67.618.406
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

GOVERNO ORBAN TAGLIA RADICALMENTE LE TASSE ALLE IMPRESE: SARANNO AL 9% (IN TUTTO) LE PIU' BASSE DELLA UE (ITALIA: 62%)

lunedì 21 novembre 2016

LONDRA - Sarebbe logico pensare che dopo aver cacciato il Fondo Monetario, ridotto le bollette di luce, acqua, gas e nettezza urbana del 20%, abbassato l'iva su alcuni generi alimentari e aumentato le pensioni il governo ungherese abbia esaurito la sua spinta riformista e magari stia programmando l'aumento di altre tasse per finanziare questi generosi incentivi.

E invece non e' affatto cosi'.

Infatti pochi giorni fa il primo ministro Viktor Orban ha annunciato che intende abbassare la tassazione del reddito delle imprese al 9%, il livello piu' basso di tutta Europa.

Al momento esistono due aliquote, una del 10% per le imprese che hanno un utile di 1,6 milioni di euro e un'altra del 19% per chi fa utili superiori a questa cifra ma la proposta di Orban mira a tassare tutte le imprese al 9% e questo al fine di stimolare l'economia visto che la politica monetaria ha esaurito tutti gli strumenti a disposizione.

Per capire l'importanza di tale manovra basta pensare che al momento le aliquote piu' basse le hanno Repubblica Ceca e Cipro i quali entrambi tassano le imprese al 12.5%.

L'annuncio di tale misura e' stato accolto molto bene dai mercati tant'e' che la borsa ungherese ha recuperato le perdite delle scorse settimane e il fiorino si e' rafforzato e se questo non fosse abbastanza Peter Virovacz, economista alla ING Bank, ha dichiarato che tali misure sono in linea con i limiti di bilancio imposti dalla UE perche' nel bilancio esistono ampi margini di manovra per far fronte ad un eventuale calo delle entrate.

Certo queste misure hanno anche un valore politico visto che nel 2018 ci saranno le elezioni e il partito di Orban vuole fare di tutto per vincere stimolando l'economia che quest'anno e' cresciuta solo del 2,1% ma cio' non toglie che questi tagli vanno in controtendenza rispetto alle misure lacrime e sangue adottate dai paesi dell'eurozona, Italia in primis e non e' la prima volta che il governo ungherese taglia le tasse.

Infatti e' importante ricordare che l'Ungheria ha abbassato la tassazione sul reddito delle persone fisiche al 15%, tagliato le tasse sulla busta paga del 4% e aumentato del 15% il salario minimo al fine di risolvere il problema della scarsita' di manodopera dovuta al fatto che molti ungheresi sono andati a cercare lavoro all'estero.

Tutto questo potrebbe sembrare un bel sogno ma il governo ungherese dimostra che questa politica puo' diventare una solida realta' e non e' un caso che questa notizia che e' stata riportata nei paesi anglosassoni in Italia e' stata completamente censurata perche' darebbe parecchio fastidio al governo Renzi.

Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo deciso di riportarla perche' vogliamo far sapere ai nostri lettori che una politica fiscale alternativa non e' solo possibile ma anche desiderabile.

 

GIUSEPPE DE SANTIS


GOVERNO ORBAN TAGLIA RADICALMENTE LE TASSE ALLE IMPRESE: SARANNO AL 9% (IN TUTTO) LE PIU' BASSE DELLA UE (ITALIA: 62%)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ORBAN   TASSE   IMPRESE   GOVERNO   UNGHERIA   RIDUZIONE   IMVESTMENTI   UE   CAPITALI   RIDUZIONE   BUDAPEST   FMI   BCE   EURO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SARKOZY SUL FINANCIAL TIMES: QUESTA UE VA RADICALMENTE CAMBIATA, LA COMMISSIONE UE VA FERMATA, LE FRONTIERE PRESIDIATE

SARKOZY SUL FINANCIAL TIMES: QUESTA UE VA RADICALMENTE CAMBIATA, LA COMMISSIONE UE VA FERMATA, LE
Continua

 
PRIMARIE FRANCESI: VINCE FILLON CHE HA VOTATO NO ALL'ADESIONE A MAASTRICHT E CHE HA COME ''MAESTRA'' MARGARET THATCHER

PRIMARIE FRANCESI: VINCE FILLON CHE HA VOTATO NO ALL'ADESIONE A MAASTRICHT E CHE HA COME
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »