45.131.443
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: MPS SARA' NAZIONALIZZATA, MA QUESTO NON RISOLVERA' LA CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO

venerdì 16 dicembre 2016

NEW YORK -  Il settore bancario italiano, scrive Giovanni Legorano sul Wall Street Journal, e' oppresso da un'economia stagnante e da un modello di business ultra-tradizionale, e difficilmente, pertanto, il salvataggio di Monte dei Paschi di Siena bastera' a trarre d'impaccio l'intero settore del credito. La nazionalizzazione di Monte dei Paschi, scrive Legorano, appare ormai sempre piu' probabile; non pochi, a Roma, sollecitano anche il governo a prendere l'iniziativa, cosi' da avviare l'arduo processo di dismissione dei 360 miliardi di euro di crediti deteriorati che gravano sul settore bancario.

Tuttavia, "ad eccezione del possibile supporto un pugno di istituti di credito piccoli e criticamente malati, un intervento esteso all'intero settore appare improbabile". Tanto piu' che la prospettiva di elezioni anticipate il prossimo anno, e l'ascesa delle forze politiche populiste, dissuadera' quasi certamente il nuovo governo di transizione dall'assumere una condotta decisa oltre gli immediati problemi di Mps.

Le banche italiane scontano gravi problemi su piu' fronti, scrive Legorano: "Un'economia quasi ferma al palo - si prevede non crescera' piu' dell'1 per cento nei prossimi anni - e un modello di business ultra-tradizionale che offre poco scampo dai danni dei bassi tassi d'interesse in gran parte del settore finanziario europeo". In Italia i tassi d'interesse sono rimasti perlopiu' stabili nonostante l'aumento di quelli Usa, e cio' ha ridotto al minimo i margini di profittabilita' delle banche. Al contempo, gli scarsi investimenti produttivi grava su una domanda di  credito generalmente debole, che non si muove da oltre due anni.

Dal 2008 ad oggi, le banche italiane hanno visto calare di un terzo il fatturato derivante dall'attivita' di credito. I costi, invece, restano elevati: le banche italiane "danno lavoro a 350 mila persone, e destinano il 64 per cento del loro fatturato alle spese operative, contro il 50 per cento delle banche spagnole e il 60 di quelle greche". Le rigidita' contrattuali e del mercato del lavoro rallentano e ostacolano i piani di riduzione dei costi, che nell'arco di un anno sono calati del 2 percento.

Il risultato, conclude Legorano, e' che il return on equity, ovvero la capacita' di remunerare il capitale di rischio, misura della profittabilita' delle banche, era del 4,8 per cento lo scorso anno, contro il 14 per cento delle banche irlandesi e l'8,3 per cento di quelle francesi. Nel frattempo, stando all'Autorita' bancaria europea il 16 per cento dei crediti italiani sono inesigibili, il triplo della media Ue.

Il drastico piano di riordino annunciato da UniCredit, sottolinea infine Legorano, non fa che esporre la misura della sottocapitalizzazione del sistema bancario italiano, in un contesto dove "le cattive notizie non hanno fatto che accumularsi: i prolungati problemi economici italiani spingono piu' aziende all'insolvenza, ma i profitti sottilissimi delle banche non bastano a coprire le perdite di una eventuale svalutazione dei crediti deteriorati". 

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: MPS SARA' NAZIONALIZZATA, MA QUESTO NON RISOLVERA' LA CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STREET   JOURNAL   MPS   UNICREDIT   BANCHE   CRISI   CREDITI   DETERIORATI   GOVERNO   GENTILONI   ITALIA   FRANCIA   IRLANDA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''LA CRISI DI MPS NON CONTEMPLA ALCUNA SOLUZIONE INDOLORE PER LA BANCA E PER L'ITALIA IN GENERALE'' (WALL STREET JOURNAL)

''LA CRISI DI MPS NON CONTEMPLA ALCUNA SOLUZIONE INDOLORE PER LA BANCA E PER L'ITALIA IN GENERALE''
Continua

 
RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN SALUTE (LEGGERE)

RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!