50.812.847
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PER DEUTSCHE BANK L'ITALIA DEVE RIFORMARE ''TAGLIANDO PENSIONI, SCUOLA, SERVIZI E SANITA''' OPPURE DEVE LASCIARE L'EURO

martedì 15 novembre 2016

BERLINO - "L'Italia dovrebbe decidere se riformare a fondo e repentinamente lo stato - con il taglio delle pensioni, il taglio della sanità pubblica, il taglio dei servizi pubblici, il taglio della spesa scolastica pubblica - o se lasciare l'eurozona". Lo ha dichiarato in una intervista a "Bloomberg" il capo economista di Deutsche Bank, David Folkerts-Landau. E già questa è una notizia, che ovviamente in Italia nessun mezzo di "informazione" ha divulgato.

Discutendo gli effetti dell'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti sulle dinamiche macroeconomiche europee, Folkerts-Landau esprime una visione profondamente pessimistica:"Il Continente europeo, anche senza considerare Trump, e' economicamente problematico da anni e la Banca centrale europea ha esaurito le munizioni a propria disposizione e anzi ne ha abusato, non in termini di mandato, ma di politiche valutarie".

"L'eurozona si trova in una condizione per cui i rendimenti sui titoli obbligazionari non danno piu' un'indicazione del rischio di credito proprio per effetto delle politiche di stimolo della Bce, la disoccupazione giovanile e' mediamente al 20 per cento, e le previsioni di crescita sono state dimezzate rispetto a sei mesi fa". Il cvapo economista di Deutsche Bank non fa sconti.

"A questo scenario - prosegue - si aggiunge l'impatto tremendamente negativo dell'elezione di Trump, ad esempio in termini di potenziali spese aggiuntive per la difesa europea, nel caso gli Usa decidessero effettivamente di ridimensionare la loro partecipazione alla Nato. L'elezione di Trump dovrebbe suonare la sveglia all'Europa, ma la politica continentale e' troppo ingessata, e' troppo difficile conseguire il cambiamento in Europa. E' per questo che sono molto pessimista".

L'intervista si sposta poi sulla precaria situazione economico-finanziaria dell'Italia, con l'impennata dei rendimenti sui titoli di Stato registrata in particolare negli ultimi giorni. "Se l'Italia fosse un paese emergente, dovrebbe intervenire in suo soccorso il federalismo europeo", osserva l'intervistatore. Il capo economista di Deutsche Bank non traccia un quadro rassicurante: "Siamo di fronte a un paese con un rapporto deficit-pil oltre il 130 per cento, che non cresce e ha un deficit del tre per cento, e dunque continua ad accumulare debito", afferma Folkerts-Landau.

"Gli interessi ancora contenuti che il paese paga sul suo debito sono la prova di un mercato obbligazionario totalmente distorto. L'incremento dello spread bund-btp registrato negli ultimi giorni e' legato all'approssimarsi del referendum sulla riforma costituzionale del prossimo 4 dicembre. Il mio timore - afferma l'economista - e' che piu' ci si avvicina alla data del referendum, e piu' l'effetto dell'elezione di Trump si fa sentire, piu' gli investitori esterni usciranno dall'Italia, sino a far esplodere lo spread: uno scenario che prefigurerebbe un grave impatto sui settori bancari italiano ed europeo".

"L'Italia, insomma, e' l'epicentro da cui rischia di giungere ulteriore instabilita' in Europa".

Il capo economista di Deutsche Bank poi sgancia una vera e propria bomba: "Data la sua precaria situazione, e in caso di sviluppi negativi dopo il referendum del 4 dicembre, se l'Italia dovesse scontrarsi con ulteriori difficolta', avrebbe bisogno di un programma del Fondo monetario internazionale. Il paese ha bisogno di un'opera tempestiva di riordino improntato all'efficienza del mercato e del mercato del lavoro, che deve essere compiuta dall'esterno, o in caso contrario rischia di non essere mai intrapresa".

"Sarebbe certo difficile, per l'Italia e gli italiani, accettare un intervento dell'Fmi, e molto probabilmente la Commissione Ue cercherebbe di mettere assieme qualcosa sul modello della troika, ma non e' cosi' che il sistema finanziario globale dovrebbe funzionare: l'Fmi siede al centro, e se un paese ha difficolta' finanziarie e' da li' che dovrebbero giungere le riforme, non da un contesto regionale".

Ovviamente, per il capo economista di Deutsche Bank l'Italia è uguale alla Grecia, e non si rende conto che invece la destabilizzazione finanziaria dell'Italia è cosa ben diversa da quella greca. L'onda d'urto travolgerebbe l'intera eurozona, facendo tracollare colossi bncari malati come appunto è Deutsche Bank.

Folkerts-Landau riconosce - però - le difficolta' insite nel tenere in vita il progetto di una moneta unica che riunisce economie diversissime come quelle di Italia e Germania: "Dal 1970 al 2000, quando e' entrato in scena l'euro, il marco tedesco si e' apprezzato sulla lira italiana dell'80 per cento. Oggi questo non e' piu' possibile, e l'Italia e' costretta a una continua svalutazione domestica. E' un problema destinato a protrarsi a lungo, a meno che l'Italia non implementi davvero profonde riforme strutturali (iperliberiste col taglio delle pensioni, il taglio della sanità e della scuola pubblica, il taglio dei lavori pubblici). E ha dimostrato di non esserne in grado. Senza quelle riforme - conclude il capo economista di Deutsche Bank - l'Italia sconterebbe uno stato di crisi continua, e dunque in questo caso starebbe meglio fuori dall'eurozona". 

Redazione Milano


PER DEUTSCHE BANK L'ITALIA DEVE RIFORMARE ''TAGLIANDO PENSIONI, SCUOLA, SERVIZI E SANITA''' OPPURE DEVE LASCIARE L'EURO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua
 
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
 
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
 
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''BCE HA PERSO LA PAZIENZA CON LE BANCHE ITALIANE, CARIGE E ALTRE NEL MIRINO SI VA AL BAIL IN''

STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''BCE HA PERSO LA PAZIENZA CON LE BANCHE ITALIANE, CARIGE E ALTRE NEL
Continua

 
ESCLUSIVO / ECCO COSA ACCADREBBE SE L'ITALIA AVESSE ANZICHE' LO SCIAGURATO EURO, UNA NUOVA VALUTA SOVRANA

ESCLUSIVO / ECCO COSA ACCADREBBE SE L'ITALIA AVESSE ANZICHE' LO SCIAGURATO EURO, UNA NUOVA VALUTA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!