle loro. Quasi tutti riuscirono senza problemi a esprimere un voto. Talvolta, gli investigatori informarono apertamente i responsabili di seggio che risiedevano in altre zone del paese, ma non avevano tempo di raggiungerle il giorno delle elezioni: in tutti i casi fu comunque consentito loro di votare. 

Solo un ispettore su 63 venne bloccato: per puro caso, l'impiegata di seggio in cui si era imbattuto era la madre dell'elettore che aveva tentato di impersonare. In totale, il 79 per cento degli ispettori espresse illegalmente un voto, e nessuno dei pochi cui fu impedito vennero segnalati alle autorita', pur avendo tentato di commettere un reato di natura penale. Secondo Levy, l'iniziativa del Dipartimento per le investigazioni di New York, piu' unica che rara nel suo genere, dimostro' con chiarezza quanto sia facile frodare il sistema elettorale statunitense, e soprattutto come questo genere di reati venga tollerato con la massima compiacenza da parte delle autorita' elettorali: le stesse secondo cui le accuse di Trump sono del tutto infondate. All'indagine effettuata a New York nel 2013, la Board of Elections rispose con assoluto disinteresse; peggio: alla questione, scrive l'autore dell'editoriale, non venne concesso alcun rilievo mediatico.

Proprio alla vigila delle elezioni presidenziali, lo scorso anno, un funzionario elettorale democratico di New York venne costretto alle dimissioni dopo aver rivelato, senza sapere di essere registrato, "la verita' in merito al processo elettorale": "In certi quartieri in particolare raccolgono le persone negli autobus per farle votare. Li mettono in un autobus e li portano da seggio a seggio", affermo' il funzionario. Alle sue dichiarazioni non e' seguito alcun tentativo di accertamento da parte delle autorita'. Persino le forze dell'ordine rifiutano di fronteggiare il fenomeno: l'autore dell'editoriale inchiesta cita articolo di cronaca secondo cui di fronte a diverse denunce di voto multiplo presentate alle ultime elezioni presidenziali, i dipartimenti di polizia hanno replicato che non si occupano dei presunti casi di frode elettorale. Il sistema elettorale statunitense, conclude Levy, e' privo di contromisure efficaci contro le frodi, e un'indagine sarebbe pertanto tutt'altro che inopportuna.

Esatto.

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL PUBBLICA UN'INCHIESTA-BOMBA: MOLTISSIMI VOTI PER I DEMOCRATICI SONO FALSI. E MOSTRA LE PROVE.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI ITALIANI NON NE PUO' PIU'.

SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI

martedì 13 agosto 2019
LONDRA - Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita' dell'Unione
Continua
 
SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA E SALVINI PREMIER!

SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA

venerdì 9 agosto 2019
Governo al capolinea, si va verso la parlamentarizzazione della crisi, con il premier Giuseppe Conte che potrebbe andare in Senato, per la fiducia, con un calendario ancora da decidere. Intanto ieri
Continua
CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA BASTIGLIA S'AVVICINA

CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA

lunedì 5 agosto 2019
LONDRA - I guai sembrano non finire mai per il presidente francese Emmanuel Macron. Non bastassero i gilet gialli adesso ci sono anche i contadini che protestano vivamente contro l'inquilino
Continua
 
ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA L'ITALIA, SEMPRE!

ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA

lunedì 5 agosto 2019
La politica è entrata ufficialmente in vacanza e l’augurio è che sia estremamente vantaggiosa ai 5S per raccogliere le idee ed uscire dal tunnel dell’opposizione interna
Continua
FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE LA BREXIT NEL MONDO

FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE

lunedì 29 luglio 2019
LONDRA - Nigel Farage e' veramente determinato a far uscire la Gran Bretagna dalla UE e lo dimostra il fatto che da molti anni sia in politica con questo scopo prima tramile lo UKIP e adesso col
Continua
 
LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO +13% CREMONA +13,2%

LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO

giovedì 25 luglio 2019
MILANO - Dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi. Cresce in maniera esponenziale l'export di prodotti legati al turismo dalla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DEUTSCHE BANK SOTTO INCHIESTA NEGLI STATI UNITI E GRAN BRETAGNA PER RICICLAGGIO INTERNAZIONALE (GIA' 630 MLN DI MULTA)

DEUTSCHE BANK SOTTO INCHIESTA NEGLI STATI UNITI E GRAN BRETAGNA PER RICICLAGGIO INTERNAZIONALE
Continua

 
SINDACATO POLIZIA A SAVIANO: SUE CONSIDERAZIONI SUL SUICIDIO DI LAVAGNA RASENTANO IL CRIMINALE E RISULTANO DIFFAMATORIE

SINDACATO POLIZIA A SAVIANO: SUE CONSIDERAZIONI SUL SUICIDIO DI LAVAGNA RASENTANO IL CRIMINALE E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!