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Max Parisi

A FIRENZE IN PIAZZA E SUL PALCO IL ''FRONTE DELLE DESTRE TRUMPISTE ITALIANE'' CON A CAPO LA NUOVA LEGA DI MATTEO SALVINI

venerdì 11 novembre 2016

Ci sarà Giovanni Toti e ci saranno le destre, non ci sarà invece Stefano Parisi. "#iovotoNO!" è il titolo della manifestazione organizzata da Matteo Salvini e dalla sua Lega che si terrà domani, sabato 12 novembre dalle ore 15 in piazza Santa Croce a Firenze.

Sarà uan vera e propria chiamata a raccolta e alla conta per quella parte di centrodestra che punta alla fine più rapida possibile della legislatura, all indomani del referendum del 4 dicembre nel quale guidano il fronte del no nel loro schieramento.

All'evento nella Firenze di Matteo Renzi annunciato dall' "altro Matteo" il 15 agosto scorso da Ponte di Legno, sono stati invitati sindaci di tutta Italia ed esponenti politici che sostengono il No al Referendum costituzionale del 4 dicembre.

E domani da Firenze parte anche la campagna referendaria e il "Io voto no tour" che vedrà Salvini sulle principali piazze del Paese da Nord a Sud. Hanno già assicurato la loro presenza il Governatore Fi Giovanni Toti, la leader Fdi Giorgia Meloni, l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno fondatore di Azione Nazionale.

"Noi saremo in piazza Santa Croce con migliaia di persone - ha detto Salvini in radio - che lasceranno la città più pulita di come la trovano. Conto che sia un bellissimo sabato. La Toscana non è solo di Renzi, Verdini, Boschi. Ma era Oriana Fallaci, Machiavelli. Ed è di tanti studenti che non vanno a fare casino. Io ho invitato tutti, anche Grillo e centinaia di sindaci di liste civiche che non c'entrano con la Lega ho invitato tutti: chiunque si senta di dire questa riforma non è la mia è libero di venire in piazza Santa Croce".

A Firenze non ci sarà invece Stefano Parisi, impegnato con la tappa in Veneto della sua kermesse "Megawatt, Energie per l'Italia", ma in verità perchè non solo non condivide l'iniziativa, è innanzitutto "poco gradito" ai presenti, per usare un eufemismo.

"Silvio Berlusconi domani alla manifestazione organizzata dalla Lega Nord per il NO al referendum costituzionale non ci sara' e lascio a lui la scelta: diciamo che negli ultimi anni Forza Italia ha spesso e volentieri guardato indietro piu' che guardato avanti - ha detto Salvini stamattina in diretta su una radio privata nazionale -. Ci sono tanti elettori di Forza Italia che non votano piu' perche' hanno perso la fiducia in un progetto chiaro e noi, a chi non vota piu' perche' schifato dai cambi di partito, di idea, di alleanza e di poltrona, vogliamo dare un progetto e una casa".

"Finalmente si vota, non vedo l'ora perché non ne posso più io che ci lavoro figurarsi i milioni di italiani. Spero che il Parlamento e la televisione tornino ad occuparsi di vita vera, di tasse, di pensioni, di scuole, di ambiente, di università. Abbiamo fatto un sito iovotono.org dove documentiamo articolo per articolo il perché secondo noi questa riforma ci porta indietro invece che avanti, quindi non vedo l'ora di votare - ha continuato Salvini -. Se devo scegliere il punto principale per cui io voto no, tra i tanti, è che l'Unione Europea dei mille sbagli, dell'euro sbagliato, della direttiva sulle banche, dei soldi regalati alla Turchia, dell'immigrazione incontrollata, contro cui Renzi protestava con le parole, sbarca in Costituzione. Quindi i vincoli imposti dall'Unione Europea sarebbero fissati in Costituzione per sempre se passasse il referendum".

"Quindi il chiacchierone - ha detto ancora il leader della Lega - a parole litiga con l'Europa, ma nei fatti obbedendo a chi gli paga lo stipendio, i vincoli europei li impone per sempre in Costituzione agli italiani che sarebbero schiavi della Merkel, dell'euro, delle banche. Io non sono schiavo di nessuno e voto no".

Salvini ha ribadito che se vincerà il No bisogna andare "subito al voto. Gli italiani mi dicono: perché gli Stati Uniti hanno eletto un loro Presidente, gli austriaci eleggeranno il presidente della Repubblica il 4 dicembre, l'anno prossimo si vota in Francia, in Olanda, in Germania, invece noi abbiamo Monti, Letta, Renzi. Qualcuno dice che se vince il No ci sarà il quarto Presidente del Consiglio inventato a tavolino: no, voto subito".

"La lezione di Trump - ha continuato il Segretario del Carroccio - ci dice che i cittadini hanno diritto di scegliere con cuore e con testa, al di là dei sondaggi dei banchieri, dei cantanti Madonna, Bruce Springsteen, Stevie Wonder o De Niro. Le proteste di piazza sono il volto vero della sinistra, che quando vince è tranquilla, quando perde fa casino". 

E domani a Firenze la promessa è di essere in tanti. Partiranno da Ventimiglia, Savona, Genova, Ronco Scrivia, Tigullio e La Spezia i dieci pullman organizzati dalla Lega Nord Liguria per la manifestazione #iovotono al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. "Domani riempiremo piazza Santa Croce col nostro capitano Matteo Salvini", annuncia il segretario regionale del Carroccio, Edoardo Rixi che sara' a Firenze assieme a 500 militanti e simpatizzanti liguri, oltre agli altri assessori regionali leghisti Stefano Mai, Sonia Viale, al presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone, ai consiglieri regionali, comunali e i sindaci. 

Redazione Milano


A FIRENZE IN PIAZZA E SUL PALCO IL ''FRONTE DELLE DESTRE TRUMPISTE ITALIANE'' CON A CAPO LA NUOVA LEGA DI MATTEO SALVINI


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