46.418.128
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''MA QUALE PERICOLO RUSSIA! IL PERICOLO PER GLI USA SONO LA CRISI DELL'ITALIA E L'EURO'' (BOOM!)

mercoledì 14 dicembre 2016

WASHINGTON - "La nomina dell'amministratore delegato di Exxon Mobil, Rex Tillerson, alla guida del dipartimento di Stato Usa, e' forse la miglior risposta del presidente eletto Donald Trump al clamore circa la presunta intromissione della Russia nelle elezioni presidenziali statunitensi".

A scriverlo oggi, sul Wall Street Journal, è l'editorialista Holman W. Jenkins. "Tillerson non risponde al tradizionale profilo del diplomatico ne' puo' vantarne la formazione, ma ha una lunga esperienza di relazioni dirette con il presidente russo, Vladimir Putin, si e' sempre detto contrario alle sanzioni alla Russia e favorevole a una riappacificazione, ed e' certamente nella posizione di potersi confrontare con il Cremlino".

"Questo non significa - sottolinea Jenkins - che Tillerson sia un amico di Putin. Si tratta di un'accusa capziosa e del tutto insensata, specie se proiettata nel contesto di un leader dalle problematiche e dai dilemmi di Putin. Trump - prosegue l'editoriale pubblicato oggi - citando il caso della presunta intromissione della Russia nel processo elettorale Usa, fa bene a ricordare i fallimenti della Cia in merito alle presunte armi di distruzione di massa irachene, anche se non per le ragioni che pensa. Nessun presidente sano di mente lascerebbe che una singola provocazione o un rapporto d'intelligence determinino le sue scelte strategiche".

"A prescindere dall'approccio che il presidente eletto degli Stati Uniti riservera' alla Russia, Trump fa bene a non farsi trascinare in un confronto diretto con Mosca soltanto perche' i Democratici a Washington e certi repubblicani fanno chiasso in merito a qualche informazione che a torto a ragione - poco importa - accusa la Russia di aver provato a garantire l'elezione di Trump".

"Questo - sottolinea ancora l'editorialista - a meno di voler davvero sostenere con convinzione che sia stata Mosca a dettare, tramite oscure intromissioni informatiche, l'esito delle elezioni presidenziali o che il presidente eletto Trump sia davvero un fantoccio del Cremlino. Due sciocchezze assolute. Il presidente eletto degli Stati Uniti deve governare, e deve concepire a sangue freddo una politica in merito alla Russia, che e' potenzialmente l'attore piu' pericoloso sulla scena internazionale, senza dover puerilmente dimostrare che la  sua amministrazione non e' manovrata da Putin".

"Trump - prosegue il Wall Street Journal - non ha torto a sospettare che i suoi detrattori e avversari vogliano servirsi dello spettro delle intromissioni russe per screditare la sua presidenza. Quanto alle eventuali intromissioni Russe nel processo elettorale - sostiene l'autore dell'editoriale - sarebbe piu' sensato supporre che il Cremlino prevedesse come chiunque altro una vittoria della democratica Hillary Clinton e che si sia servito delle rivelazioni a WikiLeaks per indebolirla una volta che quest'ultima avesse assunto la presidenza".

"Washington - afferma l'autore dell'articolo, Jenkins - farebbe bene a gestire i rapporti con la Russia con freddezza e circospezione, evitando confronti diretti con Putin proprio ora che il suo regime entra in una fase declinante. Putin non ha alcun piano di pensionamento e puntella sempre piu' il suo consenso domestico con un rischioso e insostenibile interventismo estero".

"Le qualita' del presidente eletto Trump saranno anche opinabili e ciononostante e' difficile sostenere che l'attuale politica statunitense fatta da Obama nei confronti della Russia sia stata un successo. Detto questo - conclude il Wall Street Journal -  gli Stati Uniti potrebbero presto scoprire che il pericolo maggiore al loro benessere e alla loro sicurezza risiede non tanto nella Russia, ma in Italia: una crisi dell'Europa, o comunque della moneta unica, costituirebbero una minaccia reale per tutto quanto di buono Trump intende fare per l'economia statunitense".

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: ''MA QUALE PERICOLO RUSSIA! IL PERICOLO PER GLI USA SONO LA CRISI DELL'ITALIA E L'EURO'' (BOOM!)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN COMBUTTA CON LE ONG

IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN

mercoledì 26 aprile 2017
I giornali e l'informazione in Italia ignorano la notizia, ma è di una estrema gravità. Così, ecco che per apprenderla bisogna leggere i quotidiani tedeschi, benchè
Continua
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FINANCIAL TIMES: L'EUROZONA E' VICINA ALL'AUTODISTRUZIONE. IL PIU' GRANDE DEFAULT DELLA STORIA DISTRUGGERA' LA GERMANIA

FINANCIAL TIMES: L'EUROZONA E' VICINA ALL'AUTODISTRUZIONE. IL PIU' GRANDE DEFAULT DELLA STORIA
Continua

 
MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI PER LA LORO NUOVA SEDE

MENTRE GLI OLIGARCHI DELLA COMMISSIONE UE IMPONGONO ''L'AUSTERITY'' ALL'EUROPA SPENDONO 321 MILIONI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!