45.131.436
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA GERMANIA E LA SVEZIA HANNO INIZIATO I RIMPATRI FORZATI IN AFGHANISTAN DEI MIGRANTI (MENTRE IN ITALIA ARRIVANO A ORDE)

venerdì 16 dicembre 2016

BERLINO -  Ridistribuzione dei "profughi" (che profughi non sono, trattandosi di 250.000 africani senza diritto d'asilo) come chiede l'Italia? Neanche per idea: la Germania ha deciso tutto al contrario di rispedirli a casa loro. E ha iniziato a farlo.

Il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maizière della Cdu di Angela Merkel ha difeso ieri l'espulsione di 34 afghani, rimpatriati in aereo dalla Germania dopo che le autorita' del paese hanno respinto le loro richieste di asilo. Un terzo di loro si era macchiato di crimini.

"La loro espulsione e' stata valutata attentamente e  portata a termine con correttezza e responsabilita'", ha detto il ministro. Inizialmente, gli afgani da rimpatriare erano 50. L'aereo e' atterrato regolarmente a Kabul, e gli occupanti sono stati accolti dal rappresentante locale per i rifugiati del Ministero, da quelli di organizzazioni non governative e da assistenti sociali.

"La situazione in Afghanistan", ha detto de Maizière, "rimane complicata, tuttavia molte zone sono state messe in sicurezza e cio' ha permesso il rimpatrio". Il volo charter era partito da Francoforte mercoledi' sera ed e' atterrato nella notte a Kabul.

Centinaia di attivisti di sinistra avevano protestato contro il rimpatrio dei richiedenti asilo. Critiche erano arrivate anche dall'opposizione e da organizzazioni non governative come "Pro Asyl" che per altro ottiene sostanziosi finanziamenti per "accoglienza" dei presunti profughi.

Il capogruppo dei Verdi presso il Bundestag, Anton Hofreiter, ha definito quello del ministro de Maizière "un gioco spietato", ma l'avvio delle epulsioni forzate non è un'iniziativa personale del ministro dell'Interno tedesco, è avallata dal governo Merkel.

Il capo della Csu, Horst Seehofer, si e' invece augurato, in un'intervista alla rete televisiva "Ard", che il rimpatrio non costituisca un caso unico. In Germania vivono, secondo il ministero dell'Interno federale, circa 12.500 afghani a rischio espulsione. In passato i rimpatri non erano possibili per via delle difficolta' sul territorio afghano; quest'anno, pero', la Ue ha concluso accordi con Kabul per rendere possibili i rimpatri, e altrettanto ha fatto autonomamente la Germania il 2 ottobre scorso.

Da notare che il governo italiano è perfettamente al corrente della possibilità d'espellere i migranti afghani dopo l'accordo fatto dalla Ue con l'Afghanistan, ma se ne guarda bene dal farlo.

Anche la Svezia ha effettuato i primi rimpatri forzati degli afghani il 13 dicembre, espellendone decine allo stesso modo della Germania, ma questo genere di notizie in Italia non "arriva" e quindi non viene reso pubblico, data la censura "buonista" che impera nel Paese.

In ogni caso, il ministro dell'Interno tedesco De Maizière ha osservato che gia' 2.300 afghani erano tornati volontariamente in patria dalla Germania quest'anno. Il Governo federale promuove il rimpatrio volontario, e ha messo a disposizione a tal fine 40 milioni di euro. Nel rimpatrio di mercoledi' sono stati coinvolti solo gli Stati del Baden-Wuerttemberg, Baviera, Amburgo, Assia, Nord Reno-Westfalia e Saarland. "Si spera che in futuro partecipino anche gli altri Stati", ha detto il Ministro. 

E mentre questo accade in Germania, in Italia nell'ultima settimana sono arrivati altri mille africani che si vanno ad aggiungere ai 250.000 già soggiornanti mantenuti completamente a carico delle casse - vuote - dello stato italiano. 

Redazione Milano


LA GERMANIA E LA SVEZIA HANNO INIZIATO I RIMPATRI FORZATI IN AFGHANISTAN DEI MIGRANTI (MENTRE IN ITALIA ARRIVANO A ORDE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI PER LA LORO NUOVA SEDE

MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI
Continua

 
GOVERNO MERKEL TAGLIA GLI ASSEGNI FAMILIARI AI LAVORATORI UE OCCUPATI IN GERMANIA (COME HA FATTO LA GRAN BRETAGNA)

GOVERNO MERKEL TAGLIA GLI ASSEGNI FAMILIARI AI LAVORATORI UE OCCUPATI IN GERMANIA (COME HA FATTO LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!