61.610.461
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SI SCRIVE TRUMP MA SI LEGGE ''RONALD REAGAN'': PROGRAMMA DI RIFORME DEL NUOVO PRESIDENTE ASSOMIGLIA TANTO ALLA REAGANOMICS

venerdì 11 novembre 2016

WASHINGTON - "Non lo nascondo, anche io sono rimasto sorpreso dall'affermazione di Trump ma soprattutto dalle sue dimensioni. Ora e' un presidente fortissimo perche' ha anche tutto il Congresso. Bisognera' vedere quali saranno ora le sue mosse in economia: ha gia' ammorbidito i toni rispetto alla campagna elettorale, ma non potra' tornare indietro rispetto a molte promesse".

Lo afferma Carlo Cottarelli, direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, ed ex commissario alle spending review, che ha dato le dimissioni all'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi, intervistato oggi dalla Stampa di Torino.

"In campagna elettorale ha detto molte cose, per esempio ha parlato dell'espulsione di milioni di immigrati, per poi correggerle senza peraltro mai smentire la prima versione. Parla di minori tasse, ma al tempo stesso di maggiore spesa pubblica, che a prima vista appare una contraddizione. L'intendimento e' quello di risvegliare l'economia".

"E' fondamentalmente la stessa impostazione della 'Reaganomics'. Ma certi meccanismi non sono cosi' automatici e l'esperienza di Reagan, che e' l'indicatore al quale dobbiamo fare riferimento, non e' andata cosi'".

"Il rischio" cui va incontro Trump, spiega Cottarelli, e' quello che l'incidenza del debito pubblico sul prodotto lordo aumenti. "Bisogna pero' dire che il debito pubblico negli Usa e' molto vigilato. Esiste ad esempio il Comitato per un bilancio federale responsabile che e' molto autorevole. E' stato citato in tutti e tre i dibattiti televisivi ed e' un organismo indipendente. E' finanziato dai privati perche' negli Usa il settore privato vuole controllare molto bene cosa fa il settore pubblico. Da noi non avviene".

Nel concreto, però, Trump ha idee molto chiare sul modo di talgiare le tasse e contemporaneamente aumetare gli investimenti pubblici. Basti fare la cronaca di quanto ha detto ieri.

Dopo la visita alla Casa Bianca, dove i toni sono stati piu' che distensivi con il presidente Barack Obama, il presidente Trump e' andato al Campidoglio per incontrare il presidente della Camera, Paul Ryan. I due hanno concordato su una lista di priorita' del programma, e al primo posto Trump ha indicato l'immediata abolizione della cosiddetta Obamacare (Affordable Care Act) la riforma sanitaria voluta con forza dal presidente uscente. Obamacare che pero', nel 2017 in 37 Stati vedra' un impennata di costi fino ad un massimo del 25%. Un autentico salasso per i conti pubblici. Ecco una fonte di risparmio considerevole.

Nel caso in cui Trump introdurra' - inoltre - un secondo Homeland Investment Act, una nuova legge sul rientro dei capitali, cosi' come proposto nel suo programma elettorale, le imprese Usa potrebbero riportare in patria fino a 1.200 miliardi di dollari di capitali. Lo sostiene l'analista di Citigroup, Steven Englander. Nell'ottobre scorso Trump ha proposto di abbassare al 10% la tassa sugli utili ottenuti in passato all'estero rispetto al 35% che e' quello che le grandi imprese attualmente sono obbligate a pagare per colpa della "riforma fiscale" di Obama, col poco invidiabile risultato della permanenza all'estero di questi enormi capitali e dei frutti del loro investimento. Nel 2005 la Homeland Investment Act - quando fu varata da Bush - ha consentito il rientro di 300 miliardi di dollari e ha determinato un apprezzamento di circa il 15% del dollaro.

Come si vede, esistono eccome i modi per far quadrare i conti del progetto di riforme di Trump, che davvero - come ha sottolienato Cottarelli - sembra un nuovo "Ronald Reagan" tornato alla Casa Bianca.

Redazione Milano 


SI SCRIVE TRUMP MA SI LEGGE ''RONALD REAGAN'': PROGRAMMA DI RIFORME DEL NUOVO PRESIDENTE ASSOMIGLIA TANTO ALLA REAGANOMICS




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
BOMBA ATOMICA TRUMP CONTRO ''I PALAZZI DEL POTERE BUROCRATICO DI WASHINGTON'' E ARRIVO DELLA FLAT TAX AL 15% PER TUTTI

BOMBA ATOMICA TRUMP CONTRO ''I PALAZZI DEL POTERE BUROCRATICO DI WASHINGTON'' E ARRIVO DELLA FLAT
Continua

 
BASTA INVASIONE DI CLANDESTINI! ARRIVA IL PUGNO DI FERRO DI DONALD TRUMP: RESPINGIMENTI ED ESPULSIONI SENZA DEROGHE.

BASTA INVASIONE DI CLANDESTINI! ARRIVA IL PUGNO DI FERRO DI DONALD TRUMP: RESPINGIMENTI ED
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!